comunicato stampa
Classiche Forme
festival internazionale di musica da camera in Puglia da oggi al 20 luglio
Per la fondatrice Beatrice Rana il messaggio augurale del sottosegretario alla Cultura Gianmarco Mazzi Beatrice
Si inaugura questa sera a Lecce la nona edizione del Festival “Classiche Forme” ideato e diretto da Beatrice Rana.
«Classiche Forme è un festival che nasce dal talento e dalla visione di Beatrice Rana. Una giovane grande artista simbolo dell’energia creativa e dell’eccellenza italiana. Ha saputo conquistare, con impegno e determinazione, un posto da protagonista nel mondo della musica internazionale, affermandosi tra le più grandi pianiste al mondo».
Lo scrive il Sottosegretario di Stato alla cultura, Gianmarco Mazzi in un messaggio inviato a Beatrice Rana in occasione dell’apertura del Festival. «L’edizione 2025 – aggiunge il Sottosegretario – conferma l’altissima qualità artistica del progetto, con appuntamenti che spaziano dai capolavori della tradizione musicale europea ai compositori contemporanei. Ma ciò che rende ancora più ammirevole il percorso di Beatrice è la capacità di trasformare il successo personale in un’opportunità collettiva per il territorio, per i giovani musicisti, i volontari che collaborano all’organizzazione e per quei ragazzi che parteciperanno al primo laboratorio di scrittura per la comunicazione musicale. Saremo sempre al fianco di Beatrice e di tutti coloro che rendono possibile questa iniziativa – conclude – perché condividono la forza di una musica che affratella, ispira e valorizza. Buon Festival!».
Il barocco di Lecce con il suo ventaglio cromatico dal bianco al dorato, le masserie puntellate dal verde-grigio degli ulivi e dal bruno del terreno, il blu intenso del mare del Salento: sino al 20 luglio 2025 i colori della Puglia illumineranno la nona edizione di Classiche Forme, il festival internazionale di musica da camera fondato e diretto dal 2017 dalla pianista Beatrice Rana, promosso dall’Associazione Musicale Opera Prima, con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Puglia e di SIAE nell’ambito de progetto “Per chi Crea”, in collaborazione con Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Terre del Capo di Leuca e Polo Biblio-museale di Lecce.
Otto concerti e tre conversazioni in luoghi iconici del Salento (normalmente non utilizzati per la musica da camera) a formare una inedita “cartolina sonora” grazie ai programmi pensati da Beatrice Rana per i suoi “friends”: artisti di fama internazionale che si riuniranno per fare musica insieme negli immancabili chiostri di Lecce, nelle masserie di Supersano e Casamassella e, per la prima volta, a Santa Maria di Leuca, dove l’estremo lembo orientale d’Italia si affaccia sul mare.
«Organizzare un festival come Classiche Forme – afferma Beatrice Rana – immergersi e far partecipare il pubblico ad una settimana di concerti, incontri e grandi interpreti, è ogni anno il mio modo di creare nuove connessioni tra la musica e l’attualità. La nostra arte ha sempre avuto un forte potere identitario: per questo mi impegno per far diventare il Salento, per una settimana, il cuore della scena cameristica internazionale. In pochi anni Classiche Forme è diventato uno strumento dell’identità di Lecce e del Salento che risuona del rapporto fra musica, persone e luoghi, consegnandoci una “cartolina sonora” attuale e aperta anche alla riflessione su temi sociali. L’ossatura della programmazione è retta da compositori che da quello spunto hanno ricavato fonti di ispirazione. Da Mozart a Weill, da Messiaen a Weinberg, le loro pagine si sono spesso fatte interpreti della loro epoca, così come le pagine di oggi di Verunelli, Sollima e Panfili – che ha scritto appositamente per noi un nuovo Quartetto – lo fanno della contemporaneità. Spazio anche alla musica di Ravel, autore imprescindibile del Novecento, del quale nel 2025 ricorre il 150° anniversario della nascita».
