Unión Europea

Festa dell’Europa: anche Parma partecipa allaSpring School of Europe di Ventotene

A admin
4 de mayo, 2026

Fondazione Cariparma e Comune di Parma insieme accompagnano Alessandro Del Bono, già coinvolto nel percorso di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027, al Ventotene Europa Festival

In occasione della Festa dell’Europa del prossimo 9 maggio, Fondazione Cariparma partecipa all’iniziativa promossa da Acri, l’associazione di categoria delle Fondazioni di origine bancaria, volta a valorizzare il contributo delle Fondazioni ai valori e agli obiettivi dell’Unione Europea, favorendo al contempo il coinvolgimento diretto delle giovani generazioni in un’esperienza formativa di alto profilo.

Tutte le Fondazioni associate sono state invitate a segnalare uno studente o una studentessa, di età compresa tra i 18 e i 22 anni e iscritti alle scuole secondarie superiori o all’università del proprio territorio, per la partecipazione alla Spring School of Europe. Scuola di integrazione europea, in programma dal 9 all’11 maggio 2026, nell’ambito della decima edizione del “Ventotene Europa Festival”.

L’iniziativa, promossa e curata dall’Associazione di promozione sociale La Nuova Europa,si rivolge a giovani provenienti da diversi atenei dei Paesi Ue con lo scopo di approfondire, attraverso un approccio interdisciplinare e partecipativo, le tematiche della Storia dell’integrazione europea, delle Politiche e del Diritto dell’Unione europea, coinvolgendo esperti a vario titolo e prevedendo lectio magistralis di personalità di rilievo internazionale. Le attività si svolgeranno sull’isola di Ventotene, luogo simbolo del progetto europeo. Complessivamente saranno 25 i partecipanti provenienti da tutta Italia.

Dopo l’esperienza di Roma dello scorso anno, in occasione della Giornata Europea delle Fondazioni dedicata ai giovani, momento in cui Fondazione Cariparma aveva scelto di raccontare il progetto di Parma Capitale Europea dei Giovani 2027 per testimoniare un modello concreto e partecipato di protagonismo giovanile, il percorso intrapreso ha trovato oggi un’ulteriore e significativa tappa, grazie alla collaborazione con il Consiglio Locale Giovani e con il Comune di Parma – in particolare l’Assessorato alla Comunità Giovanile di Beatrice Aimi. Fondazione ha infatti individuato il candidato del territorio, selezionandolo tra la rosa dei giovani che hanno seguito passo dopo passo la candidatura. Alessandro Del Bono, classe 2006, membro del Consiglio Locale Giovani, sarà lo studente che prenderà parte a questa importante esperienza formativa a livello nazionale ed europeo. Una Fondazione che non si limita a erogare un sostegno economico, ma che sceglie di essere presenza attiva, parte integrante e viva del percorso di questi ragazzi e dell’evoluzione del progetto. Un soggetto capace di accompagnare, ascoltare e contribuire in modo concreto alla crescita delle idee, mettendo a disposizione non solo risorse, ma anche competenze, visione e relazioni. L’obiettivo diventa così quello di valorizzare ogni iniziativa nel suo pieno potenziale, aiutandola a svilupparsi in maniera strutturata e duratura, favorendo occasioni di incontro, scambio e contaminazione. In questa prospettiva, la Fondazione si fa ponte: crea connessioni nuove, apre dialoghi con realtà esterne, supera i confini territoriali di Parma per costruire una rete più ampia, dinamica e inclusiva.

Alla conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa, che si è tenuta questa mattina presso la sala di rappresentanza del Comune di Parma, hanno preso parte: Michele Guerra sindaco di Parma, Beatrice Aimi assessora alla Comunità Giovanile del Comune di Parma, Elena Saccenti vicepresidente di Fondazione Cariparma, Antonio Lunardini direttore generale di Fondazione Cariparma, Francesco Sansone presidente del Consiglio Locale Giovani di Parma e Alessandro Del Bono membro del Consiglio Locale Giovani di Parma.

