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Serena conduce operaclassica eco italiano

A admin
11 de mayo, 2026

comunicato stampa

Ryan McAdams e l’eccelso Michail Pletnëv interpretano Rachmaninov,

il 15-16 maggio, per la Stagione concertistica 2026

Venerdì 15 maggio alle 20 (turno A) e sabato 16 maggio alle 19 (turno B) è in programma l’ottavo appuntamento della Stagione concertistica 2026 del Teatro Lirico di Cagliari: Ryan McAdams (St. Louis/Missouri, 1982), poliedrico musicista e raffinato direttore dal curriculum internazionale, ritorna a Cagliari, dopo appena 3 anni (luglio 2023) e presenta un programma interamente dedicato al genio compositivo di Sergej Rachmaninov. Ad impreziosire il Concerto n. 3 ritorna, per la terza volta a Cagliari (1997 come pianista e 2021 come direttore), Michail Pletnëv (Arkhangelsk, 1957), eccellente pianista, direttore e compositore russo che frequenta abitualmente i principali teatri mondiali, dove riscuote ampi successi e ovazioni.

Il programma musicale prevede infatti: Capriccio su temi tzigani op. 12 e Concerto n. 3 in re minore per pianoforte e orchestra op. 30 di Sergej Rachmaninov.

Composto da Sergej Rachmaninov (Onega/Russia, 1873 – Beverly Hills, 1943) tra il 1892 e il 1894, il Capriccio su temi tzigani è un poema sinfonico influenzato dalla musica gitana russa che lo caratterizza in maniera vivace, attraverso l’alternarsi di momenti lenti e lirici con improvvisi e rapidi boati ritmici orchestrali, tipici appunto del folklore boemo.

Il Concerto n. 3 è unanimemente riconosciuto come una delle pagine musicali più celebri, monumentali e tecnicamente impegnative dell’intero repertorio pianistico. Finito di comporre in Russia nell’estate del 1909, prima di una tournée negli USA, il brano viene eseguito per la prima volta a New York il 28 novembre 1909 con il compositore al pianoforte ed è ancora oggi celebre per le melodie romantiche, la complessità tecnica titanica e l’intensa passionalità, che richiedono al solista doti virtuosistiche straordinarie.

Lo spettacolo ha una durata complessiva di 1 ora e 25 minuti circa compreso l’intervallo.

I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.

Da martedì 16 dicembre 2025 si possono acquistare i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione concertistica; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.

Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.

Prezzi biglietti: platea € 50 (settore giallo), € 45 (settore rosso), € 40 (settore blu); I loggia € 45 (settore giallo), € 40 (settore rosso), € 35 (settore blu); II loggia (visibilità ridotta) € 20 (settore unico).

La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, mercoledì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, giovedì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.

Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale: educational@tldc.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.

La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.