Anche per questa nona edizione, il festival mantiene la struttura che lo ha finora contraddistinto, presentando, in luoghi monumentali o spazi immersi nella natura, una serie di incontri e concerti, impaginati per organici misti e affidati a gruppi cameristici giovani o costituiti per l’occasione da alcuni dei più grandi nomi mondiali della musica da camera. Un progetto artistico che coinvolge Beatrice Rana anche come interprete e che si realizza con il prezioso sostegno di istituzioni pubbliche e di sponsor come Angelini Industries e Posta Santa Croce, nonché di partner come Fondazione Sylva (organizzazione no-profit impegnata nella rigenerazione ambientale attraverso interventi di rimboschimento) per il concerto del 15 luglio a Casamassella.
Nel 2025, accanto alla pianista salentina, ci saranno il violinista Leonidas Kavakos, già riconosciuto come figura storica dell’interpretazione violinistica e artista Sony Classical (giovedì 17 luglio); Alexandra Conunova, anche lei violinista virtuosa, vincitrice del Concorso “Joseph Joachim” di Hannover (domenica 13 luglio); Andrea Obiso, trentenne, dapprima enfant prodige e oggi violino di spalla dell’Orchestra dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia oltre che concertista di rilievo (venerdì 18 e domenica 20 luglio); torna il violista Georgy Kovalev (giovedì 17 e domenica 20 luglio); partecipa per la prima volta Brannonn Cho, violoncellista statunitense vincitore di prestigiosi concorsi come il Queen Elisabeth e il Cassadò, e borse di studio (domenica 13, martedì 15 e giovedì 17 luglio); Ettore Pagano, violoncellista rivelazione di questo ultimo anno, che ad appena 21 anni ha conquistato il Premio ICMA-Classeek e il Premio Abbiati dell’Associazione nazionale critici musicali (martedì 15 e venerdì 18 luglio); tra i violoncellisti non può mancare poi Ludovica Rana (martedì 15 e domenica 20 luglio), mentre Massimo Spada sarà impegnato al pianoforte, anche al fianco della direttrice artistica (venerdì 18 e domenica 20 luglio). Kevin Spagnolo è considerato tra i migliori giovani clarinettisti di oggi per profonda musicalità e abilità tecnica (venerdì 18 e domenica 20 luglio). È pugliese e in grande ascesa sui palcoscenici di tutto il mondo il soprano Giuliana Gianfaldoni (martedì 15 luglio), protagonista – insieme alla stessa Beatrice Rana al pianoforte e a un inedito gruppo di giovani star del violoncello – del concerto alla Fondazione Le Costantine a Casamassella. Tre gli organici cameristici ospiti: il Chaos String Quartet, fondato a Vienna nel 2019 e nominato BBC Radio 3 New Generation Artists per il triennio 2023-2025; il Quartetto Werther, considerato tra le più interessanti formazioni italiane vincitore del Premio Farulli / Premio Abbiati come miglior giovane ensemble del 2020 e Premio del Presidente della Repubblica alla memoria di Giuseppe Sinopoli, oltre che allievi dei Corsi dell’Accademia Nazionale di Santa Cecilia; il Trio Concept, divenuto in poco più che un decennio uno degli ensemble cameristici più premiati nella storia della musica italiana, ECHO Rising Star per la stagione 2025/2026 e ensemble in residence della 31ª edizione del Verbier Festival. È stata affidata al compositore Riccardo Panfili – già allievo di Azio Corghi e collaboratore di Hans Werner Henze – la commissione di una nuova opera (caratteristica che da sempre contraddistingue il festival ) che quest’anno è un pezzo per quartetto d’archi. La prima esecuzione avrà luogo a Supersano (Masseria Le Stanzie) sabato 19 luglio, affidata al Chaos String Quartet. I programmi musicali saranno oggetto di approfondimenti con tre conversazioni intorno alla tematica “Musica e Potere”, con Beatrice Rana (14 luglio), Riccardo Panfili (16 luglio) e Sandro Cappelletto (18 luglio).
