BOOK PRIDE, TORNA A MILANO LA FIERA NAZIONALE DELL’EDITORIA INDIPENDENTEDa Phoebe Greenwood a Claire Lynch, daClara Usón a Silver, passando per Daria Bignardi, Lea Melandri, Marco Missiroli, Christian Raimo, e poi ancora Francesco Costa, Sara De Simone e Tito Faraci: questi e molti altri ospiti dall’Italia e dal mondo che saranno protagonisti della X edizione. “La speranza è la cosa con le piume”: saranno i versi di Dickinson a dar voce al tema di quest’anno. A Book Pride 2026 debutta “Acrobate”: uno spazio di incontri letterari dedicato alle scrittrici che hanno trasformato il vuoto e la paura in parola 20, 21 e 22 marzo 2026 Superstudio Maxi (Via Moncucco 35) – MILANO QUI FOTO BOOK PRIDEQUI BANNER E MANIFESTOMilano, 26.01.2026 – La speranza è la cosa con le piume: un’immagine semplice e potentissima, affidata da Emily Dickinson alla poesia nel 1861. Questo è il tema della X edizione della fiera nazionale dell’editoria indipendente – organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino – che torna a Milano dal 20 al 22 marzo 2026 presso il Superstudio Maxi (Via Moncucco 35, Milano – Metropolitana Linea M2 Famagosta). Tre giorni dedicati ai libri, alle idee e alle storie che interrogano il presente e immaginano il futuro: Book Pride si conferma appuntamento centrale per l’editoria indipendente e di progetto italiana, rivendicandone con orgoglio la qualità, la cura e la pluralità.Con il coordinamento editoriale di Francesca Mancini e la rinnovata curatela di Marco Amerighi e Laura Pezzino, il programma dell’edizione 2026 è nuovamente affidato a una squadra di lavoro che unisce continuità e visione. Torneranno anche le speciali sezioni Book Young e YA, Book Comics e Book Sport, affidate rispettivamente alla curatela di Valentina De Poli e Federico Vergari. Per il 2026 Book Pride sceglie di camminare ancora una volta con la parola delle donne – l’anno scorso era stata Ursula K. Le Guin a dare ispirazione per il tema di edizione – e affida il proprio titolo alla poeta Emily Dickinson. «Abbiamo deciso di mettere al centro di questa edizione la parola “speranza” e l’abbiamo fatto con le parole di una delle più grandi poete della libertà e della forza del pensiero: Emily Dickinson. Perché è di questa speranza che resiste di cui oggi abbiamo bisogno. La speranza di un mondo migliore, un mondo in cui guerre, ingiustizie e sofferenze smettano di colpire le persone più fragili e indifese. La speranza di una società più inclusiva per le nuove generazioni, in cui nessuno sia lasciato indietro e in cui la dignità non sia un privilegio, ma un diritto. Quella speranza che oggi ci chiama alla responsabilità, all’azione e alla cura» hanno dichiarato la coordinatrice editoriale Francesca Mancini e i curatori Marco Amerighi e Laura Pezzino. «Book Pride nasce e cresce come luogo di ascolto, visibilità e dialogo, pensato per accompagnare un settore che contribuisce in modo decisivo alla vitalità e alla pluralità del panorama editoriale contemporaneo. Come Salone Internazionale del Libro di Torino, continuiamo ad affiancare e sostenere i piccoli e medi editori: quell’editoria autonoma, di ricerca e sperimentazione, che ha un ruolo fondamentale anche nella scoperta di nuove voci. In un tempo segnato da trasformazioni profonde, crediamo che la letteratura resti uno spazio essenziale di responsabilità, confronto e immaginazione. Book Pride 2026 sarà un’occasione di incontro, capace di interrogare il presente e di continuare a guardare al futuro» le parole di Silvio Viale, Presidente dell’associazione Torino, la Città del Libro. I TRE GIORNI DELLA FIERA – Durante i giorni di Book Pride arriveranno a Milano tantissimi ospiti dall’Italia e dal mondo: tra loro la scrittrice catalana Clara Usón autrice de