Premio internazionale di Giornalismo Etico “Luci di Verità” – Un successo la 1^ edizione, tenuta il 24 febbraio 2026 nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura

26 febbraio 2026

Premio internazionale di Giornalismo Etico “Luci di Verità”

Un successo la 1^ edizione, tenuta il 24 febbraio 2026 nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura

di Goffredo Palmerini

ROMA – Un vero successo ha connotato la prima edizione del Premio di Giornalimo Etico “Luci di Verità”, promosso e organizzato dall’Associazione culturale VerbumlandiArt APS. La cerimonia di premiazione si è tenuta a Roma il pomeriggio del24 febbraio scorso nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura, grazie ai buoni uffici del Sen. Manfredi Potenti che ha assicurato all’evento una cornice istituzionale di prestigio. Il Premioè nato con l’obiettivo di valorizzare un giornalismo capace di coniugare rigore, coraggio, responsabilità e coscienza etica. Ne ha dato una nitida motivazione Regina Resta, presidente di VerbumlandiArt, nell’indirizzo di saluto che ha aperto i lavori.

VerbumlandiArt ha scelto di istituire il Premio di Giornalismo Etico “Luci di Verità”ha affermato, tra l’altro, Regina Resta – non per aggiungere un nome a un elenco già ricco di riconoscimenti, né per alimentare una competizione tra professionisti che ogni giorno svolgono un lavoro complesso, spesso solitario, talvolta rischioso. Questo premio nasce, al contrario, da una necessità morale. Viviamo in un tempo in cui l’informazione è onnipresente, rapidissima, spesso frammentata.” Regina Resta ha poi aggiunto come in un tempo in cui la verità rischia di essere sommersa dal rumore, dall’urgenza di arrivare primi, dalla spettacolarizzazione del dolore, dalla semplificazione di ciò che semplice non è, il giornalismo non è soltanto una professione, è un presidio civile. Il titolo “Luci di Verità” non è una metafora ornamentale. È una scelta precisa. La luce non abbaglia, non impone, non ferisce: illumina. E la verità, quando è autentica, non divide per forza, ma orienta, rende liberi, restituisce dignità ai fatti e alle persone. Questo premio nasce quindi per riconoscere chi ha scelto di raccontare senza tradire, di informare senza manipolare, di dare voce senza urlare. Nasce per valorizzare un giornalismo che non rincorre il consenso, ma cerca il senso; che non sfrutta la fragilità, ma la custodisce; che non si piega agli interessi, ma resta fedele alla coscienza. Non è un premio per il “migliore” in senso competitivo. È un riconoscimento per chi ha dimostrato che l’etica non è un limite alla libertà di stampa, ma la sua più alta espressione.

Regina Resta ha quindi ringraziato il Sen. Potenti, presente ai lavori, la Presidente del Premio Incoronata Boccia, direttrice dell’Ufficio Stampa Rai, intervenuta con un videomessaggio, il Comitato d’onore (composto da Nico Spuntoni – giornalista vaticanista, storico; Francesco Mura – direttore Delitti&Misteri; Goffredo Palmerini – giornalista internazionale, scrittore; Roberto Sciarrone – storico, giornalista e direttore rivista verbumpress.it; Vinicio Leonetti – giornalista, scrittore; Francesco Lenoci – economista, docente Università Cattolica di Milano), infine Maria Pia Turiello e Mirella Cristina, rispettivamente Presidente e componente del Comitato scientifico, che hanno fortemente collaborato nell’organizzazione dell’evento e ne sono state anche eccellenti conduttrici nella cerimonia di premiazione, insieme ad Eugenio Bisceglia, anch’egli membro del Comitato scientifico. Di ciascun premiato è stato tracciato un sintetico profilo ed esposte le argomentate motivazioni a base del riconoscimento conferito, che qui di seguito vengono riportate in sintesi.

Tra i premiati figurano importanti firme del giornalismo italiano, esponenti del servizio pubblico, del mondo televisivo, della carta stampata e dell’informazione istituzionale. Il Premio assume un profilo internazionale, con la partecipazione di giornalisti e professionisti provenienti da Paesi e contesti culturali differenti, uniti dal medesimo valore della verità come responsabilità. Inoltre il Premio riserva particolare attenzione alle nuove generazioni, per sostenere il talento e la crescita di giovani professionisti che già si sono distinti per competenza e impegno. È quindi iniziata la consegna dei riconoscimenti agli insigniti delle tre sezioni del Premio, a turno effettuata dai componenti del Comitato d’onore. Il premio una pergamena e una preziosa targa con opere originali ed uniche, realizzate dall’artista Tommaso Filieri, di Galatone (Lecce), noto per le sue creazioni artigianali realizzate a mano con la cenere degli ulivi del Salento colpiti dalla Xylella, esclusive e non seriali, pensate per essere un simbolo autentico ed irripetibile.

