Gli ambulanti apprezzano l’iniziativa ad Avenza: «Buona risposta, ora lavoriamo insieme per migliorare»
Gli ambulanti che hanno partecipato alla fiera di domenica 11 gennaio ad Avenza esprimono, nel complesso, un giudizio positivo sull’iniziativa, considerata una buona occasione di lavoro e di vitalità per il territorio.
A differenza di quanto riportato recentemente da alcune ricostruzioni giornalistiche, molti operatori presenti hanno dichiarato di essere soddisfatti dell’andamento della giornata, sia in termini di affluenza sia di risultati economici.
Tra gli ambulanti che hanno apprezzato la manifestazione si segnalano, lungo viale XX Settembre, Mauro Pinotti (pelletteria), Luca Montani (abbigliamento stock), le famiglie Bussolari (abbigliamento donna), Cristina Mosti (abbigliamento per bambini), Fabio Casali (produzione artigianale di bomboloni sul posto) e Lucia Sforza (pelletteria), solo per citarne alcuni. Tutti operatori che hanno riscontrato interesse e partecipazione da parte del pubblico.
L’iniziativa è stata resa possibile grazie all’impegno di alcune associazioni di categoria rappresentative del commercio su area pubblica – Confimpresa, Confcommercio e Confesercenti – e al supporto dell’amministrazione comunale, che ha creduto nel valore dell’evento come strumento di animazione commerciale e sociale.
Questo non significa che non vi siano aspetti migliorabili. Alcune criticità, come la distribuzione dei banchi in alcune vie o il coordinamento operativo, sono state rilevate e riconosciute dagli stessi organizzatori. Proprio per questo, Confimpresa concorda sulla necessità di una programmazione ancora più attenta e condivisa per le prossime edizioni.
In quest’ottica viene proposta l’istituzione di un tavolo di confronto che coinvolga amministrazione, associazioni di categoria, commercianti in sede fissa, ambulanti e residenti, con l’obiettivo di analizzare insieme le difficoltà emerse e valorizzare ciò che ha funzionato.
«Le iniziative di questo tipo sono importanti per il territorio – spiega Stefano Bertoneri, responsabile provinciale di Confimpresa Ambulanti e tra gli organizzatori –. Gli ambulanti hanno apprezzato lo sforzo fatto e il clima collaborativo. Ora è giusto confrontarsi serenamente per migliorare ulteriormente».
Il dialogo e l’ascolto reciproco restano quindi la strada maestra per rendere queste manifestazioni sempre più efficaci e condivise, a beneficio di tutta la comunità.
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