DAL 7 AL 9 MAGGIO 2026, L’ISTITUTO UNIVERSITARIO EUROPEO FESTEGGIA MEZZO SECOLO DI STORIA
by CRISTINA FONTANELLI
In occasione del cinquantesimo anniversario di nascita dell’Istituto Universitario Europeo (IUE), dal 7 al 9 maggio 2026 sono svolti molteplici eventi che coinvolgono vertici istituzionali, culturali e politici di livello locale e internazionale. Alle iniziative, promosse in varie sedi dislocate fra Fiesole e Firenze partecipano in presenza leader, esponenti del mondo accademico e della ricerca. Alla giornata inaugurale, svolta il 7/05/2026 al Teatro del Maggio Fiorentino, interverranno in presenza anche Roberta Metsola (Presidente del Parlamento Europeo), Antonio Costa (Presidente del Consiglio Europeo), António José Seguro (Presidente del Portogallo), Siofra O’Leary (ex Presidente della Corte Europea dei Diritti dell’Uomo). A seguire, politici e ministri provenienti da vari Paesi europei si incontreranno alla Badia Fiesolana per un summit ministeriale speciale sulle universita’ del futuro. Globalmente apprezzato per i percorsi accademica d’eccelllenza dedicati a scienze sociali e umane, l’Istituto Universitario Europeo (IUE) promuove tre intense giornate di eventi aperti alla partecipazione degli interessati (previa registrazione); occasione utile per riflettere sulla storia e sulle sorti d’Europa. Fra gli appuntamenti programmati nel capoluogo toscano, segnaliamo l’esposizione artistica ‘Open’ allestita a Palazzo Buontalenti, attuale sede della School of Transnational Governance. Ulteriore iniziativa ha luogo l’8 maggio alla Badia Fiesolana, palcoscenico della prima edizione del festival EUIdeas, imperdibile evento incentrato sul tema della ricerca e del potere della conoscenza, applicata al contesto europeo contemporaneo. Il 9 maggio, festa ufficiale dell’Europa, sono invece organizzate visite a Villa Salviati, sede degli Archivi Storici dell’Unione Europea, un Open Day per scoprire la dimora in cui sono custodite carte di pionieri e preziosi documenti sulla storia dell’integrazione europea. Alla conferenza stampa di presentazione del 50° anniversario di nascita dell’Istituto Universitario Europeo, Patrizia Nanz (Presidente dell’ IUE) ha dichiarato che “le nuove generazioni esprimono con chiarezza un bisogno di Europa e i dati lo confermano : secondo le recenti indagini (Eurobarometro), il senso di appartenenza all’Europa non è stato così forte da oltre quarant’anni. I cittadini, e soprattutto i giovani, manifestano un desiderio di più Europa, il che non implica necessariamente che vogliano questa Europa attuale. Il nostro ruolo come IUE è infatti proprio quello di rimettere in discussione il presente per rispondere a questo bisogno di un’Europa che affronti concretamente i grandi temi del nostro tempo : l’Intelligenza Artificiale e il suo impatto sulla nostra vita, la sicurezza, o meglio l’insicurezza che percepiamo ogni volta che leggiamo notizie sul cambiamento climatico, e altri ancora. L’Istituto Universitario Europeo è un luogo in cui l’Europa pensa, discute, immagina e costruisce il proprio futuro”. Nel suo intervento, il Segretario Generale dell’ IUE Armando Barucco ha aggiunto che “per tutta la comunità dell’IUE, il cinquantesimo non è soltanto un anniversario o un evento celebrativo della nostra storia e dei risultati raggiunti in questo mezzo secolo. È soprattutto la riaffermazione dell’impegno e del senso di responsabilità nei confronti dei nostri fondatori, dei nostri studenti e ricercatori e della stessa opinione pubblica europea. La nostra vocazione, ancora più forte in tempi così complessi come quelli che stiamo vivendo, è quella di istituzione di studio e ricerca al servizio del processo di integrazione e dei suoi obiettivi di pace, rispetto dei diritti umani, sostenibilità e inclusività. Ed è questa vocazione che rappresenta anche la cifra fondamentale attraverso la quale interpretiamo il rapporto con l’Italia”.
by Cristina Fontanelli Journalist & Fotografa