INSIGNITI D’ECCELLENZA ITALIANI

S. E. CARD. FERNANDO FILONI – Gran Maestro Ordine Equestre del Santo Sepolcro, giornalista, già Nunzio apostolico in Sri Lanka, Iran, Brasile, Filippine.

Motivazione: A S. Em. Cardinale Fernando Filoni, per l’autorevole contributo offerto al giornalismo e alla comunicazione, esercitati come strumenti di dialogo, verità e comprensione tra i popoli. Giornalista e Gran Maestro dell’Ordine Equestre del Santo Sepolcro di Gerusalemme, si è distinto per la capacità di coniugare competenza informativa, profondità culturale e sensibilità umana, offrendo una lettura lucida e responsabile dei grandi temi internazionali, religiosi e sociali. Attraverso un linguaggio chiaro, rispettoso e orientato alla costruzione della pace, ha contribuito in modo significativo alla diffusione di un’informazione consapevole, promuovendo i valori del dialogo, della giustizia e della dignità della persona, nel solco della più alta tradizione etica del giornalismo.

MARIA RITA GRIECO – Direttrice di RAI Italia.

Motivazione: A Maria Rita Grieco, Direttrice di RAI Italia, per la visione editoriale, la competenza professionale e l’impegno costante nel promuovere un’informazione di qualità a servizio delle comunità italiane nel mondo. Si distingue per la capacità di guidare il servizio pubblico radiotelevisivo con equilibrio, responsabilità e attenzione ai valori culturali e identitari, rafforzando il legame tra l’Italia e i suoi cittadini all’estero. Attraverso una comunicazione inclusiva, autorevole e attenta alle trasformazioni globali, ha contribuito in modo significativo alla diffusione di un giornalismo credibile e pluralista, valorizzando il ruolo dell’informazione come strumento di coesione, dialogo e rappresentazione della realtà contemporanea.

GIOVAN BATTISTA BRUNORI – corrispondente RAI da Gerusalemme.

Motivazione: A Giovan Battista Brunori, corrispondente RAI da Gerusalemme, per l’elevato senso di responsabilità, il rigore professionale e il coraggio con cui svolge l’attività di corrispondente in uno dei contesti geopolitici più complessi del mondo. Si distingue per la capacità di raccontare i fatti con equilibrio, chiarezza e profondità analitica, offrendo al pubblico una lettura puntuale e affidabile degli eventi internazionali. Attraverso un giornalismo attento alle fonti, rispettoso delle diverse sensibilità e orientato alla comprensione dei fenomeni storici, politici e umani, contribuisce in modo significativo a rafforzare il ruolo del servizio pubblico come presidio di informazione credibile, indipendente e al servizio della collettività.

GIULIA SORRENTINO – giornalista d’inchiesta Il Giornale.

Motivazione: A Giulia Sorrentino, giornalista d’inchiesta per il quotidiano Il Giornale, per il rigore professionale, il coraggio e la determinazione con cui conduce l’attività di giornalismo d’inchiesta, contribuendo alla tutela del diritto dei cittadini a un’informazione libera e approfondita. Si distingue per la capacità di analizzare e documentare temi complessi con metodo, precisione e senso critico, portando alla luce fatti di rilevante interesse pubblico. Attraverso un lavoro accurato sulle fonti, un approccio indipendente e una scrittura chiara ed efficace, il suo impegno rafforza il valore del giornalismo investigativo come strumento essenziale di trasparenza, responsabilità e controllo democratico.

DAVID PARENZO – giornalista, conduttore radiofonico e televisivo.

Motivazione: A David Parenzo, giornalista, conduttore radiofonico de La Zanzara e conduttore televisivo su LA7, per la capacità di coniugare informazione, confronto e libertà di espressione attraverso un linguaggio diretto, incisivo e riconoscibile. Si distingue per lo stile comunicativo dinamico e per l’abilità nel stimolare il dibattito pubblico, affrontando temi di attualità politica e sociale con spirito critico e indipendenza di giudizio. Attraverso il confronto aperto e talvolta provocatorio, nel rispetto del pluralismo delle opinioni, contribuisce a mantenere vivo il ruolo del giornalismo come spazio di dialogo, partecipazione e riflessione nella società contemporanea.

