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16 de mayo, 2026

AVVIATE LE ATTIVITÀ PER LA RICHIESTA

AL MINISTERO DELLA CULTURA DEL

COMITATO NAZIONALE

PER IL BICENTENARIO

DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Il Comune di Parma e la Fondazione Teatro Regio di Parma hanno avviato le attività per la richiesta al Ministero della Cultura dell’istituzione del Comitato nazionale per il Bicentenario del Teatro Regio di Parma.

«I 200 anni del Teatro Regio sono un appuntamento di grande significato è proprio per questo occorre lavorarci bene per tempo chiedendo la costruzione di un Comitato nazionale che porti al suo interno figure di valore ed esperti che possano aiutare la città di Parma nel viaggio verso il festeggiamento di questo 200º compleanno del Teatro. Abbiamo pertanto deciso insieme al Consiglio di Amministrazione di assumere una delibera che impegna fin d’ora il Teatro Regio nei tempi previsti dalla legge ad attivare il Comitato e a cominciare già in questo 2026 le prime attività che consentiranno di programmare poi nel 2029 i festeggiamenti degni di questa ricorrenza così importante».

Michele Guerra, Sindaco di Parma, Presidente del Teatro Regio di Parma

Parma, 15 maggio 2026

Paolo Maier

Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio

Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16/A, 43121 Parma – Italia

Tel. +39 0521 203969

p.maier@teatroregioparma.it

stampa@teatroregioparma.it

www.teatroregioparma.it

REGIO197

IL TEATRO REGIO DI PARMA IN FESTA

PER IL SUO 197° COMPLEANNO

Alle 20.00 il concerto Regio197

con gli artisti già allievi di Accademia Verdiana

Maria Kosovitsa, Licia Piermatteo, Arlene Miatto Albeldas, Long Ning, Bowen Guan, Edwin Jhamaal Davis,

accompagnati al pianoforte da Francesco Izzo, e Claudia Zucconi, con il Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma, maestro del coro Elena Scamuzzi, accompagnato da Claudio Fenoglio

Nel corso della giornata speciali visite guidate svelano il Teatro con le sorprendenti creazioni del Corso di Alta Sartoria dell’Accademia del Teatro raccontate dagli allievi

Teatro Regio di Parma

sabato 16 maggio 2026

Sabato 16 maggio 2026 il Teatro Regio di Parma celebra il 197° anniversario della sua inaugurazione con iniziative speciali per condividere questa nuova tappa verso il suo bicentenario, che ricorrerà il 16 maggio 2029.

CONCERTO REGIO197

Al Teatro Regio alle ore 20.00 Francesco Izzo e Claudia Zucconi accompagneranno al pianoforte i soprani Maria Kosovitsa, Licia Piermatteo, il

mezzosoprano Arlene Miatto Albeldas, il tenore Long Ning, il baritono Bowen Guan, il basso Edwin Jhamaal Davis, già allievi dell’Accademia Verdiana, che interpreteranno brani celebri da Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini,

Giacomo Puccini, Georges Bizet, Gioachino Rossini, insieme al Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma, maestro del coro Elena Scamuzzi, accompagnato al pianoforte da Claudio Fenoglio, nel concerto Regio197, realizzato grazie al supporto di Fedora.

“Il Teatro Regio di Parma, monumento nazionale e cuore pulsante dell’identità cittadina, celebra i suoi 197 anni. Questo traguardo, che ci proietta verso un bicentenario ormai imminente, non è solo un momento di festa, ma un’occasione preziosa per riflettere – scrive Francesco Izzo, Direttore didattico di Accademia Verdiana. Al di là dell’orgoglio e del profondo senso di appartenenza che questa istituzione suscita, verso quali orizzonti deve volgersi il nostro pensiero oggi?”

“Le strade da percorrere sono molteplici, come suggerito dal denso programma della giornata: dalle visite guidate che rivelano la storia e i segreti del teatro fino al concerto Regio197. Ognuno di questi appuntamenti traccia una via, indicando nel contempo nuovi sentieri aperti per il futuro”.

“Il programma del concerto rivela un intento celebrativo ricco di spunti. È doveroso riconoscerlo: dalle sue origini nel 1829 come Teatro Ducale e durante gran parte dell’Ottocento, il Regio non fu il baricentro del mondo operistico dell’ottocento italiano. Nonostante per l’inaugurazione del 16 maggio si fosse scomodato Vincenzo Bellini — che compose per l’occasione Zaira — il Regio non poteva competere con i “giganti” di Milano, Napoli, Roma o Venezia; erano quei palcoscenici a battezzare i capolavori di Bellini, Donizetti e Verdi che avrebbero poi formato il canone del repertorio operistico moderno. Il principale teatro parmigiano apparteneva invece a una sorta di “sottobosco” dove si consolidavano i successi di opere inaugurate altrove. Accogliere quei titoli a Parma significava, di fatto, sancirne la canonizzazione, l’ingresso nell’Olimpo della tradizione. In questo senso, scorrere la cronologia del Teatro Regio nell’Ottocento significa avere il “polso” del repertorio operistico dell’epoca”.

