WOMEN AND THE CITY 2025: filosofia, educazione sessuo-affettiva nelle scuole e diritti per parlare di parità. Gli incontri con Francesca Romana Recchia Luciani

 
WOMEN AND THE CITY 2025: FILOSOFIA, EDUCAZIONE SESSUO-AFFETTIVA NELLE SCUOLE E DIRITTI PER PARLARE DI PARITÀ
Francesca Romana Recchia Luciani porta a Torino e nei territori il pensiero
delle donne nella è importante ribaltare il canone classico della narrazione filosofica, tutto costruito sull’esclusiva presenza maschile. Ci son state e ci sono donne pensatrici e filosofe ed è una vera e propria battaglia culturale farle conoscere alle nuove generazioni”
Oltre tremila firme per la petizione “Conoscere per rispettare. L’educazione che manca”lanciata dal festival per promuovere l’educazione al rispetto nelle scuole e sostenere la rete dei centri antiviolenza. Chi vuole firmarla può farlo sul sito del festivalwww.womenandthecity.it
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Lo staff del FestivalALTRE FOTO DAL FESTIVALTorino, 11 novembre 2025 – Dopo un mese di incontri che hanno intrecciato memoria e cittadinanza attiva, parità di genere, violenza di genere, violenza educativa nei nidi e negli asili, cura delle relazioni nelle aziende e i temi del lavoro (dalla paternità raccontata con i numeri dell’econonomista Tito Boeri) ai dati del Bilancio di genere diffuso che mostrano, ancora una volta, che le donne lavorano di più, guadagnano di meno e faticano di più a fare carriera, Women and the City si avvia verso la sua conclusione con una settimana di appuntamenti che raccontano attraverso la filosofia la forza del pensiero femminile e la necessità di farne voce pubblica. Al centro di questo percorso è la filosofa Francesca Romana Recchia Luciani, docente all’Università di Bari e da poco nominata Coordinatrice del Dottorato nazionale in Gender Studies e Delegata del Rettore alle Politiche di Genere, che porterà a Torino e nei comuni della cintura un messaggio dedicato alle nuove generazioni e al valore del sapere come strumento di libertà.
Mercoledì 12 novembre, a Nichelino, nella Sala Conferenze della Croce Rossa, Recchia Luciani presenterà il suo libro Filosofe – Dieci donne che hanno ripensato il mondo (Ponte alle Grazie), in dialogo con la giornalista del Corriere della Sera Francesca Angeleri. Sarà un viaggio nel pensiero di dieci protagoniste – da Lou Salomé a María Zambrano, da Simone de Beauvoir a Carla Lonzi, fino a Judith Butler – accomunate dal desiderio di scardinare le categorie tradizionali del sapere e di ripensare il mondo con occhi nuovi. Ad aprire la serata sarà Alessandro Azzolina, assessore alle Pari Opportunità del Comune di Nichelino, insieme alla ricercatrice Tullia Penna e alla direttrice del festival, la giornalista Elisa Forte.
Il giorno successivo, giovedì 13 novembre, la filosofa incontrerà il Consiglio Comunale dei Ragazzi di Torino, compresa la sindaca junior Lily Amer che sarà accompagnata dalla docente Chiara Foà dell’Istituto Comprensivo Bobbio Novaro e un gruppo di studentesse e studenti dell’ Istituto Avogadro e del Convitto Umberto I nella Sala Colonne di Palazzo di Città, per una lezione dal titolo Ripensare il mondo con il pensiero di dieci filosofe dimenticate. L’evento organizzato in collaborazione con l’Assessorato comunale all’Istruzione e condotto da Elisa Forte, vedrà la partecipazione dell’assessora Carlotta Salerno
Incontrare le nuove generazioni è un atto politico e di fiducia”, afferma la professoressa Recchia Luciani. “È importante raccontare alle nuove generazioni che esistono donne pensatrici e filosofe, per dare loro una nuova prospettiva anche su quelle che sono le più grandi tradizioni della cultura occidentale, la letteratura, l’arte e ora la regina di tutte le scienze. È una battaglia culturale. Bisogna ribaltare il canone classico della narrazione filosofica, tutto costruito sull’esclusiva presenza maschile”. E conclude “Portare la filosofia delle donne nelle scuole e nei luoghi pubblici significa restituire voce a chi l’ha avuta negata per secoli e costruire insieme una cultura del rispetto e della libertà”.
Gli incontri con la professoressa Recchia Luciani, Coordinatrice del Dottorato nazionale in Gender Studies, incardinato a Bari ma che coinvolge 16 atenei in Italia, è una nuova occasione per rilanciare la petizione “Conoscere per rispettare, lanciata proprio da Women and the City come gesto collettivo e politico per chiedere un impegno concreto delle istituzioni nella prevenzione della violenza di genere, attraverso l’introduzione di una vera educazione sessuo-affettiva nelle scuole, che ha già superato quota tremila firme in pochi giorni e la raccolta continua online e durante gli eventi del festival. 