MARILENA VINCI – giornalista Mediaset.

Motivazione: A Marilena Vinci, giornalista Mediaset, per la professionalità, la competenza e la continuità con cui svolge l’attività giornalistica nel panorama dell’informazione televisiva nazionale. Si distingue per la chiarezza espositiva, l’attenzione ai fatti e il rispetto delle fonti, contribuendo a una comunicazione efficace e responsabile su temi di rilevante interesse pubblico. Attraverso un lavoro svolto con equilibrio e senso etico, ha saputo rafforzare il rapporto di fiducia con il pubblico, confermando il valore del giornalismo televisivo come strumento fondamentale di informazione, servizio e partecipazione civile.

ANNA MARIA ESPOSITO – vice Caporedattore Rai News 24.

Motivazione: Ad Anna Maria Esposito, Vice Capo Redattore di Rai News 24, per la competenza professionale, il rigore editoriale e il senso di responsabilità con cui contribuisce quotidianamente all’informazione del servizio pubblico. Si distingue per la capacità di coordinamento, l’attenzione alla qualità delle notizie e il rispetto dei principi di correttezza, pluralismo e verifica delle fonti. Attraverso un impegno costante nella gestione dell’informazione in tempo reale, ha contribuito in modo significativo a garantire un giornalismo autorevole, tempestivo e affidabile, rafforzando il ruolo di Rai News 24 come punto di riferimento nel panorama informativo nazionale.

BRUNELLA BOLLOLI – giornalista del quotidiano Libero

Motivazione: A Brunella Bolloli, giornalista per il quotidiano Libero, per la coerenza professionale, la chiarezza espositiva e la capacità di interpretare l’attualità con spirito critico e indipendenza di giudizio. Si distingue per uno stile diretto e argomentato, con cui affronta temi di rilevante interesse pubblico, contribuendo al pluralismo dell’informazione e al dibattito delle idee. Attraverso un lavoro svolto con determinazione e attenzione ai contenuti, il suo impegno rafforza il valore del giornalismo d’opinione come strumento di analisi, confronto e partecipazione nella società contemporanea.

SILVIA GRASSI – giornalista, addetta Ufficio Stampa del CSM

Motivazione:A Silvia Grassi, giornalista addetta all’Ufficio Stampa del Consiglio Superiore della Magistratura, per la professionalità, la competenza e il senso delle istituzioni con cui svolge l’attività giornalistica nell’ambito della comunicazione pubblica. Si distingue per la capacità di coniugare chiarezza informativa, rigore e rispetto del ruolo istituzionale, favorendo una comunicazione corretta, trasparente e accessibile. Attraverso un lavoro attento e responsabile, contribuisce in modo significativo a rafforzare il rapporto di fiducia tra le istituzioni e i cittadini, valorizzando il ruolo dell’informazione come strumento di garanzia democratica e servizio pubblico.

MASSIMO GIRALDI – Caporedattore centrale e autore Rai Radio 1

Motivazione: A Massimo Giraldi, Capo Redattore Centrale e autore di Rai Radio 1, per l’elevata professionalità, la competenza editoriale e il contributo significativo all’informazione del servizio pubblico radiofonico.Si distingue per la capacità di analisi, la qualità dei contenuti e l’attenzione costante all’accuratezza delle notizie, unite a una profonda conoscenza del linguaggio radiofonico. Attraverso un lavoro svolto con rigore, equilibrio e senso di responsabilità, ha contribuito a rafforzare il ruolo della radio come mezzo autorevole, immediato e vicino ai cittadini, confermando il valore del giornalismo come servizio essenziale per la collettività.

MANUELA SAIN – giornalista e scrittrice

Motivazione: A Manuela Sain, giornalista e scrittrice, per la sensibilità professionale, la qualità della scrittura e la capacità di coniugare informazione e narrazione con rigore e profondità. Si distingue per uno stile attento ai contenuti, alle persone e ai contesti, capace di trasformare l’attualità e l’esperienza in strumenti di conoscenza e riflessione. Attraverso un lavoro svolto con passione, competenza e cura della parola, contribuisce in modo significativo alla diffusione di un giornalismo consapevole e di una scrittura che arricchisce il dibattito culturale e civile.

