Questione di corna! Miti e simbologie del toro
Il 3 giugno il terzo episodio di Mitopedia


L’episodio del 3 giugno, alle ore 19:00, sarà interamente dedicato al toro, cercando di esplorarne gli aspetti meno noti, le simbologie e la lettura dell’astronomia culturale.
Nelle caverne di Lascaux, sugli altari mesopotamici, negli affreschi di Creta, nelle tristi corride di Siviglia e persino a Wall Street e fra le stelle.
Il possente toro è ovunque!
Perché?
Cosa ci dice di noi ?
Quali storie ci racconta?
Nel terzo appuntamento della terza stagione di “Mitopedia – Il mito come non te l’hanno raccontato”, in diretta su YouTube, la filologa Rosaria Scialpi, in compagna dell’archivista Sara Lombardi, esplora la figura del toro e da Lascaux a Creta, dal ratto di Europa al Minotauro, passando per la riscrittura di Borges e di Hawthorne, passando infine per Eracle e Dioniso.
L’episodio, dopo un breve excursus sulle letture tradizionali, si concentrerà sulle varianti non canoniche, come da missione del podcast, fino ad approdare alla lettura dei simboli e all’astronomia culturale.
QUANDO: 3 giugno, ore 19:00
DOVE: In diretta su YouTube: https://www.youtube.com/live/5yyxXDHSUUw?si=tr9tdTo7vVedVYck
Dal giorno seguente, la diretta sarà convertito in formato podcast (audio e video) su Spotify, al seguente link: https://open.spotify.com/show/4b691z1cLKG4tpQWsvJkjQ?si=cd6d8b20c8704eca
Le relatrici
L’ospite
Dopo il liceo classico, Sara Lombardi ha frequentato l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove ha ottenuto un diploma accademico di primo livello in Decorazione e uno di secondo livello in Fotografia. Con un corso professionalizzante di due anni é diventata archivista specializzata nella tutela del patrimonio fotografico e attualmente lavora come archivista presso enti di diversa natura. La passione profonda per la storia, soprattutto antica e medievale, l’ha portata a creare il profilo Instagram Glaukopis Athena, dove condivide recensioni di saggi e approfondimenti nati tramite lo studio personale. É proprio grazie a studi e ricerca che é sorta la passione per le stelle: da circa un anno si occupa quindi di astronomia culturale, per approfondire il ruolo e l’importanza dei corpi celesti nelle culture antiche, tra miti, pratiche e divinità.
L’ideatrice e host
Rosaria Scialpi. Filologa, poetessa e già docente di Storia delle donne d’Italia per UniTre, è nata a Taranto nel 1996. Ha scritto articoli per riviste scientifiche sulla Teoria della letteratura, ha collaborato con testate giornalistiche del territorio pugliese e ha curato la comunicazione di importanti eventi culturali e convegni nazionali. Fra i suoi scritti Lembi di verità (L’Erudita, 2022) e La faglia empirea (Brè Editore, 2024). Alcuni suoi racconti e saggi appaiono in antologie e volumi collettanei. Scialpi è l’autrice e l’ideatrice di Mitopedia, podcast spin-off dell’omonima pagina social. Parla delle versioni non canoniche e meno note dei miti affinché non vadano perse e crede che il mito sia un vascello che traghetta l’uomo fra le epoche nonché uno strumento che lo mette direttamente in comunicazione con se stesso.
Perché seguire Mitopedia?
Cosa resta del mito quando lo spogliamo della sua veste puramente scolastica?
Resta un organismo vivo, uno specchio in cui riflettere le nostre paure più profonde e attraverso il quale riscoprirci. Su queste fondamenta poggia la terza stagione di “Mitopedia – Il mito come non te l’hanno raccontato”.
Nato da un’idea della filologa e poetessa Rosaria Scialpi, Mitopedia si è imposto nel panorama del podcasting italiano come l’unico spazio dedicato alle versioni non canoniche e meno note delle grandi narrazioni classiche. In questa nuova stagione, il progetto compie un salto di qualità: abbandona la sola dimensione del racconto preregistrato per diventare un evento live su YouTube, durante il quale il pubblico potrà intervenire, porre domande e condividere riflessioni in tempo reale.
Tutte le novità
Da questa stagione, infatti, Mitopedia verrà trasmesso in diretta su YouTube, trasformandosi in uno spazio di dibattito aperto. Dal giorno seguente, ogni episodio sarà disponibile in differita sia su YouTube che su Spotify, sempre gratuitamente, insieme all’archivio completo delle stagioni precedenti.
La nuova stagione, inoltre, non si limiterà a narrare il mito, ma lo utilizzerà come strumento di indagine multidisciplinare. In ogni episodio interverranno psicologi, scrittori, ricercatori indipendenti, associazioni culturali e divulgatori.
Una delle grandi novità sarà l’attenzione riservata alle leggende e ai miti del Meridione d’Italia, con un focus particolare sul patrimonio magno-greco e sulla città di Taranto.
L’obiettivo è mappare quelle narrazioni che, nate sulle rive dello Jonio (e non solo!) migliaia di anni fa, sopravvivono ancora oggi in riti, simboli e tradizioni locali, confermando che il mito non è una reliquia del passato, ma ha un cuore pulsante.