COMUNICATO STAMPA
A Termoli la decima tappa del Progetto Scientifico Internazionale
“Montale – Ossi di seppia Centenario”
Tra “male e mare”, la poesia di Montale incontra la testimonianza di Benedetto Minuto, sopravvissuto alla tragedia della Concordia
TERMOLI – Prosegue il prestigioso percorso culturale del Progetto Scientifico Internazionale “Montale – Ossi di seppia Centenario”, ideato e curato dalla giornalista e scrittrice Stefania Romito, che giunge alla sua decima tappa nazionale con un importante appuntamento in programma il 26 giugno alle ore 17.00, presso la Sala Consiliare del Comune di Termoli.
L’incontro, dal titolo “Eugenio Montale. Male e Mare. Tra poesia e testimonianza”, rappresenta anche la terza tappa del percorso condiviso con Benedetto Minuto, commissario di bordo della Costa Concordia e autore del libro La Concordia. Tredici anni per raggiungere la riva (Pace Edizioni). Dopo il successo delle precedenti esperienze di Milano e Cosenza, il format torna dunque a intrecciare poesia, riflessione critica e testimonianza umana in un dialogo di grande intensità emotiva e culturale.
L’evento sarà introdotto e moderato dal Vicesindaco e Assessore alla Cultura Dott. Michele Barile, a conferma dell’attenzione che la città di Termoli dedica alla cultura e alla valorizzazione di iniziative di alto profilo artistico e letterario.
Al centro dell’incontro vi sarà il tema del mare, elemento profondamente simbolico tanto nella poetica di Eugenio Montale quanto nella vicenda personale di Benedetto Minuto.
Nella poesia montaliana il mare rappresenta infatti una dimensione ambivalente: luogo di fascinazione e insieme di inquietudine, simbolo di libertà e al tempo stesso di disillusione. In Ossi di seppia, il mare è il grande scenario del “male di vivere”, spazio metafisico in cui l’uomo prende coscienza della fragilità dell’esistenza, dell’impossibilità di approdare a verità definitive e della continua tensione tra desiderio di assoluto e limite umano.
Per Benedetto Minuto, invece, il mare assume il volto concreto della tragedia vissuta nella notte del naufragio della Costa Concordia. Ma proprio quel mare che diventa paura, smarrimento e trauma si trasforma nel tempo anche in luogo di rinascita e consapevolezza. La sua testimonianza racconta infatti un lungo percorso interiore di elaborazione del dolore, resilienza e ritorno alla vita, fino alla riconquista simbolica della “riva”.
Ed è proprio questo dialogo tra poesia ed esperienza reale a costituire il cuore più autentico del progetto ideato da Stefania Romito: dimostrare come la letteratura possa ancora oggi offrire strumenti profondi per interpretare la complessità dell’esistenza umana.
Accanto a Stefania Romito e Benedetto Minuto interverrà anche Ylenia Paladino, docente e artista, che offrirà un significativo contributo alla riflessione sul rapporto tra arte, mare e interiorità. Paladino è presente nel volume collettaneo Eugenio Montale – Tra il mal di vivere e il mare (Collana Nuovo Rinascimento Milano – Passerino Editore) sia come autrice di un contributo artistico sia attraverso la realizzazione dell’opera scelta per la copertina del libro, ispirata alla celebre fotografia di Ugo Mulas dedicata a Eugenio Montale.
Di particolare significato appare inoltre la scelta di Termoli come sede di questa decima tappa. Città di mare per eccellenza, luogo in cui il rapporto con l’acqua appartiene alla memoria collettiva, alla storia e all’identità del territorio, Termoli diventa il contesto ideale per ospitare una riflessione che mette il mare al centro non solo come paesaggio naturale, ma come simbolo universale della condizione umana.
Il progetto “Montale – Ossi di seppia Centenario”, sostenuto da numerosi enti culturali italiani e internazionali, continua così il suo percorso attraverso città, istituzioni e luoghi simbolici, confermandosi come una delle iniziative più originali dedicate al centenario montaliano. Un itinerario culturale capace di unire critica letteraria, arte, memoria civile e testimonianza umana in una riflessione profondamente attuale sul vivere contemporaneo.
Gli studiosi partecipanti al Progetto e alla stesura del Volume collettaneo sono, in ordine alfabetico: Gianluca Borgese, Romelda Bozhani, Lidia Caputo, Gianluigi Chiaserotti, Pina Colitta, Mario De Rosa, Marvi Del Pozzo, Angela Valenti Durazzo, Emilio Filieri, Arjan Kallço e Jorida Tollkuçi, Antonella Monaco, Adolfo Polignano, Regina Resta, Stefania Romito, Walter Rossi, Simone Saccomani, Pino Sassano, Luca Siniscalco. La sezione Montale oltre Montale raccoglie testi, immagini e riflessioni che mostrano come la voce di Eugenio Montale continui a risuonare nel presente attraverso riscritture, invenzioni poetiche, dialoghi immaginari e interpretazioni artistiche. Accanto a omaggi come quello della pittrice Ylenia Paladino (autrice dell’immagine di copertina), l’opera pittorica di Nadia Martorano e il contributo poetico di Lorena Sambruna, trovano spazio preziosi materiali montaliani della raccolta museale privata “La Camelia Collezioni” di Vigevano, curata da Maria Luisa Siviero e dalla figlia Alessandra Restelli.
Gli enti promotori del Progetto sono: l’Associazione culturale “Ophelia’s friends Cultural Projects” e l’Associazione “Verso un Nuovo Rinascimento APS” di Milano. Tra i Partner gemellati vi sono: Publierre Communication, Mondadori Milano (Bookstore), la Camelia Collezioni di Vigevano, Biblioteca Publike “Thimi Mitko” di Korçe (Albania), Associazione culturale “…incostieraamalfitana.it”, OraQuadra.info Magazine, Apsec Associazione per la Promozione della Scienza dell’Educazione e della Cultura, Il Pianeta della Danza di Isabella Sisca, Studio Scopelliti – Ugolini, Associazione della Tuscia, Bobino Club di Milano, VerbumlandiArt, CinqueW News, Università UniTreEdu, Castello di Piea d’Asti, Università Privata Popolare “The infinite Rose”.
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Ufficio Stampa
Associazione culturale
Ophelia’s friends Cultural Projects
e-mail: opheliasfriendscp@gmail.com
