| 15 racconti sui Governi del futuro, nel volume “PAntascienza al Potere” anche il “working class thriller” del segretario generale di FLP Marco Carlomagno Con il racconto “Zone d’ombra” Carlomagno ci porta in uno scenario orwelliano in cui solo la contrattazione collettiva può riscattare la dignità e i diritti dei lavoratori Scarica l’immagineScarica la cover del libro Porto di Genova, 2075. In un mondo governato dalle macchine artificiali, dove i diritti umani non sono più tutelati, Ada, Luisa e Moreno si occupano di quel poco che ancora è delegato alla “revisione umana”, vivendo nella paura che anche il loro momento di essere messi da parte arriverà presto. È questo lo scenario orwelliano 2.0, ispirato a 1984, che viene narrato in Zone d’Ombra, il breve racconto che Marco Carlomagno, segretario generale del sindacato dei lavoratori pubblici e le pubbliche funzioni FLP, ha scritto per la raccolta “PAntascienza al Potere – 15 racconti sui governi del futuro” edito da Edizioni Themis, da un’idea di Andrea Tironi e a cura di Francesco Grasso. Carlomagno, con il suo racconto, ci porta in un mondo futuro in cui “è il mercato a decidere” e gli esseri umani sono “trattati come appendici” ma in cui il ricordo di un sindacato coraggioso, che anni prima aveva provato a dare dignità al lavoro e ai lavoratori attraverso la contrattazione del pubblico impiego, il diritto alla salute sul lavoro e il benessere mentale, funge da miccia per i protagonisti che tornano così a lottare per i propri diritti. Ada e gli altri, infatti, anziché aspettare passivamente di essere messi da parte, decidono di fare un’azione estrema per invertire la rotta. Un blocco al porto, un “attacco alle infrastrutture critiche dello Stato” per strappare al potere una promessa: “la riapertura della contrattazione collettiva”. Classificato dai curatori del libro come “working class thriller”, il racconto di Marco Carlomagno è pieno di impegno sindacale e passione politica. “Visti i tempi scellerati in cui viviamo, qualcuno potrebbe definire il punto di vista di Marco un po’ retro, io preferisco pensare che certi temi siano eterni e che tutelare il lavoro significhi – in questo e in ogni tempo – anche proteggere la libertà individuale e i diritti fondamentali dell’essere umano” dice nell’introduzione il curatore Grasso.Il volume “PAntascienza al Potere – 15 racconti sui governi del futuro”, che segue l’antologia uscita nel 2024 “PAntascienza – 15 racconti sulla pubblica amministrazione del futuro”, racconta, attraverso la voce degli autori, i governi del futuro e il futuro della pubblica amministrazione. Tra gli scrittori, oltre a Carlomagno, anche Antonio Naddeo, presidente ARAN, Nicola Catellani, giornalista e funzionario della pubblica amministrazione, Giovanni Manca, ingegnere elettronico e senior advisor sui temi della digitalizzazione in relazione al’Agenda Digitale italiana ed europea e Michele Piccolino, avvocato. |

