| Da Torino parte la raccolta di medicinali per l’European Convoy for Cuba Raccolta pubblica di farmaci alla Casa del Quartiere San Salvario per sostenere la popolazione cubana colpita dalla crisi sanitaria ed economica: il materiale partirà con la missione umanitaria europea organizzata da AICEC del 17 marzo. Sabato 7 marzo 2026 dalle 15 alle 18 – Casa del Quartiere San Salvario ![]() Torino, 05.03.2026 – Torino si mobilita per Cuba. Sabato 7 marzo, dalle ore 15 alle 18, alla Casa del Quartiere San Salvario di via Oddino Morgari 14, si terrà una raccolta pubblica di medicinali nell’ambito della campagna internazionale Let Cuba Breathe, promossa da AICEC – Agenzia per l’Interscambio Culturale ed Economico con Cuba.L’iniziativa torinese si inserisce nel quadro dell’European Convoy for Cuba, la missione umanitaria europea che partirà il prossimo 17 marzo per L’Avana con un volo umanitario e che si unirà alla Nuestra América Flotilla per la consegna coordinata di farmaci e beni essenziali. L’obiettivo è sostenere concretamente la popolazione cubana, oggi alle prese con una grave emergenza economica e sanitaria – causata dal blocco economico e le restrizioni imposte dagli Stati Uniti sul Paese – che si traduce in carenza di medicinali, difficoltà nell’accesso a tecnologie mediche, razionamenti energetici e interruzioni dei servizi essenziali.La campagna Let Cuba Breathe nasce proprio per rompere il silenzio sull’asfissia economica e finanziaria che sta colpendo la popolazione cubana e per riaffermare il diritto alla cooperazione civile e sanitaria senza coercizioni. In questo contesto, la mobilitazione torinese rappresenta un tassello di una ampia rete europea di solidarietà che punta a garantire l’arrivo diretto di medicinali e beni di prima necessità.Durante l’appuntamento alla Casa del Quartiere sarà possibile consegnare medicinali secondo la lista concordata con il Ministero della Salute di Cuba, ricevere informazioni sulle modalità di spedizione e contribuire con una donazione a sostegno delle operazioni del Convoy. Le risorse raccolte saranno destinate direttamente alle spese operative della missione umanitaria.“L’iniziativa vuole essere anche un gesto di reciprocità e memoria, ricordando il contributo offerto dai medici cubani durante l’emergenza Covid in Italia.” – spiegano da AICEC – “L’assenza di una guerra dichiarata non significa assenza di emergenza: l’European Convoy for Cuba e la Flotilla internazionale rappresentano una risposta concreta della società civile per affermare che la cooperazione tra i popoli può superare le barriere economiche e politiche.”Per informazioni e adesioni alla missione europea è possibile scrivere a info@letcubabreathe.org o consultare il sito ufficiale della campagna. Silvia BellucciUfficio Stampa Let Cuba Breathe +39 3461561637silviabellucci@bellspress.com |
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