Biblioteca di Busseto di Fondazione Cariparma: un gioiello architettonico e culturale da vivere

Con un patrimonio bibliografico di oltre 93 mila unità, nel 2025 la Biblioteca di Busseto si è posizionata al terzo posto nel parmense per il numero di prestiti in rapporto al numero di abitanti

Entrare nella Biblioteca di Busseto significa varcare la soglia di un luogo in cui il tempo sembra rallentare e la conoscenza prende forma tra scaffali, sale storiche e silenzi carichi di memoria. Da generazioni, studenti, studiosi e lettori appassionati hanno trovato uno spazio di studio, scoperta e ispirazione; tra questi, anche il giovane Giuseppe Verdi, che proprio a Busseto mosse i primi passi del suo percorso di studi.

Oggi la Biblioteca di Fondazione Cariparma continua a essere un punto di riferimento per la comunità, capace di coniugare un’intensa attività di servizi ed eventi rivolti ad un pubblico diversificato, con la tutela di un patrimonio straordinario.

La Biblioteca ha sede nel Palazzo del Monte di Pietà, tra gli edifici storici e monumentali più importanti di Busseto, un vero e proprio gioiello architettonico che, nelle sale al primo piano, conserva quasi intatto l’allestimento originario. Il patrimonio bibliografico della Biblioteca è composto da 93.113 unità, tra volumi moderni, testi antichi e materiale audiovisivo. Una collezione ampia e articolata, che comprende una ricca sezione di narrativa anche per ragazzi e un’altra dedicata alla saggistica – con testi di storia dell’arte, di musica e di letteratura – che rendono la Biblioteca un luogo di studio e approfondimento per un pubblico eterogeneo. L’attenzione all’aggiornamento delle collezioni è confermata dagli investimenti più recenti: solo nel 2025 sono stati acquistati quasi 1000 nuovi volumi.

La Biblioteca di Busseto ospita inoltre la prestigiosa Collezione Mingardi, formata da due nuclei fondamentali per la storia del libro e della tipografia: la prima è una delle più importanti sul Libro d’Artista in Italia, composta da circa 200 volumi, include opere uniche e libri d’artista che spaziano da Manet a Picasso. L’ulteriore donazione costituisce un fondo sulla storia dell’editoria europea con fondamentali opere quali la Cronaca di Norimberga del 1493 e il Polifilo di Aldo Manuzio del 1499, ed altri volumi del XVII, XVIII e XIX secolo. L’intera collezione costituisce un patrimonio di straordinario valore, che arricchisce ulteriormente l’offerta culturale della Biblioteca e ne rafforza il profilo a livello nazionale.

Tra le attività della Biblioteca riveste un ruolo di primaria importanza la catalogazione e il trattamento delle risorse bibliografiche, fondamentali per garantire la fruibilità e la corretta conservazione del patrimonio. Negli ultimi cinque anni sono stati catalogati complessivamente 10.755 volumi tra antichi e moderni, consentendo alla Biblioteca di operare in modo pienamente integrato all’interno del Polo Bibliotecario Parmense e nell’Indice Nazionale.

Ogni anno la Biblioteca effettua migliaia di prestiti, rivolti principalmente agli utenti diretti, ma anche attraverso il prestito intersistemico all’interno del Polo Parmense e quello interbibliotecario del Sistema Bibliotecario Nazionale. Gli utenti attivi sono attualmente 3.685; se raffrontiamo percentualmente questo numero con la popolazione del Comune, 6.900 cittadini, il dato risulta particolarmente significativo collocando la Biblioteca al quarto posto nel Parmense (12,5%).

Il rapporto percentuale tra il numero di prestiti e il numero di abitanti arriva al 142% collocandola al terzo posto, segno di un forte radicamento nel tessuto sociale e di un utilizzo concreto e continuativo dei servizi offerti.

Accanto alle attività di conservazione e di servizio, la Biblioteca di Busseto svolge anche un ruolo di cittadinanza attiva come luogo di produzione culturale dinamico e aperto alla comunità collaborando con le diverse istituzioni e realtà associazionistiche del territorio. Dal 2023 organizza numerose iniziative rivolte a varie fasce di pubblico: appuntamenti e laboratori dedicati a bambini – a partire dall’età prescolastica in collaborazione con il progetto nazionale Nati per Leggere – e ragazzi, attività didattiche con le scuole, visite guidate alla Biblioteca Monumentale e alle Sale storiche del Monte di Pietà, conferenze di approfondimento sul patrimonio storico-artistico conservato e su temi multidisciplinari di attualità, il «Book Club della Biblioteca» con incontri mensili dedicati al libro del mese e «Bibliotecainrete», una serie di appuntamenti pensati per esplorare le nuove possibilità di ricerca e di lettura destinato agli insegnanti.

A completare questa ricca offerta culturale sono le esposizioni temporanee allestite nel salone monumentale. Solo nel corso del 2025 sono state organizzate 2 mostre, 84 eventi collaterali e 45 incontri di didattica dedicati alle scuole, numeri che testimoniano l’intensità e la continuità dell’attività culturale svolta.

La Biblioteca di Busseto si conferma così, non solo custode di un patrimonio di grande valore storico, bibliografico, artistico e architettonico, ma anche spazio vivo di conoscenza, studio e condivisione, capace di promuovere la cultura come bene accessibile e partecipato, al servizio della comunità e del territorio.

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