NICO SPUNTONI – giornalista, vaticanista del quotidiano Il Giornale

A Nico Spuntoni, vaticanista per il quotidiano Il Giornale, per la competenza, il rigore informativo e la capacità di interpretare con chiarezza e approfondimento le dinamiche del mondo vaticano. Si distingue per l’attenzione alle fonti, la precisione dell’analisi e la capacità di rendere comprensibili temi complessi di carattere religioso, istituzionale e geopolitico. Attraverso un giornalismo puntuale e responsabile, contribuisce in modo significativo al pluralismo dell’informazione e a una corretta lettura del ruolo della Santa Sede nel contesto internazionale.

INSIGNITI STRANIERI

ALEKSANDER CIPA – giornalista e poeta, Presidente dell’Unione Giornalisti – Albania

Motivazione: Ad Aleksander Cipa, per l’alto profilo professionale e l’impegno costante a tutela della libertà di stampa e dei valori fondanti del giornalismo, nel suo ruolo di Presidente dell’Unione dei Giornalisti d’Albania, si è distinto per l’azione autorevole e responsabile a sostegno dell’indipendenza dell’informazione, della dignità della professione e della sicurezza dei giornalisti. Attraverso il dialogo istituzionale, la promozione dei principi etici e la difesa del diritto dei cittadini a essere informati, ha contribuito in modo significativo al rafforzamento del giornalismo come pilastro della democrazia e della cooperazione internazionale.

ALKETA GASHI FAZLIU – giornalista e scrittrice, conduttrice telegiornale RTK – Kosovo

Motivazione: Ad Alketa Gashi Fazliu, per la professionalità, la credibilità e il rigore con cui svolge il ruolo di giornalista e conduttrice del telegiornale della RTK del Kosovo, rappresentando un punto di riferimento autorevole per l’informazione pubblica. Si distingue per la chiarezza espositiva, l’equilibrio narrativo e l’attenzione costante alla correttezza delle fonti, contribuendo a una comunicazione responsabile e comprensibile anche nei contesti più complessi. Il suo lavoro rafforza il valore del servizio pubblico radiotelevisivo e il ruolo del giornalismo come strumento essenziale di trasparenza, fiducia e coesione democratica.

MARINELLYS TREMAMUNNO – giornalista, esperta di comunicazione e produzione audiovisiva –Venezuela

Motivazione: A Marinellys Tremamunno, per l’elevata professionalità e la capacità di coniugare il rigore del giornalismo con l’innovazione della comunicazione e del linguaggio audiovisivo. Giornalista professionista ed esperta di comunicazione e produzione audiovisiva, si distingue per l’approccio competente e creativo con cui racconta la realtà, rendendo l’informazione chiara, efficace e accessibile a pubblici diversi. Attraverso un utilizzo consapevole dei nuovi strumenti narrativi e una costante attenzione all’etica professionale, contribuisce in modo significativo alla diffusione di contenuti di qualità e allo sviluppo di un giornalismo moderno, responsabile e inclusivo.

TARANA TURAN RAHIMI – giornalista e docente universitaria – Azerbaijan

Motivazione: A Tarana Turan Rahimi, per l’elevato contributo offerto al giornalismo e alla formazione delle nuove generazioni di professionisti dell’informazione. Giornalista e docente universitaria in Azerbaijan, si distingue per il rigore intellettuale, la competenza analitica e l’impegno costante nella promozione dei principi etici della professione giornalistica. Attraverso l’attività di ricerca, insegnamento e pratica giornalistica, ha saputo coniugare teoria e informazione sul campo, contribuendo in modo significativo allo sviluppo di una cultura dell’informazione responsabile, critica e orientata ai valori democratici.

GIOVANI GIORNALISTI INSIGNITI

FEDERICA TOMASELLI –giornalista

Motivazione: A Federica Tomaselli, giovane giornalista che si è affacciata da poco al mondo dell’informazione, per aver dimostrato fin dagli esordi una spiccata sensibilità giornalistica, unita a rigore professionale, curiosità intellettuale e attenzione ai temi di rilevanza sociale. La sua capacità di raccontare i fatti con chiarezza, equilibrio e rispetto delle fonti, insieme a uno sguardo fresco e consapevole sulla realtà contemporanea, testimonia una vocazione autentica per il giornalismo e lascia intravedere un percorso professionale promettente e di valore per il panorama informativo. Per questi motivi, le viene conferito il presente premio come incoraggiamento a un percorso professionale di grande valore.