“In questo spirito, il programma ruota intorno a selezioni da opere che, tra fortune alterne, sono diventate parte della nostra memoria collettiva. Ne sono esempio Anna Bolena di Donizetti, giunta a Parma già nel 1833 dopo il debutto milanese del 1830, o I Capuleti e i Montecchi di Bellini (nei quali Bellini incorporò parti corpose della parmigiana Zaira), che, nati alla Fenice di Venezia, illuminarono il Carnevale parmigiano del 1834”.

“Se il primo decennio del Regio fu dominato dal “belcanto” di Rossini e dei suoi contemporanei, la metà del secolo fu segnata dall’avvento folgorante e trionfale di Giuseppe Verdi. All’arrivo di Nabucco (con il titolo originale di Nabucodonosor) nell’aprile del 1843 fecero seguito, l’anno successivo, I Lombardi alla prima crociata ed Ernani. Quest’ultimo inaugurò la stagione di Carnevale il 26 dicembre, mentre vale la pena ricordare come il milieu parmigiano sia legato a quel periodo anche per la dedica alla Duchessa Maria Luigia apparsa in gran prominenza sullo spartito per canto e pianoforte dei Lombardi pubblicato da Ricordi”. “Anche Rigoletto approdò al Regio pochi mesi dopo la “prima” veneziana, mentre per Don Carlo il cammino fu più lento, sebbene giunse a Parma nella sua maestosa veste in cinque atti (con il titolo di Don Carlos), precedendo la revisione scaligera in quattro atti del 1884”.

“In sintesi, il concerto Regio197 rievoca i fasti dell’Ottocento ma, allo stesso tempo, apre una finestra luminosa sul domani. Lo fa attraverso il talento di artisti giovani e giovanissimi: cantanti già allievi dell’Accademia Verdiana (progetto di formazione per cantanti lirici sostenuto dalla Regione Emilia-Romagna e dal Fondo Sociale Europeo Plus, che da un paio d’anni vanta una prestigiosa proiezione internazionale a New York grazie al sostegno degli International Friends of Festival Verdi) e l’energia del Coro di voci bianche del Teatro Regio. Insieme, Accademia Verdiana e Coro di voci bianche del Teatro Regio rappresentano il fulcro della nostra missione formativa: far sì che si possa guardare al futuro pensando non solo al traguardo ormai in vista del 2029, ma anche al terzo secolo di vita del teatro. Una vita che, per dirla coi personaggi della Cenerentola di Rossini, ci auguriamo possa essere sempre più un “gruppo rintrecciato” con la realtà sociale, culturale, ed economica della città di Parma. L’abbraccio musicale e poetico del sestetto che conclude il programma vuole essere metafora di questo legame; e in ogni “erre” arrotolata di quello straordinario capolavoro rossiniano possiamo forse ascoltare non solo l’iniziale di Rossini, ma anche quella del teatro che non solo ci ospita ma, profondamente, ci appartiene”.

SPECIALI VISITE GUIDATE

La giornata del 197° anniversario sarà l’occasione per scoprire e riscoprire il Teatro Regio con speciali visite guidate della durata di 45 minuti.

Alle ore 11:00 e alle ore 15:00 il percorso attraverso il foyer, la sala con il sipario dipinto del Borghesi, i palchi, il Palco Reale, sarà impreziosito da 11 costumi di scena realizzati dagli allievi del Corso di Alta Sartoria che il pubblico potrà ammirare da vicino e che saranno raccontati dagli stessi allievi, che condivideranno col pubblico l’affascinante processo che dal disegno porta alla confezione dell’abito.

Alle ore 12.15 saranno la stessa Maria Luigia (!) eppoi alle ore 14.30, con ingresso libero sino a esaurimento posti, Zaira (!) ad accogliere i visitatori, ai quali racconteranno le emozioni dell’inaugurazione del Teatro nel 1829 con l’opera Bellini.

Biglietti €12.00 intero, €8.00 ridotto under25 / over65 / insegnanti / giornalisti, €3 under18; e consigliata la prenotazione, per informazioni visitareilregio@teatroregioparma.it; tel. 0521 203995.

PRESENTAZIONE DELLA STAGIONE D’OPERA 2027

La Stagione d’Opera 2027 sarà presentata giovedì 28 maggio alle ore 11:00 al Ridotto del Teatro Regio alla presenza del Sindaco e Presidente della Fondazione Teatro Regio Michele Guerra, del Sovrintendente Luciano Messi e del Direttore artistico Alessio Vlad.

BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Biglietti per il concerto da 10 a 30 euro; riduzioni under 35 da 5 a 15 euro. Biglietteria del Teatro Regio di Parma, Strada Giuseppe Garibaldi, 16/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it I biglietti sono disponibili online su www.teatroregioparma.it

PARTNER E SPONSOR

La Stagione del Teatro Regio di Parma è realizzata grazie al contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Comune di Parma, Reggio Parma Festival. Major partner Fondazione Cariparma. Main partner Chiesi. Cultural partner Crédit Agricole. Media partner Mediaset Publitalia ’80. Main sponsor iren, Barilla. Sponsor Agugiaro e Figna, Ce.P.I.M., Grasselli, La Giovane, Mutti, Opem, GloveICT, Amoretti, GHC, Poliambulatorio Dalla Rosa Prati, Drill Pac, Rainieri. Mobility partner Tep. Security partner Metronotte. Wine partner Oinoe. Educational partner Parmalat. Fair Play partner Zebre. Identity Partner Parma Calcio. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Con il contributo di Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Ascom Parma Confcommercio, Camera di Commercio dell’Emilia, Fondazione Monteparma. Legal counselling Villa&Partners. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. I concerti sono realizzati grazie al contributo di Sinapsi Group. Sostenitori tecnici Ds Solutions, Teamwork, Graphital. Partner artistici e istituzionali Casa della Musica, Coro del Teatro Regio di Parma, Conservatorio “Arrigo Boito”, Società dei Concerti di Parma, La Toscanini. Il Teatro Regio aderisce a Parma Città Climate Neutral 2030, ATIT, AGIS, Comitato per la Salvaguardia dell’Arte del Canto Lirico Italiano, Fedora, Opera Europa, Opera Vision, Emilia taste, nature & culture.

Parma, 13 maggio 2026

Paolo Maier Responsabile Comunicazione istituzionale, Ufficio Stampa, Archivio

Teatro Regio di Parma strada Garibaldi, 16/A, 43121 Parma – Italia

Tel. +39 0521 203969  |  p.maier@teatroregioparma.it  |  stampa@teatroregioparma.it

www.teatroregioparma.it

   

Teatro Regio di Parma

sabato 16 maggio 2026

ore 11:00 e ore 15:00, con gli allievi del Corso di Alta Sartoria

ore 12.15, con Maria Luigia (!)

ore 14.30 ingresso libero sino a esaurimento posti

Visite guidate

ore 20.00

Regio197

Concerto in occasione del

197° anniversario dell’inaugurazione del Teatro

con gli artisti già allievi di Accademia Verdiana

soprani Maria Kosovitsa, Licia Piermatteo

mezzosoprano Arlene Miatto Albeldas

tenore Long Ning

baritono Bowen Guan

basso Edwin Jhamaal Davis

pianoforte Francesco Izzo, Claudia Zucconi

Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma

maestro del coro Elena Scamuzzi

pianoforte Claudio Fenoglio

musiche Gaetano Donizetti, Giuseppe Verdi, Vincenzo Bellini,

Giacomo Puccini, Georges Bizet, Gioachino Rossini

Prima parte

Gaetano Donizetti

da Anna Bolena

“Oh, qual parlar fu il suo . . . Fama, sì, l’avrete, e tale”

(Arlene Miatto Albeldas e Edwin Jhamaal Davis)

Gaetano Donizetti

da Anna Bolena

“Piangete voi? . . . Al dolce guidami . . . Coppia iniqua! L’estrema vendetta”

(Maria Kosovitsa)

Giuseppe Verdi

da Rigoletto

“Tutte le feste al tempio . . . Sì, vendetta, tremenda vendetta”

(Licia Piermatteo, Bowen Guan, Edwin Jhamaal Davis)

Giuseppe Verdi

da I Lombardi alla prima crociata

“La mia letizia infondere . . . Come poteva un angelo”

(Long Ning)

Vincenzo Bellini

da I Capuleti e i Montecchi

“Eccomi in lieta vesta . . . Oh, quante volte, oh quante”

(Licia Piermatteo)

Giuseppe Verdi

da I Lombardi alla prima crociata

“Qui posa il fianco . . . Qual voluttà trascorrere”

(Maria Kosovitsa, Long Ning, Edwin Jhamaal Davis)

Seconda parte

Georges Bizet

da Carmen “Avec la garde montante”

(Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma)

Giacomo Puccini

da Turandot “Là sui monti dell’Est”

(Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma)

Giuseppe Verdi

da Otello

“T’offriamo il giglio soave stel”

(Maria Kosovitsa, Coro di voci bianche del Teatro Regio di Parma)

Giuseppe Verdi

da Ernani

“Che mai vegg’io! . . . Infelice, e tu credevi”

(Edwin Jhamaal Davis)

Giuseppe Verdi

da Don Carlo

“Per me giunto è il dì supremo . . . O Carlo, ascolta”

(Bowen Guan)

Giuseppe Verdi

da Don Carlo

“Pietà! Perdon! . . . O don fatale”

(Maria Kosovitsa, Arlene Miatto Albeldas)

Giuseppe Verdi

da Rigoletto

“Giovanna, ho dei rimorsi… È il sol dell’anima”

(Licia Piermatteo, Long Ning, Arlene Miatto Albeldas)

Gioachino Rossini

da La Cenerentola “Siete voi? . . . Questo è un nodo avviluppato”

(Clorinda: Licia Piermatteo; Tisbe: Maria Kosovitsa; Angelina: Arlene Miatto Albeldas; Ramiro: Long Ning; Dandini: Bowen Guan; Don Magnifico: Edwin Jhamaal Davis)

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