Grazie alla rinnovata media partnership con Rai5 e RaiRadio3, molti concerti saranno registrati e trasmessi in differita, tra cui quelli in programma a Lecce, nel Chiostro del Rettorato, il 13, 17 e 20 luglio.
Anche nel 2025 Classiche Forme sarà preceduto il 12 luglio dal Concerto per la Città con I Virtuosi di Sansevero nel Parco di Belloluogo a Lecce dove – di fronte alla preziosa Torre che nel Trecento fu residenza della regina Maria D’Enghien – è nata nel 2022 l’Oasi Classiche Forme: un luogo in cui si è immaginato di concentrare gli “spiriti sonori” del Festival come augurio di fertilità per gli alberi di ulivo che ogni anno vengono piantumati simbolicamente per contrastare il flagello del batterio Xylella. Il concerto è preceduto, al tramonto, da una “biciclettata collettiva” guidata dalla stessa Beatrice Rana che attraversa la città con destinazione Belloluogo. «Il rapporto musica e natura – sottolinea la direttrice artistica – che da sempre caratterizza Classiche Forme, nel 2025 viene evidenziato da due concerti in altrettante iconiche masserie del Salento con repertori adatti a quegli spazi perché il tema ambientale è oggi uno degli argomenti chiave delle dinamiche politiche e sociali globali».
Il festival avrà un’anteprima internazionale alla Wigmore Hall di Londra, venerdì 11 luglio, dove l’originale trio composto da Beatrice Rana (pianoforte), Alexandra Conunova (violino) e Brannon Cho (violoncello) proporrà al pubblico lo stesso programma musicale che sarà presentato a Lecce nella serata inaugurale del 13 luglio (musiche di Clara Schumann, Maurice Ravel e Robert Schumann).
Quest’anno Classiche Forme inaugura una serie di iniziative dedicate ai più giovani, una sezione OFF, per ampliare le possibilità di partecipazione ai concerti e anche le occasioni di conoscenza e formazione. Con Noteinviaggio, agenzia specializzata in viaggi musicali, sarà possibile scegliere tra varie proposte di soggiorno a Lecce per coniugare una vacanza al mare con i concerti, le bellezze monumentali, la ricchezza della natura salentina e vivere così il clima del festival in maniera informale.
Per aumentare la partecipazione attiva nasce poi la Saletta stampa CF, laboratorio quotidiano di Critica e Comunicazione abbinato ai concerti, in cui mettere alla prova le proprie doti narrative con l’aiuto dello staff del festival e dei giornalisti ospiti, in collaborazione con l’Associazione Nazionale Critici Musicali. Non mancherà il dialogo con gli artisti e per i più giovani anche alcuni consigli su come presentare la propria carriera e usare i social per la comunicazione.
Coloro che invece desiderano seguire “dall’interno” il festival, possono presentare la propria candidatura per diventare volontario e seguire il dietro le quinte dell’edizione n. 9 di Classiche Forme, sia nella parte organizzativa e logistica sia, per la prima volta, nel settore comunicazione e stampa.
Il Festival Classiche Forme è organizzato dall’Associazione Musicale Opera Prima con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Puglia in collaborazione con Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Terre del Capo di Leuca e Polo Biblio-museale di Lecce. In particolare, i concerti del 14 e 16 luglio a Lecce (Chiostro Palazzo Tamborino Cezzi) e del 18 luglio a Santa Maria di Leuca (Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae) sono realizzati con il sostegno del MIC e di SIAE nell’ambito del programma “Per chi Crea”.
Sponsor Angelini Industries e Posta Santa Croce.
Partner per il concerto del 15 luglio Fondazione Sylva.
