PER IL 75° DELLA MORTE DI CESARE PAVESE IN LIBRERIA IL ROMANZO DELLO SCRITTORE FRANCESCO BOVA “CHI HA RAPITO CESARE PAVESE?”

ISBN: 9788868154752  Prezzo: € 15,00 Edizione/Anno: 1/2025 Meligrana Editore

Chi ha mai rapito Cesare Pavese? E per quale ragione? Per estorcergli forse una qualche confidenza? O c’entrano le sue donne difficili, la letteratura, il cinema, gli americani, i fascisti? È una questione politica oppure una vendetta? Gelosia per il successo letterario? Può essere. Ma se – invece – avessimo capito male la domanda e il rapitore, in realtà, fosse lo stesso Pavese? Chi è o chi sono coloro che sono stati rapiti dallo scrittore delle Langhe? I suoi stessi lettori? Gli editori, gli amici, le sue amanti? Ma soprattutto perché Cesare rapisce? Se solo ci volesse un nonnulla a saltare da un decennio all’altro e fare amicizia con uno scrittore che non c’è più, «solo per poter scambiare qualche parola con lui», allora sì, potremmo avere delle risposte convincenti. A questo, forse, un altro Lui (il protagonista di questo romanzo) e Io, la sua Voce dalle belle gambe – chiusi dentro una stazioncina ferroviaria ormai disabitata nei primi anni ’80 e scelta quale luogo tranquillo per scrivere un grande romanzo – stanno lavorando: ritrovare a qualunque costo Cesare Pavese.

Con una trama che trasporta attraverso il tempo e lo spazio, questo libro è un omaggio al grande scrittore piemontese, ma anche un invito a riflettere sul ruolo della creatività e delle muse nella vita di uno scrittore. daEssere Biblioteca

Con il suo nuovo romanzo, “Chi ha rapito Cesare Pavese?”, Francesco Bova dà vita a una storia di muse e scritture, il cui coprotagonista è Cesare Pavese, fulcro centrale di una serie di viaggi e dialoghi che molto hanno a che fare con il realismo magico. da Sololibri

Il romanzo intreccia mistero, riflessione letteraria e gioco metanarrativo: il protagonista (“Lui”) e una voce narrante femminile (“Io, la sua Voce dalle belle gambe”) si ritrovano in una stazioncina ferroviaria abbandonata dei primi anni ’80, con l’obiettivo di “ritrovare a qualunque costo Cesare Pavese. daFattitaliani

Il titolo stesso rovescia la domanda: chi ha rapito chi? L’autore si interroga se possa essere Pavese stesso – o piuttosto i suoi lettori, le sue amanti, gli editori – a “rapirlo”, ovvero a restare intrappolati nella sua opera e nel suo mito. Così il romanzo diventa una riflessione sulla natura dell’ossessione letteraria e sul potere della scrittura di “rapire” la mente.

da Trucioli savonesi

Con una strategia narrativa usata con successo da Calvino in “Se una notte d’inverno un viaggiatore”, Bova si rivolge al suo lettore, dando istruzioni di lettura. Come in tutti i romanzi confezionati con cura, il lettore di Chi ha rapito Cesare Pavese? sarà un lettore vagante, che dovrà contribuire attivamente alla costruzione del mondo narrato, cambiando più volte la sua interpretazione e le sue aspettative. Nelle varie parti del libro, muterà la percezione di ciò che viene raccontato, con emozioni di sorpresa e curiosità.

daAldo Nemesio, Università di Torino 

Questo romanzo di Bova è un libro di specchi, dove ognuno deve liberamente addentrarsi per trovare una sua strada. Per sopportare il ritrovarsi poi, alla fine, stupito e disorientato, nella vita di ogni giorno.  da  Marina Alberghini. Scrittrice, saggista.

Francesco Bova (Pietra Ligure, 1953vive in provincia di Milano. Laureato in filosofia, giornalista pubblicista, attualmente collabora con la testata sololibri.netHa pubblicato i romanzi: La leggenda dei pesci bambini. (Giulio Perrone, 1° ed. 2005; G. Meligrana, 2° ed. 2018). Quando Chiara ha perduto la luce. (Tabula Fati, 2013). Il regno di Nessuno e la bella Alessandra. (Robin, 2016). L’albero delle zucche, ovvero la stravagante storia del correttore di bozze e dell’investigatore di anime (G. Meligrana, 2017). I Sognatoristoria d’amore e di delitti in Via Solferino 28 (Porto Seguro, 2020). Lo sceneggiatore.Nanni e Ninetta sulle Mura di Malapaga (G. Meligrana, 2021). Conversazioni con il portiere dei freaks. (Solfanelli, 2023).

L’AUTORE E’ DISPONIBILE PER UNA INTERVISTA/RECENSIONE

dott. Francesco Bova

giornalista e docente di psicologia e pedagogia generale

3392590526

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