Información

Torna ad Andria il Festival della Disperazione: dal 13 giugno al 25 luglio la X edizione dal tema «Invecchiare fa schifo: 10 anni portati male»

A admin
28 de mayo, 2026

TORNA AD ANDRIA IL FESTIVAL DELLA DISPERAZIONE
Della paura di diventare irrilevanti e il restare umani dentro un mondo sempre più stanco: tra ironia e sguardi sul presente la X edizione avrà come tema “Invecchiare fa schifo. Dieci anni portati male”Scrittori, artisti, filosofi e performer, tantissimi gli ospiti che raggiungeranno la Città dei Tre Campanili: da Luca Bizzarri a Sabina Guzzanti, da Francesca Mannocchi a Bill De Blasio, da Annagaia Marchioro a Paolo Rossi. E ancora Francesco Piccolo,  Elda Alvigni, Ermanno Cavezzoni, Concita De Gregorio, Nicola Lagioia, Roberto Mercadini e Emma Nolde, Mario Desiati, Giovanni Truppi e molti altri. 13 giugno – 25 luglio,  Andria28.05.2026 – Invecchiare fa schifo. Dieci anni portati male, questo il tema della X edizione del Festival della Disperazione di Andria che si terrà dal 13 giugno al 25 luglio 2026. L’appuntamento vedrà scrittori, artisti, filosofi e performer che tra ironia e disincanto proveranno a raccontare il tempo che passa, la paura di diventare irrilevanti e il difficile tentativo di restare umani dentro un mondo sempre più stanco. Due lustri che tagliano un traguardo eccezionale per la rassegna organizzata dal Circolo dei Lettori di Andria, che, con la consueta ironia e sarcasmo, si interroga su un tema tanto universale quanto scomodo come l’invecchiamento. Non solo quello dei corpi, ma anche delle relazioni, delle città, della politica e delle illusioni collettive.  
«Il tempo passa e nella maggior parte dei casi non chiede nemmeno il permesso. Dopo aver raccontato l’affanno, il fallimento, la precarietà emotiva, sociale e culturale del presente, abbiamo scelto un tema che riguarda tutti, anche chi fa finta di niente: invecchiare fa schifo. Una frase brutale, infantile, scorretta, forse persino ingenerosa. Ma proprio per questo sincera. Perché dentro l’invecchiamento c’è il futuro che smette lentamente di essere un continente e diventa una stanza. In una società che ci vuole giovani per sempre, performanti per sempre, desiderabili per sempre, produttivi per sempre, invecchiare è quasi un atto di sabotaggio» – ha dichiarato Gigi Brandonisio, direttore artistico del Festival della Disperazione. 
Tantissimi gli ospiti che animeranno gli ambienti del Seminario Vescovile di Andria per questa occasione da Luca Bizzarri a Sabina Guzzanti, da Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo a Bill De Blasio, da Annagaia Marchioro a Paolo Rossi, da Francesco Piccolo a  Elda Alvigni, passando per Ermanno CavezzoniConcita De GregorioNicola LagioiaRoberto Mercadini Emma NoldeMario DesiatiGiovanni TruppiNina Gigante e Leonardo Mendolicchio, Lucrezia Ercoli, Marta Serafini e molti altri. 
Tantissimi gli ospiti che animeranno gli ambienti del Seminario Vescovile di Andria per questa occasione da Luca Bizzarri a Sabina Guzzanti, da Francesca Mannocchi e Rodrigo D’Erasmo a Bill De Blasio, da Annagaia Marchioro a Paolo Rossi, da Francesco Piccolo a  Elda Alvigni, passando per Ermanno CavezzoniConcita De GregorioNicola LagioiaRoberto Mercadini Emma NoldeMario DesiatiGiovanni TruppiNina Gigante e Leonardo Mendolicchio, Lucrezia Ercoli, Marta Serafini e molti altri. 
