Scuola: sos a Mattarella

Casone e Romagnano, “simboli di un’Italia che rischia di spegnersi nelle sue aree più fragili – dichiarano i consiglieri comunali del Pd, Giovanna Santi e Daniele Tarantino. E, con le famiglie del luogo, scrivono al presidente Mattarella. “In un’Italia sempre più segnata dal calo demografico, le scuole delle frazioni e dei piccoli centri rischiano di scomparire, portando via non solo l’istruzione, ma anche fondamentali punti di riferimento per le comunità locali – osservano i consiglieri -.

A Casone, la scuola primaria è ancora attiva, ma la scarsità di iscrizioni ne minaccia seriamente la sopravvivenza, come accade in molte altre realtà simili. A Romagnano, invece, la scuola è stata chiusa a causa di problemi strutturali.

“Queste non sono solo scuole – affermano le famiglie interessate – ma luoghi di vita, speranza e coesione. Presidi fondamentali per chi sceglie di vivere nelle aree interne del Paese.”

La situazione di Casone e Romagnano non è isolata. Secondo dati recenti, tra gli anni scolastici 2017-2018 e 2022-2023, il numero di alunni è diminuito del 6% a livello nazionale, con punte del 9% nelle regioni del Sud. Il Rapporto Svimez prevede un calo del 22% degli studenti tra i 5 e i 14 anni entro il 2035.

In risposta a questa crisi, le famiglie di Casone e Romagnano hanno inviato una lettera al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per sollecitare il suo sostegno al mondo della scuola, che sta incontrando notevoli nelle frazioni italiane. “Siamo certi della sensibilità del Presidente Mattarella – concludono le famiglie – e del suo impegno per un’Italia davvero unita, che non lasci indietro nessuna delle sue comunità.”

Nel frattempo, le famiglie non si arrendono: lottano con determinazione per difendere l’istruzione e il futuro dei loro figli.

Ricordiamo che il comitato “Scuola sicura” di Romagnano mercoledì 28 maggio 2025 in piazza Albania, a partire dalle ore 15,30, organizza un sit-in di protesta proprio davanti alla scuola Parini di Romagnano,ormai chiusa.

Tara comunicazione

Deja una respuesta

Tu dirección de correo electrónico no será publicada. Los campos obligatorios están marcados con *