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Comunicato stampa

TCBO: TRA ARTE E RIVOLUZIONE, “LA BOHÈME” DI PUCCINI ESPLORATA NELLA RASSEGNA “IN CONTROLUCE”

Martedì 18 novembre, ore 20, Auditorium Manzoni

C’è il capolavoro senza tempo di Giacomo Puccini che ci riporta nell’atmosfera bohémien della Parigi dell’Ottocento al centro del prossimo appuntamento della rassegna “In Controluce – Percorsi d’Opera tra Arte e Storia” – dal titolo “La bohème. Nella rivoluzione una ‘gelida manina’” – che vede in questa occasione protagonisti il docente e divulgatore musicale Fabio Sartorelli e lo storico dell’arte Giovanni Carlo Federico Villa. L’incontro – in programma martedì 18 novembre alle ore 20 presso l’Auditorium Manzoni – precede le rappresentazioni dell’opera pucciniana, in scena al Comunale Nouveau dal 23 al 30 novembre nell’allestimento di Graham Vick vincitore del Premio “Abbiati” come miglior spettacolo del 2018 e diretto da Martijn Dendievel.

È sullo sfondo di una Parigi in pieno clima rivoluzionario che scorrono le vicende degli squattrinati protagonisti della Bohème: la Parigi della Rivoluzione di luglio del 1830, immortalata in lavori come La Libertà che guida il popolo di Eugène Delacroix o nel prologo di Hernani di Victor Hugo con la frase “la libertà nell’arte, la libertà nella società, ecco il duplice fine cui devono tendere tutti gli spiriti logici e coerenti”. Non è solo il periodo storico di ribellione a segnare la produzione artistica successiva nel segno di pittura, scultura, poesia e musica: l’intimità e la vicinanza dei quattro amici nella fredda soffitta è stata infatti riproposta – anche in chiave ironica – in contenuti cinematografici e in serie televisive fino ai nostri giorni.

A “In Controluce” ne parla Fabio Sartorelli, che ha tenuto conferenze – fra gli altri – al Teatro alla Scala, al Teatro La Fenice di Venezia e al Teatro Regio di Parma. Collaboratore di istituzioni come l’Università Bocconi, l’Università Ca’ Foscari di Venezia e l’Accademia di Brera, ha curato cataloghi, saggi e volumi dedicati a Puccini, Verdi e alla storia del Conservatorio di Milano. In dialogo con lui c’è Giovanni Carlo Federico Villa, storico dell’arte e docente universitario, attualmente direttore di Palazzo Madama di Torino e presidente dell’Ateneo di Scienze Lettere ed Arti di Bergamo.

La serata è completata da un momento musicale nel quale il soprano Yujing Chen canterà le arie di Mimì Sì. Mi chiamano Mimì Donde lieta uscì, mentre il soprano Gaia Cerri interpreterà la romanza di Musetta Quando me’n vo. L’accompagnamento al pianoforte sarà di Claudia Foresi.

La rassegna “In Controluce” si chiuderà domenica 14 dicembre con l’appuntamento dedicato al Barbiere di Siviglia di Gioachino Rossini, dal titolo “La più bella opera buffa che esista”, che vedrà protagonista, oltre a Giovanni Carlo Federico Villa, il musicologo, divulgatore, pianista e compositore Giovanni Bietti.

Il racconto di immagini, suoni, parole e le elaborazioni video sono del team creativo Innovio ARTS; le scelte musicali e i montaggi cinematografici sono di Valentino Corvino. La rassegna “In Controluce”, a cura di Barbara Abbondanza, è realizzata dal Teatro Comunale di Bologna in collaborazione con Innovio.

Questo appuntamento vede la partnership di Illumia, BPER, Pelliconi, Engel&Völkers, Balestra & Partners, Penske Cars, Valsoia e GVS.

I biglietti – da 5 a 15 euro – sono in vendita su Vivaticket. Gli abbonati alla Stagione d’Opera 2025 hanno accesso gratuito fino a esaurimento disponibilità dei posti assegnati alla categoria; potranno ritirare i biglietti, presentando il proprio abbonamento, presso gli sportelli della biglietteria del Teatro (Largo Respighi, 1) secondo gli orari di apertura.

Info: https://www.tcbo.it/eventi/nella-rivoluzione-una-gelida-manina/

15.11.2025

Skill&Music

Irene Sala – referente ufficio stampa

Alice Castelnuovo – assistente ufficio stampa

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Fabio Sartorelli

Docente di Storia della Musica al Conservatorio “G. Verdi” di Milano e di Guida all’ascolto all’Accademia del Teatro alla Scala, si è diplomato in pianoforte e laureato con lode in Discipline della Musica all’Università di Bologna. Da oltre trent’anni svolge un’intensa attività di divulgatore musicale in Italia e all’estero, con conferenze dedicate all’opera, al balletto e alla musica sinfonica presso teatri e istituzioni come la Scala, la Fenice, il Regio di Parma, il Petruzzelli, il LAC di Lugano e lo Sferisterio di Macerata. Collabora con università e fondazioni tra cui Bocconi, Ca’ Foscari, Accademia di Brera, Fondazione Bracco e Bologna Festival, e ha curato progetti editoriali per Mondadori e Rubbettino. Autore di saggi e conferenze multimediali dedicate a Puccini, Verdi e alla storia del Conservatorio di Milano, dirige da ventisei anni la Stagione Musicale Comunale di Varese.

Giovanni Carlo Federico Villa

Docente universitario, è direttore di Palazzo Madama di Torino e presidente dell’Ateneo di Scienze Lettere ed Arti di Bergamo. Già componente del Consiglio Superiore per i Beni culturali e Paesaggistici del Ministero della Cultura (2019-2022), è stato direttore onorario dei Musei Civici di Vicenza (2015-2018) e per le Scuderie del Quirinale di Roma ha curato le mostre Antonello da Messina (2006), Giovanni Bellini (2008), Lorenzo Lotto (2011), Tintoretto (2012) e Tiziano (2013), oltre a numerosi progetti espositivi in Italia, Europa e Cina. È autore di oltre trecento pubblicazioni e importanti monografie. Numerose le sue presenze divulgative relative al patrimonio artistico nazionale sui principali canali radiotelevisivi italiani e stranieri.

Ufficio Stampa Teatro Comunale di Bologna
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