Ryan McAdams – Direttore

A suo agio sia nel mondo dell’opera, sia in quello del repertorio sinfonico e della musica contemporanea, il direttore d’orchestra americano si è affermato con successo su entrambe le sponde dell’Atlantico. Ryan McAdams è anche Direttore principale del “Crash Ensemble”, gruppo di musica contemporanea più importante d’Irlanda. Ha iniziato la Stagione 2025-2026 con la direzione di Candide di Bernstein alla Welsh National Opera di Cardiff, prima di dirigere all’Atlanta Opera La Belle et la Bête di Philip Glass. Ryan McAdams concluderà la stagione all’Irish National Opera, dirigendo l’Ulster Orchestra in un concerto di gala a Derry. La prossima stagione vede inoltre tornare Ryan McAdams alla National Symphony Orchestra di Dublino, all’Orchestra Sinfonica di Stato di Istanbul e prevede il debutto con gli Stuttgarter Philharmoniker. Ryan McAdams dirigerà inoltre concerti in abbonamento con diverse orchestre italiane, tra le quali l’Orchestra dei Pomeriggi Musicali di Milano in collaborazione con il pianista Mikhail Pletnev. Tra i momenti salienti della sua Stagione 2024-2025 si ricorda il ritorno alla Irish National Opera per Béatrice et Bénédict di Berlioz, con Paula Murrihy e l’attrice Fiona Shaw. Ryan McAdams ha inoltre diretto l’Orchestra dell’Arena di Verona, l’Orchestra Sinfonica di Stato di Istanbul, la National Symphony Orchestra of Ireland e l’Orchestra Sinfonica Siciliana di Palermo, oltre a un concerto speciale con i cantanti della National Opera Studio e della Welsh National Opera. L’estate scorsa, Ryan McAdams è tornato al Ludwigsburger Schlossfestspiele per inaugurare il festival con un concerto che ha visto la partecipazione del violista Lawrence Power e l’esecuzione della Symphonie Fantastique di Berlioz. Negli Stati Uniti, Ryan McAdams ha diretto e curato la regia di Sweeney Todd per la HALO Opera (South Carolina) e ha debuttato al Festival Napa Valley, dirigendo e preparando i “Manetti Shrem Opera Fellows” in un concerto con la Festival Orchestra. Nelle stagioni precedenti, Ryan McAdams ha debuttato all’Opernhaus di Zurigo dirigendo Faust di Gounod ed è tornato a dirigere l’Orchestra Nazionale Belga. In Italia, invece, ha diretto: Orchestra dei Pomeriggi Musicali, Orchestra Sinfonica Siciliana, Orchestra della Toscana, Filarmonica del Teatro Comunale di Bologna, Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari. Ryan McAdams ha uno stretto rapporto con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI, con la quale ha effettuato una tournée nel sud Italia, con un programma dedicato a Beethoven. Nel 2022, Ryan McAdams è entrato a far parte della neonata compagnia di arti e formazione artistica “Hogfish”, per la quale ha diretto L’arbre enchanté di Gluck. Con il “Crash Ensemble”, Ryan McAdams si esibisce regolarmente al New Music Dublin Festival della National Concert Hall e all’Huddersfield Contemporary Music Festival. Dopo la ripresa e la tournée dell’ultima opera di Donnacha Dennehy e Enda Walsh, The First Child, per l’Irish National Opera, che ha riscosso grande successo al Galway International Arts Festival, l’etichetta “Signum” ha registrato la produzione e il disco uscirà entro la fine di questa stagione. Ryan McAdams ha inoltre diretto il “Crash Ensemble” nella prima esecuzione assoluta dell’opera The Second Violinist di Dennehy/Walsh, vincitrice del Premio “Fedora”, portandola al Barbican di Londra e alla Dutch National Opera di Amsterdam. Tra le opere più importanti dirette da Ryan McAdams, figurano Faust di Gounod alla Opernhaus di Zurigo, Carmen di Bizet all’Opera di Roma, al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino e al Teatro Regio di Torino, Les Pêcheurs de perles di Bizet al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, al Regio di Torino e con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, Mozart e Salieri di Rimskij-Korsakov ancora con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI di Torino, Candide di Bernstein e Owen Wingrave di Britten all’Opéra National de Lorraine, Béatrice et Bénédict di Berlioz, The Second Violinist e The First Child di Dennehy alla Irish National Opera, Il Barbiere di Siviglia di Rossini all’Opera Theatre of St. Louis, Così fan tutte di Mozart alla Julliard School e all’Opera Saratoga, Tosca e Madama Butterfly di Puccini e Le nozze di Figaro di Mozart alla Lyric Opera di Kansas City, Rigoletto di Verdi e Sweeney Todd di Sondheim alla HALO Opera, L’Arbre Enchantè di Gluck alla Hogfish Opera, L’elisir d’amore alla Gulfshore Opera. Tra le collaborazioni salienti di Ryan McAdams con le principali orchestre si annoverano quelle con: Orchestra del Maggio Musicale Fiorentino, Borusan Istanbul Philharmonic Orchestra, Orchestra del Regio di Torino, Orchestra Sinfonica del Petruzzelli di Bari, Kansas City Symphony Orchestra, Orchestra Sinfonica di Phoenix, Orchestra Sinfonica Nazionale di Washington, Orchestra Sinfonica di Vancouver, Orchestra Sinfonica di Santa Fe, Louisville Orchestra, Louisiana Philharmonic, Los Angeles Philharmonic, Academy of St Martin in the Fields, Orchestre Symphonique et Lyrique de Nancy, Orchestre National d’Île-de-France di Parigi, Orchestra Nazionale Belga, Saint Paul Chamber Orchestra, Orchestre de Chambre de Genève, Orchestra Filarmonica d’Israele, Moscow State Philharmonic. Ryan McAdams è stato il primo direttore a ricevere sia il “Sir Georg Solti Emerging Conductor Award”, sia l’”Aspen-Glimmerglass Prize for Opera Conducting”. È stato “Direttore apprendista” a Tanglewood, Direttore associato della New York City Opera e Direttore assistente all’Aspen Music Festival e al Glimmerglass Festival. Il ruolo di Direttore apprendista al Castleton Festival di Lorin Maazel è stato creato appositamente per lui. Come borsista “Fulbright”, Ryan McAdams ha lavorato come “Direttore apprendista” all’Orchestra Reale Filarmonica di Stoccolma, in qualità di assistente dell’allora Direttore Principale Alan Gilbert. Ryan McAdams ha studiato allaJuilliard School e all’Indiana University.

Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari

È stata fondata nel 1933 e ha consolidato, negli anni, un fecondo rapporto con i maggiori direttori italiani, tra cui Tullio Serafin, Vittorio Gui, Antonino Votto, Guido Cantelli, Franco Ferrara, Franco Capuana, Willy Ferrero, e con compositori quali Ottorino Respighi, Ildebrando Pizzetti, Ermanno Wolf Ferrari, Riccardo Zandonai, Alfredo Casella. Risalgono agli anni ‘50-’60 le apparizioni sul podio di Lorin Maazel, Lovro von Matacic, Claudio Abbado, Sergiu Celibidache, Riccardo Muti, e le collaborazioni con Gioconda De Vito, Leonid Kogan, Henryk Szering, Andrés Navarra, Dino Ciani, Maria Tipo, Nikita Magaloff, Wilhem Kempff, Martha Argerich. In questi ultimi anni l’Orchestra ha collaborato, tra gli altri, con direttori come Lorin Maazel, Georges Prêtre, Emmanuel Krivine, Mstislav Rostropovich, Ton Koopman, Iván Fischer, Frans Brüggen, Carlo Maria Giulini, Gennadi Rozhdestvensky, Rafael Frühbeck de Burgos, Neville Marriner, Christopher Hogwood, Hartmut Haenchen e con solisti come Martha Argerich, Aldo Ciccolini, Kim Kashkashian, Viktoria Mullova, Misha Maisky, Truls Mørk, Sabine Meyer, Yuri Bashmet, Salvatore Accardo. Dal 1999 al 2005 Gérard Korsten ha ricoperto il ruolo di direttore musicale e ha, fra l’altro, diretto in prima esecuzione nazionale, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber e A Village Romeo and Juliet di Delius, mentre nella stagione 2007-2008 George Pehlivanian è stato direttore ospite principale. Negli ultimi anni l’Orchestra ha collaborato regolarmente con Lorin Maazel, compiendo nel 1999 una tournée in Europa ed eseguendo con successo una serie di concerti. Nel 2002 ha rappresentato l’Italia nella rassegna “Italienische Nacht”, organizzata dalla Bayerischer Rundfunk al Gasteig di Monaco di Baviera e trasmessa in diretta dalla radio bavarese. Nel 2005 ha suonato in un concerto in onore del Presidente della Repubblica Italiana Carlo Azeglio Ciampi. Nel 2010 ha partecipato al 98° Festival di Wiesbaden con Lucia di Lammermoor per la direzione di Stefano Ranzani e la regia di Denis Krief, riscuotendo un grande successo. Recentemente, nell’ambito di un progetto di internazionalizzazione del Teatro Lirico di Cagliari, realizzato e promosso in collaborazione con l’Unione Europea, il Governo Italiano e la Regione Sardegna, l’Orchestra è stata invitata dalla New York City Opera per l’esecuzione di La campana sommersa di Respighi, ricevendo il plauso del pubblico e della critica. Negli ultimi anni, anche nell’ambito della rassegna “Cinque passi nel Novecento”, ha eseguito, in prima assoluta, composizioni per orchestra che il Teatro Lirico di Cagliari ha commissionato a compositori come Sylvano Bussotti, Giorgio Tedde, Azio Corghi, Fabio Nieder, Alberto Colla, Carlo Boccadoro, Franco Oppo, Francesco Antonioni, Ivan Fedele, Michele Dall’Ongaro, Filippo Del Corno, Vittorio Testa, Sergio Rendine, Orazio Sciortino. Per la casa discografica Dynamic ha inciso opere in prima esecuzione in Italia, quali: Die Feen di Wagner, Dalibor di Smetana, (premiate, rispettivamente, da “Musica e Dischi” quale miglior disco operistico italiano del 1997, e da “Opéra International” col “Timbre de Platine” – gennaio 2001), Čerevički e Opričnik di Čajkovskij, Die ägyptische Helena di Richard Strauss, Euryanthe di Weber, Alfonso und Estrella di Schubert, Hans Heiling di Marschner, Chérubin di Massenet, Lucia di Lammermoor di Donizetti. Ha inciso, inoltre, Goyescas di Granados e La vida breve di De Falla, La Passione secondo Giovanni di Bach, La sonnambula di Bellini, I Shardana di Porrino per la Dynamic, Don Pasquale per Rai Trade e La leggenda della città invisibile di Kitež e della fanciulla Fevronija di Rimskij-Korsakov per Naxos. Per la Rai ha registrato, nel 1998, La Bohème trasmessa in tutto il mondo.

