COMUNICATO STAMPA
Modena, 17 novembre 2025
EUROPA: ‘PROJECT BUTTERFLY’
Gli esiti del progetto di Europa Creativa guidato dal Teatro insieme all’agenzia per l’ambiente AESS presentati presso la sede della Regione Emilia-Romagna a Bruxelles.
Il 20 novembre 2025 alle ore 11 presso gli uffici della delegazione europea della Regione Emilia-Romagna di Rue Montoyer, 21 a Bruxelles, saranno presentati i risultati finali del Progetto BUTTERFLY. L’iniziativa, vincitrice del bando Europa Creativa, guidata dal Teatro Comunale di Modena e realizzata in stretta collaborazione con AESS, agenzia per l’ambiente con sede a Modena, è stata dedicata alla sostenibilità ambientale nell’opera lirica. Nel corso di due anni di attività, i teatri d’opera di Modena, Danzica e Helsinki hanno sviluppato una nuova produzione operistica insieme a un gruppo di altri tre partner europei, con l’obiettivo di sperimentare e individuare buone pratiche nell’ambito della cooperazione internazionale.
Oltre ai partner del progetto, guidati da Aldo Sisillo, direttore del Teatro, alla presentazione interverranno Stefano Bonaccini – già presidente della Regione Emilia-Romagna e dal 2024 membro del Parlamento Europeo – Lorenza Badiello, direttrice della delegazione della Regione Emilia-Romagna a Bruxelles e Celia Grau – referente del forum sostenibilità presso la rete Opera Europa -.
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Il Progetto Butterfly è nato con l’obbiettivo di ripercorrere ogni fase della creazione e produzione operistica per sperimentare e testare buone pratiche di sostenibilità e confrontarsi con un sistema teatrale che, anche grazie al network di Opera Europa, coinvolge oltre duecento teatri in tutto il continente. Guidato dal Teatro Comunale di Modena, il progetto ha vinto nel 2023 il bando Europa Creativa per la cooperazione internazionale con una partnership costituita dai teatri Opera Box di Helsinski, Opera Baltica di Danzica, dall’agenzia per l’ambiente AESS di Modena, dall’agenzia tedesca Heimspiel specializzata in realtà virtuale e intelligenza artificiale e dall’agenzia di comunicazione europea GOPAcom con sede a Bruxelles. La nuova opera è formata da tre atti di trenta minuti ciascuno, uno per ogni paese dei teatri partner, composti da altrettante storie dedicate a un tema ambientale: acqua, terra e aria. Le tre piccole opere sono state commissionate a tre compositori e librettisti provenienti da Italia, Polonia e Finlandia. Partendo dal principio che sostenibilità significa innanzitutto preservare risorse per le generazioni future, incoraggiata anche dal fenomeno di Fridays for Future, l’iniziativa ha chiesto agli studenti delle scuole superiori di fornire il principale stimolo creativo al progetto artistico e alla riflessione sulla sostenibilità. L’ideazione dell’opera e del libretto è iniziata dunque con una fase di co-creazione realizzata dagli studenti delle scuole superiori delle tre città coinvolte – Modena, Danzica e Helsinki – attraverso due cicli di incontri, il primo moderato dalle agenzie per l’ambiente delle tre città coordinate da AESS, il secondo dai tre librettisti dell’opera. Gli studenti sedicenni di tre istituti superiori di “Otaniemen Lukio” di Helsinki, “Numero 6” di Danzica e “Francesco Selmi” di Modena, hanno preso parte attiva al progetto: attraverso un voto decisivo per la selezione dei compositori che hanno scritto le opere, scrivendo il soggetto dei tre atti unici che costituiscono lo spettacolo, confrontandosi con gli autori, con le direzioni dei teatri e confrontando le proprie idee attraverso incontri online. Il percorso seguito sulla sostenibilità ambientale, non solo ha contribuito alla formazione dei team teatrali che hanno lavorato al progetto, ma ha condotto anche a soluzioni e strumenti utili per il futuro di questo settore. La scenografia dell’opera, costruita con parti in legno e tessuto, è stata concepita con materiali di riciclo e ridotta affinché ogni teatro potesse fornire la medesima struttura senza doverla trasportare. Un elemento fondamentale della scena è stato affidato alle immagini digitali elaborate da Heimspiel attraverso l’uso dell’intelligenza artificiale. Per poter misurare gli effetti concreti dell’impatto sull’ambiente ed isolare soluzioni virtuose, il Teatro Comunale di Modena, dal quale ha avuto origine la produzione lirica, si è dotato di uno strumento di misurazione per la produzione di CO2 ideato dall’agenzia inglese leader nel settore della sostenibilità per la cultura Julie’s Bicycle (The Creative Climate Tools). Le prime prove musicali dello spettacolo, in cui si sono confrontati interpreti e compositori, sono state fatte a distanza grazie a Lo.La (low latency), un collegamento audio-video a bassa latenza ideato dalla rete universitaria GARR e dal Conservatorio di Trieste. Al pubblico è stata proposta la app Bike to Theatre, un sistema per premiare chi raggiungeva il teatro a piedi o in bicicletta ideato dall’agenzia WeCity, e un avatar di intelligenza artificiale che dialoga in tempo reale rispondendo a domande sul mondo dell’opera, sulla sostenibilità, sul progetto, attraverso un prototipo sviluppato ad hoc dalla start up tedesca Conversational Artificial Intelligence.
Dopo il debutto a Modena (11 e 13 aprile 2025), l’opera è proseguita con le recite dello spettacolo a Helsinki il 2 e 3 maggio, a Danzica il 31 maggio e primo giugno. Il progetto è stato esposto con uno stand dedicato al festival Ars Electronica di Linz, il più importante festival di media art, dal 3 al 7 settembre 2025. Gli esisti del progetto sono stati presentati al Ministero della Cultura lo scorso febbraio e, in marzo, alla Conferenza di Opera Europa presso il Teatro Liceu di Barcellona.
INFO SUL PROGETTO
Home – Project Butterfly
Alessandro Roveri
Ufficio Stampa
Fondazione Teatro Comunale di Modena
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