Tra i profili professionali che con il Dottorato vogliamo formare ci sono proprio pedagogiste e pedagogisti per portare professionalmente l’educazione sessuoaffettiva nelle scuole, una vera e propria pedagogia del rispetto, del confronto relazionale, a cominciare dal sapere quale sia il limite tra la propria libertà e quella altrui. Ho firmato con convinzione la petizione, che va proprio in questo senso”, dichiara la professoressa Recchia Luciani. “Ogni giorno sentiamo storie di cyberbullismo e revenge porn da parte di giovanissimi. È di ieri la notizia in provincia di Brindisi della registrazione e diffusione di un video intimo da parte di un 15enne, a insaputa della sua “fidanzata” di 14 anni. Si tratta di violenza digitale, ed è fondamentale che ci sia un insegnamento strutturale nelle scuole su questi temi”. Dopo le giornate dedicate alla filosofia e all’educazione, Women and the City prosegue con un fine settimana che intreccia ricerca, diritti e testimonianza. Venerdì 14 novembre, all’Aula Magna della Cavallerizza Reale dell’Università di Torino, si terrà il convegno curato dal Suism, la Struttura Universitaria Interdipartimentale per le Scienze Motorie e coordinato dalla professoressa Maria Caire, dedicato a “Lo sport femminile nella società”. A partire dalle ore 9, ricercatrici, atlete e allenatori si confronteranno sui risultati delle più recenti indagini accademiche e sulle esperienze concrete delle donne nello sport, in una mattinata di studi condotta dalla giornalista sportiva Mimma Calligaris.
Il 17 novembre il festival si sposterà a Pianezza, al Cinema Lumière, per la proiezione di No Other Land, docufilm israelopalestinese che denuncia la distruzione del villaggio di Masafer Yatta e il suo impatto sulle comunità locali. Alla serata, organizzata in collaborazione con Distretto Cinema e l’associazione Insieme Cambiamo Pianezza, presieduta da Domenica Solinas, interverrà la docente di diritto internazionale Ludovica Poli.
Mercoledì 19 novembre, a Druento, si parlerà invece di cura e lavoro, con la tavola rotonda Il valore del lavoro di cura: quando un compito assegnato alle donne diventa professione, organizzata insieme all’Ordine degli Assistenti Sociali del Piemonte e della Valle d’Aosta. Voci diverse – infermiere, insegnanti, ostetriche e operatrici sociali – si confronteranno per restituire dignità a un ambito troppo spesso invisibile.
Giovedì 20 novembre, nella Sala Consiglio del Comune di Collegno, la procuratrice Gabriella Viglione presenterà i libri Magistrate finalmente. Le prime giudici d’Italia di Eliana Di Caro e “La Costituzione a pezzi” di Anna Mastromarino, professoressa di diritto pubblico comparato, direttrice del Campus Einaudi e presidente del Comitato Scientifico di TOxD. Sarà un dialogo sulla giustizia e sulla presenza femminile nelle istituzioni, per riflettere su quanto resta da fare perché la parità diventi piena cittadinanza. L’evento sarà introdotto da Ida Chiauzzi, assessora alle Pari Opportunità del Comune di Collegno.
Il giorno successivo, venerdì 21 novembre, il festival tornerà a Pianezza con I figli di nessuno, il libro di Pasquale Guadagno, orfano di femminicidio, scritto con Francesca Barra per Rizzoli. L’incontro, moderato dalla giornalista Elisa Forte, vedrà la partecipazione della Commissaria Capo Valentina Benvegnú, responsabile dell’Ufficio Minori e Vittime Vulnerabili della Questura di Torino, e di Paola Fuggetta, esperta in prevenzione della violenza domestica. “Il mio è un messaggio di rinascita – ha raccontato Guadagno – perché parlare di violenza domestica è ancora un tabù, ma solo condividendo si può cambiare”.
A chiudere il festival, domenica 23 novembre, sarà Male-dette. Storie negate, strade percorse, un rito collettivo e performativo a bordo del tram storico 2598 in partenza da Piazza Castello alle ore 17 e alle ore 18. Un viaggio urbano e simbolico, tra memoria e futuro, guidato da Cinzia Ballesio, Stefania DoglioliAlessandra Racca e dai volontari del progetto Tram al femminile dell’ATTS. “Abbiamo acceso la città, ora continuiamo a far rumore” è lo slogan scelto per chiudere questa edizione, a pochi giorni dal 25 novembre, Giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne.
Con le tappe di novembre, Women and the City 2025 conferma la sua vocazione a costruire reti tra istituzioni, università e cittadinanza, intrecciando linguaggi diversi per raccontare la parità come motore di futuro. Un festival che cresce e che continua a ribadire, con la forza delle parole e delle storie, che i diritti delle donne sono diritti umani- e che dove c’è parità, davvero, c’è futuro. Tutti gli appuntamenti in calendario a novembre sono consultabili qui.
Archiviata l’edizione 2025 da dicembre iniziano i preparativi per l’edizione speciale che si terrà a Bari dal 28 al 30 maggio 2026 e a Torino nell’ultima settimana di ottobre.
Il festival è organizzato dall’Associazione Torino Città per le Donne (TOxD), con il contributo di Fondazione Compagnia di San Paolo, di Fondazione CRT, di Camera di Commercio di Torino, di Unione Industriali Torino, del Consiglio Regionale del Piemonte, della Città di Torino, della Città di Collegno, del Comune di Druento e del Comune di Val della Torre. Sponsor: Lavazza, Sparco e Iren. Patrocini: Ordine dei Giornalisti, Ordine dei Farmacisti, Federfarma. Partner istituzionali: Politecnico, Campus Luigi Einaudi e Università di Torino. UFFICIO STAMPA NAZIONALE DI WOMEN AND THE CITYSilvia Bellucci Mob. +39 3461561637Giulia Capotorto Mob. +39 3392325416bells@bellspress.it UFFICIO STAMPA REGIONALE DI WOMEN AND THE CITYFrancesco Munafò Mob. +39 3515576097munafo.fra@gmail.com COORDINAMENTO  UFFICIO STAMPA e COMUNICAZIONE Elisa Forte Mob. +39 3392014539elisaforteweb@gmail.com
 Silvia BellucciUfficio StampaMob. +39 3461561637 Annulla iscrizione

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