TUTTO IL PROGRAMMA Dal 13 e 14 giugno – La X edizione del Festival della Disperazione si aprirà sabato 13 giugno con il seminario surreale e ironico dello scrittore Ermanno Cavazzoni: L’epitaffio come genere letterario dove, tra intelligenza artificiale e humor nero, lo scrittore trasforma necrologi e iscrizioni tombali in esercizi di scrittura corrosivi. Ritroveremo Cavazzoni, questa volta insieme al cantautore Molla, anche la sera in un appuntamento che, a partire dal suo ultimo romanzo Storia di un’amicizia (Einaudi), ripercorre un’epoca di incontri stravaganti, libertà creativa e amicizie fuori dagli schemi riflettendo sulla malinconia della memoria, il tempo che passa e il valore dell’ironia. Il 14 giugno sarà la volta della scrittrice Cinzia Cognetti che accompagnerà il pubblico in un viaggio emotivo tra lutto, ricordi e legami familiari irrisolti con il suo ultimo libro Note a margine del suo dolore (HarperCollins). La stessa sera alle ore 21 lo scrittore Francesco Piccolo rileggerà, a partire dalla figura di attraverso la figura di Zeno Cosini, tredici capolavori che, con i loro protagonisti, hanno segnato in maniera indelebile il nostro immaginario, contribuendo a legittimare il mito della maschilità e la cultura virile. 
Dal 17 al 21 giugno – Il 17 giugno, in collaborazione con AIGA (Associazione Italiana Giovani Avvocati), si parlerà del diritto all’affettività in carcere e della necessità di preservare dignità e relazioni anche nella detenzione; un dialogo potente sul confine tra pena e disumanizzazione. Il giorno seguente sarà la volta dello scrittore Nicola Lagioia che racconterà con ironia il caos dell’imparare a vivere: dagli errori adolescenziali alle figuracce dell’età adulta. Un monologo tragicomico sulla fatica di diventare qualcuno. Con il cantautore Giovanni Truppi assisteremo all’incontro tra Pasolini e Calvino in un viaggio poetico tra fiabe, spiagge e memoria collettiva. Con un reading musicale Truppi mescola racconto, canzone e geografia sentimentale. Il 19 giugno parleremo di pensiero: la filosofa Lucrezia Ercoli terrà l’incontro Filosofia della Catastrofe. Dai terremoti storici alle crisi contemporanee, Ercoli esplora la catastrofe come esperienza di un viaggio tra macerie reali e immaginari collettivi. A seguire il divulgatore e narratore Roberto Mercadini con il suo ultimo spettacolo Animali Umani. Un monologo su tutti noi che ripercorre l’epopea dell’Homo sapiens tra guerre, società, fuoco e religione. Un racconto brillante e vertiginoso sull’identità umana. Il 20 giugno arriverà ad Andria anche lo scrittore Piero Dorfles che a partire dal suo ultimo libro Le parole del mare. Letteratura e navigazione (Sellerio Editore) attraverserà la grande letteratura marinaresca per raccontare il mare come metafora dell’esistenza. Al Festival della Disperazione anche il comico Luca Bizzarri che porta in scena Non hanno un amico dubbio una satira feroce sulla politica, i social e il costume contemporaneo. Uno spettacolo comico che trasforma il presente in uno specchio impietoso e irresistibile. Del potere simbolico dei nomi e sul loro peso nelle nostre vite discuteremo con lo scrittore Mario Desiati che il 21 giugno accompagnerà il pubblico in un dialogo tra identità, destino e memoria personale. La sera gli artisti Enrica Tesio e Andrea Mirò si esibiranno nello spettacolo Ama Prega Xanax: un monologo sul “mal di vivere” che racconta ansie quotidiane, relazioni tossiche e piccoli esaurimenti contemporanei. 
Dal 25 al 28 giugno – Del conflitto tra Russia e Ucraina parleremo con la giornalista Marta Serafini nell’incontro del 25 giugno che va alle radici di uno dei conflitti che ha cambiato l’Europa. Lo stesso giorno ritroveremo poi Roberto Mercadini, questa volta sul palco con la cantautrice Emma Nolde con Tu che ti senti ai fianchi l’uragano, uno spettacolo che attraversa poesia e canzone per raccontare la fragilità umana, il bisogno di empatia e il desiderio di guardare il mondo con occhi diversi. Il 27 giugno lo scrittore Cristò, a partire dal suo libro Sull’orizzonte degli eventi (TerraRossa Edizioni), interverrà su memoria e letteratura, un incontro con al