Serena conduce operaclassica eco italiano
Ufficio Stampa 12/05/2025
Un viaggio nella notte tra ombre e serenate in un doppio appuntamento sinfonico
LA PRIMA VOLTA DEL “CANTO DELLA NOTTE” AL FILARMONICO: L’ORCHESTRA DI FONDAZIONE ARENA NELLA SETTIMA DI MAHLER
Venerdì 16 e sabato 17 maggio, quasi cento i professori d’orchestra schierati per la Settima sinfonia di Mahler, “Lied der Nacht”, per la prima volta nella programmazione sinfonica di Fondazione Arena.
MAHLER CANTO DELLA NOTTE
Marcus Bosch Direttore
Orchestra di Fondazione Arena
venerdì 16 maggio ore 20.00
sabato 17 maggio ore 17.00
Teatro Filarmonico di Verona
Prosegue il maggio sinfonico di Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico, con grandi interpreti della scena internazionale e una ricca programmazione: per la prima volta l’orchestra areniana eseguirà la complessa e avvincente Settima sinfonia di Mahler, detta Lied der Nacht (Canto della notte) venerdì 16 maggio alle 20, con replica sabato 17 maggio alle 17. Quasi cento i professori schierati dall’Orchestra di Fondazione Arena, diretti da Marcus Bosch, apprezzato direttore già applaudito a Verona in passato in importanti produzioni d’opera e sinfoniche, come la prima esecuzione in epoca recente di Tristan und Isolde di Wagner al Teatro Filarmonico.
Il programma del concerto è interamente dedicato alla Settima sinfonia mahleriana: scritta tra il 1904 e il 1905 e orchestrata l’anno seguente, debuttò a Praga diretta dall’autore (richiestissimo direttore d’orchestra, presto rivale di Toscanini a New York) nel 1908. Una sinfonia in cinque movimenti, come la celebre Quinta, ma dalla strumentazione ancora più complessa e raffinata, e un tono tra il misterioso e l’ironico, tra serenate romantiche e ombre minacciose, con citazioni musicali da Verdi e Wagner, che rendono ammaliante il viaggio notturno dalle tenebre alla luce. La Settima prosegue il cammino pluriennale con cui Fondazione Arena sta realizzando con la sua Orchestra l’integrale sinfonica mahleriana. Il concerto, venerdì 16 maggio alle 20 e sabato 17 maggio alle 17, avrà una durata di 80 minuti circa, senza intervalli.
Biglietti e carnet sono in vendita al link https://www.arena.it/it/teatro-filarmonico, alla Biglietteria dell’Arena e, due ore prima di ogni concerto, alla Biglietteria del Teatro Filarmonico in via Mutilati.
Per ogni data delle Stagioni Sinfonica e Lirica, gli studenti di ogni ordine e grado possono acquistare biglietti a tariffe speciali, contattando l’Area Formazione e Promozione Scuole scuola@arenadiverona.it – tel. 0458051933.
A suggellare il maggio sinfonico, l 23 e 24 maggio, Čajkovskij e il suo celeberrimo Concerto per violino, romantico e appassionato, eseguito dal talentuoso Augutin Hadelich sul suo Stradivari, che debutterà al Filarmonico come il direttore Carlos Miguel Prieto: il programma si completerà con danze e colori di Spagna, con musiche di Albéniz, e dell’America Latina di Ginastera, Moncayo e Màrquez.
BCC Veneta è main sponsor della Stagione Artistica di Fondazione Arena di Verona al Teatro Filarmonico.
BIGLIETTERIA ARENA DI VERONA Via Dietro Anfiteatro 6/b, 37121 Verona
Aperta da lunedì a venerdì 10.30-16.00 | sabato 9.15-12.45
Tel. 045 8005151
BIGLIETTERIA TEATRO FILARMONICO Via dei Mutilati 4/k, 37121 Verona
Aperta due ore prima dello spettacolo
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Call center (+39) 045 8005151
Punti vendita TicketOne.it
informazioni
Ufficio Stampa Fondazione Arena di Verona
Via Roma 7/D, 37121 Verona
tel. (+39) 045 805.1861-1905-1891-1939
ufficio.stampa@arenadiverona.it – www.arena.it
MARCUS BOSCH
Direttore
Marcus Bosch è direttore molto richiesto a livello internazionale e docente.