Le belve (Sellerio Editore) che ripercorre la storia di una delle più sanguinarie terroriste dell’Eta mostrando come nazionalismi e terrorismo di Stato contaminino vita e affetti; la scrittrice inglese Claire Lynch, a partire dal suo fortunato romanzo d’esordio Una questione di famiglia (Fazi Editore), parlerà di rapporti intergenerazionali e familiari nella società moderna. A Book Pride anche la giornalista britannica Phoebe Greenwood con il suo Avvoltoi (Edizioni e/o), una narrazione satirica ambientata nella Gaza del 2012 dove, nella tragedia mediorientale, una reporter ambiziosa rischia tutto per uno scoop. E ancora, dalla critica letteraria Sara De Simone che farà un omaggio inedito e vitale a Emily Dickinson e al suo talento per la felicità, alla scrittrice e filosofa Silvia Grasso che, a partire dal suo libro Le differenze che stiamo attraversando (Mimesis Edizioni) si confronterà con la scrittrice Carolina Capria sul concetto di differenza sessuale nella storia della filosofia. Molto atteso anche l’incontro con la pensatrice femminista Lea Melandri che, con il suo Preistorie (Prospero Editore), ripercorre attraverso fatti di cronaca la storia delle relazioni – amorose e civili – in un mondo in cui i confini tra privato e pubblico si sono profondamente modificati. Alla manifestazione parteciperanno anche le scrittrici Daria Bignardi e Chiara Alessi, protagoniste di un confronto sui vecchi e nuovi modi di abitare il corpo e le solitudini femminili nel presente. Davanti alle notizie drammatiche che arrivano dagli Stati Uniti, tante persone si chiedono: come se ne esce? Con i giornalisti Francesco Costa e Luciana Grasso parleremo di una delle vicende politiche più significative prodotte dai Democratici dopo la rielezione di Donald Trump, come l’ascesa di Zohran Mamdani, e del possibile futuro dei progressisti americani. Lo scrittore Daniele Mencarelli, autore di Quattro presunti familiari (Sellerio Editore), ci condurrà in una storia nera intrisa di violenza e nostalgia per il potere. Christian Raimo presenterà il suo nuovo romanzo, L’invenzione del colore (Nave di Teseo), un racconto che intreccia memoria privata e storia collettiva, formazione sentimentale e immaginario cinematografico. In occasione della X edizione della fiera dell’editoria indipendente debutta “Acrobate”, un nuovo spazio di incontri letterari dedicato a scrittrici che hanno trasformato il vuoto e la paura in parola, facendo della scrittura un esercizio di equilibrio tra fragilità e potenza, corpo e pensiero: tra gli e le ospiti di questo spazio la giornalista e scrittrice Nadeesha Uyangoda che ci mostrerà l’universo letterario di Toni Morrison, premio Nobel per la letteratura nel 1993; lo scrittore Marco Missiroli invece entrerà nell’opera della grande scrittrice ungherese, naturalizzata svizzera, Ágota Kristóf, e la regista e attrice pluripremiata Daria Deflorian farà un reading dal romanzo Atti Umani della premio Nobel Han Kang. I tre giorni saranno anche l’occasione per celebrare alcuni importanti anniversari letterari che segnano l’anno. Dai duecento anni dalla nascita di Carlo Collodi, padre del burattino più famoso del mondo, al centenario del Premio Nobel a Grazia Deledda, fino al cinquantesimo anniversario della morte di Agatha Christie: la fiera proporrà uno sguardo rinnovato su autori e autrici che hanno attraversato il canone, interrogandone l’eredità e la capacità di parlare ancora al presente. DAL FUMETTO ALLO SPORT, PASSANDO PER GRANDI STORIE DEDICATE ALLE NUOVE GENERAZIONI: TORNANO LE SEZIONI SPECIALI DI BOOK PRIDE – Non mancheranno le consuete sezioni speciali: sarà una fiera capace di raccontare l’editoria indipendente in tutte le sue forme e linguaggi. Grande attenzione sarà dedicata alle