Partner tecnici Noteinviaggio, Le Stanzìe, Le Costantine, Palazzo Tamborrino Cezzi, Vivaticket, Marea, Lecce Pedala, Fabbrini, Farina pianoforti, Audiogrill Classic.
Media partner RaiRadio3 e Rai5.
Il Festival ha ricevuto l’etichetta EFFE Label 2024-2025, il Marchio di Qualità Europeo destinato a importanti manifestazioni, supportato dalla Commissione e dal Parlamento Europeo.
Biglietteria online su www.vivaticket.com
Biglietti euro 25 intero / euro 15 ridotto under26 oppure euro 15 intero / euro 10 ridotto under26
Abbonamenti euro 155 intero / euro 90 ridotto under26
Classiche Forme
Ufficio stampa
Floriana Tessitore
floriana.tessitore@fastwebnet.it
+39 338 7339981
Azzurra De Razza
azzurraderazza@gmail.com
+39 3387755897
Milano, 3 luglio 2025
copyright © 2025 Tessitore Vitale, All rights reserved.
comunicato stampa
Classiche Forme per Fondazione Sylva
Un concerto del festival servirà a cofinanziare un intervento di riforestazione nel Salento
Sul palcoscenico la stessa direttrice artistica Beatrice Rana al pianoforte, il soprano Giuliana Gianfaldoni e otto violoncellisti tra cui Brannon Cho, Ettore Pagano e Ludovica Rana
Martedì 15 luglio 2025, ore 19:30
Fondazione Le Costantine, Casamassella (Uggiano la Chiesa – LE)
Anche quest’anno, Classiche Forme e Fondazione Sylva rinnovano la loro collaborazione per un concerto in natura, al tramonto, che intreccia musica e impegno sociale, con la partecipazione di artisti di fama internazionale come Beatrice Rana, Brannon Cho, Ettore Pagano, Ludovica Rana e il soprano Giuliana Gianfaldoni. L’appuntamento con “Classiche Forme per Fondazione Sylva” è per martedì 15 luglio 2025, a Casamassella (Uggiano la Chiesa – LE), nella sede della Fondazione Le Costantine (ore 19.30).
L’appuntamento vede insieme il Festival internazionale di musica da camera fondato e diretto dal 2017 dalla pianista pugliese e Fondazione Sylva, organizzazione no profit impegnata nella rigenerazione ambientale attraverso interventi di rimboschimento affiancate ad attività educative e di coinvolgimento civico. In questi anni, Classiche Forme ha sempre fatto vivere i suoi concerti nell’arte e nella natura, dallo scorso anno con un obiettivo in più: piantare alberi nei territori devastati dal batterio Xylella fastidiosa insieme a Fondazione Sylva. La musica, dunque, ancora una volta, si fa portavoce di un messaggio potente, ossia quello di proteggere e rigenerare il paesaggio. Parte del ricavato della serata, infatti, sarà destinato proprio ad un intervento di riforestazione nel Salento.
Nell’ambito del festival Classiche Forme – in programma nel Salento dal 13 al 20 luglio 2025 – quella con Fondazione Sylva sarà la serata dedicata alla vocalità. Verrà proposto un itinerario sonoro che celebra la voce come strumento di espressione profonda ed evocativa. L’impaginato del concerto passa così in rassegna il Novecento storico fino ai giorni nostri, da Claude Debussy a Kurt Weill, da raffinate melodie francesi al fascino vibrante delle Bachianas Brasileiras di Villa-Lobos, per poi concludere con l’energia di Violoncelles, vibrez! di Giovanni Sollima.
A dare voce al programma il soprano Giuliana Gianfaldoni, già acclamata interprete sulla ribalta internazionale grazie alla sua dolcezza espressiva, alla bellezza del timbro e ad una tecnica esemplare. Con lei sul palcoscenico la stessa Beatrice Rana al pianoforte e i violoncelli di giovani star internazionali della musica da camera come Brannon Cho, Ettore Pagano, Ludovica Rana, con la partecipazione dell’Ensemble di violoncelli Classiche Forme (Marcello Sette, Daniele Ferraro, Giorgio Lucchini, Arianna Di Martino, Marco Mauro Moruzzi).
I biglietti della serata sono in vendita a questo link
Dettagli su www.classicheforme.com
Domenica 29 giugno alle ore 18.30 sempre alla Fondazione Le Costantine di Casamassella ci sarà la visita ad uno dei terreni su cui Fondazione Sylva ha realizzato un intervento di forestazione. Prevista la partecipazione dei piccoli musicisti dell’orchestra SMA – Sistema Musica Arnesano, il progetto sociale di educazione musicale a cura dell’associazione Opera Prima: saranno loro a mettere a dimora per l’occasione delle nuove piante, proprio nell’ambito del progetto di riforestazione in corso di realizzazione alle Costantine. Si faranno, inoltre, interpreti di un breve momento musicale davanti ai nuovi alberi.
Il Festival Classiche Forme è organizzato dall’Associazione Musicale Opera Prima con il sostegno del MIC – Ministero della Cultura, della Regione Puglia in collaborazione con Provincia di Lecce, Città di Lecce, Università del Salento, Terre del Capo di Leuca e Polo Biblio-museale di Lecce. In particolare, i concerti del 14 e 16 luglio a Lecce (Chiostro Palazzo Tamborino Cezzi) e del 18 luglio a Santa Maria di Leuca (Basilica di Santa Maria de Finibus Terrae) sono realizzati con il sostegno del MIC e di SIAE nell’ambito del programma “Per chi Crea”.
Sponsor Angelini Industries e Posta Santa Croce.
Partner per il concerto del 15 luglio Fondazione Sylva, con il sostegno di Intesa Sanpaolo.
Partner tecnici Noteinviaggio, Le Stanzìe, Le Costantine, Palazzo Tamborrino Cezzi, Vivaticket, Marea, Lecce Pedala, Fabbrini, Farina pianoforti, Audiogrill Classic.
Media partner RaiRadio3 e Rai5.
www.classicheforme.com
Il Festival ha ricevuto l’etichetta EFFE Label 2024-2025, il Marchio di Qualità Europeo destinato a importanti manifestazioni, supportato dalla Commissione e dal Parlamento Europeo.
Biglietteria online su www.vivaticket.com
Biglietti euro 25 intero / euro 15 ridotto under26 oppure euro 15 intero / euro 10 ridotto under26
Abbonamenti euro 155 intero / euro 90 ridotto under26
Roma, 16 giugno 2025 (f.t.)
Ufficio stampa
Floriana Tessitore +39 3387339981floriana.tessitore@fastwebnet.it
Azzurra De Razza +39 3387755897azzurraderazza@gmail.com
Beatrice Rana ha presentato stamane a Roma la nona edizione del festival da lei fondato a soli 23 anni, Classiche Forme, voce musicale del Salento tra bellezze naturali e grande arte.
La presentazione si è tenuta nella Sala Spadolini del Ministero della Cultura. Dopo i saluti istituzionali di Gianmarco Mazzi, sottosegretario di Stato alla Cultura, insieme alla direttrice artistica del festival Beatrice Rana sono intervenuti, quindi: Roberto Marti, senatore della Repubblica, Presidente della 7ª Commissione permanente (Cultura e patrimonio culturale, istruzione pubblica), Aldo Patruno, direttore generale del Turismo e della Cultura della Regione Puglia, Adriana Poli Bortone, sindaco di Lecce, e Riccardo Panfili, compositore autore della Commisione Classiche Forme 2025.
Dichiarazione di Gianmarco Mazzi, sottosegretario alla Cultura
“Sosteniamo il Festival Classiche Forme, e in particolare Beatrice Rana, con la stessa passione con cui lei promuove l’arte e rappresenta l’Italia nel mondo. E’ una giovane artista che ha saputo affermarsi nel panorama musicale internazionale per lo straordinario talento che ha coltivato con determinazione. Ciò che rende ancora più significativo il suo impegno è il desiderio di condividere il percorso artistico con la sua terra d’origine, la Puglia, e con i suoi concittadini. È fondamentale, infatti, che le istituzioni valorizzino quegli artisti che, pur costruendo carriere di grande successo, non dimenticano mai le proprie radici”. Lo ha dichiarato il Sottosegretario di Stato alla cultura, Gianmarco Mazzi intervenendo in video collegamento alla presentazione della IX edizione del Festival Classiche Forme.
Dichiarazione di Roberto Marti, senatore della Repubblica, presidente della 7ª Commissione permanente
