BOOK PRIDE MILANO 2026: TUTTO IL PROGRAMMA DELLA X EDIZIONE DELLA FIERA NAZIONALE DELL’EDITORIA INDIPENDENTE


BOOK PRIDE: TUTTO IL PROGRAMMA DELLA X EDIZIONE DELLA FIERA NAZIONALE DELL’EDITORIA INDIPENDENTE20 – 21 – 22 marzo 2026 MILANOSuperstudio Maxi (Via Moncucco 35, Milano – Metropolitana Linea M2 Famagosta)
Saranno moltissimi i nomi dall’Italia e dall’estero che giungeranno a Book Pride per “La speranza è la cosa con le piume”, come recita il tema dell’edizione 2026. Da Clara Usón a William Wall, da Daniele Mencarelli a Francesco Costa, e ancora Nicole Flattery, Lukas Bärfuss, Steffen Kopetzky, Lea Melandri e molti altri
La fiera che dà voce all’editoria indipendente e ne abbraccia ogni settore: di nuovo protagoniste le sezioni Book Young e YA, Book Comics e Book Sport. Debutta inoltre “Acrobate”, un nuovo spazio di incontri letterari dedicato alle scrittrici che hanno trasformato il vuoto e la paura in parola.
QUI FOTO BOOK PRIDEQUI BANNER E MANIFESTOMilano, 23 febbraio 2026 – È stato presentato questa mattina presso la sala stampa di Palazzo Marino a Milano il programma della X edizione di Book Pride, la Fiera Nazionale dell’editoria indipendente organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino, che si terrà a Milano dal 20 al 22 marzo presso il Superstudio Maxi (Via Moncucco 35, Milano – Metropolitana Linea M2 Famagosta).Un fine settimana dedicato ai libri e alle storie che interrogano il nostro tempo e aprono scenari futuri: Book Pride si conferma evento centrale per l’editoria indipendente italiana, promuovendone con orgoglio l’eccellenza, la pluralità e lo slancio culturale.
«Milano è orgogliosa di accogliere la X edizione di Book Pride, una fiera che mette al centro le parole, le idee e il confronto, rafforzando il ruolo della città come laboratorio culturale aperto e internazionale. Negli anni Book Pride è diventato uno degli appuntamenti culturali più significativi, capace di valorizzare l’editoria indipendente come spazio di libertà, sperimentazione e pluralità di sguardi. L’edizione 2026 mette al centro la parola ‘speranza’. In un tempo attraversato da profonde trasformazioni, la cultura e i libri restano strumenti fondamentali per coltivare senso critico, consapevolezza e partecipazione» – Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano.
«L’editoria indipendente è una componente essenziale dell’ecosistema del libro: presidia la pluralità, la ricerca e l’innovazione. È una forza culturale e produttiva da valorizzare. Book Pride è il luogo in cui questa energia trova espressione con autonomia e identità. L’investimento del Salone del Libro in questo progetto nasce dalla convinzione che consolidare Book Pride significhi rafforzare l’intero sistema editoriale e sostenerne la capacità di evolvere e guardare al futuro» – Silvio Viale, Presidente Associazione Torino, la città del libro.
“La speranza è la cosa con le piume”, questo il tema dell’edizione 2026: un’immagine semplice e potentissima affidata da Emily Dickinson alla poesia nel 1861. Una speranza che non nega il dolore ma lo attraversa; che non promette salvezza ma invita alla responsabilità. Dopo l’omaggio a Ursula K. Le Guin nella scorsa edizione, Book Pride sceglie ancora una volta di camminare con la parola delle donne, affidando il proprio titolo a una voce che ha saputo trasformare solitudine e silenzio in forza radicale.
Con il coordinamento editoriale di Francesca Mancini e la confermata curatela di Marco Amerighi e Laura Pezzino, il programma dell’edizione 2026 viene ancora una volta affidato a un team capace di coniugare continuità e sguardo innovativo. Tornano inoltre le sezioni speciali Book Young e YA, Book Comics e Book Sport, curate rispettivamente da Valentina De Poli e Federico Vergari.
