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ARTEVENTO – Festival Internazionale dell’Aquilone | Bilancio della 46° edizione e sguardo al futuro: le date del prossimo anno e le novità in arrivo
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admin
25 de mayo, 2026
ARTEVENTO 2026 il Festival Internazionale dell’Aquilone più longevo del mondoscatena un fenomeno virale senza precedenti sui social con oltre1,28 milioni di visualizzazioni in 11 giorni Bilancio della 46° edizione e sguardo al futuro:le date del prossimo anno e le novità in arrivo © Bimana Artevento 2026CARTELLA STAMPA E IMMAGINI Si è conclusa con numeri da record l’edizione 2026 di ARTEVENTO, il Festival Internazionale dell’Aquilone più longevo al mondo che ha riaffermato la propria natura di dispositivo culturale originale inimitabile grazie a contenuti di spessore, un’esplosiva visibilità sui social e mass media e registrando centinaia di migliaia di visitatori provenienti dall’Italia e dall’estero. Con la Media Partnership di Rai Italia, Rai Radio Tutta Italiana e Rai Radio Kids, ARTEVENTO 2026 ha collezionato un successo che si riflette anche in una ricca rassegna stampa: una ventina di servizi televisivi nazionali e internazionali – come il programma tedesco “Abenteuer Leben” dell’emittente Kabel Eins, “Fuori Linea” su Rai 3, “Paparazzi” in onda su Rai Italia, TG2 Weekend su Rai 2 e la rubrica “Di Buon Mattino” di TV2000 – una decina di interviste radiofoniche – come quelle andate in onda su Rai Radio Kids, Radio Popolare e Radio Bruno – e centinaia di pubblicazioni su testate mensili, settimanali, quotidiani – tra cui “De Telegraaf” e “El Colombiano” – e sui principali siti web, per un totale di oltre 1000 articoli. © Wolfgang Bieck Artevento 2026La 46° edizione – che si è svolta in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura e con l’Università degli Studi di Perugia che vi hanno svolto il primo laboratorio etnografico sul campo – ha ospitato Maestri in arrivo da 50 paesi, offrendo una panoramica esaustiva su tutte le pratiche dell’aquilone. L’evento ha animato la spiaggia di Pinarella di Cervia per 11 giorni consecutivi, coinvolgendo un pubblico di ogni età e abilità in uno spettacolo immersivo indimenticabile con 130 eventi in programma, oltre 80 performance di volo acrobatico, 31 spettacoli di circo contemporaneo in collaborazione con ATER Fondazione, 9 esibizioni di teatro danza orientale, 5 concerti, 1250 bambini partecipanti alle esperienze didattiche formative, 3 mostre, 4 bolli speciali realizzati da Filatelia Poste Italiane, 1100 annulli realizzati durante il servizio temporaneo e tanti slot dedicati ad approfondimenti su arte, patrimonio culturale, ambiente e giustizia sociale. © Dritan Osmani – Artevento 2026Sulle piattaforme social, i risultati della 46° edizione hanno raggiunto numeri record: i dati del canale ufficiale hanno visto divenire esplosiva la viralità di ARTEVENTO con un totale combinato di 1,28 milioni di visualizzazioni, + 408% di visualizzazioni su Instagram, 959.099 visualizzazioni su Facebook e un tempo di permanenza degli utenti sui contenuti di oltre 46 giorni e 18 ore di visualizzazione complessiva. Il brand ARTEVENTO si conferma come un punto di riferimento internazionale capace di generare un impatto mediatico massiccio e misurabile, portando le immagini della spiaggia di Cervia sugli schermi di centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo, posizionandosi così tra gli eventi outdoor più seguiti della stagione a livello nazionale. Inoltre, l’espressione, sempre più diffusa sui social, di “Kite Paradise” per definire il festival allude a una destinazione magica e riconosciuta a livello globale, che evoca un’esperienza immersiva tra arte, natura e culture differenti.Nel raccontare l’evoluzione della manifestazione da semplice festival artistico a progetto culturale permanente, Caterina Capelli – Art Director di ARTEVENTO – osserva: “Dal 1981, ARTEVENTO è uno spazio aperto di creazione riservato ai più originali interpreti dell’aquilone come paradigma estetico ma, nel corso degli anni, è divenuto sempre di più anche un dispositivo culturale permanente a disposizione della comunità per promuovere in maniera creativa, colorata ed efficace un linguaggio di pace, pratiche di sostenibilità ambientale e soprattutto quel sentimento di fiducia di cui la comunità ha estremo bisogno, ora più che mai.” © Artevento 2026Sono questi i motivi per i quali Destinazione Turistica Romagna sceglie proprio le immagini di ARTEVENTO per la campagna pubblicitaria per l’estate 2026, che ha esordito il 16 e il 17 maggio con due slot TV durante l’Eurovision e il Giro d’Italia. Con questo