Per me è un onore essere qui con Beatrice Rana, conterranea e protagonista del Festival, che ringrazio per il suo impegno nel diffondere la musica tra i giovani, spesso lontani ormai da linguaggi artistici di valore. Il Salento, con la sua bellezza, l sua storia e cultura, trova nella musica uno strumento potente di unione e identità; progetti come Classiche Forme formano il futuro del Paese perché la musica riesce a veicolare valori profondi, dalla legalità alla memoria. Il Festival, ormai vicino ai dieci anni, ha saputo intrecciare arte, storia, turismo e paesaggio salentino, dal centro storico di Lecce alle masserie fino a Santa Maria di Leuca; per questo continuiamo a sostenerne la missione. affinché la musica e l’arte entrino nelle nostre case, nei cuori dei cittadini e, soprattutto, dei nostri figli.
Dichiarazione di Aldo Patruno, direttore del Dipartimento Turismo, economia della cultura e valorizzazione del territorio della Regione Puglia
Saluto e ringrazio il sottosegretario Mazzi e il Ministero della Cultura per il sostegno al Festival Classiche Forme, che valorizza l’arte e il talento. A nome del Presidente Emiliano, condivido l’emozione per la nona edizione del Festival, nato mentre prendeva forma anche la strategia culturale decennale della Regione Puglia. Il nostro obiettivo è valorizzare il territorio attraverso cultura e turismo, opponendoci alla visione che li separa: la cultura può qualificare il turismo. Eventi come questo rafforzano il brand Puglia a livello internazionale. Il Festival non solo promuove l’arte, ma anche la formazione del pubblico e lo sviluppo delle competenze.
Dichiarazione del sindaco di Lecce Adriana Poli Bortone
È veramente un onore per oi avere come concittadina Beatrice Rana, una eccellenza mondiale nel panorama musicale. Siamo fiera di ospitare ancora una volta il festival Classiche Forme che, come da tradizione dal 2022, partirà dal Parco di Bdelloluogo di Lecce, con il Concerto per la città. Questa rassegna connota ormai la città che da sempre ama la musica e so che, grazie a questa realtà, la apprezzerà sempre di più. A Beatrice siamo veramente grati, è una splendida ambasciatrice della nostra Lecce e della nostra cultura nel mondo e , dal mondo, ci riporta le sue spettacolari esperienze: una meravigliosa osmosi culturale.
L’appuntamento di presentazione, aperto al pubblico e alla stampa, si è concluso con la suite di Maurice Ravel Ma mère l’oye per pianoforte a quattro mani, interpretata da Beatrice Rana e Massimo Spada.
Roma, 8 aprile 2025 (f.t.)
Ufficio stampa
Floriana Tessitore +39 3387339981floriana.tessitore@fastwebnet.itAzzurra De Razza +39 3387755897azzurraderazza@gmail.com























foto





Photo: Marco Borggreve











Conferenza stampa di presentazione della 9’ edizione del festival CLASSICHE FORME. ©Flavio Ianniello

Conferenza stampa di presentazione della 9’ edizione del festival CLASSICHE FORME. ©Flavio Ianniello

Conferenza stampa di presentazione della 9’ edizione del festival CLASSICHE FORME. ©Flavio Ianniello

Conferenza stampa di presentazione della 9’ edizione del festival CLASSICHE FORME. ©Flavio Ianniello

Conferenza stampa di presentazione della 9’ edizione del festival CLASSICHE FORME. ©Flavio Ianniello

Conferenza stampa di presentazione della 9’ edizione del festival CLASSICHE FORME. ©Flavio Ianniello

Conferenza stampa di presentazione della 9’ edizione del festival CLASSICHE FORME. ©Flavio Ianniello

Conferenza stampa di presentazione della 9’ edizione del festival CLASSICHE FORME. ©Flavio Ianniello

Conferenza stampa di presentazione della 9’ edizione del festival CLASSICHE FORME. ©Flavio Ianniello

Conferenza stampa di presentazione della 9’ edizione del festival CLASSICHE FORME. ©Flavio Ianniello







