pr & media relations – storytelling & journalism – events & exhibitionsANDREA BRUNO. POSSIBILI TORINO Dai grandi restauri ai progetti mai realizzati. La Torino che è e la Torino che avrebbe potuto essere nei progetti dell’architetto Andrea Bruno (1931-2025). TORINO – Dal 6 giugno 2025, gli spazi del Bistrot culturale Ramo d’Oro nella storica Galleria Umberto I ospiteranno la mostra «Andrea Bruno. Possibili Torino«. Promossa da Ramo d’Oro e studio associato comunicArch, curata da Andrea Bruno jr. , Cristiana Chiorino e Giovanni Fenoglio con il contributo di Giorgio Danesi e Ugo Bruno e patrocinata dall’Università Iuav di Venezia e con la media partnership de Il Giornale dell’Architettura, la mostra proietta nella mente dell’architetto Andrea Bruno (1931–2025), i cui progetti si pongono come un dialogo serrato e audace tra epoche diverse, aggiungendo un nuovo segno al palinsesto della storia senza negare quelli precedenti.Supportato da materiali originali provenienti dall’Archivio Andrea Bruno (taccuini grafici, maquette di studio, disegni tecnici d’esecuzione e tavole concorsuali), il percorso si articola in due macro-aree tematiche.
La materia del reale: Un viaggio ravvicinato sui grandi interventi strutturali piemontesi: la ridefinizione spaziale del Castello di Rivoli (1961-1999), la rifunzionalizzazione del Museo Regionale di Scienze Naturali (un’“Arca di Noè” modellata sullo scheletro di una balena dell’Ottocento) e la Sala Ipogea di Palazzo Carignano (1980-1996). Quest’ultima, un’opera in acciaio e cemento rimasta chiusa al pubblico, viene indagata come dispositivo critico capace di rendere visibili le fondazioni storiche del Guarini.
La materia del possibile: Una costellazione di visioni rimaste sulla carta che riflettono la carica provocatoria di Bruno: il concorso ipogeo per Piazzale Valdo Fusi, l’ipotesi surreale di teche con animali impagliati aggettanti dalle finestre dell’antico Ospedale di San Giovanni, la riconversione delle fattorie storiche di Stupinigi e l’audace sala conferenze interrata nel fossato di Palazzo Madama. Spazio anche al caso limite della teca ad alta tecnologia per la Sacra Sindone (1993-1997), ospitata al centro della cupola di Guarino Guarini e infranta dai vigili del fuoco durante l’incendio del 1997 per salvare il telo, incarnando il concetto di sacrificio della materia. —
Opening & Eventi
Il 6 giugno alle 10.00 la mostra apre al pubblico in occasione di Open House Torino: alle ore 18:00 si terrà la presentazione del libro “Il progetto del limite. Tempo, materia e monumento nell’opera di Andrea Bruno” di Giorgio Danesi (Anteferma Edizioni, 2025). Interverranno l’autore Giorgio Danesi e Andrea Bruno jr., con la moderazione dell’architetto Giovanni Fenoglio e la partecipazione della libreria OOLP. —
Info Sede: Bistrot culturale Ramo d’Oro, Galleria Umberto I, Torino Enti Promotori: Ramo d’Oro & comunicArchA cura di: Andrea Bruno jr. , Cristiana Chiorino e Giovanni Fenoglio con il contributo di Giorgio Danesi e Ugo BrunoPatrocinio: Università IUAV di VeneziaL’archivio di Andrea Bruno è stato donato all’Archivio Progetti Iuav e questa iniziativa si inserisce nelle attività di valorizzazione del fondo Media Partner: Il Giornale dell’Architettura TURIN – Starting June 6, 2025, the spaces of the Bistrot culturale Ramo d’Oro, located in the historic Galleria Umberto I, will host the exhibition «Andrea Bruno. Possibili Torino» (Possible Turins). Curated by Ramo d’Oro and comunicArch associated studio, curated by Andrea Bruno jr. Cristiana Chiorino and Giovanni Fenoglio with contributions by Giorgio Danesi e Ugo Bruno, under the patronage of the Università Iuav di Venezia and with Il Giornale dell’Architettura as media partner, the exhibition offers a journey into the mind of architect Andrea Bruno (1931–2025). His projects stand as a rigorous and bold dialogue between different eras, adding a new mark to the palimpsest of history without denying those that came before.
Supported by original materials from the Andrea Bruno Archive (sketchbooks, study maquettes, technical working drawings, and competition boards), the exhibition itinerary is divided into two macro-thematic areas:
The Matter of the Real: A close-up look at major structural interventions in Piedmont: the spatial redefinition of the Castello di Rivoli (1961-1999), the functional adaptive reuse of the Regional Museum of Natural Sciences (a Noah’s Ark designed around the skeleton of a 19th-century whale), and the Underground Hall (*Sala Ipogea*) of Palazzo Carignano (1980-1996). The latter—a steel and concrete structure that remains closed to the public—is examined as a critical device capable of revealing Guarini’s historic foundations. The Matter of the Possible: A constellation of visions that remained on paper, reflecting Bruno’s provocative approach to the city: the underground competition entry for Piazzale Valdo Fusi; the surreal hypothesis of display cases with stuffed animals projecting from the windows of the ancient San Giovanni Hospital; the conversion plan for the historic farms of Stupinigi; and the bold underground conference hall designed to be excavated within the original moat of Palazzo Madama.
The exhibition also dedicates space to the extreme case of the high-tech display case designed for the Holy Shroud (1993–1997) and placed at the center of Guarino Guarini’s dome. During the devastating 1997 fire, firefighters were forced to smash it with sledgehammers to rescue the sacred cloth—perfectly embodying the concept of sacrificing building matter.
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Opening & Events
On June 6 at 10:00 AM, the exhibition will open to the public on the occasion of Open House Torino.
At 6:00 PM, the book launch for “Il progetto del limite. Tempo, materia e monumento nell’opera di Andrea Bruno” (The Project of the Limit: Time, Matter, and Monument in the Work of Andrea Bruno) by Giorgio Danesi (Anteferma Edizioni, 2025) will take place. Speakers will include the author Giorgio Danesi and Andrea Bruno jr., moderated by architect Giovanni Fenoglio, with the participation of the OOLP bookstore.
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Info & Details
Venue: Bistrot culturale Ramo d’Oro, Galleria Umberto I, Turin Promoters: Ramo d’Oro & comunicArch Curated by: Andrea Bruno jr. Cristiana Chiorino and Giovanni Fenoglio with contributions by Giorgio Danesi e Ugo BrunoUnder the Patronage of Università IUAV di VeneziaThe Andrea Bruno archive was donated to the Iuav Project Archive (Archivio Progetti Iuav), and this initiative is part of the ongoing activities to promote and showcase the collection. Media Partner: Il Giornale dell’Architettura studio associato comunicArch – via Belfiore 36, 10125 Torino