ANTONIO ERRIGO – vicedirettore generale ALIS, coordinatore editoriale ALIS Magazine

Motivazione: Ad Antonio Errigo, economista giornalista pubblicista e scrittore, Vicedirettore Generale di ALIS e Coordinatore Editoriale di ALIS Magazine, per l’alto contributo offerto al giornalismo economico e alla divulgazione dei temi legati allo sviluppo, alla logistica e alla sostenibilità del sistema produttivo. Attraverso un lavoro editoriale attento e qualificato, coniuga competenza tecnica, visione strategica e chiarezza comunicativa, promuovendo un’informazione autorevole, accessibile e orientata al dialogo tra imprese, istituzioni e società civile. Il suo impegno professionale e culturale ha contribuito a rafforzare il ruolo dell’informazione economica come strumento di crescita, innovazione e consapevolezza, rappresentando un punto di riferimento nel panorama giornalistico e divulgativo contemporaneo.

MULENGEZI ADOLPHE MIHINGANO -giornalista

Motivazione: A Mulengezi Adolphe Mihingano,per l’impegno costante e coraggioso nel raccontare la realtà con profondità, sensibilità e rigore professionale. Si distingue per una narrazione attenta alle dinamiche sociali e umane, capace di dare voce a storie spesso marginalizzate e di favorire una comprensione autentica dei fenomeni contemporanei. Attraverso un giornalismo responsabile, rispettoso delle fonti e orientato alla verità, contribuisce in modo significativo alla promozione del dialogo interculturale, alla difesa dei diritti fondamentali e alla crescita di una coscienza critica nel pubblico.

ANGELO BARACCO – corrispondente agenzia Italpress, collaboratore rivista Vinile e settimanale Giallo.

Motivazione: Ad Angelo Barraco, giornalista d’inchiesta, per l’impegno costante e coraggioso nel racconto della realtà attraverso un giornalismo rigoroso, indipendente e di alto valore civile. Collaborando con numerose testate nazionali e internazionali, sia cartacee che digitali, ha saputo distinguersi per la qualità delle sue inchieste, la solidità delle fonti e la capacità di portare alla luce temi complessi e spesso scomodi, contribuendo in modo significativo alla tutela del diritto all’informazione e alla crescita di una coscienza critica collettiva. La sua professionalità, unita a una forte etica del lavoro e a una visione giornalistica attenta ai contesti sociali e geopolitici, rappresenta un esempio di giornalismo responsabile e necessario nel panorama contemporaneo.

Gran pienone di pubblico nella splendida Sala dedicata a Giovanni Spadolini (Firenze, 21 giugno 1925 – Roma, 4 agosto 1994), un grande del giornalismo italiano, Senatore della Repubblica, tre volte Ministro (Difesa – Pubblica Istruzione – Beni Culturali), infine Presidente del Consiglio. Gli insigniti hanno tutti espresso parole di gratitudine e di riflessione sul significato di un giornalismo etico, con brevi ma intensi interventi. Proprio per questo, per sottolineare tali valori nel difficile campo della comunicazione giornalistica, il Premio è nato per iniziativa della meritoria associazione culturale VerbumlandiArt, avvertendo l’esigenza di un Giornalismo etico e quasi un dovere nel creare uno spazio che non giudichi, ma testimoni; che non misuri il successo in numeri, ma in impatto umano; che non celebri l’ego, ma il servizio. “Dar luce alla verità è dar voce alla libertà”: non è uno slogan, è una dichiarazione di intenti. Perché senza verità non c’è libertà, e senza libertà l’informazione perde la sua anima. Con questo premio VerbumlandiArt Aps afferma che il Giornalismo etico esiste, resiste e merita di essere riconosciuto. Non per essere messo su un piedistallo, ma per essere indicato come orizzonte possibile e necessario.

A tutti i giornalisti che ogni giorno scelgono la strada più difficile – quella dell’onestà intellettuale – va il nostro grazie più profondo. Questo premio è per voi. E, attraverso voi, per la società tutta. Perché la verità non ha bisogno di applausi.
Ha bisogno di
luce”, ha infine dichiarato Regina Resta, chiudendo la prima edizione del Premio che, già all’esordio, ha meritato una significativa considerazione ed un apprezzamento di tutto rispetto, ottimo viatico per le successive edizioni.

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