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COMUNICATO STAMPA
Modena, 14 aprile 2026
L’ALTRO SUONO: LES MÉCANOS
Dalla Francia, Les Mécanos, insolito complesso per dieci cantanti e percussioni ‘da officina’.
Les Mécanos
Teatro dei Segni
venerdì 17 aprile 2026 – 20.30
Prosegue l’Altro Suono festival venerdì 17 aprile 2026 alle 20.30 al Teatro dei Segni (Via S.G. Bosco, 150/B a Modena) con Les Mécanos, gruppo vocale francese composto da dieci giovani cantanti accompagnati da insoliti strumenti a percussioni. In scena saliranno Rémi Bacher (voce, sagattes), Gaël Bernaud (voce, timpano, grancassa), Martin Bub (voce, cerchioni, chiavi inglesi), Antoine Chillet (voce, contenitore, sagattes), Sylvère Decot (voce, chiavi inglesi, contenitore), Jonathan Duraj (voce, timpano, grancassa), Benoit Feugère (voce, chiavi inglesi, timpano), Jérémie Plasson (voce, tubo, cerchioni), Simon Pourrat (voce, tubi di scarico, guiro) e Guillaume Sbaïz (voce, contenitore, tubi di scarico).
Legati da una solida amicizia, dal 2018 Les Mécanos esplorano il patrimonio canoro francese e occitano. Coltivano un desiderio comune: recuperare i repertori regionali che fanno parte integrante dell’universo musicale di ciascun cantante. Grazie all’aggiunta delle percussioni, la polifonia vocale della musica tradizionale si apre alla musica contemporanea. La scelta degli strumenti è indissolubilmente legata alle origini popolari dei testi e delle melodie e utilizza oggetti di scarto come chiavi inglesi, tubi di scappamento o cerchioni. Sul palco, i musicisti aprono le porte della loro officina, dove canzoni di lavoro e di lotta, lamenti d’amore, satire politiche e religiose, canzoni per ballare e bere, sono tutte riarrangiate per dieci voci e veicolate dal ritmo incalzante e danzante delle percussioni. Le loro dieci paia di mani fanno uso di rottami metallici e tamburi di pelle stirata per creare un suono polifonico sincero e spensierato.
In linea con il loro impegno musicale creativo, Les Mécanos promuovono progetti di mediazione culturale e di sensibilizzazione. Il loro ingresso nella musica tradizionale deriva dalla trasmissione orale e intergenerazionale. La connessione tra diffusione e mediazione alimenta la riappropriazione di costumi, lingue e tradizioni culturali quasi dimenticate da parte delle nuove generazioni. Nel 2024 è uscito il loro primo album Usures.
Biglietti 10€ posto unico salvo riduzioni
I biglietti si possono acquistare online, presso la biglietteria del Teatro, o telefonando allo 059 2033010. Info www.teatrocomunalemodena.it
Alessandro Roveri
Ufficio Stampa
Fondazione Teatro Comunale di Modena
www.teatrocomunalemodena.it
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