CRISTINA FONTANELLI


Un’importante mostra di fotografia contemporanea dedicata a Peter Hujar (1934.- 1987) è in corso al Centro Pecci di Prato. Intitolata «Peter Hujar : Azioni e Ritratti /Viaggi in Italia» l’iniziativa culturale rende omaggio a questo autore controcorrente che nel secolo scorso ha realizzato alcuni capolavori già inclusi nelle collezioni permanenti d’importanti istituzioni : Stedeljk Museum di Amsterdam, Tate di Londra, Metropolitan Museum of Art di New York, National Gallery of Canada, oltre all’Art Institute of Chicago e al Museum of Modern Art di San Francisco, solo per citarne alcune. Realizzata a cura di Grace Deveney e Stefano Collicelli Cagol, l’esposizione allestita al Centro Pecci propone un’estesa panoramica di suoi lavori in cui sono rappresentati paesaggi, animali, esseri viventi. In quest’occasione, i visitatori hanno la possibilità di ammirare anche alcune rare foto da lui scattate in Italia, fra gli anni Cinquanta e Settanta del Novecento : un corpus di venti opere in cui sono immortalate storiche città della nostra Penisola che egli visitò durante i suoi viaggi. Avanguardia culturale, Peter Hujar ha esercitato grandi influssi sulle generazioni del suo tempo, intrigate dai personaggi underground e dall’America contemporanea da lui raffigurati senza troppi orpelli. Definito non a caso “poeta del notturno urbano”, P. Hujar amava coloro che nella vita osano e la sua filosofia esistenziale la espresse in una pubblica dichiarazione : “fotografo coloro che si spingono all’estremo e le persone che si aggrappano alla libertà di essere se stesse”. Apprezzato per le sue performance e per i suoi ritratti in bianco e nero, Hujar ha saputo documentare l’epoca in cui visse da punti di vista inusuali ritraendo location e soggetti fra i quali personaggi appartenenti ai ceti sociali della sotto cultura urbana, oltre a ballerine, musicisti, artisti e intellettuali, fra questi anche Andy Warhol, Susan Sontag, William Burroughs. La mostra dedicata a. P. Hujar in corso al Centro per l’arte contemporanea Luigi Pecci (viale della Repubblica, 277) è visitabile fino al prossimo 11 Maggio 2025 in orario 10/19, dal giovedì alla domenica.
ARTICOLO di CRISTINA FONTANELLI
GIORNALISTA, FOTOGRAFA, CRITICA D’ARTE