Michail PletnëvPianoforte

Brillante pianista, ricercatissimo direttore d’orchestra, grande compositore e artista che sfida qualsiasi classificazione convenzionale. «Virtuosismo meraviglioso e brillante ingenuità sono i marchi distintivi delle sue esibizioni per pianoforte. La sua carriera come direttore sembra aver reso il suo pianismo ancona più sinfonico e il suo suono ancora più immaginativo». (“Die Welt”) Nato nel 1957 ad Arkhangelsk (Russia), ha dimostrato molto presto il suo talento, iniziando a studiare, a 13 anni, al Conservatorio di Musica di Mosca. Nel 1978 ha vinto il Primo premio e la Medaglia d’oro alla sesta edizione del Concorso Internazionale Čajkovskij. Da allora si è esibito come solista con tutte le orchestre e i direttori più rinomati al mondo. Nel 1990, grazie all’assenso del Presidente sovietico Michail Gorbacëv, ha fondato la Russian National Orchestra (RNO) – prima orchestra russa non governativa e finanziata privatamente. Nel 1996 l’orchestra ha suonato in occasione dell’apertura dei Giochi Olimpici di Atlanta. Michail Pletnëv registra per Deutsche Grammophon dal 1993 e i suoi dischi sono stati più volte nominati ai Grammy Awards. “The Daily Telegraph” ha rimarcato: «dalle dita e dalla mente di Michail Pletnëv arrivano idee che rivitalizzano la musica e la riempiono di freschezza e spirito». “The Times” descrive le sue interpretazioni come «nate da un’immaginazione virtuosistica e prodigiosa, da una bellezza quasi scandalosa». Il “BBC Music Magazine” ha definito il cd con le Sonate di Scarlatti, che ha ricevuto un “Gramophone Award” nel 1996, come «pianismo ai massimi livelli (…) quest’interpretazione da sola sarebbe sufficiente per assicurare a Pletnëv un posto tra i più grandi pianisti mai conosciuti». Michail Pletnëv ha anche suscitato il plauso internazionale per la sua attività di compositore. Nel 1998, la prima esecuzione mondiale del suo Concerto per viola dedicato a (e suonato da) Yuri Bashmet è stato accolto con entusiasmo da critica e pubblico. I suoi arrangiamenti per pianoforte di Lo schiaccianoci e La Bella addormentata di Čajkovskij sono leggendari: infatti per i pianisti di tutto il mondo sono diventati degli esami tecnici per dimostrare di saper padroneggiare lo strumento. Di recente, un giornalista ha scritto: «Una conversazione con Michail Pletnëv è come il suo modo di suonare. Lui resta tranquillo e ascolta. È annoiato dalle solite vecchie domande, preferisce improvvisare. Se non gli piace qualcosa, si alza e se ne va. Se qualcosa lo interessa, si desta e inizia a parlare con una voce animata e musicale. Michail Pletnëv non parla dell’ordinario; è interessato solo al superlativo». Ogni anno si esibisce regolarmente in Italia per le principali istituzioni o sale da concerto quali: Petruzzelli di Bari, Teatro Lirico di Cagliari, Festival Internazionale di Brescia e Bergamo, Conservatorio di Milano, Comunale di Bologna, Regio di Parma, Accademia Nazionale di Santa Cecilia di Roma, Orchestra Sinfonica Siciliana. Michail Pletnëv ha ricevuto numerosi riconoscimenti di stato e premi internazionali, tra cui un Grammy nel 2005 e, nel 2007, un Premio Presidenziale e un Ordine «per i servizi resi alla Patria».

Cagliari, 11 maggio 2026

Pierluigi Corona

Responsabile Ufficio Stampa

Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia

telefono +39 0704082209 – stampa@teatroliricodicagliari.itwww.teatroliricodicagliari.it

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