centro il tema dell’Alzheimer, tenero e ironico, sull’identità e sul potere delle storie che raccontano di personaggi in lotta con ciò che dimenticano. Cambieremo poi registro con il comico Marco Ceccotti, che con Come essere tristi e vivere felici mescola stand-up, poesia e comicità surreale in uno spettacolo pieno di contraddizioni: un manuale tragicomico per sopravvivere al caos della vita moderna. Il 28 giugno parleremo di maternità, educazione e maschilità contemporanea tra aspettative sociali e fragilità personali con la giornalista Nina Gigante e lo psichiatra Leonardo Mendolicchio in un dialogo sincero sulla fatica di diventare genitori oggi. La sera vedremo invece esibirsi sul palco del Seminario Vescovile gli artisti Niccolò Fettarappa e Lorenzo Guerrieri con il loro spettacolo Scemi del villaggio, una satira sulle città contemporanee, il turismo di massa e la scomparsa dello spazio pubblico, un’opera dove il teatro civile e comicità si fondono in un racconto generazionale caustico e lucidissimo. 
Dal 2 al 3 luglio – La giornalista Francesca Mannocchi, insieme al violoncellista Rodrigo D’Erasmo il 2 luglio si esibiranno in uno spettacolo dove testimonianze, musica e parole si intrecciano per raccontare il dolore delle guerre e il peso dell’indifferenza: Crescere la guerra, un’opera intensa sulla memoria e sulla responsabilità collettiva. Il 3 luglio discuteremo di come la denatalità sia in gran parte dovuta a difficoltà economiche, culturali ed emotive che investono il desiderio di diventare genitori oggi, in un dialogo con la demografa Alessandra Milello
Dal 7 al 12 luglio – Ad Andria il 7 luglio anche lo spettacolo autobiografico Dedicato di Francesco Alberici ed Ermelinda Nasuto che racconta la scoperta di un tumore e il cambiamento improvviso della quotidianità, un ritratto delicato e umano della malattia e della cura. Una feroce tragicommedia sul mondo del lavoro contemporaneo e sulle sue derive tossiche sarà lo spettacolo Bidibibodibiboo di Francesco Alberici, in programma per il 9 luglio. L’artista metterà in scena il crollo psicologico di un giovane travolto dalla violenza aziendale. La giornata del 10 luglio sarà dedicata interamente al tema dell’invecchiamento, con l’incontro Il soggetto amoroso è invecchiato malissimo vedremo la scrittrice Ester Viola in un dialogo sull’evoluzione dell’amore contemporaneo, un incontro satirico e spietato su relazioni, algoritmi e nuove forme di solitudine. A seguire lo scrittore Paolo di Paolo che interverrà sul rapporto tra creatività, talento e vecchiaia attraverso le vite degli artisti, un incontro elegante sul tempo che passa e sulla paura di diventare irrilevanti. La scrittrice Laura Campiglio l’11 luglio ci racconterà le storie d’amore più iconiche della sinistra politica tra rivoluzioni, passioni e tradimenti. Un reading sorprendente tra sentimenti e ideologia a partire dal suo libro Il cuore è a sinistra (People). Seguirà poi l’editore Pippo Civati con una riflessione sulla censura e sul potere dei libri come forma di resistenza, un viaggio letterario che celebra la libertà di pensiero e il valore delle comunità. Il 12 luglio parleremo di politica: la saggista Paola Caridi attraverso immagini, memorie e testimonianze che sfidano l’oblio racconterà il suo libro Sudari. Elegia per Gaza (Feltrinelli); seguirà poi l’attesissimo incontro con l’ex sindaco di New York Bill de Blasio che parlerà del rapporto tra intelligenza artificiale, democrazia e disuguaglianze sociali e del rischio che il futuro tecnologico lasci indietro le persone più fragili. 
