Serena conduce operaclassica eco italiano
COMUNICATO STAMPA
“VIVA VIVALDI. THE FOUR SEASONS IMMERSIVE CONCERT”
IL 27 AGOSTO ALL’ ARENA DI VERONA
DOPO IL SUCCESSO DEL 2024, TORNA IL FORMAT CHE RIVOLUZIONA LA MUSICA SINFONICA
UN GRANDE CONCERTO IMMERSIVO CON EFFETTI TRIDIMENSIONALI
PER CELEBRARE LE QUATTRO STAGIONI DI VIVALDI
Il violinista Giovanni Andrea Zanon e l’Orchestra dell’Arena di Verona
nello spettacolo creato da Marco Balich
Biglietti a partire da 30 euro. Per gli under30 speciale platea a 60 euro
In attesa delle Cerimonie Olimpiche Invernali 2026, Balich Wonder Studio e Fondazione Arena di Verona riportano la magia di Vivaldi al centro della scena con “Viva Vivaldi. The Four Seasons Immersive Concert”, il format che ha rivoluzionario la musica sinfonica. Mercoledì 27 agosto, alle ore 21.30, le note immortali di Antonio Vivaldi prenderanno nuova vita nell’Arena di Verona grazie all’Orchestra della Fondazione, diretta dal talento del violinista Giovanni Andrea Zanon. Dopo aver incantato oltre 10 mila persone nel 2024, lo show multisensoriale torna ad intrecciare musica e immagini tridimensionali, trasformando l’esperienza d’ascolto in un viaggio immersivo capace di sorprendere e catturare il pubblico.
Dal vivo una rilettura immaginifica de “Le quattro stagioni” che affascinerà anche le nuove generazioni. Biglietti a partire da 30 euro e per gli under 30 speciale promozione per posti di platea a 60 euro in vendita sul sito www.arena.it, alle biglietterie di via Roma e via Dietro Anfiteatro, nel circuito Ticketone.
Da un format esclusivo ideato da Marco Balich e coprodotto da Fondazione Arena di Verona, lo spettacolo porta sulla scena la magica alchimia fra l’orchestra di 29 elementi, rigorosamente fedele alla partitura originale di Vivaldi, e il linguaggio contemporaneo della tecnologia immersiva applicata ai codici della musica classica. Lo show vedrà la presenza del maestro Giovanni Andrea Zanon, violinista e stella del panorama musicale, vincitore dei più prestigiosi concorsi internazionali, assieme ai professori d’Orchestra dell’Arena di Verona.
Grazie a un sofisticato sistema tecnologico che combina schermi a LED trasparenti con suggestivi effetti visivi e luminosi, il concerto sarà accompagnato da contenuti video tridimensionali che emergeranno dal palcoscenico al di sopra del pubblico, proiettando la potenza travolgente della musica classica. Una nuova dimensione emotiva che trascende i confini dello spazio e del tempo e permetterà agli spettatori di percepire davanti ai loro occhi la sublime bellezza della musica e la straordinaria forza della natura e del Pianeta Terra.
Lo spettacolo vede la partecipazione di talenti italiani, riconosciuti a livello internazionale: Claudio Sbragion, Creative Director e Stefania Opipari, Co-Creative Director, affiancati da Rino Stefano Tagliafierro, Video Content Art Director e dallo studio Moving Dots che si è occupato della Video Content Production.