slancio, ARTEVENTO tira le somme sulla 46° edizione ed esporta la carica simbolica del suo messaggio fuori regione con tre impegni d’eccellenza legati rispettivamente all’arte, al patrimonio e alla sua identità originale.Si parte dall’arte e da Venezia dove, il 7 maggio scorso, Caterina Capelli – Art Director di ARTEVENTO – ha realizzato “il sogno di veder approdare l’arte del vento e la carica creativa speciale promossa dal nostro festival in Laguna, all’attenzione del mondo proprio nei giorni della Biennale”, partecipando con l’incarico di selezionare i piloti e coordinare la logistica del team per la performance inaugurale della mostra personale Fanfare/Lament dell’artista Matt Copson, con la consulenza al design di Carl Robertshaw, in occasione dell’inaugurazione della terza sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presso l’Isola di San Giacomo in Paludo. © Szymon Ka 2026 – Fanfare/Lament, performance inaugurale di Matt Copson nella nuova sede di Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Venezia Si prosegue con il tema del patrimonio a Roma, dove il 9 e 10 maggio ARTEVENTO è tornata per il secondo anno in veste di partner al Festival degli Aquiloni organizzato dall’Associazione Culturale Sino-Italiana Melodie di Seta presso il Parco degli Acquedotti. Qui, anche in qualità di ambasciatrice dell’ICPI del Mic come “testimone vivente” dell’aquilone per l’Italia, la Capelli ha celebrato il legame fra la Città di Cervia e il suo equivalente orientale, ragionando su futuri progetti con il Vice Sindaco della Citta di Weifang capitale cinese dell’aquilone Dr. Di Bo e con il Segretario dell’omonimo festival e del Weifang Kite Association Dr. Wang Bao Liang. Da sinistra: il Vice Sindaco di Weifang Dr. Di Bo, Caterina Capelli di ARTEVENTOe il Segretario del Festival di Weifang Dr Wang Bao Liang. Infine, oltre ai consueti appuntamenti europei del tour estivo, ARTEVENTO porterà il suo messaggio oltreoceano, a Montreal in Canada, dove il suo ideatore Claudio Capelli sarà Ospite d’Onore del Festival Grain de Ciel, con una grande mostra personale dei suoi aquiloni dipinti, in programma dal 14 Agosto e visitabile per tre mesi nel distretto di Tohu Citè des arts du cirque. ANTICIPAZIONI SULLA 47° EDIZIONE ARTEVENTO guarda già al futuro, annunciando che la 47ª edizione si terrà dal 23 aprile al 2 maggio 2027 e porterà con sé importanti novità. Tra queste, la nascita di una collaborazione e scambio internazionale con il Guatemala, in cooperazione con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del MIC e con l’Università degli Studi di Perugia, con i quali ARTEVENTO approfondirà il tema della tradizione dei Barriletes Gigantes: gli imponenti aquiloni cerimoniali in carta velina e bambù presentati in occasione del Festival degli Aquiloni Giganti l’1 e 2 novembre, per il Giorno dei Morti e Ognissanti, a Santiago Sacatepéquez e Sumpango. Si rafforza, inoltre, la partnership nata quest’anno con l’équipe colombiana BIMANA, già confermata anche per le prossime edizioni della manifestazione. Dall’unione tra BIMANA e ARTEVENTO è in fase di creazione un progetto esclusivo che coinvolgerà un’importante organizzazione internazionale. © Bimana Artevento 2026 © Wolfgang Bieck – l’Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna Roberta Frisoni, l’Assessore al Lavoro, Sport, Politiche internazionali, Turismo e Marketing del Comune di Forlì Kevin Bravi e Caterina CapelliInfine, lo sguardo si proietta ancora più avanti con un progetto di grande valore culturale: l’apertura a Forlì del primo “Museo dell’Aquilone” – Centro di Documentazione sull’Arte del Vento, sviluppato per ottimizzare il potenziale promozionale turistico del brand ARTEVENTO, favorire la destagionalizzazione, incrementare le attività espositive, educative e la promozione internazionale, consacrando il legame identitario della pratica dell’aquilone con la Regione Emilia Romagna e amplificando il programma e le attività legate al festival attraverso il dialogo tra la riviera e l’entroterra. Il centro ospiterà un patrimonio artistico unico al mondo, compresa la collezione del Museo Tako No Hakubutsukan di Tokyo – affidata ad ARTEVENTO per l’Europa dal suo Direttore Masaaki Modegi – e oltre duecento nuovi aquiloni etnici provenienti da collezioni private situate negli USA e in Olanda e donati nel solo anno 2026 come contributo all’importante progetto che inaugurerà proprio con l’esposizione al pubblico del lavoro di catalogazione degli aquiloni sviluppato dalla Scuola di Specializzazione in Demoetnoantropologia dell’Università di Perugia. La 46° edizione di ARTEVENTO si è svolta con il patrocinio e il sostegno di Regione Emilia-Romagna, ATER Fondazione, Comune di Cervia, APT Servizi, Consorzio Aquiloni, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, La Cassa di Ravenna S.p.A., Coop Alleanza 3.0, Fondazione Romagna Solidale ETS, Cooperativa Bagnini Cervia e CNA Ravenna. CONTATTI ARTEVENTO: CULTURALIA DI NORMA WALTMANN Agenzia di comunicazione e ufficio stampa tel : +39-051-6569105 mob: +39-392-2527126 email: info@culturaliart.com web: www.culturaliart.comFacebook: Culturalia Instagram: Culturalia_comunicare_arteLinkedin: Culturalia di Norma Waltmann Youtube: CulturaliaTikTok: Culturaliart |