«Grazie a Fondazione Cariparma, abbiamo un’occasione importante per inviare un membro del nostro Consiglio locale giovani a parlare di Europa a Ventotene. È un’opportunità che consentirà di stringere, all’interno della comunità giovanile di Parma, legami ancora più significativi con le realtà europee e con il senso profondo dell’Europa che pervade, ovviamente, anche il percorso European Youth Capital. In questi anni abbiamo visto quanto, nelle generazioni più giovani, il sentimento dell’Europa sia profondamente radicato: loro sono i nativi europei, nati dentro l’unità monetaria, coloro che hanno sperimentato un’idea coesa di Europa e la vogliono portare avanti perché sentono che è l’unica risposta da dare al tempo di crisi che stiamo attraversando». Michele Guerra, Sindaco di Parma

«La presenza di Alessandro Del Bono alla Spring School di Ventotene racconta in modo concreto la direzione che Parma ha scelto: costruire opportunità reali per i giovani, a partire da chi si è già messo in gioco nel percorso verso Parma Capitale Europea dei Giovani 2027. Un ringraziamento a Fondazione Cariparma per aver sostenuto questa opportunità e per il ruolo attivo che continua a svolgere nel valorizzare le nuove generazioni del nostro territorio. Ventotene non è solo un luogo simbolico, ma un’esperienza formativa di alto livello che consente ai giovani di confrontarsi con una dimensione europea, sviluppando competenze, senso critico e responsabilità. È proprio attraverso esperienze come questa che si costruisce un’identità europea autentica, che non si limita ai principi, ma si radica nelle persone, a partire dalle nuove generazioni. È su questo tipo di investimenti che si misura la qualità delle politiche giovanili». Beatrice Aimi, Assessora alla Comunità Giovanile del Comune di Parma

«Quando Acri ci ha presentato questa nuova opportunità per i ragazzi e le ragazze del nostro territorio abbiamo subito pensato al titolo di Capitale Europea della Gioventù che la nostra città si è aggiudicata per il 2027. Si tratta di una progettualità che abbiamo sostenuto e affiancato sin dal primo momento e con grande piacere oggi accompagniamo Alessandro alla Scuola d’Europa a Ventotene, convinti che questa esperienza formativa di alto profilo possa arricchirlo a livello personale e professionale e preparare al meglio non solo lui, ma tutto il resto della squadra, all’importante ruolo che siamo chiamati a ricoprire». Elena Saccenti, Vicepresidente di Fondazione Cariparma

«Il rafforzamento delle persone rappresenta uno dei pilastri fondamentali del nostro agire filantropico: un impegno che si traduce nella volontà di accompagnare individui e comunità in percorsi di crescita autentica e duratura. In questa prospettiva, Fondazione Cariparma rivolge un’attenzione particolare alle nuove generazioni, riconoscendole non solo come destinatarie di interventi, ma come protagoniste attive del cambiamento. Questo approccio non si esaurisce in singole iniziative, ma si inserisce in una visione più ampia: contribuire alla costruzione di un territorio più competitivo, perché ricco di competenze e innovazione; più inclusivo, perché capace di valorizzare le diversità e ridurre le disuguaglianze; e più resiliente, perché pronto ad affrontare con consapevolezza e spirito collaborativo le sfide presenti e future». Antonio Lunardini, Direttore Generale di Fondazione

«L’esperienza di Roma con Acri e adesso la spring school sono solo due dei numerosi esempi che testimoniano l’impegno di Fondazione Cariparma per noi giovani del territorio, fatto di proattività, visione condivisa e che si traduce in opportunità e percorsi di crescita reale. La presenza del Consiglio Locale Giovani di Parma a Ventotene, luogo così simbolico, restituisce senso e sottolinea l’importanza che la dimensione europea avrà nel progetto di EYC2027». Francesco Sansone, Presidente del Consiglio Locale Giovani

«Ringrazio Fondazione Cariparma per questa bellissima opportunità. Andare a Ventotene sarà un’occasione per conoscere giovani provenienti da altri territori, scambiarsi buone pratiche e continuare a creare ponti tra Parma ed il resto d’Italia in vista di Capitale Europea dei Giovani 2027. Spero che questa esperienza lascerà un segno anche nel mio percorso, sia come persona che come cittadino». Alessandro Del Bono, Consiglio Locale Giovani

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