Fondazione Arena di Verona
Fondazione Arena di Verona, una delle quattordici Fondazioni Lirico-Sinfoniche italiane, organizza il Festival lirico all’aperto più importante del mondo che si svolge ogni estate in Arena, l’anfiteatro di epoca romana che, insieme al mito di Giulietta e Romeo, ha reso Verona una delle città italiane più amate e visitate. L’Arena ospita ogni anno, dai primi di giugno ai primi di settembre, circa 50 spettacoli d’opera, gala e concerti, con i titoli più popolari del repertorio, soprattutto verdiano. Dal 1913, anno di inaugurazione con Aida, l’opera regina del Festival e da allora riproposta 749 volte, sul palcoscenico areniano si sono avvicendati gli interpreti più affermati della scena internazionale per la gioia di milioni di spettatori che continuano a giungere da tutto il mondo per sentirsi protagonisti nel magico spazio sotto le stelle. Fondazione Arena di Verona da circa cinquant’anni vanta un organico artistico stabile con orchestra, coro, tecnici e personale amministrativo di grande qualità. Oltre al Festival estivo, organizza durante i mesi invernali le Stagioni d’Opera, Balletto e Sinfonica al Teatro Filarmonico, oltre a concerti in tutto il mondo, nelle sedi delle principali Istituzioni, e a rassegne per giovani, scuole e appassionati.
Balich Wonder Studio
Balich Wonder Studio è uno dei gruppi leader del live entertainment che crea e produce esperienze dal vivo, dando vita a progetti visionari con un valore di lungo termine, dalle Cerimonie su larga scala agli spettacoli immersivi, dai brand event alle esperienze di trasformazione del territorio. L’approccio di Balich Wonder Studio pone le emozioni in primo piano, attraverso una creatività unica e un’esecuzione impeccabile. Nato nel 2013, il gruppo conta sul talento e sulle competenze di un team multiculturale di oltre 280 persone provenienti da 20 Paesi ed opera in Europa e Medio Oriente.
Marco Balich
Marco Balich è una delle figure più rilevanti e innovative nella creazione di grandi eventi dal vivo. Ha curato la produzione di 14 Cerimonie Olimpiche e di una infinità di grandi eventi prodotti in tutto il mondo. Per le Cerimonie Olimpiche Torino 2006 ha vinto un Emmy Award, per quelle di Rio 2016 ADI assegna il Compasso d’Oro. Marco Balich è inoltre il creatore di celebri icone pluripremiate, tra cui Whale Shark, icona sospesa realizzata in occasione dei Mondiali del Qatar nel 2022, e l’Albero della Vita per Expo Milano 2015. Ha creato vari format innovativi, tra cui lo spettacolo per Ghiaccio e Proiezioni Opera on Ice, Water Show con droni e fuoco sull’acqua a Doha nel 2022, e il rivoluzionario spettacolo immersivo «Michelangelo – The Sistine Chapel immersive show”, creato insieme ai Musei Vaticani e record d’incasso nel 2018 con 280.000 biglietti venduti.
Giovanni Andrea Zanon
Inizia lo studio del violino all’età di 2 anni. Nel corso della sua attività musicale si è esibito in alcune delle sale più prestigiose del mondo, tra le quali la Carnegie Hall di New York, il Teatro alla Scala di Milano, la Elbphilharmonie di Amburgo, il Teatro La Fenice di Venezia, la Philharmonie di Parigi, il Musikverein di Graz, la Smetana Hall di Praga, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il Festspielhaus di Baden-Baden, il Gran Teatre del Liceu di Barcellona, la Royal Opera House di Muscat, il Konserthuset di Stoccolma e l’Arena di Verona. Ha recentemente rappresentato l’Italia suonando allo Stadio Nazionale di Pechino in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi 2022, trasmessa in mondovisione.