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ARTEVENTO 2026 il Festival Internazionale dell’Aquilone più longevo del mondoscatena un fenomeno virale senza precedenti sui social con oltre
© Bimana Artevento 2026
© Wolfgang Bieck Artevento 2026La 46° edizione – che si è svolta in collaborazione con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del Ministero della Cultura e con l’Università degli Studi di Perugia che vi hanno svolto il primo laboratorio etnografico sul campo – ha ospitato Maestri in arrivo da 50 paesi, offrendo una panoramica esaustiva su tutte le pratiche dell’aquilone. L’evento ha animato la spiaggia di Pinarella di Cervia per 11 giorni consecutivi, coinvolgendo un pubblico di ogni età e abilità in uno spettacolo immersivo indimenticabile con 130 eventi in programma, oltre 80 performance di volo acrobatico, 31 spettacoli di circo contemporaneo in collaborazione con ATER Fondazione, 9 esibizioni di teatro danza orientale, 5 concerti, 1250 bambini partecipanti alle esperienze didattiche formative, 3 mostre, 4 bolli speciali realizzati da Filatelia Poste Italiane, 1100 annulli realizzati durante il servizio temporaneo e tanti slot dedicati ad approfondimenti su arte, patrimonio culturale, ambiente e giustizia sociale.
© Dritan Osmani – Artevento 2026Sulle piattaforme social, i risultati della 46° edizione hanno raggiunto numeri record: i dati del canale ufficiale hanno visto divenire esplosiva la viralità di ARTEVENTO con un totale combinato di 1,28 milioni di visualizzazioni, + 408% di visualizzazioni su Instagram, 959.099 visualizzazioni su Facebook e un tempo di permanenza degli utenti sui contenuti di oltre 46 giorni e 18 ore di visualizzazione complessiva. Il brand ARTEVENTO si conferma come un punto di riferimento internazionale capace di generare un impatto mediatico massiccio e misurabile, portando le immagini della spiaggia di Cervia sugli schermi di centinaia di migliaia di utenti in tutto il mondo, posizionandosi così tra gli eventi outdoor più seguiti della stagione a livello nazionale. Inoltre, l’espressione, sempre più diffusa sui social, di “Kite Paradise” per definire il festival allude a una destinazione magica e riconosciuta a livello globale, che evoca un’esperienza immersiva tra arte, natura e culture differenti.Nel raccontare l’evoluzione della manifestazione da semplice festival artistico a progetto culturale permanente, Caterina Capelli – Art Director di ARTEVENTO – osserva: “Dal 1981, ARTEVENTO è uno spazio aperto di creazione riservato ai più originali interpreti dell’aquilone come paradigma estetico ma, nel corso degli anni, è divenuto sempre di più anche un dispositivo culturale permanente a disposizione della comunità per promuovere in maniera creativa, colorata ed efficace un linguaggio di pace, pratiche di sostenibilità ambientale e soprattutto quel sentimento di fiducia di cui la comunità ha estremo bisogno, ora più che mai.”
© Artevento 2026Sono questi i motivi per i quali Destinazione Turistica Romagna sceglie proprio le immagini di ARTEVENTO per la campagna pubblicitaria per l’estate 2026, che ha esordito il 16 e il 17 maggio con due slot TV durante l’Eurovision e il Giro d’Italia. Con questo slancio, ARTEVENTO tira le somme sulla 46° edizione ed esporta la carica simbolica del suo messaggio fuori regione con tre impegni d’eccellenza legati rispettivamente all’arte, al patrimonio e alla sua identità originale.Si parte dall’arte e da Venezia dove, il 7 maggio scorso, Caterina Capelli – Art Director di ARTEVENTO – ha realizzato “il sogno di veder approdare l’arte del vento e la carica creativa speciale promossa dal nostro festival in Laguna, all’attenzione del mondo proprio nei giorni della Biennale”, partecipando con l’incarico di selezionare i piloti e coordinare la logistica del team per la performance inaugurale della mostra personale Fanfare/Lament dell’artista Matt Copson, con la consulenza al design di Carl Robertshaw, in occasione dell’inaugurazione della terza sede della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo presso l’Isola di San Giacomo in Paludo.