«La speranza è la cosa con le piume è l’immagine che abbiamo scelto per questa decima edizione. È un verso che rappresenta una forza discreta e tenace che continua a farsi sentire anche quando l’esistenza si fa incerta. È questo lo sguardo che accompagna Book Pride: uno spazio in cui la letteratura non evita il conflitto, ma lo attraversa, riconoscendolo come parte necessaria di ogni trasformazione. Questa tensione prende forma in un programma ricco di novità e aperture: nuovi luoghi di incontro, sezioni che si rinnovano e una presenza internazionale particolarmente significativa. Autrici e autori provenienti da contesti culturali diversi arrivano a Milano portando con sé esperienze, domande e narrazioni capaci di ampliare e arricchire il dibattito. L’editoria indipendente è il luogo naturale di questa energia: un ecosistema vivo, fatto di relazioni, intuizioni e libertà. la pluralità è pratica quotidiana. Ogni casa editrice, ogni autrice e autore contribuisce con una voce distinta a un dialogo più ampio, in cui le differenze non si annullano, ma convivono e si rafforzano a vicenda.Book Pride vuole custodire proprio questo: la libertà di esplorare, di rischiare, di immaginare e dare forma a storie che mantengono aperto il futuro» hanno dichiarato la coordinatrice editoriale Francesca Mancini e i curatori Marco Amerighi e Laura Pezzino.
A BOOK PRIDE GRANDI NOMI DALL’ITALIA E DAL MONDOIl mondo della letteratura internazionale e nazionale si dà appuntamento a Milano con un programma che attraversa narrativa, poesia, saggistica e riflessione sociale.
Tra gli ospiti stranieri la scrittrice catalana Clara Usón con Le belve (Sellerio Editore), romanzo che attraversa la stagione del terrorismo basco; la giornalista e narratrice spagnola Gemma Ruiz Palà, autrice di Le nostre madri (Voland), una prospettiva femminile dell’oppressione franchista, vincitore del premio Sant Jordi; la scrittrice inglese Claire Lynch con Una questione di famiglia (Fazi Editore), intensa riflessione sui legami e sulle fratture generazionali, già venduto in undici paesi prima dell’uscita; e la giornalista londinese Phoebe Greenwood che con Avvoltoi (Edizioni E/O) porta una satira feroce sul reportage di guerra ambientato a Gaza.
Dall’Irlanda arriveranno lo scrittore, poeta e traduttore William Wall, autore di L’albero della libertà (Aboca edizioni), un romanzo che ripercorre l’intensa era dei troubles irlandesi attraverso gli occhi di un padre e di un figlio; e la scrittrice pluripremiata Nicole Flattery che con Niente di speciale (La nave di Teseo) racconta la controcultura newyorkese attraverso la storia della dattilografa di Andy Warhol nell’America del ’66. Saranno presenti anche lo scrittore e drammaturgo svizzero Lukas Bärfuss, autore di Il cartone di mio padre (L’orma editore), una riflessione narrativa su ciò che trasmettiamo e riceviamo, sull’eredità familiare scritta da un autore che per anni ha vissuto di espedienti senza fissa dimora; e lo scrittore e filosofo tedesco Steffen Kopetzky, che presenterà Sacrificio di Regina. Larisa Rejsner (Edizioni Settecolori), un romanzo che racconta le gesta della scrittrice rivoluzionaria che ha ispirato Il Dottor Zivago
Dalla narrativa europea alla riflessione politica e culturale dell’area mediterranea: lo scrittore palestinese Aysar al Saifi dialogherà con la giornalista Martina Stefanoni sulle memorie della prigionia e sulla narrazione del conflitto a partire dai loro rispettivi libri Foglie di gelso e Unspeakable (Prospero editore), mentre il giornalista nordafricano Yassin Adnan, autore di Hot Maroc (Del Vecchio Editore) porta per la prima volta in Italia un romanzo sul volto mutevole del Marocco: su Marrakech e gli effetti della ruralizzazione, sull’università e il suo movimento studentesco, sugli internet café e gli hacker, sulla politica e il giornalismo tra satira e potere. La dimensione internazionale della poesia sarà rappresentata dalla presenza del poeta marocchino Mohammed Bennis, tra le voci più autorevoli della scena poetica araba contemporanea, che dialogherà sul ruolo della poesia come spazio di libertà e responsabilità culturale a partire dal suo volume Tra noi, aria (Casa Editrice emuse).
Tra le voci italiane, attesissimo l’incontro con Daniele Mencarelli, autore di Quattro presunti familiari (Sellerio editore), ci condurrà in una storia nera intrisa di violenza e nostalgia per il potere. Christian Raimo, insieme a Walter Siti, presenterà il suo nuovo romanzo, L’invenzione del colore (La nave di Teseo), un racconto che intreccia memoria privata e storia collettiva, formazione sentimentale e immaginario cinematografico. Mentre Romana Petri con il suo Distanza di sicurezza (Neri Pozza) ci porterà in un romanzo che racconta la fine di una relazione da due punti di vista. Con i giornalisti Francesco Costa e Luciana Grasso si discuterà del futuro dei progressisti americani nell’era post-Trump. Il giornalista Luca Sofri porterà sul palco il suo libro Playlist (Altrecose), trasformando una straordinaria raccolta di oltre tremila canzoni in un viaggio dal vivo tra ascolti condivisi, storie, aneddoti e riflessioni, per riscoprire il piacere di scegliere e vivere la musica attraverso le parole. La giornalista Clara Mazzoleni modera un dialogo sul fenomeno della cosiddetta “Veneto Wave” che racconta il Veneto profondo tra provincia e smarrimento contemporaneo, insieme al regista dell’acclamato Le città di pianura Francesco Sossai e alla scrittrice Giulia Scomazzon – autrice del recente 8.6 gradi di separazione (Edizioni Nottetempo) – in un confronto tra cinema e letteratura (in collaborazione con MUBI). I giornalisti Francesco Zaffarano e Silvia Bombino portano sul palco di Book Pride il podcast Ossigeno: una rassegna di notizie costruttive nata per contrastare la news fatigue (in collaborazione con Chora e Will Media).
Si parlerà di giornalismo d’inchiesta e memoria civile con la nuova edizione di Operazione Massacro di Rodolfo Walsh (Edizioni Sur), presentata dalla giornalista Annalisa Camilli. Con la poeta Laura Pugno e la scrittrice e narratologa Marina Pierri esploreremo la “solastalgia”: la nostalgia di un paesaggio che muta sotto i nostri occhi. Una mappa tra letteratura, audiovisivo e gaming che va da BornePluribus a The Last of Us, per orientarsi tra rovine future, spazi perduti e la ricerca di un nuovo abitare.
Un dialogo intenso e visionario sarà quello tra il fotografo Ferdinando Scianna e la scrittrice Nadia Terranova che, a partire dalle loro più recenti pubblicazioni e in vista della prima edizione del festival Logos a Palermo, intreccia fotografia e letteratura per interrogare la Sicilia e il Mediterraneo come radice, orizzonte e promessa di futuro.
Grande spazio anche ai femminismi contemporanei: la pensatrice femminista Lea Melandri, con Preistorie (Prospero editore), ripercorrerà attraverso fatti di cronaca la storia delle relazioni tra pubblico e privato. L’esperta in Gender studies e attivista femminista Irene Facheris – autrice di Tutti gli uomini (possono cambiare le cose) edito da Tlon – in un confronto sul maschile contemporaneo e la filosofa Silvia Grasso – autrice de Le differenze che stiamo attraversando (Mimesis Edizioni) – in dialogo con la scrittrice Carolina Capria. Le scrittrici Daria Bignardi e Chiara Alessi, autrice di La sedia del sadico. Il design sul corpo delle donne (Editori Laterza), dialogheranno sull’esperienza solitaria di abitare un corpo di donna, tra sguardi che lo giudicano e spazi che lo disciplinano: un confronto su desiderio, lavoro e rappresentazione, per mettere in discussione modelli ereditati.
Book Pride renderà omaggio a Ornella Vanoni con l’incontro Senza fine: ricordando Ornella Vanoni: il cantautore Pacifico in dialogo con la giornalista musicale Giulia Cavaliere ripercorreranno il sodalizio umano e artistico con l’icona della musica italiana, dalle canzoni scritte insieme, come Imparare ad amarsi, al libro-confessione Vincente o perdente (La nave di Teseo), in un racconto intimo fatto di fragilità, ironia, malinconia e amore.
