Bessy in tour per la MEMORIA 27 gennaio


La formichina Bessy è pronta per il nuovo tour 2026, con partenza il 27 gennaio, giornata internazionale della Memoria . Incontrerà oltre 160 studenti delle classi quarta e quinta della scuola primaria e prima secondaria di Aulla, istituto comprensivo Dante Alighieri diretto dalla dottoressa Silvia Bennati; mercoledì 28 incontrerà gli alunni dell’istituto comprensivo Gandhi di Albiano Magra per poi, prossimamente, proseguire in alcune scuole di Carrara, Saffi e Marconi. Adottata nella Giornata della memoria, dal 2023 la scrittrice Angela Maria Fruzzetti con il suo libro ’Ciao, mi chiamo Bessy’, fiaba ispirata alla vita della senatrice Liliana Segre, edita da Tara editoria, è ospite in diverse scuole del territorio.
Attraverso il viaggio di una piccola formica e della sua comunità, i bambini possono ripercorrere i tragici eventi che sconvolsero l’Europa nel Novecento: dall’ingiustizia delle leggi razziali fino alla tragedia dei campi di sterminio.” Bessy è la protagonista di una narrazione sull’Olocausto raccontata sotto forma di favola – spiega l’autrice – , pensata per essere compresa dai bambini senza provocare traumi, ma rivolta anche agli adulti che hanno smarrito la storia e la memoria. È una storia ispirata all’esperienza della senatrice Liliana Segre, sopravvissuta al campo di sterminio di Auschwitz, ed è scritta in memoria di milioni di persone che da quei luoghi infernali non fecero più ritorno”. Grazie all’attenzione della Provincia di Massa Carrara, sensibile al tema della memoria, la senatrice Segre ha avuto modo di ricevere e apprezzare molto la favola tanto da inviare un messaggio di augurio, complimentandosi con la scrittrice. Il messaggio è riportato nel segnalibro che accompagna il volume: “
La farfalla gialla infatti, da me tante volte evocata, è stata importante nella mia vita, perché mentre ancora eravamo internati nell’infernale campo di Auschwitz vedevamo in quella farfalla, che superava leggera il filo spinato, il simbolo della libertà, della speranza, della felicità. Come la farfalla, anche la formichina Bessy suggerisce al nostro immaginario il senso della libertà, sempre possibile se sorretta da conoscenza, costanza, impegno – sono le parole di Liliana Segre, che invita le nuove generazioni ad essere “sentinelle della Memoria”. Proprio in questi giorni, per volontà della segreteria della senatrice, il
volume è stato inserito nella biblioteca del Senato della Repubblica. Il testo è stato illustrato dagli alunni della scuola primaria di Bedizzano i quali, con le loro insegnanti e la scrittrice Fruzzetti, sono stati anche al Binario 21 visitando il memoriale della Shoah, accompagnati da Bessy, la formichina che ancora non ha compiuto il suo viaggio. “Ringrazio – conclude Fruzzetti – le docenti delle scuole che anche quest’anno hanno deciso di commemorare il 27 gennaio, Giornata della Memoria, con la fiaba di Bessy”.

Tara comunicazione

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