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Tulipani di Seta Nera 2026 | Giulio Regeni – Tutto il male del mondo, venerdì 8 maggio la proiezione e il premio speciale

A admin
15 de abril, 2026

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Giulio RegeniTutto il male del mondo

al Festival Tulipani di Seta Nera

Venerdì 8 maggio la proiezione del documentario fuori concorso

Riconoscimento al regista Simone Manetti, agli autori Emanuele Cava e Matteo Billi e ai produttori Ganesh Produzioni e Fandango

Righini: “Un impegno che rinnova il valore della memoria e della giustizia”

Manetti: “Raccontare la Storia di Giulio è un atto di cittadinanza. È un contributo alla memoria collettiva necessaria”

Roma, 15 aprile 2026 – Ci sono storie che non si chiudono. Restano sospese, attraversano il tempo e interrogano le coscienze collettive. La vicenda di Giulio Regeni è una di queste.

Memoria e verità tornano al centro dell’attenzione, venerdì 8 maggioal Festival Internazionale della Cinematografia Sociale Tulipani di Seta Neradove verrà presentato fuori concorso il documentario Giulio Regeni – Tutto il male del mondodiretto da Simone Manetti. Il film riaccende i riflettori su una vicenda che rappresenta ancora oggi una ferita aperta per il Paese: l’uccisione del giovane ricercatore italiano, divenuta simbolo di una lunga e irrisolta richiesta di giustizia.

Nel corso del Festival, in programma dal 7 al 10 maggio presso il The Space Cinema Moderno di Roma, sarà conferito un riconoscimento al regista Simone Manetti – che presiederà anche la giuria della sezione documentari – agli autori Emanuele Cava e Matteo Billi e ai produttori Ganesh Produzioni e Fandango. Il premio accompagna il ritorno del film nelle sale di diverse città italiane, valorizzando un’opera che unisce qualità cinematografica e impegno civile.

La proiezione si configura come un gesto culturale e pubblico, un’occasione per mantenere vivo uno spazio condiviso di memoria, consapevolezza e informazione attorno a una vicenda ancora priva di piena verità.

Il documentario ha già ricevuto importanti riconoscimenti, tra cui il Nastro della Legalità assegnato dai Giornalisti Cinematografici, ed è stato accolto con grande partecipazione dal pubblico, registrando numerose proiezioni sold out e affermandosi tra i titoli più visti degli ultimi anni, con successiva messa in onda su broadcaster nazionali quali Sky e Rai.

A sottolineare il valore dell’opera è il Presidente Diego Righini: “Non è solo una proiezione, ma una scelta consapevole. Questo riconoscimento esprime un valore culturale che va oltre l’ambito artistico e il sostegno del Ministero della Cultura; è il segno di una comunità che sceglie di non voltarsi dall’altra parte. Un’opera che tiene viva la memoria, si fa testimonianza e rinnova la richiesta di verità”.

Il direttore della sezione documentari Christian Carmosino Mereu consegnerà il riconoscimento sul palco del The Space Cinema Moderno di Roma, rendendo omaggio all’intero gruppo di lavoro e, in particolare, alla determinazione dei genitori di Giulio, Paola Deffendi e Claudio Regeni, e all’impegno dell’avvocata Alessandra Ballerini, da anni al loro fianco nel percorso di ricerca della verità e della giustizia.

Il documentario

Giulio Regeni – Tutto il male del mondo ricostruisce, anche grazie al contributo diretto della famiglia e dell’avvocata Ballerini, le tappe del sequestro, delle torture e dell’uccisione del ricercatore italiano, il cui corpo fu ritrovato nei pressi del Cairo il 3 febbraio 2016. Attraverso testimonianze inedite e materiali ricostruiti, il film fa emergere responsabilità, omissioni e verità negate, offrendo un racconto rigoroso e al tempo stesso profondamente umano.

Per la prima volta, i genitori Claudio Regeni e Paola Deffendi raccontano in prima persona la loro battaglia per ottenere giustizia, affrontando anche le complessità del contesto politico internazionale. Accanto a loro, la voce dell’avvocata Alessandra Ballerini accompagna l’iter giudiziario che, a distanza di anni, ha portato all’apertura del processo contro quattro agenti della National Security egiziana.

Il procedimento, avviato nella primavera del 2024, è attualmente in corso e si prevede possa giungere a sentenza entro la fine del 2026.

Diretto da Simone Manetti e scritto con Emanuele Cava e Matteo Billi, il documentario è prodotto da Agnese Ricchi e Mario Mazzarotto per Ganesh Produzioni e da Domenico Procacci e Laura Paolucci per Fandango, in collaborazione con Sky, 5/6, Percettiva, Hop Film e Wider Studio, ed è distribuito da Fandango.

Presieduto da Diego Righini e realizzato dall’associazione di promozione sociale “Università Cerca Lavoro”, su idea di Paola Tassone, il Festival nasce con l’obiettivo di promuovere e diffondere una cultura dell’inclusione, della tutela dei diritti e della valorizzazione delle diversità.

Con il patrocinio di

Presidenza del Consiglio dei Ministri, MiC Ministero della Cultura,

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, Ministro per le Disabilità,

Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza energetica,

MASAF Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità alimentare e delle Foreste,

Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale,

Regione Lazio, Municipio Roma I, Ordine Nazionale dei Giornalisti, Inail, Comitato Italiano Paralimpico, Federmanager Roma, Rai Cinema, Rai per la Sostenibilità ESG

Partner culturali

Anmil, ASviS, Fondazione UniVerde, ANCoS Aps, Movimento per la Giustizia – Art. 3 ETS,

Unicef Italia, Sophia Società Cooperativa

Media partner

Rai Pubblica Utilità, Rai Isoradio, Rai Play Sound, No Name Radio, Rai Radio Tutta Italiana

Frecciarossa è il treno ufficiale del Festival

Sponsor tecnici

Antica Norcineria Lattanzi Franco, Autonoleggio Sferrazza

www.tulipanidisetanera.it – www.tulipanidisetanera.rai.it – www.raiplay.it

Ufficio stampa

Antonio Naselli

antonionaselli.press@gmail.com // +39 333 1865970

Lionella Fiorillo

lionella.fiorillo@storyfinders.it // +39 340 7364203

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