


Comunicato stampa
Alla Casa del Cinema di Roma la prima nazionale del film-documentario
«Nino Benvenuti, un campione per amico»
Realizzato dal regista e scrittore siciliano Gianni Virgadaula
Si è svolta a Roma presso la prestigiosa Casa del Cinema – “Sala Fellini”, la prima nazionale del film-documentario «Nino Benvenuti, un campione per amico», realizzato dal regista e scrittore siciliano Gianni Virgadaula. Il lungometraggio della durata di 100 minuti ripercorre la vicenda umana e sportiva del più grande pugile italiano di tutti i tempi, ed è stato dal presentato dal noto vaticanista e giornalista Rai Enzo Romeo. L’evento si è svolto alla presenza di numerose figure del mondo dello sport, della cultura e delle istituzioni. Citiamo fra gli altri: Adrio Zannoni presidente della Federazione Pugilistica Italiana CR Lazio; il presidente del CONI Lazio Alessandro Cochi; il presidente dell’Unione degli Istriani Massimiliano Lacota; il Senatore della Repubblica Roberto Menia; il campione olimpionico Abdon Pamich, medaglia d’oro a Tokyo ’64; Domenico Interdonato dell’UCSI Unione Cattolica Stampa Italiana. E poi ancora Michela Pellegrini della FPI e Nathalie Bertorello Benvenuti, figlia del campionissimo istriano. Enzo Romeo ha dato la parola a tutte le autorità presenti e poi si è soffermato sulla figura del regista, la cui lunga carriera quarantennale lo ha visto collaborare con grandi maestri del cinema italiano quali Federico Fellini, Nanni Loy, Pupi Avati, e realizzare come regista una trentina di film fra corto e lungometraggi. Ma Virgadaula è sempre stato anche un amante della boxe, e questo amore non poteva riversarsi su Benvenuti, con il quale ha costruito una grande amicizia. Insieme i due hanno portato avanti diverse iniziative a carattere culturale e sportivo, ma soprattutto fra loro si è sviluppato un rapporto di stima e affetto profondo, che poi traspaiono bene dal film, che è costato al regista due anni di duro e appassionato lavoro. A fine proiezione gli applausi hanno sancito il gradimento da parte del pubblico, e Virgadaula commosso ha ringraziato e dichiarato: «Ho voluto che il mio film venisse proposto adesso, anche per una importante ricorrenza, perché proprio nel dicembre di 60 anni fa ci fu a Milano il secondo Benvenuti-Mazzinghi, che infiammò i tifosi dei due campioni. Un incontro diventato leggendario come lo furono i tre incontri disputati da Nino in America con Emile Griffith. Sono soddisfatto della vostra accoglienza. Ho lavorato a questo progetto per interi due anni. Spiace solo che oggi Nino non sia più fisicamente fra noi, ma sono certo che in qualche modo lui era presente in sala a vedere il film. Quante volte con Nino in oltre trent’anni di fraterna amicizia, avevamo parlato di girare un lavoro sulle sue grandi imprese sportive, ma ci fu sempre qualcuno che remò contro. Oggi comunque si è chiuso il cerchio, e ringrazio i tanti preziosi collaboratori che mi sono stati vicini in questa magnifica avventura. Ricordarli ora tutti sarebbe impossibile». Il film documentario è stato tratto dall’omonimo racconto dello stesso autore «Nino Benvenuti, un campione per amico» (Maurizio Vetri Editore) ed è stato realizzato dall’ associazione culturale Museo del Cinema «Pina Menichelli», con i patrocini della Federazione Pugilistica Italiana, dell’Unione degli Istriani e dell’Unione Cattolica Stampa Italiana – Regione Sicilia e con il prezioso contributo di immagini storiche fornite da Cinecittà – Luce.