


73a Stagione Musicale 2025-2026
Direttore Artistico M°Gaetano Di Bacco
CAMERATA MUSICALE SULMONESE
Teatro Comunale “M.Caniglia” – Sulmona (AQ)
Domenica 1 febbraio ore 17.00
L’ELISIR D’AMORE
melodramma giocoso in due atti
libretto di Felice Romani
musica di
Gaetano Donizetti
Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane – Coro dell’Opera di Parma dir. M°Ruben Ferrai
Maestro concertatore e direttore Stefano Giaroli
regia di Alessandro Brachetti
Torna l’Opera a Sulmona. Domenica 1 febbraio per la stagione della Camerata Musicale, sul palcoscenico dello storico Teatro Caniglia va in scena “L’Elisir d’Amore”, melodramma giocoso in due atti con musiche di Gaetano Donizetti su libretto di Felice Romani. L’orario di inizio dello spettacolo come sempre per gli appuntamenti con l’Opera, è anticipato alle ore 17,00.
L’Elisir d’Amore per la prima volta entra nel cartellone della Camerata Musicale Sulmonese in cui risulta assente da ben 72 anni. L’opera è presentata nell’allestimento con
l’ Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane diretta dal M° Stefano Giaroli, il Coro dell’Opera di Parma diretto dal M° Ruben Ferrari, per la regia di Alessandro Brachetti. Le scene sono firmate da Gabriele Sassi per la realizzazione di ArteScenica di Reggio Emilia.
Considerato uno degli esempi più alti dell’opera comica ottocentesca, L’Elisir d’Amore fu composta in pochissimo tempo, nella primavera del 1832, su libretto diFelice Romani ispirato a un testo di Eugène Scribe e andò in scena il 12 maggio dello stesso anno al Teatro della Cannobiana di Milano, Fu subito un grande successo, con trentadue repliche consecutive.
La storia ruota attorno alle vicende del giovane Nemorino, umile contadino, innamorato di Adina ma troppo timido per dichiararsi. Finché non arriva Dulcamara, il ciarlatano che si finge dottore e con il suo presunto elisir d’amore, riesce a cambiare le carte in tavola.
Nell’allestimento presentato a Sulmona gli interpreti sono: il tenore Danilo Formaggia nelle vesti di di Nemorino, il soprano Scilla Cristiano nei panni di Adina, il tenore Marzio Giossi è Dulcamara, il castsi completa con il baritono Leonardo Galeazzi che è Belcore e il soprano Tania Bussi che nella parte di Giannetta.
Ritenuto tra i più celebri operisti dell’Ottocento Donizetti, pur essendo vissuto solo 51 anni è annoverato tra i compositori più prolifici della storia. Nell’immenso patrimonio lasciato sono settantuno le sue opere liriche a cui va aggiunta la ricca produzione di musica sacra e da camera, oratori, cantate, inni, musica strumentale orchestrale, quartetti, quintetti, musica per pianoforte a due e quattro mani, melodie a una o più voci, e miscellanee di pezzi inediti. Il Maestro Donizetti fu per sedici anni direttore artistico al Teatro San Carlo di Napoli dove tra il 1822 e il 1838 presentò in prima esecuzione assoluta diciassette opere, fra cui il suo capolavoro, la Lucia di Lammermoor.Ma fu Anna Bolena, scritta in soli trenta giorni per il Teatro Carcano di Milano, che segnò il suo primo grande successo internazionale. Oggi le sue opere più rappresentate nei teatri di tutto il mondo sono L’Elisir d’Amore, Lucia di Lammermoor e Don Pasquale.
A L’Elisir d’Amore si è ispirato anche il cinema: è del 1941 il film di Amleto Palermi, mentre nel 1946 Mario Costa dirige una sua versione con l’omonimo titolo. E’ del 2002 il film per la televisione, firmato da Andrea Bevilacqua per la regia televisiva e da Saverio Marconi per la regia teatrale.
L’aria più conosciuta dell’opera Una furtiva lacrima…nella versione cantata da Enrico Caruso si ritrova come leitmotiv nel film di Woody Allen “Match Point” e anche in “Partitura incompiuta” del regista russo Nikita Mikhalkov. John Huston la inserisce nel film “L’onore dei Prizzi”, mentre Pasolini la usa in una scena con Anna Magnani in “Mamma Roma” e la si ritrova anche nel film “L’età dell’innocenza” di Martin Scorsese per citarne solo alcuni. Ed è stata usata anche in molte molte serie tv non solo italiane.
Le più belle e famose voci sono state interpreti di quest’opera di Donizetti da Giuseppe Di Stefano a Luciano Pavarotti, Placido Domingo, José Carreras e Maria Callas, Mirella Freni, Renata Scotto, Mariella Devia.
Per consentire al pubblico una miglior comprensione della storia, nel corso della rappresentazione, su un maxischermo installato in sala scorrerà il testo del libretto dell’opera.
Il Coro dell’Opera di Parma, gruppo vocale che raccoglie la secolare tradizione corale della città, nasce dall’esigenza di creare una realtà composta da artisti di ottima preparazione musicale e, insieme, straordinaria capacità di movimento sulla scena. Partecipa a numerose produzioni liriche nei principali teatri italiani. Nel 2015 il coro è chiamato da Giovanni Allevi ad incidere un brano che diventa poi l’Inno ufficiale del campionato di calcio della Serie A.
Fondata nel 2003 dal M° Stefano Giaroli per valorizzare giovani musicisti dell’Emilia Romagna,
l’ Orchestra Sinfonica delle Terre Verdiane si caratterizza oggi come una delle più vivaci e dinamiche realtà orchestrali italiane accogliendo elementi di spicco che collaborano con prestigiose orchestre nazionali ed internazionali. Negli anni ha acquisito un vasto repertorio operistico che va dalla quasi totalità delle opere verdiane a tutto Puccini, dalle opere italiane di Mozart a Carmen, dalle opere buffe di Rossini a tutto il più significativo verismo italiano. Annovera esibizioni in Italia e all’estero.
Personaggi e Interpreti
Nemorino (tenore) Danilo Formaggia
Adina (soprano) Scilla Cristiano
Belcore (baritono) Leonardo Galeazzi
Dulcamara (buffo) Marzio Giossi
Giannetta (soprano) Tania Bussi
PROSSIMO APPUNTAMENTO
SERATA MOZART
ORCHESTRA SINFONICA G.ROSSINI
Domenica 8 febbraio ORE 17.30
Biglietti: € 40 – 10
per la sottoscrizione 5Xmille Info:0864 212207
camusic@libero.it
www.cameratamusicalesulmonese.it
Ufficio Stampa
Fiorentina Galterio
Tel. 349 7031924