COMUNICATO STAMPA
Modena, 22 gennaio 2026
DANZA: IL NEDERLANDS DANS THEATER (NDT 2)
La celebre compagnia olandese a Modena. In programma anche la prima italiana di FIT.
Prosegue mercoledì 28 gennaio 2026 alle 20.30 la rassegna di Danza al Teatro Comunale di Modena con il Nederlands Dans Theater (NDT 2), compagnia giovanile di uno degli ensemble di danza contemporanea più importanti al mondo. Tre i brani in programma, con Folkå del coreografo Marcos Morau, Wir sagen uns Dunkles, di Marco Goecke e Fit, in prima italiana, di Alexander Ekman.
Sono diciotto magnetici danzatori capaci di trasformarsi con disinvoltura in cifre stilistiche disparate. All’anagrafe non superano i 23 anni, eppure hanno esperienza e magnetismo da vendere. Compongono il Nederlands Dans Theater (NDT 2), strepitosa compagnia giovanile di uno degli ensemble di danza contemporanea più importanti al mondo, l’NDT 1, nata più di quarant’anni fa a L’Aia per volontà del coreografo e allora direttore Jiri Kylián, diventata oggi un punto di riferimento grazie alle sue selezionatissime leve. Ballerini versatili, fluidi ed eleganti, che nulla hanno da invidiare ai colleghi della compagnia maggiore di cui da sempre costituiscono il vivaio. Repertorio vasto con molti titoli originali firmati da coreografi di fama sulle personalità e i talenti che la alimentano. Così accade nel triplo, e impegnativo, programma presentato a Modena, in cui dai movimenti isolati di testa, torso e gambe caratteristiche dello spagnolo Marcos Morau che in Folkå (2021) trovano un’organica e rituale comunione, si passa alla cifra scattante e vibrante del tedesco Marco Goecke che si riverbera nel brano creato nel 2017 Wir sagen uns Dunkles (Ci diciamo cose oscure), per sfociare infine nello sfrenato Fit (2018) dello svedese Alexander Ekman.
È un canto alla vita, una notte di offerta e di celebrazione rituale collettiva, Folkå di Marcos Morau, primo incontro con la compagnia del coreografo valenciano. Il tema qui è la storia di comunità, di tradizioni popolari e riti a partire dall’indagine delle tradizioni folk.
In Wir sagen uns Dunkles l’atmosfera è cupa, con tratti punk-rock. I corpi sono riempiti di fremiti e smorfie come se una forza misteriosa sgorgasse dal loro interno, da un inconscio troppo a lungo represso. Sconquasso fisico-emotivo accentuato dagli accostamenti musicali spiazzanti: brani della band Placebo, romantici notturni di Schubert e il malinconico Piano Quintet di Alfred Schnittke. In chiusura il divertente FIT, trascinante pezzo dal tocco teatrale, ispirato a Ekman da ciò che accade quando l’armonia viene interrotta. Una coreografia che esplora con ironia il concetto di ‘adattamento’ di una cosa all’altra, di una persona a un’altra (il titolo dall’inglese to fit, aderire, calzare, adattare) con una velata critica alla nostra società frenetica.
Biglietti da 12.50 a 35€ salvo riduzioni.
I biglietti si possono acquistare online, presso la biglietteria del Teatro, o telefonando allo 059 2033010. Info www.teatrocomunalemodena.it.
Alessandro Roveri
Ufficio Stampa
Fondazione Teatro Comunale di Modena
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Via del Teatro 8, 41121 Modena
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Tel. 059 203 3022
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