© Szymon Ka 2026 – Fanfare/Lament, performance inaugurale di Matt Copson nella nuova sede di Fondazione Sandretto Re Rebaudengo a Venezia Si prosegue con il tema del patrimonio a Roma, dove il 9 e 10 maggio ARTEVENTO è tornata per il secondo anno in veste di partner al Festival degli Aquiloni organizzato dall’Associazione Culturale Sino-Italiana Melodie di Seta presso il Parco degli Acquedotti. Qui, anche in qualità di ambasciatrice dell’ICPI del Mic come “testimone vivente” dell’aquilone per l’Italia, la Capelli ha celebrato il legame fra la Città di Cervia e il suo equivalente orientale, ragionando su futuri progetti con il Vice Sindaco della Citta di Weifang capitale cinese dell’aquilone Dr. Di Bo e con il Segretario dell’omonimo festival e del Weifang Kite Association Dr. Wang Bao Liang.
Da sinistra: il Vice Sindaco di Weifang Dr. Di Bo, Caterina Capelli di ARTEVENTOe il Segretario del Festival di Weifang Dr Wang Bao Liang. Infine, oltre ai consueti appuntamenti europei del tour estivo, ARTEVENTO porterà il suo messaggio oltreoceano, a Montreal in Canada, dove il suo ideatore Claudio Capelli sarà Ospite d’Onore del Festival Grain de Ciel, con una grande mostra personale dei suoi aquiloni dipinti, in programma dal 14 Agosto e visitabile per tre mesi nel distretto di Tohu Citè des arts du cirque. ANTICIPAZIONI SULLA 47° EDIZIONE ARTEVENTO guarda già al futuro, annunciando che la 47ª edizione si terrà dal 23 aprile al 2 maggio 2027 e porterà con sé importanti novità. Tra queste, la nascita di una collaborazione e scambio internazionale con il Guatemala, in cooperazione con l’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale del MIC e con l’Università degli Studi di Perugia, con i quali ARTEVENTO approfondirà il tema della tradizione dei Barriletes Gigantes: gli imponenti aquiloni cerimoniali in carta velina e bambù presentati in occasione del Festival degli Aquiloni Giganti l’1 e 2 novembre, per il Giorno dei Morti e Ognissanti, a Santiago Sacatepéquez e Sumpango. Si rafforza, inoltre, la partnership nata quest’anno con l’équipe colombiana BIMANA, già confermata anche per le prossime edizioni della manifestazione. Dall’unione tra BIMANA e ARTEVENTO è in fase di creazione un progetto esclusivo che coinvolgerà un’importante organizzazione internazionale.
© Bimana Artevento 2026
© Wolfgang Bieck – l’Assessore al Turismo della Regione Emilia Romagna Roberta Frisoni, l’Assessore al Lavoro, Sport, Politiche internazionali, Turismo e Marketing del Comune di Forlì Kevin Bravi e Caterina CapelliInfine, lo sguardo si proietta ancora più avanti con un progetto di grande valore culturale: l’apertura a Forlì del primo “Museo dell’Aquilone” – Centro di Documentazione sull’Arte del Vento, sviluppato per ottimizzare il potenziale promozionale turistico del brand ARTEVENTO, favorire la destagionalizzazione, incrementare le attività espositive, educative e la promozione internazionale, consacrando il legame identitario della pratica dell’aquilone con la Regione Emilia Romagna e amplificando il programma e le attività legate al festival attraverso il dialogo tra la riviera e l’entroterra. Il centro ospiterà un patrimonio artistico unico al mondo, compresa la collezione del Museo Tako No Hakubutsukan di Tokyo – affidata ad ARTEVENTO per l’Europa dal suo Direttore Masaaki Modegi – e oltre duecento nuovi aquiloni etnici provenienti da collezioni private situate negli USA e in Olanda e donati nel solo anno 2026 come contributo all’importante progetto che inaugurerà proprio con l’esposizione al pubblico del lavoro di catalogazione degli aquiloni sviluppato dalla Scuola di Specializzazione in Demoetnoantropologia dell’Università di Perugia. La 46° edizione di ARTEVENTO si è svolta con il patrocinio e il sostegno di Regione Emilia-Romagna, ATER Fondazione, Comune di Cervia, APT Servizi, Consorzio Aquiloni, Fondazione Cassa di Risparmio di Ravenna, La Cassa di Ravenna S.p.A., Coop Alleanza 3.0, Fondazione Romagna Solidale ETS, Cooperativa Bagnini Cervia e CNA Ravenna. CONTATTI ARTEVENTO: