Serena conduce operaclassica eco italiano
Anna Tifu debutta al Teatro di San Carlo,
torna sul podio Riccardo Frizza
Sabato 23 maggio il programma dedicato
a Felix Mendelssohn e Richard Strauss
Napoli, 21 maggio 2026 – Riccardo Frizza torna a dirigerel’Orchestra del Teatro di San Carlo per il prossimo appuntamento della Stagione di Concerti 2025/2026 in cartellone sabato 23 maggio (ore 19:00).Violino solistasarà Anna Tifu, per la prima volta al Lirico di Napoli, impegnata nel Concerto in mi minore, op. 64 di Felix Mendelssohn-Bartholdy.
Il programma apre e chiude con due pagine sinfoniche legate al viaggio e alla suggestione paesaggistica: l’ouvertureda concerto “Die Hebriden” (“Le Ebridi”), op. 26, ancora di Mendelssohn, e la fantasia sinfonica “Aus Italien” (“Dall’Italia”), op. 16 di Richard Strauss.
L’ouverture “Le Ebridi”, nota anche come “La grotta di Fingal”,appartiene alla stagione dei grandi viaggi che Mendelssohn compie in Europa. La ispira lo stesso soggiorno che darà origine alla Sinfonia Scozzese e, in particolare, la visita alla Grotta di Fingal a Staffa, nell’arcipelago delle Ebridi, nel 1829. L’impressione suscitata dal luogo prende subito forma in uno schizzo musicale che Mendelssohn invia ai familiari: sarà il primo nucleo dell’opera, poi più volte rielaborata fino alla versione definitiva, eseguita presso la Philharmonic Society di Londra nel 1832.
Lunga anche la genesi del Concerto in mi minore per violino e orchestra, op. 64. Mendelssohn ne parla già nel 1838 all’amico violinista Ferdinand David: “Vorrei proprio scrivervi un Concerto […]. Ne ho in testa uno in mi bemolle, il cui inizio non mi lascia un minuto di pace”. La partitura prenderà forma lentamente, attraverso un fitto confronto epistolare tra compositore e interprete: verrà completata solo nel 1844 e ancora rivista fino alla consegna all’editore. La prima esecuzione si terrà l’anno seguente, con David solista e Niels Gade sul podio, in assenza dell’autore malato.
“Un’opera di cui sono personalmente molto fiero. È un lavoro piuttosto nuovo e rivoluzionario, e l’ultimo tempo ha suscitato nelle vecchie (e anche nelle giovani) parrucche una forte opposizione, o quanto meno scrollate di testa”: così Richard Strauss a proposito del suo “Aus Italien”. I quattro movimenti ripercorrono memorie e immagini dal Grand-Tour in Italia: “Nella campagna romana”, “Tra le rovine di Roma”, “Sulla spiaggia di Sorrento” e “Vita popolare a Napoli”. Alla prima esecuzione, all’Odeonsaal di Monaco nel 1887, i primi tre movimenti suscitano un consenso prudente, ma il quarto, con la citazione di “Funiculì funiculà”, divide il pubblico tra fischi e applausi.
Riccardo Frizza è direttore musicale e artistico del Festival Donizetti Opera di Bergamo, nonché direttore onorario della Hungarian Radio Symphony Orchestra and Choir. Formatosi al Conservatorio di Milano e all’Accademia Chigiana di Siena, è tra i più apprezzati direttori d’orchestra italiani sulla scena internazionale. Accanto all’intensa attività operistica, coltiva con continuità il repertorio sinfonico, collaborando con alcune delle principali orchestre al mondo.
Vincitrice del Concorso George Enescu nel 2007, Anna Tifu ha iniziato giovanissima la carriera concertistica con debutti di prestigio. Il suo percorso artistico l’ha portata a esibirsi con importanti orchestre italiane e internazionali, collaborando con direttori quali Gustavo Dudamel, Jurij Temirkanov, Mikko Franck e Juraj Valčuha. È ospite regolare di festival e stagioni concertistiche internazionali.
Stagione 25/26
23 maggio 2026
Riccardo Frizza / Anna Tifu
Direttore | Riccardo Frizza
Violino | Anna Tifu
Programma
Felix Mendelssohn-Bartholdy, Ouverture Le Ebridi, op. 26
Felix Mendelssohn-Bartholdy, Concerto in mi minore per violino e orchestra, op. 64
Richard Strauss, “Aus Italien”, fantasia sinfonica in sol maggiore, op. 16
Orchestra del Teatro di San Carlo
Teatro di San Carlo | CREMISI
sabato 23 maggio 2026, ore 19:00 – S/P – CREMISI – VII
Durata: 2 ore circa, con intervallo
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Teatro di San Carlo | CREMISI
sabato 24 gennaio 2026, ore 19:00 – S/P – CREMISI – VII
Durata: 2 ore circa, con intervallo

