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Serena conduce operaclassica eco italiano

A admin
11 de julio, 2026

Ufficio stampa                                                                                                                        11.07.2026

ARENA PER TUTTI, TORNA IL PROGETTO DI ACCESSIBILITA’ ALL’OPERA LIRICA
GLI ISCRITTI SONO GIÀ PIÙ DI 1.100

PRONTI AL DEBUTTO I NUOVI PERCORSI MULTISENSORIALI
SU ORCHESTRA E DANZA

Un’Arena sempre più accessibile e partecipata. Due nuovi percorsi per scoprire e fare esperienza da vicino dell’orchestra con i suoi strumenti e della danza con i movimenti del corpo. E il ritorno dei laboratori dedicati al backstage e al canto lirico. Oltre, ovviamente, alle 26 serate con tecnologia e supporti per garantire la massima fruizione dello spettacolo dal vivo. E 2.600 posti di platea riservati, 100 a serata.

Sono state presentate, questa mattina, le novità dell’edizione 2026 di Arena per Tutti, il progetto di Fondazione Arena dedicato alle persone con disabilità sensoriali e intellettive che, giunto al quarto anno, si arricchisce di nuove esperienze immersive. Realizzato con il supporto di Müller, Accessibility Partner del Festival, Arena per Tutti conferma il proprio impegno nel rendere l’esperienza del Festival lirico sempre più inclusiva, accessibile e condivisa.

A testimoniare il crescente interesse per l’iniziativa sono i numeri: la quarta edizione del progetto, che ha preso il via lo scorso fine settimana, conta già più di 1.100 iscritti.

Alla presentazione di questa mattina, che ha offerto un’anticipazione concreta delle novità che caratterizzeranno la prossima edizione, erano presenti il Sovrintendente di Fondazione Arena Cecilia Gasdia, l’Assessora alle Politiche Sociali del Comune di Verona Luisa Ceni, il Direttore Marketing di Müller Paola Scandola e la responsabile scientifica del progetto Elena Di Giovanni, coadiuvata da Francesca Raffi. I presenti hanno potuto vivere una dimostrazione del nuovo percorso dedicato alla musica grazie alla partecipazione di Sara Airoldi, primo violoncello dell’Orchestra della Fondazione Arena di Verona, che ha guidato il pubblico alla scoperta dello strumento, del suono e del ruolo dell’orchestra nell’esperienza operistica, offrendo un primo ‘assaggio’ del laboratorio multisensoriale. Accanto alla musica, spazio anche all’arte della sartoria teatrale con l’esposizione di un costume originale e accessori di scena di Nabucco, l’opera con cui prenderanno il via i percorsi multisensoriali domani sera. Un momento guidato da Sara Gicoradi, vicecoordinatrice del reparto sartoria, che ha permesso ai presenti di toccare con mano tessuti e materiali e di indossare i capi.

«Questa è una delle attività che più amiamo, un progetto in cui crediamo fortemente – afferma Cecilia Gasdia, Sovrintendente di Fondazione Arena di Verona –. Siamo arrivati al quarto anno, ed è un orgoglio veder crescere l’iniziativa e la partecipazione sia del pubblico sia dei nostri lavoratori che si mettono a disposizione per i percorsi multisensoriali. Ringraziamo Comune di Verona e Müller per il sostegno. Dopo il successo dello scorso anno del laboratorio sul canto, sono certa che anche le nuove attività dedicate alla scoperta degli strumenti musicali, dell’orchestra e della danza saranno un successo».

«Questo progetto è motivo di grande orgoglio per l’Amministrazione comunale – dichiara l’assessora alle Politiche sociali Luisa Ceni -. L’abbiamo visto nascere e crescere grazie all’impegno di Fondazione Arena. Una iniziativa che dice tanto del sistema Verona: imprese che sponsorizzano, enti culturali che operano, sinergie guidate da nuove idee, entusiasmo e capacità. Siamo contentissimi dell’incontro con la consulta della disabilità e dell’upgrade di questa edizione, perchè significa che il progetto progredisce e migliora. Abbiamo davanti ancora tanta strada da fare ma insieme possiamo creare benessere e welfare culturale».

