Sin categoría

Serena conduce operaclassica eco italiano

A admin
2 de abril, 2026

Comunicato stampa

TCBO: PASQUA IN MUSICA NEL SEGNO DI WAGNER PER IL RITORNO DI MICHELE MARIOTTI A BOLOGNA

Federico Colli solista del Concerto per pianoforte in la minore op. 54 di Schumann

Sabato 4 aprile, ore 20.30, Auditorium Manzoni

Recentemente nominato direttore principale dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, Michele Mariotti torna a Bologna per un concerto, nelle festività pasquali, della stagione sinfonica del Teatro Comunale di Bologna, di cui è stato Direttore Principale (dal 2008 al 2014) e poi Direttore musicale (dal 2014 al 2018). Sabato 4 aprile alle 20.30 all’Auditorium Manzoni, dirige infatti la compagine felsinea in un appuntamento che affianca a tre pagine wagneriane – il Preludio da Lohengrin, l’”Incantesimo del Venerdì Santo” da Parsifal e il “Preludio e morte di Isotta” da Tristan und Isolde – un’opera di riferimento del repertorio pianistico come il Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54 di Robert Schumann. Solista per l’occasione è il pianista Federico Colli, definito da Gramophone «uno dei pensatori più originali della sua generazione».

«Mi svegliai per la prima volta con il sole il mattino del Venerdì Santo: il giardino verdeggiava, gli uccelli cantavano e potevo sedermi sulla terrazza per godere la calma tanto attesa e promettente e mi ricordai come il Venerdì Santo mi aveva colpito con tanta solennità nel Parzival di Wolfram von Eschenbach. […] il suo contenuto ideale s’imponeva a me in una forma vittoriosa e così concepii rapidamente tutto un dramma a partire dai ricordi del Venerdì Santo». Wagner raccontava così l’ispirazione con cui era nato Parsifal. Nell’opera, l’»Incantesimo del Venerdì Santo” (Karfreitagszauber) conclude la prima parte del terzo atto, dove il protagonista contempla il risveglio della natura all’arrivo della primavera. Amore e Morte si accostano invece con gli estratti proposti dal Tristan und Isolde, il Preludio e la scena finale della morte di Isotta. Terza pagina wagneriana ad essere proposta è infine il Preludio dal primo atto del Lohengrin, opera di cui rimase storica la prima rappresentazione bolognese, nel 1871, proprio al Comunale, alla quale accorse anche Giuseppe Verdi.

Richiama il motivo fondante del Fidelio di Beethovene l’amore coniugale per Clara Wieck, facendo proprio riferimento attraverso il sistema di notazione tedesco al nome di Clara, il tema da cui origina il Concerto per pianoforte in la minore op. 54 di Schumann, nato nel 1841 come una Fantasia per pianoforte e orchestra in un solo movimento su modello del Konzertstück di Carl Maria von Weber. Pur non rinnegando le caratteristiche virtuose e teatrali del concerto romantico, il grande compositore tedesco non lo sviluppò – alla sua trasformazione in Concerto nel 1845 – seguendo la tradizionale dinamica antagonistica tra solista e compagine orchestrale ma, al contrario, volendo che tutto suonasse come musica da camera amplificata. Riuscì evidentemente nell’intento, e Franz Liszt ironizzò che, dopo aver scritto un Concerto senza orchestra (il riferimento è all’op. 41), ne avesse scritto anche uno senza solista.

Federico Colli ha già lavorato con compagini come l’Accademia Nazionale di Santa Cecilia, l’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai, la BBC Symphony Orchestra, la Filarmonica di Varsavia, l’Euskadiko Orchestra e la Filarmonica di San Pietroburgo. Vincitore del Primo Premio al Concorso “Mozart» di Salisburgo nel 2011 e del Primo Premio con Medaglia d’Oro al Concorso “Leeds” nel 2012, collabora regolarmente con artisti come Francesca Dego e Timothy Ridout ed è salito come solista sui palcoscenici di sale come il Musikverein di Vienna, il Konzerthaus di Berlino, il Gewandhaus di Lipsia, il Concertgebouw di Amsterdam.

Direttore musicale del Teatro dell’Opera di Roma dal 2022 – collaborazione recentemente riconfermata fino a ottobre 2030 – e insignito del 36° Premio Abbiati come Miglior direttore d’orchestra, Michele Mariottì è ospite dei principali teatri e festival italiani e internazionali. Tra questi compaiono La Scala di Milano, l’Opéra di Parigi, la Wiener Staatsoper, la Royal Opera House Covent Garden di Londra, la Bayerische Staatsoper di Monaco di Baviera, la Deutsche Oper di Berlino, il Festival di Salisburgo, il Rossini Opera Festival di Pesaro, il Metropolitan di New York, la Lyric Opera di Chicago, l’Opera di Los Angeles, il Festival di Wexford, il Théâtre des Champs-Elysées di Parigi, il Teatro Real di Madrid.

Main Partner della Stagione Sinfonica 2026 del Teatro Comunale di Bologna è Intesa Sanpaolo.

I biglietti – da 15 a 45 euro – sono in vendita online tramite Vivatickete presso la biglietteria del Teatro Comunale (Largo Respighi), dal martedì al venerdì dalle 12 alle 18 e il sabato dalle 11 alle 15; il giorno del concerto presso l’Auditorium Manzoni da 1 ora prima fino a 15 minuti dopo l’inizio dello spettacolo.

Per ogni appuntamento della Stagione Sinfonica 2026 si terranno le consuete introduzioni all’ascolto per il pubblico “Note a margine”, in programma circa 30 minuti prima dell’inizio del concerto presso il foyer del bar dell’Auditorium Manzoni.

Info: https://www.tcbo.it/eventi/concerti-2026-sinfonica-mariotti/

02.04.2026

A questo link le foto dei protagonisti: 

https://www.dropbox.com/scl/fo/gd2z3kr8tzqbffjma7wqk/ABipD9egaZvo2Iyo117lu60?rlkey=uggq7e74nxc1ldvnb6yaf5han&st=a4ddpgeu&dl=0

Skill&Music

Alissa Balocco – referente ufficio stampa

Alice Castelnuovo – assistente ufficio stampa

Fondazione Teatro Comunale di Bologna 

Largo Respighi, 1 – 40126 Bologna 

T. +39 051 529947 

e-mail: ufficiostampa@comunalebologna.it 

www.tcbo.it

STAGIONE SINFONICA 2026 DEL TEATRO COMUNALE DI BOLOGNA

Sabato 4 aprile ore 20.30, Auditorium Manzoni

Michele Mariotti, direttore

Federico Colli, pianoforte

Orchestra del Teatro Comunale di Bologna

PROGRAMMA

Robert Schumann

Concerto per pianoforte e orchestra in la minore op. 54

  1. Allegro affettuoso. Andante espressivo. Allegro
  2. Intermezzo: Andantino grazioso
  3. Allegro vivace 

Richard Wagner

Lohengrin: Preludio

Parsifal: Incantesimo del Venerdì Santo

Tristan und Isolde: Preludio e morte di Isotta

Main Partner della Stagione Sinfonica 2026 del Teatro Comunale di Bologna è Intesa Sanpaolo.

Ufficio Stampa Teatro Comunale di Bologna
Fondazione Teatro Comunale di Bologna
Largo Respighi,1 – 40126 Bologna
Telefono: 051529947
Fax: 051529995
www.tcbo.it

foto

Publicidad

Deja una respuesta

Tu dirección de correo electrónico no será publicada.