Verona, 20 Agosto 2025
Ufficio stampa:
Fondazione Arena di Verona: Stefania Finetto – ufficio.stampa@arenadiverona.it
Balich Wonder Studio: Federica Moscheni – federica.moscheni@balichws.com
GIOVANNI ANDREA ZANON
Violino
Giovanni Andrea Zanon inizia lo studio del violino all’età di 2 anni. Ammesso al conservatorio Pollini di Padova nel 2002, all’età di 4 anni, risulta essere il più giovane nella storia delle istituzioni musicali statali italiane. Successivamente si diploma al Conservatorio Benedetto Marcello di Venezia con lode e menzione onorevole. Su consiglio di Zubin Mehta si trasferisce negli Stati Uniti per studiare con Pinchas Zukerman presso la Manhattan School di New York dove risulta vincitore della selezione per il Master of Art di violino all’età di sedici anni. Successivamente si perfeziona alla Hochschule für Musik Hanns Eisler di Berlino con Antje Weithaas e presso i corsi di perfezionamento all’Accademia Nazionale di Santa Cecilia sotto la guida di Sonig Tchakerian. Nel corso della sua attività musicale vince oltre 30 concorsi nazionali ed internazionali, tra i quali il Riviera Etrusca, il Premio Nazionale delle Arti come miglior violinista dei conservatori italiani, il concorso di Novosibirsk dove ottiene anche tutti i premi speciali ed il diploma di laurea al Wieniawski and Lipinski violin competition di Lublino.
Effettua concerti in qualità di solista in Italia, Svizzera, Germania, Polonia, Russia, Austria, Repubblica Ceca, Oman, Canada e Stati Uniti esibendosi in alcune delle sale più prestigiose al mondo, tra le quali la Carnegie Hall di New York, il Musikverein di Graz, il Teatro alla Scala di Milano, il Teatro alla Fenice di Venezia, la Smetana Hall di Praga, la Bayerische Staatsoper di Monaco, il Festspielhaus di Baden-Baden, il Teatro Politeama di Palermo e l’Arena di Verona. Nel corso della sua carriera collabora con importanti direttori d’orchestra, tra i quali Fabio Luisi, Pinchas Zukerman, Theodore Guschlbauer, Donato Renzetti, Marco Armiliato, Andrea Battistoni, Omer Meir Wellber e Jader Bignamini. Partecipa a numerosi progetti di musica da camera, che lo portano ad esibirsi al fianco di grandi artisti come Anna Netrebko, Mario Brunello e Pablo Ferrandez.
Dall’ottobre 2021 è Direttore Artistico della Fondazione Guido d’Arezzo, per la quale organizza stagioni concertistiche che coinvolgono numerosi artisti. Nel 2022 rappresenta l’Italia suonando allo Stadio Nazionale di Pechino in occasione della cerimonia di chiusura delle Olimpiadi, trasmessa in mondovisione, diventando così una star per il pubblico cinese e contribuendo a portare la musica e l’arte italiana in Asia.
Riceve numerose menzioni e riconoscimenti fra i quali, a 6 anni, quello del Presidente della Repubblica Italiana Ciampi, e quelli dalla Reale Escuela Superior de Musica Reina Sofia di Spagna, dall’Ambasciata Generale degli Stati Uniti in Canada, il Leone d’Oro dalla Regione Veneto per i meriti artistici conseguiti all’estero nonché la nomina di Alfiere della Repubblica dal Presidente Mattarella.
Suona il violino A. Stradivari Marèchal Berthier, Cremona 1716, della Fondazione Pro Canale di Milano.
Al Teatro Filarmonico debutta nel 2013; nel 2014 si esibisce al Teatro Ristori e, nel 2015 al Concerto di Capodanno e nel Concerto di Mendelssohn. È protagonista di concerti sinfonici nel 2017 (Beethoven) e nel 2019 (Paganini). Nel 2024 è solista del Doppio concerto di Brahms aprendo l’integrale delle sinfonie e dei concerti del compositore tedesco.
All’Arena di Verona partecipa nel 2014 al gala tv Lo Spettacolo sta per iniziare, condotto da Antonella Clerici, nel 2015 è il violino solista al Carmen Gala Concert. Inoltre, suona per il Festival d’estate 2020 in occasione della serata inaugurale e alla serata dedicata a Vivaldi e la musica veneta.
Vivaldi e le Quattro stagioni sono protagonisti del concerto immersivo Viva Vivaldi, coprodotto con Balich Wonder Studio, che debutta nel 2024 e torna in occasione del 102° Arena di Verona Opera Festival 2025.
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