Dal 13 al 19 luglio – Su maternità, legami familiari e fragilità emotive interverranno il 13 luglio le scrittrici Concita De Gregorio e Melania Petriello in un reading che trasforma esperienze private in racconto collettivo. Il 15 luglio ci sarà la possibilità di esplorare partiti satirici, utopie assurde e rivoluzioni nate per scherzo con lo scrittore Graziano Graziani in un viaggio brillante tra politica, ironia e immaginazione collettiva con lo spettacolo Storia delle rivoluzioni immaginarie. Lo stesso giorno il pubblico del Festival della Disperazione potrà assistere allo spettacolo di Antonio Rezza e Flavia Mastrella Fratto X, una rappresentazione visionaria e caotica che mescola critica sociale e nonsense dove il palco è scena di un delirio surreale sull’assurdità del potere. L’antropologo Franco La Cecla il 18 luglio trasformerà il tramonto in una riflessione poetica sul tempo, sulla fine e sulla possibilità di ricominciare, con un incontro contemplativo tra paesaggio e interiorità. Lo stesso giorno anche l’attrice comica Sabina Guzzanti con la conferenza-spettacolo Liberidì Liberidà, un’opera satirica dedicata alla politica e alle follie del presente dove comicità e indignazione si fondono in uno show corrosivo e attualissimo. Il 19 luglio andrà in scena lo spettacolo della comica Annagai Marchioro Fulminata, una commedia brillante e tenera sull’imperfezione contemporanea dove l’attrice racconta sogni, fallimenti e desideri di una donna sempre in bilico tra caos e speranza. 
Dal 22 al 25 luglio – L’ultima settimana del Festival della Disperazione si aprirà il 22 luglio con il musicista BumBumFritz e il suo spettacolo multimediale DAD or Alive che tra teatro, musica elettronica e videomapping affronterà il desiderio di avere figli in un mondo segnato da crisi e precarietà raccontando paure e speranze di una generazione. Il 23 luglio lo scrittore Raffaele Passerini ci porterà in viaggio nella New York dei primi duemila tra amore tossico, manipolazione, relazioni che seducono e distruggono e ricerca di sé a partire dal suo romanzo Love Bombing (Castelvecchi Editore). A seguire lo scrittore Christian Raimo con Barrilete Cosmico – Maradona Pedagogista una lezione-spettacolo che intreccia calcio, politica e pedagogia, dove a partire dalla leggenda del calcio Diego Armando Maradona si parlerà di educazione, storia e possibilità di riscatto. Il 24 luglio parleremo di crescita personale, amore e aspettative sociali nello spettacolo di stand-up comedy dell’attrice Elda Alvigini 101 modi per essere inutilmente figa, un racconto generazionale autoironico e spietatamente sincero. La decima edizione del Festival della Disperazione chiuderà il 25 luglio con l’attore Paolo Rossi che porterà nella città pugliese lo spettacolo Operaccia Satirica dove Rossi mescola comicità, musica e improvvisazione in un’opera satirica sul caos del presente: un viaggio teatrale e irriverente tra confessioni, storie popolari e risate liberatorie.
Appuntamento dunque ad Andria dal 13 giugno al 25 luglio  per la X edizione del Festival della Disperazione. 
Sarà possibile acquistare i biglietti dal 12/06/2025 sia su www.festivaldelladisperazione.it che presso la segreteria del Festival sita in via Largo Seminario 18 ad Andria (orari 9:30 – 12:30 / 16:30 – 20:30).
Il Festival è ideato e organizzato dal Circolo dei Lettori di Andria. Si ringrazia per il sostegno il Consiglio Regionale della Puglia, la Teca del Mediterraneo, Il Comune di Andria, l’Arciconfraternita Immacolata Concezione, Biblioteca diocesana San Tommaso d’Aquino e i Presidi del Libro. Alleanza coop 3.0, Farmacia Del Monaco, Cristal Palace HotelIntervento finanziato con risorse del fondo di rotazione.

Ufficio Stampa Festival della Disperazione bells@bellspress.comSilvia Bellucci, +39 3461561637 Claudia Cervellini, +39 3204245502 



 Annulla iscrizione
Publicidad

Deja una respuesta

Tu dirección de correo electrónico no será publicada.