Nel centenario del Nobel a Grazia Deledda e a cinquant’anni dalla morte di Agatha Christie, la fiera proporrà uno sguardo rinnovato su queste autrici che hanno attraversato il canone e continuano a parlare al presente. L’opera dell’autrice di Canne al vento sarà ripercorsa da Gerardo Masuccio, direttore editoriale di Utopia, le scrittrici e content creator Ilenia Zodiaco e Veronica Giuffré, e Laura Vallieri, autrice del libro Grazia Deledda. Cuore indomabile (Edizioni Ares). Mentre l’opera della più geniale maestra della suspense sarà narrata dalla scrittrice Rosa TeruzziMelania Guarda Ceccoli, autrice di In Inghilterra con Agatha Christie (Perrone Editore); le due ne raccontano le opere e ripercorrono le orme in dialogo con la giornalista Marta Perego. Con Cara Agatha. Dieci lettere alla regina del gialloVanessa Roghi condurrà il pubblico in un viaggio narrativo e critico nell’universo di Agatha Christie, tra biografia, storia letteraria e mistero. Un podcast che esplorerà la nascita del giallo moderno e l’eredità culturale della sua autrice più iconica, intrecciando indagine, memoria e racconto (RaiPlay).
Torna anche quest’anno Cantiere Esordi, uno degli appuntamenti più identitari di Book Pride: uno spazio dedicato alle scrittrici e agli scrittori appena approdati nel mondo della letteratura.Un luogo in cui raccontare cosa significa pubblicare il primo libro, affrontare il passaggio dall’intimità della scrittura alla dimensione pubblica e superare timidezze e resistenze. Con la partecipazione di giovani autrici e autori selezionati insieme a case editrici indipendenti, il panel offrirà un confronto generazionale sul senso dell’esordire oggi. Le protagoniste di questa edizione: Giusi Sardella (Fazi Editore), Ilaria Camilletti (Accento edizioni) Laura Nicchiarelli (66thand2nd), Marta Cristofanini (Racconti Edizioni), Nicole Trevisan (Fandango Editore) e Alessandra Castellazzi (Edizioni E/O).
A Book Pride anche due incontri live firmati VD News che vedranno svilupparsi temi intergenerazionali e scottanti problematiche del presente. Durante MyGen: Generazioni a confronto, tre ospiti di età diverse dialogheranno a partire da domande casuali pescate da un’ampolla di vetro; un format che alterna ironia e dati di realtà. Mentre l’episodio dal vivo de La botta, dedicato al tema delle sostanze, proverà a rispondere con l’aiuto di figure esperte alle domande più semplici e più controverse sulle sostanze che provocano gli “stati di trance” (in collaborazione con OnePodcast).
Non mancano gli appuntamenti legati all’innovazione della letteratura e del giornalismo: con 2026, rivoluzione Substack vedremo come questa piattaforma sta trasformando il panorama, sempre più autrici e autori si uniscono alla community per condividere il proprio pensiero. Dal boom dei contenuti a pagamento, con 5 milioni di abbonati nel 2025, alle sfide poste dall’intelligenza artificiale, Andrea Girolami (Scrolling Infinito), Mafe De Baggis (Koselig) e Ilenia Zodiaco (Inside Books) condivideranno analisi, retroscena e prospettive di quello che è stato definito il fenomeno del 2026.
Sempre più rilevante è anche il tema delle politiche sostenibili, che a Book Pride verrà sviluppato affrontando, con l’attivista e consulente Tommaso Goisis; l’esperto di rigenerazione urbana Matteo Brambilla; le giornaliste Diletta Sereni e Valentina Lovato, la complessa questione della ciclabilità della città di Milano. 
DEBUTTA “ACROBATE” E SI APRE “PORTAMI DOVE SONO GIÀ STATA” LO SPAZIO DEDICATO ALLA POESIA
In occasione della X edizione di Book Pride debutta “Acrobate”, uno spazio di incontri dedicato alle scrittrici che hanno compiuto un gesto insieme estetico e politico: come acrobate del linguaggio, hanno attraversato i punti di massima tensione tra memoria e oblio, trauma e forma, identità e dissoluzione, mettendo alla prova la lingua non per cercare stabilità, ma per creare cambiamenti. La giornalista e scrittrice Nadeesha Uyangoda racconterà l’universo letterario di Toni Morrison; lo scrittore Marco Missiroli entrerà nell’opera di Ágota Kristóf; e la regista e attrice Daria Deflorian proporrà una lettura da Atti umani della premio Nobel Han Kang. Infine, un viaggio nell’universo di Gertrude Stein e della “generazione perduta”, raccontato da Annalisa Camilli, per riscoprire la scrittrice che diede voce a un’intera epoca e che, dal suo salotto parigino, divenne il fulcro creativo di artisti e autori come Ernest Hemingway, Ezra Pound e Pablo Picasso, segnando in modo indelebile la storia del modernismo del Novecento.
