“Majorana, il prezzo del genio”: il nuovo libro di Vincenzo Di Michele riaccende il mistero dello scienziato scomparso

5 febbraio 2026

Majorana, il prezzo del genio”: il nuovo libro di Vincenzo Di Michele riaccende il mistero dello scienziato scomparso

L’AQUILA – È arrivato da pochi giorni nelle librerie MAJORANA, IL PREZZO DEL GENIO – La fuga e il mistero dello scienziato di Via Panisperna che intuì l’orrore nucleare”, il nuovo lavoro di Vincenzo Di Michele. Un volume che riporta al centro dell’attenzione una delle figure più enigmatiche e affascinanti della scienza italiana: Ettore Majorana, il fisico geniale scomparso nel nulla il 26 marzo 1938. Di Michele affronta la vicenda con un approccio che unisce rigore storico e tensione narrativa, ricostruendo non solo la biografia dello scienziato, ma anche il clima culturale e scientifico in cui maturò la sua scelta estrema. Il risultato è un libro che si legge come un’indagine, ma che invita anche a riflettere sul rapporto tra scienza, etica e responsabilità individuale.

Il libro è un ritratto di un genio inquieto. Nelle pagine del volume prende forma la figura di un ricercatore fuori dal comune, membro di spicco dei celebri “ragazzi di via Panisperna”. Majorana contribuì in modo decisivo allo sviluppo della fisica nucleare e della meccanica quantistica relativistica, elaborando intuizioni che ancora oggi portano il suo nome. Di Michele ripercorre gli anni della formazione, il rapporto con Enrico Fermi, l’amicizia con Werner Heisenberg, le prime scoperte e il talento precoce che lo rese uno dei fisici più promettenti della sua generazione. Ma accanto al genio emerge anche l’uomo: introverso, tormentato, profondamente consapevole delle implicazioni morali delle proprie ricerche.

La scomparsa del 1938 fu una fuga o un gesto etico? Il cuore del libro di Vincenzo Di Michele è la ricostruzione della misteriosa scomparsa di Ettore Majorana. Il fisico, che era nato il 5 agosto 1906 a Catania, il 26 marzo 1938 fece perdere ogni traccia di sé. Non fu, sostiene Di Michele, una semplice fuga: piuttosto un atto radicale, forse l’unico modo per sottrarsi a un destino che lo avrebbe potuto condurre nel cuore dei programmi nucleari che avrebbero cambiato il mondo. L’Autore esplora diverse ipotesi:

  • il timore di essere coinvolto nel futuro Progetto Manhattan accanto a Fermi e Oppenheimer;
  • la possibilità di essere arruolato nel programma nucleare nazista, dove operava Heisenberg;
  • la volontà di non vedere il proprio nome associato alla distruzione atomica.

Una scelta estrema, dunque, che potrebbe essere letta come un rifiuto morale, un tentativo di preservare la propria integrità di fronte a un progresso scientifico che stava per trasformarsi in tragedia.

Il libro si muove sullo sfondo di un’epoca cruciale: gli anni ruggenti della fisica italiana e il clima internazionale che precedette la Seconda guerra mondiale. Di Michele ricostruisce le ricerche parallele di Alleati e tedeschi sull’energia atomica, mostrando come la corsa alla bomba fosse già in atto ben prima del 1939. In questo contesto, la vicenda di Majorana diventa un caso emblematico: un giallo storico che si intreccia con una riflessione più ampia sul ruolo dello scienziato e sui limiti etici della ricerca. Il libro invita il lettore a interrogarsi su quanto sia lecito spingersi oltre, e su quali responsabilità ricadano su chi apre nuove frontiere della conoscenza.

Vincenzo Di Michele, romano di origini abruzzesi, è giornalista e scrittore con una lunga esperienza nella ricostruzione di vicende storiche del Novecento. Laureato in Scienze Politiche alla Sapienza, ha firmato numerosi volumi che spaziano dalla memoria bellica alla storia sociale, fino alle biografie. Saggista fecondo, ha pubblicato: La famiglia di fatto (2006), un’analisi della convivenza more uxorio; Io prigioniero in Russia (2009), oltre 55.000 copie vendute, vincitore di premi alla memoria storica; Guidare oggi (2010), un manuale per le problematiche stradali; Mussolini finto prigioniero al Gran Sasso (2011), una revisione storica sulla prigionia del Duce a Campo Imperatore; Pino Wilson, vero capitano d’altri tempi (2013), biografia ufficiale del calciatore della Lazio, campione d’Italia nel 1974; Come sciogliere un matrimonio alla Sacra Rota (2014), un’inchiesta sull’iter di annullamento dei matrimoni innanzi ai Tribunali ecclesiastici; L’ultimo segreto di Mussolini (2015), quel patto sottobanco tra Badoglio e i tedeschi e i retroscena dell’operazione Quercia sulla liberazione di Mussolini, anche tradotto in inglese (The Last secret of Mussolini, the undercounter pact between Badoglio and the Germans); Cefalonia. Io e la mia storia (2017), racconto autobiografico di un militare sullo sfondo degli avvenimenti bellici dell’eccidio di Cefalonia nel settembre 1943; Animali in guerra, vittime innocenti (2019), le uccisioni nelle due Guerre mondiali di cani, cavalli, muli, piccioni e di tante altre bestie; Alla ricerca dei dispersi in guerra (2020), dal fronte greco a El Alamein fino alla Russia: i familiari dei caduti raccontano le loro storie. Le scomode verità nascoste nella II Guerra Mondiale (2024),Campo Imperatore 1943 – Quel falso mito della liberazione del Duce” (2025).

Com’è evidente, la produzione saggistica di Vincenzo Di Michele si connatura in un percorso che rivela una costante: l’attenzione per le verità nascoste, per le vicende rimaste ai margini, per le storie che meritano di essere riportate alla luce. Dunque il nuovo lavoro è un libro davvero necessario per approfondire e illuminare la vicenda di Ettore Majorana, in ogni suo risvolto.

Majorana, il prezzo del genio” non è solo la ricostruzione di un mistero irrisolto. È un invito a riflettere sul rapporto tra scienza e coscienza, tra progresso e responsabilità. In un’epoca in cui le tecnologie avanzano più rapidamente della nostra capacità di comprenderne le conseguenze, la storia di Majorana torna a parlarci con sorprendente attualità.

Di Michele offre al lettore un contributo originale, ricco di spunti e di nuove ipotesi, capace di restituire profondità a una figura che continua a sfuggire alle definizioni. Un libro che illumina un genio e il suo tempo, ma soprattutto le domande che ancora oggi ci lascia in eredità.

Goffredo Palmerini

Majorana, il prezzo del genio” – Vincenzo Di Michele, pagine 180 € 12 (Edizioni Vincenzo Di Michele, Roma, 2026)

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