Comunicato Stampa
in scena alle Officine San Carlo
LA MARIA BRASCA
Di Giovanni Testori
Adattamento e Regia di Andrée Shammah
Venerdì 21 Febbraio ore 20:30,
Sabato 22 Febbraio ore 17:00 incontro studio sull’autore e ore 19:00 spettacolo
Officine San Carlo
Stradone Vigliena 23/A, 80146, Napoli (NA)
Nell’ambito del progetto Officine San Carlo ed. 2025 – Stagione Invernale, la Fondazione Teatro San Carlo di Napoli presenta lo spettacolo La Maria Brasca, di Giovanni Testori, prodotto dal Teatro Franco Parenti e dalla Fondazione Teatro della Toscana, con la regia di Andrèe Ruth Shammah.
Per celebrare la figura di Giovanni Testori, il giorno sabato 22 Febbraio lo spettacolo sarà anticipato da un incontro studio sull’autore a cura di Lucrezia Longobardi.
Con Andrée Ruth Shammah, regista, Giuseppe Frangi, Presidente associazione Testori, Massimo Maiorino, professore di Storia e Critica dell’arte all’Università di Salerno, Domenico Ingenito, drammaturgo e attore.
Giovanni Testori, una tra le più complesse e ricche figure intellettuali del Novecento italiano fu, a partire dagli anni Quaranta, pittore, storico e critico d’arte, collezionista, poeta, romanziere, tragediografo e regista teatrale, attore e giornalista. Con un’attività prolifera e sempre affilata, ben aderente alla realtà e a temi sociali difficili, Testori si è distinto nella sua carriera per un approccio esistenzialista, rivolto al racconto della “verità” drammatica e scomposta della vita. Con una giornata studi dedicata al suo lavoro si intende affrontare ed approfondire parte essenziale della sua carriera e del suo lascito, osservando il lavoro dell’illustre autore alla luce di rinnovate riletture.
Note di regia
Testori, un grande, grandissimo scrittore che quando ha scritto per il Teatro ha fatto nascere personaggi femminili indimenticabili come non ne esistono nel teatro di prosa, non solo in Italia ma credo nel mondo. Una di queste eccezionali figure è sicuramente quella nata per prima,
l’unico personaggio vincente di Testori, quello che grida al mondo la potenza della passione, l’amore per la vita vissuta fuori da ogni costrizione, convenzione, compromesso: è La Maria Brasca.
Negli anni ‘60 fu Franca Valeri a farla esistere sul palcoscenico ma poi, con la mia regia, per anni è stata il grande successo di Adriana Asti e ora, nei cento anni dalla nascita di Testori e nella stagione del Cinquantesimo del Parenti, è necessario un passaggio di testimone per continuare a far vivere sulla scena questa esplosione di energia che ci diverte e ci commuove. Dopo essere stata la mia protagonista ne Gli Innamorati di Goldoni, Ondine di Giraudoux e, più recentemente, una memorabile Nora in Casa di Bambola, Marina Rocco è sicuramente l’attrice perfetta per entrare in questo spettacolo e farlo rivivere così come ha vissuto per tanti anni nell’edizione amata dal suo autore.
Sento, adesso, a trent’anni dalla prima edizione e ventitré dalla ripresa, la necessità di far rinascere “quello” spettacolo, quello e non un altro perché, affascinata da quella volontà di Maria di non cedere, di difendere tutto ciò che rappresenta la sua vita e non aver paura di parlare di felicità (uno stato d’animo così prezioso ma assente nel teatro di Testori e così raro nella drammaturgia contemporanea) credo sia importante rilanciarlo nel tempo futuro per altre centinaia di recite.
Io ci credo, succederà, perché il testo è ancora così fresco, potente nel messaggio e lo spettacolo fa vibrare la comunicazione tra divertimento (le scene con le sorelle sono irresistibili) e commozione (lei che rimane in sottoveste in cucina, disperata) e il gran finale in dialogo con il pubblico, un finale positivo che lascia gli spettatori divertiti, con lo stimolo a vivere le proprie passioni e i singoli desideri con grande fiducia e allegria! La scena è una delle più belle del mio scenografo storico Gianmaurizio Fercioni e le musi- che, quelle indimenticabili di Fiorenzo Carpi. Sì, ne sono certa, è il momento giusto per far rivivere questo capolavoro e questo mio spettacolo così fortunato, per chi non l’ha visto e per quelli che vorranno rivederlo.
Andrée Ruth Shammah
Venerdì 21 Febbraio – ore 20:30
Sabato 22 Febbraio – incontro studio sull’autore ore 17:00, spettacolo ore 19:00
In linea con l’impegno sociale delle Officine San Carlo, le attività laboratoriali e gli eventi aperti al pubblico sono gratuiti. Tutti gli interessati ad assistere alle repliche e alla conferenza possono prenotarsi al seguente link.
La Maria Brasca Di Giovanni Testori
Adattamento e Regia Andrée Ruth Shammah
Scene Gian Maurizio Fercioni
Musiche Fiorenzo Carpi, Michele Tadini
Con Marina Rocco, Mariella Valentini, Luca Sandri, Filippo Lai
Produzione Teatro Franco Parenti e Fondazione Teatro della Toscana
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