Book Pride dedicherà alla parola poetica un ciclo di incontri dal titolo “Portami dove sono già stata”, verso di Anna Toscano, recentemente scomparsa, alla quale questa edizione rende omaggio. Proprio a Toscano sarà dedicato un reading speciale con la partecipazione del marito e poeta Gianni Montieri e di alcune voci amiche – Chiara Alessi, Federica Antonacci, Giorgia Antonelli, Marco Cassini, Mario De Santis, Federica Fracassi, Ilaria Gaspari, Francesca Genti, Chiara Lagani, Viviana Nicodemo, Chiara Palumbo, Antiniska Pozzi, Laila Pozzo, Marco Rossari, Marta Santomauro, Diletta SereniAnna Stefi, Italo Testa, Mary B. Tolusso –, in un momento di ricordo collettivo che intreccia memoria e presenza.In occasione della Giornata Mondiale della poesia, il 21 marzo, si terrà lo spettacolo letterario Poete del giornalista Leonardo Merlini, che porterà in scena le voci di Sylvia Plath, Patrizia Cavalli, Louise Glück, Mariangela Gualtieri e della stessa Dickinson, componendo un attraversamento scenico tra Novecento e contemporaneità.Figura ispiratrice dell’edizione 2026 è Emily Dickinson, alla quale saranno riservati due appuntamenti speciali: uno a cura della scrittrice e critica letteraria Sara De Simone, dedicato alle espressioni della felicità della poeta, e un secondo incontro con la studiosa Benedetta Centovalli, che proporrà un reading commentato a partire dai testi dickinsoniani. 
Nell’ambito di Book Pride si inserisce anche “Fare Versi”, il nuovo festival di poesia ideato e promosso da Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori con la Casa della Poesia di Milano, in programma dal 19 al 21 marzo 2026 negli spazi della Fondazione e nel quartiere di Villapizzone. L’iniziativa propone incontri, reading, dialoghi tra poesia e musica in diversi luoghi del quartiere. Il festival nasce infatti con una chiara vocazione: trasformare la poesia in strumento di partecipazione e relazione rafforzando il legame tra istituzione, comunità locale e pubblico. Interverranno, tra gli altri, anche Maurizio Cucchi, Milo De AngelisTiziano Scarpa Marco Cassini.
BOOK YOUNG E BOOK YABook Young è lo spazio di Book Pride dedicato ai giovanissimi: un luogo di dialogo tra giovani cittadini, scuole, biblioteche, librai ed editori indipendenti, ma anche uno spazio di condivisione transgenerazionale dove famiglie e bambini possono vivere insieme l’esperienza della fiera.Da quest’anno, con il sostegno di Intesa Sanpaolo, lo spazio Book Young comprende anche la libreria collettiva curata dalle libraie di Scamamù, realtà molto attiva sul territorio milanese. Tra cuscini e tavolini apparecchiati di tutti i colori del mondo, durante il weekend si alternano momenti di lettura ad alta voce, attività con i librai e laboratori creativi con autrici e autori. Tra le iniziative per le scuole, un laboratorio di scrittura creativa a cura di Intesa Sanpaolo per il Sociale che, attraverso i suoi esperti di Impact Learning, promuove percorsi formativi a sostegno del talento e delle opportunità dei giovani.Anche per quest’anno si rinnova la collaborazione con il Sistema Bibliotecario Milanese con le proposte “Nati per leggere” dedicate alla fascia 0-6 anni (letture condivise realizzate grazie alle volontarie e ai volontari Nati per Leggere e alle Reading Ambassador dell’Area Educazione del Comune di Milano), le letture ad alta voce dei Lettori volontari del Patto di Milano della Lettura e tanti itinerari di esplorazione letteraria della città proposti dall’Area Biblioteche su letmi.yesmilano.it che i visitatori della manifestazione potranno portare a casa sotto forma di mappe in distribuzione per tutta la durata di Book Pride.In collaborazione con Libreria Centofiori, Adelphi Edizioni propone letture abbinate al gioco e al disegno ispirandosi alle serie di Orsetto e Signor Coniglio, tra i personaggi più amati della letteratura per l’infanzia nati dalle illustrazioni di Maurice Sendak.La Fiera si apre con il dialogo di Tommaso Sacchi, Assessore alla Cultura del Comune di Milano e autore di Negli occhi la bellezza. 16 esperienze tra arte e natura da vivere prima dei 16 anni, con ragazze e ragazzi delle scuole milanesi sulla capacità di meravigliarsi come antidoto alla disillusione. Immancabile l’incontro con Pera Toons,l’autore umoristico tra i più amati in Italia con decine di migliaia di copie vendute e seguito social virale. Pera porterà a Book Pride Giochi e risate (Tunué),un libro-game che unisce freddure ed enigmi al meccanismo del gioco dell’oca con sorprese, colpi di scena.Personaggi prendono vita grazie a Trees Knaapen e Daniele d’Andrea con Storia della terracotta (MIMebù), un albo-gioco completo di mattoncini da modellare, mentre domenica lo spazio si anima con Giulia Orecchia e il suo Il Fachiro Biancatesta (Telos Edizioni), tra narrazione kamishibai e laboratorio creativo dove i personaggi nascono da carta e colori. Nella stessa mattinata, ancora spazio ai più piccoli con il laboratorio ispirato a Soltanto, insieme agli autori Marco Fabbri e Sara Brienza, in un incontro che intreccia lettura e disegno.E ancora attività che si rivolgono alle lettrici e ai lettori dai sei anni in su: si impara a esplorare il mondo con Daniele Daccò e I Rinoceronti non sanno nuotare (Gallucci Editore), si attraversa l’universo invisibile dei microbi con Stefano Bertacchi e Giovanni Gastaldi a partire da Una giornata con i microrganismi (Aboca Edizioni), e si disegna con Pieralvise Santi, in arte Occhialispessi, tra margherite da sfogliare e camaleonti. Domenica pomeriggio la bottega del Signor Pino Purtroppo attende i bambini e le bambine dai sei ai dieci anni per trasformare gli errori in meraviglia nella Fabbrica dei Purtropperissimi (Edizioni Piuma) insieme alla pittrice Ann Nadine. Lo spazio Book Young dialoga anche con le e i giovani adulti attraverso incontri dedicati al romance e ai linguaggi delle nuove generazioni, con la partecipazione di Erin Doom, e momenti di riflessione sul fenomeno delle fake news e sull’intelligenza artificiale in collaborazione con Wikimedia Italia. Book Young si conferma così un laboratorio permanente di cittadinanza culturale, capace di mettere in relazione lettura, educazione e partecipazione attiva. Si consolida a tal proposito la collaborazione con il Centro Formazione Supereroi – l’associazione non profit di professionisti della parola scritta (autori, editor, giornalisti, operatori culturali) nata nel 2016 con la missione di diffondere la scrittura tra gli under 18 come “superpotere per affrontare il mondo”. E ancora NABA, Nuova Accademia di Belle Arti propone con il talk “DOLO / Drawing Out Loud”, dedicato all’omonima Bookazine, che coinvolge attivamente il pubblico nella sperimentazione del disegno artistico come pratica generativa capace di produrre forme, processi e immaginari in continua trasformazione; mentre IED Milano partecipa alla decima edizione di Book Pride con l’energia di studentesse e studenti in un laboratorio di linoprint e gelliplate, che coinvolge il pubblico introducendo ai processi creativi di incisione e stampa diretta.
BOOK COMICSTorna Book Comics, lo spazio dedicato alla nona arte, con un programma che attraversa linguaggi, generazioni e temi sociali, confermando il fumetto come uno dei territori più vitali dell’editoria indipendente contemporanea.Tra gli appuntamenti più attesi l’incontro con i fumettisti Silver Spugna che racconteranno le nuove avventure di Cattivik (Gigaciao), personaggio simbolo dell’umorismo irriverente italiano. A Milano arriverà anche Loputyn con Forget me not (ReBelle Edizioni), opera sospesa tra fiaba dark, introspezione e romanticismo; mentre il dialogo tra fumetto e salute sarà al centro dell’incontro con il fumettista Tito Faraci insieme all’associazione culturale Graphic Medicine Italia, per esplorare le potenzialità del graphic novel nel racconto della fragilità e della cura.Con gli esperti di AI e nona arte Davide Barzi, Jacopo Perfetti e Federico Zaghis, in conversazione con il giornalista Luca Zorloni, animeranno una tavola rotonda dedicata all’analisi dell’impatto dell’intelligenza artificiale sui processi creativi, produttivi e editoriali del fumetto e dello storytelling.
Il fumetto dialogherà con l’arte e il contesto urbano attraverso le opere di Antonio Lapone, autore di Greenwich Village (If Edizioni), con riflessioni sul mestiere dell’illustratore e sulla costruzione dell’immaginario cittadino
Con le due fumettiste Martina Filippella, in arte Diari di Brodo, e Isotta Santinelli – che rispettivamente per BeccoGiallo e Gallucci firmano due opere dissacranti e ironiche in cui spazzano via i preconcetti su felicità e romanticismo – esplorando cosa significa fare fumetti oggi per una donna di trent’anni.
Book Comics si conferma così un osservatorio sulle trasformazioni del linguaggio visivo e sulla capacità del fumetto di raccontare il nostro tempo con immediatezza, ironia e profondità.
BOOK SPORTNel 2026, anno di Milano-Cortina, Book Sport assume un significato ancora più centrale all’interno del programma di Book Pride. La sezione dedicata allo sport diventa occasione per riflettere sulle storie come racconti di corpi, comunità e trasformazioni collettive.
Tra gli incontri più attesi quello con lo scrittore Giuseppe Pastore che porterà a Book Pride la figura di Alberto Tomba a partire dal libro La Bomba (66thand2nd), restituendo il ritratto di un campione capace di segnare un’epoca. Lo sport come formazione e crescita sarà al centro di un dialogo con i cestisti Tommy Marino Bruno Cerella, che rifletteranno su come la lettura possa diventare strumento di educazione sportiva e culturale aiutando a gestire al meglio le pressioni dell’agonismo; mentre si parlerà di ciclismo e comunicazione contemporanea con Alan Marangoni, Giorgio Brambilla di Global Cycling Network Italia e il comico e content creator Paolo Sarmenghi, in arte Turbopaolo, esplorando il rapporto tra media digitali e narrazione sportiva.La Biblioteca Gianni Mura organizzerà la presentazione del libro Out (ReNoir Comics) di Gianluca Buttolo, con lui interverrà Paolo Maggioni: un fumetto che ripercorre attraverso gli occhi dei bambini le imprese di grandi tennisti come Federer, Nadal, Djokovic, Sinner, Panatta, McEnroe, Pietrangeli, Borg e tanti altri. Spazio anche al calcio e al suo racconto mediatico: con Giorgio Simonelli, autore diVai piedone vai! (Manni Editori) si rifletterà sul modo in cui i media hanno raccontato il pallone. Tommaso Clerici firma Colpi in testa. La strage silenziosa degli sport da contatto (66thand2nd)un’inchiesta sui danni cerebrali legati agli sport da contatto. L’autore ne parla con lo scrittore e direttore editoriale appassionato di boxe Antonio Franchini.
ALTRE INFORMAZIONI: La fiera è totalmente accessibile in tutte le sue aree. Online è possibile acquistare il biglietto della fiera e fare richiesta di accredito per i giornalisti interessati a seguire la manifestazione tramite l’area press del sito di Book Pride (attenzione: gli accrediti si chiuderanno alle ore 18 del 19 marzo 2026, dopo questa data non sarà più possibile procedere all’accreditamento). La fiera è aperta il venerdì dalle ore 10 alle ore 21, il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 20. Per scuole e under 18 l’ingresso è gratuito. Tutto il programma sarà disponibile sul sito www.bookpride.net. Oltre che con il sito, la fiera è presente online con i canali social Instagram e Facebook, dove saranno proposti contenuti speciali. L’hashtag ufficiale della manifestazione è #BookPride.Book Pride – Fiera Nazionale dell’editoria indipendente è un progetto del Salone Internazionale del Libro di Torino, con il patrocinio del Comune di Milano. Si ringrazia: Intesa Sanpaolo. Con il supporto di: Goethe-Institut Mailand e Istituto Svizzero. Con la media partnership di: Rai, Radio Popolare, VD News e la Ally partnership di Fem. Main partner tecnico: Rotobook.
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UFFICIO STAMPA BOOK PRIDE – stampa@bookpride.netSilvia Bellucci +39 3461561637Claudia Cervellini +39 320 424 5502Silvia Costantino +39 333 656 9893

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