Nel 2020 viene nominato direttore principale della Norddeutschen Philharmonie Rostock e, da quell’anno, dirige l’Opernfestspiele Heidenheim, grazie a lui trasformato in uno dei festival di musica classica più affermati d’Europa. Fonda la Cappella Aquileia, ensemble del Festival: con lui sul podio, l’ensemble esegue concerti e registrazioni di prime opere di Verdi, musiche di scena di Beethoven e sinfonie di Schumann.
Dirigendo nei teatri di stato di Wiesbaden, Halle e Saarbrücken, è stato il più giovane Generalmusikdirektor (GMD) della Germania ad Aquisgrana, poi direttore principale della Kammerphilharmonie Graubünden, quindi GMD della Filarmonica di Stato di Norimberga e del Teatro di Stato. Dal 2016 è un professore di grande successo, alla guida della classe di direzione e dell’orchestra sinfonica universitaria a Monaco.
Dirige oltre orchestre in tutto il mondo, tra cui la Semperoper e la Staatskapelle Dresden, la Deutsche Oper Berlin e la Deutsches Symphonie-Orchester Berlin. Collabora con la Rundfunk-Sinfonieorchester Berlin, la Radio-Sinfonieorchester Stuttgart e l’Orchestre National de Lyon, nonché con diverse orchestre a Siviglia, Bilbao, Gran Canaria e nei teatri d’opera di Göteborg, Basilea e Modena. È direttore ospite principale con la Staatsoper di Amburgo, la Stuttgarter Philharmoniker, la Qatar Philharmonic Orchestra, l’Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, la Orquesta Sinfónica de las Islas Baleares e la Südwestdeutsche Philharmonie di Costanza.
Il suo repertorio comprende oltre cento opere di teatro musicale, inclusa la tetralogia di Wagner e Les Troyens di Berlioz. Le registrazioni live delle sinfonie di Anton Bruckner con l’orchestra sinfonica di Aquisgrana hanno impatto internazionale, confermato anche dalle registrazioni di Brahms. A Norimberga, replica l’impresa registrando tutte le sinfonie e i poemi sinfonici di Dvořák. Nel 2008, dirige la prima trasmissione mondiale via internet, gratuita e in diretta, di un’opera (Salome di Strauss ad Aquisgrana). Nel 2012, dirige la prima mondiale di un’opera trasmessa in diretta nei cinema (Tristan und Isolde di Wagner a Norimberga). Con il Klassik Open Air di Norimberga dirige più volte uno dei più grandi eventi di musica classica in Europa.
La rivista Gramophone elogia le sue registrazioni di Beethoven e lo inserisce tra i “10 maggiori direttori bruckneriani di oggi”. È vincitore dell’“Opus Klassik” nel 2021 per Medea di Cherubini. Nel 2025, l’Opernfestspiele Heidenheim sotto la sua direzione riceve il premio “Miglior Festival” agli Oper! Awards.
Mantiene un repertorio ampio, sia sinfonico che operistico, che spazia dal barocco al contemporaneo. È responsabile di numerose prime esecuzioni e collabora con registi di rilievo come Peter Konwitschny, Calixto Bieito e Stéphane Braunschweig, oltre che con cantanti e solisti strumentali di fama internazionale.
Al Teatro Filarmonico dirige nel 2004 Tristan und Isolde, quindi per la Stagione 2014-2015 il decimo concerto sinfonico. Torna alla guida dell’Orchestra di Fondazione Arena di Verona nel 2025 per la Settima sinfonia di Mahler.
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