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COMUNICATO STAMPA
Il Teatro Lirico di Cagliari: una comunità che cresce attraverso la cultura
Accessibilità, inclusione, formazione: oltre 15.000 persone coinvolte nei primi mesi del 2026
C’è un Teatro che ogni giorno apre le proprie porte e, insieme, apre possibilità. Un Teatro che non si limita a mettere in scena spettacoli, ma costruisce relazioni, forma cittadini, abbatte barriere e crea comunità.
È il Teatro Lirico di Cagliari, che nei primi mesi del 2026 ha già coinvolto oltre 15.000 persone in attività di formazione, accessibilità e partecipazione culturale. Solo nel mese di aprile sono state più di 5.000 le presenze, tra studenti, giovani, pubblico della grande età, persone con fragilità sensoriali e cognitive.
Numeri importanti, ma soprattutto segni concreti di un cambiamento: quello di un’istituzione culturale che si trasforma in una vera e propria infrastruttura sociale al servizio della Sardegna.
Un Teatro che diventa spazio di vita. Chi entra oggi al Teatro Lirico non trova soltanto un luogo in cui assistere a un’opera o a un concerto. Trova uno spazio vivo, attraversato ogni giorno da centinaia di persone diverse per età, provenienza, condizioni e bisogni.
Ci sono i bambini delle scuole primarie che scoprono per la prima volta la musica, come nel caso de La Regina del Nord, nuova commissione per un’opera dedicata ai giovanissimi. Ci sono gli studenti delle superiori e dell’università che partecipano ai percorsi di formazione scuola lavoro e tirocini, entrando nei laboratori, nei reparti tecnici, nei processi produttivi o al progetto Opera|NextGen per la conoscenza del melodramma. Ci sono gli anziani, protagonisti di momenti di socialità e ascolto. Ci sono persone cieche, sorde, con disabilità cognitive, che possono vivere l’esperienza dell’opera in modo pieno, accessibile, dignitoso. Tutte queste persone sono la comunità reale del Teatro.
Una parte importante poi è quella dedicata all’Accessibilità e all’inclusione: un modello che supera le barriere, affinché il Teatro, il prodotto culturale, sia di tutti.
Tra le esperienze più significative c’è appunto il progetto “Oltre Insieme”, che ha trasformato il modo di vivere lo spettacolo dal vivo. Non si tratta di adattare un contenuto, ma di ripensare l’esperienza culturale a partire dalle persone, dunque con loro, seguendo le loro indicazioni e le loro necessità, senza imporre un metodo, ma condividendo idee.
Percorsi multisensoriali, audio-descrizioni, contenuti digitali accessibili, video in LIS e momenti di accompagnamento rendono l’esperienza realmente inclusiva.
La risposta è stata straordinaria, con richieste superiori alle capacità iniziali del progetto, segno di un bisogno reale e diffuso. Tutto questo anche grazie alle Associazioni nazionali e regionali, come Uici, Ens, Anfass e numerose altre della nostra comunità.
Formazione e nuove generazioni: costruire il futuro. Il Teatro Lirico investe in modo strutturale nella formazione delle nuove generazioni, coinvolgendo migliaia di studenti in percorsi educativi, prove aperte, spettacoli dedicati e attività di formazione scuola–lavoro.
In una Regione come la Sardegna, questo significa ridurre distanze, creare opportunità e rafforzare il senso di appartenenza. Sono oltre 700 i giovani delle scuole secondarie iscritti ai progetti di Formazione Scuola Lavoro.
Tutto questo va raccontato, anche attraverso le visite che regolarmente offriamo in collaborazione con associazioni preziose come Monumenti Aperti e Fondo Ambiente Italiano. Migliaia di persone alla scoperta del Teatro come luogo produttivo e “fabbrica della cultura” di Sardegna.
La combinazione tra produzione artistica, accessibilità, formazione e radicamento territoriale rende il Teatro Lirico di Cagliari un unicum nel panorama nazionale, rafforzato dalle peculiarità del contesto sardo.
Il Teatro Lirico oggi produce valore culturale, sociale ed educativo, contribuendo alla crescita della comunità e alla costruzione di nuove opportunità. Un percorso che, per sua natura, chiama alla partecipazione e alla responsabilità condivisa tutti i soggetti che operano per lo sviluppo del territorio.
“Il Teatro Lirico è oggi uno spazio aperto, attraversato da migliaia di persone che trovano nella cultura un’occasione di crescita, incontro e partecipazione. I numeri di questi mesi raccontano un bisogno reale e profondo, che riguarda tutta la comunità. In una Regione come la Sardegna, questo lavoro assume un valore ancora più forte: significa costruire opportunità, ridurre le distanze, generare coesione. Il Teatro può continuare a svolgere questo ruolo solo all’interno di una visione condivisa, in cui la cultura è riconosciuta come elemento fondamentale per lo sviluppo della società, della sua economia, del suo futuro; ringrazio i nostri attuali stakeholders regionali, il Comune di Cagliari, la Regione Sardegna e la Fondazione di Sardegna e tutti coloro che nel futuro ci affiancheranno affinché la Cultura della nostra Comunità sia sempre più un valore condiviso e accessibile a tutti.” (Andrea Cigni, Sovrintendente Teatro Lirico di Cagliari)
Cagliari, 5 maggio 2026
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