nuove generazioni con Book Young e Book YA, con la proposta di un programma articolato di incontri, laboratori e momenti di partecipazione attiva per bambini, bambine, ragazze e ragazzi, in dialogo costante con scuole, biblioteche, librerie e realtà educative del territorio. Con l’associazione Wikimedia Italia parleremo di come riconoscere le fake news al tempo dell’intelligenza artificiale, mentre con la onlus Insieme nelle Terre di Mezzo ODV scopriremo chi si nasconde dietro un libro con il laboratorio di scrittura creativa per bambini e bambine. A Book Young torna anche il Centro Formazione Supereroi, con la sua missione di diffondere la scrittura come superpotere per affrontare il mondo. Tantissimi anche gli autori e autrici che porteranno le loro storie ai lettori e alle lettrici in erba, come la scrittrice e illustratrice Roberta Ragona con Fossili viventi (Aboca Kids), il libro dedicato alle creature del passato che vivono ancora accanto a noi; e la scrittrice Anna Vivarelli con la storia di Adele (Sinnos Editrice), un racconto sul valore della determinazione e sulla possibilità di cambiare senza perdere se stessi. Tra gli ospiti di Book Young anche il vincitore del Gran Guinigi 2025 Giuseppe Ferrario con il fumetto Al di là del Fiume (Terre di Mezzo Editore) e molti altri. Torna Book Comics, lo spazio dedicato alla nona arte con incontri e workshop che esplorano il fumetto come linguaggio espressivo capace di interrogare il presente e raggiungere pubblici sempre più ampi e trasversali. Molti gli ospiti che arriveranno al Superstudio Maxi: attesissimo l’incontro con il fumettista Silver e l’illustratore Spugna che racconteranno delle nuove (dis)avventure di Cattivik (Gigaciao). A Milano anche Loputyn con il suo nuovo libro Forget me not (Rebelle Edizioni), un’opera sospesa tra fiaba dark, introspezione e romanticismo. Ci sarà l’occasione anche di esplorare le possibilità di interazione tra il fumetto e il dibattito sulla salute con il fumettista Tito Faraci e l’associazione culturale Graphic Medicine. Infine, Book Sport assumerà nel 2026 un significato particolare: nell’anno di Milano–Cortina, la sezione dedicata allo sport diventerà occasione per riflettere sulle storie sportive come racconti di corpi, comunità e percorsi collettivi. Molto atteso l’incontro con lo scrittore Giuseppe Pastore che porterà a Book Pride il ricordo della leggenda dello sci Alberto Tomba a partire dal suo libro La Bomba (66thand2nd). ALTRE INFORMAZIONI: La fiera è totalmente accessibile in tutte le sue aree. La biglietteria online aprirà a metà febbraio, da quel momento sarà possibile anche l’accreditamento per i giornalisti tramite l’area press del sito di Book Pride. La fiera è aperta il venerdì dalle ore 10 alle ore 21, il sabato e la domenica dalle ore 10 alle ore 20. Per scuole e under 18 l’ingresso è gratuito. Tutto il programma sarà disponibile sul sito www.bookpride.net. Oltre che con il sito, la fiera è presente online con i canali social Instagram e Facebook, dove saranno proposti contenuti speciali. L’hashtag ufficiale della manifestazione è #BookPride. Book Pride – Fiera Nazionale dell’editoria indipendente è organizzata dal Salone Internazionale del Libro di Torino. UFFICIO STAMPA BOOK PRIDE – stampa@bookpride.netSilvia Bellucci +39 3461561637Claudia Cervellini +39 320 424 5502Silvia Costantino +39 333 656 9893 Annulla iscrizione |
BOOK PRIDE, TORNA A MILANO LA FIERA NAZIONALE DELL’EDITORIA INDIPENDENTEDa Phoebe Greenwood a Claire Lynch, daClara Usón a Silver, passando per Daria Bignardi, Lea Melandri, Marco Missiroli, Christian Raimo, e poi ancora Francesco Costa, Sara De Simone e Tito Faraci: questi e molti altri ospiti dall’Italia e dal mondo che saranno protagonisti della X edizione.