“Sostenere un progetto come Arena per Tutti, che continua a crescere anno dopo anno, dimostra la volontà di Müller di dare continuità a un impegno reale, capace di lasciare un segno sul territorio – afferma Paola Scandola, Direttore Marketing di Müller Italia -. Siamo andati oltre il concetto di semplice iniziativa sociale, consolidando un modello in cui l’accessibilità diventa la normalità e la cultura un diritto davvero universale. Per questo, quest’anno abbiamo scelto di rinnovare con entusiasmo il nostro supporto introducendo le nuove esperienze multisensoriali dedicate a orchestra e danza. Il superamento degli 1.100 iscritti già al debutto della stagione è la risposta più bella per la nostra azienda: un dato straordinario che conferma il successo di un percorso ormai diventato Patrimonio collettivo”.

«Un progetto in continua crescita. Siamo partiti nel 2023 totalizzando 760 presenze, quest’anno prima di iniziare abbiamo già quasi 1.200 iscritti – sottolinea la responsabile scientifica del progetto Elena Di Giovanni. Mentre si fortifica il rapporto con il territorio, partono nuove collaborazioni nazionali e internazionali, questo ci consente di avere strumenti e tecnologie sempre più all’avanguardia. La sensibilità e l’affetto delle persone che lavorano in Fondazione Arena rende tutto speciale, restituendo l’idea di una grande famiglia aperta a persone, idee e stimoli».

Il viaggio nel cuore dell’Arena, attraverso i percorsi multisensoriali, proseguirà nell’arco di tutta l’estate. Il progetto Arena per Tutti consentirà alle persone con disabilità intellettiva e sensoriale di scoprire il backstage anche nelle serate del 12 e 23 luglio, 1, 6, 14, 23, 27 agosto, 3 e 5 settembre. Gli spettatori iscritti avranno infatti l’opportunità di accedere al palcoscenico e ai retroscena attraverso le speciali visite guidate. Occasioni uniche alla scoperta di scenografie, costumi, attrezzi di scena, spazi, trucchi e materiale. Saranno sei le serate dedicate alla scoperta del canto lirico, della tecnica vocale, accompagnati dagli artisti del Coro di Fondazione Arena: 16 e 31 luglio, 8, 21 e 28 agosto, 4 settembre. Due appuntamenti saranno dedicati alla musica, alla scoperta di strumenti e sonorità dell’orchestra, il 18 luglio e 20 agosto, in coincidenza con Nabucco, e due serate incentrate sulla danza con Aida nell’allestimento di Zeffirelli, in calendario il 9 e il 30 agosto, per conoscere da vicino il lavoro dei ballerini e la costruzione coreografica degli spettacoli. La partecipazione è gratuita e aperta a un massimo di 50 persone per serata. Il percorso di backstage si tiene in Arena, mentre gli altri nel foyer del Teatro Filarmonico.

Tutti i laboratori sono realizzati grazie alla partecipazione volontaria dei lavoratori di Fondazione Arena di Verona che mettono a disposizione la loro esperienza gratuitamente.

Oltre ai percorsi multisensoriali, sono disponibili anche servizi e strumenti digitali come trailer accessibili (con sottotitoli, voce narrante, traduzione in lingua dei segni italiana, internazionale e tedesca e descrizione delle immagini) e libri di sala digitali. E durante l’opera, audio descrizioni dal vivo e sottotitoli. I libri digitali replicano la struttura dei tradizionali programmi di sala (sinossi, note di regia, immagini e informazioni sugli spettacoli) offrendo testi semplificati con caratteri modificabili e ingrandibili, immagini e bozzetti con audio descrizione per persone cieche e ipovedenti e traduzione nella lingua dei segni italiana e internazionale.

L’accessibilità non ha confini: tutti i materiali e servizi sono infatti disponibili in 3 lingue italiano, inglese e tedesco – per accogliere una platea di spettatori proveniente da ogni parte del mondo.  Lungo tutto il Festival sono 2.600 i posti riservati alle persone con disabilità intellettive e sensoriali e ai loro accompagnatori, nelle prime file di platea.

A questi si aggiungono ovviamente i posti riservati alle persone con disabilità motoria, garantiti per tutte le 53 serate dell’Opera Festival.

Da quest’anno Axess, Associazione Culturale, è partner tecnico e organizzativo del progetto Arena per Tutti. Collaborano, inoltre, Panthea, azienda franco tedesca che mette a disposizione il sistema per la diffusione in contemporanea di sottotitoli per sordi e audio descrizione in 3 lingue diverse; l’Istituto Sordi di Torino – Academy per la produzione di video in LIS e international sign per i trailer accessibili; Yomma GMBH, azienda tedesca che fornisce i video in lingua dei segni tedesca.

Per prenotazioni e informazioni è possibile scrivere a inclusione@arenadiverona.it e consultare il sito www.arena.it/arena-opera-festival/arena-per-tutti.

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