Comunicato stampa
“Alibi. Dialoghi e narrazioni in giallo”
Perugia, Auditorium San Francesco al Prato, 20-21-22 marzo 2026






Archiviate con successo le anteprime di “Aspettando Alibi”, il festival è pronto ad aprire il sipario sul mondo del giallo, del mistero e della narrativa d’inchiesta con tre giorni di appuntamenti con scrittori, giornalisti, registi, sceneggiatori, produttori e professionisti del settore investigativo e giudiziario.
PERUGIA – Il mistero che diventa uno strumento di indagine sul presente. Il giallo, il noir, la narrazione d’inchiesta e la serialità contemporanea si intrecciano per esplorare le crepe della società, le fragilità delle nuove generazioni, le verità che restano sospese quando un caso non trova soluzione. Non per alimentare le paure, ma per trasformare le domande in consapevolezza. Parte da questa riflessione la seconda edizione di «Alibi. Dialoghi e narrazioni in giallo» in programma a Perugia dal 20 al 22 marzo.
Tutto è pronto quindi per Alibi 2026, che vuole così attraversare il confine tra realtà e rappresentazione, tra cronaca e finzione, tra giustizia e coscienza. “Perché il mistero non è un’evasione, è uno specchio. E quest’anno più che mai, quello specchio ci chiede di restare, di osservare. Di non voltare lo sguardo” affermano gli organizzatori.
Il festival è promosso da Associazione Umbra della Canzone e della Musica d’Autore (Aucma) in collaborazione con Rai Umbria, MEA Concerti, Associazione Roompicapo, Jazz Around, Lettori Sottotraccia, Giallomania, TeamDev e con il patrocinio di Regione Umbria, Provincia di Perugia, Comune di Perugia, Comune di Corciano, Comune di Collazzone.
Il cuore del festival batterà ancora all’Auditorium San Francesco al Prato, spazio simbolico in cui parola, musica e racconto scientifico si fondono in una unica esperienza immersiva. Intorno, cinema, letteratura, podcast, serie tv, spettacoli, incontri, formazione e momenti partecipativi ampliano lo sguardo e coinvolgono pubblici diversi, dalle scuole alle famiglie, dai lettori agli spettatori. Il festival proporrà così tre giorni di dialoghi, narrazioni e appuntamenti con grandi scrittori, giornalisti, registi, sceneggiatori, produttori e professionisti del settore investigativo e giudiziario.
Si inizia venerdì 20 marzo dalle ore 9 alle 12.30 con un incontro, rivolto agli alunni delle scuole superiori di II grado del territorio, sul disagio giovanile dal titolo «Generazione Z: fragilità o opportunità?». Sono previsti gli interventi di: Don Maurizio Patriciello (parroco di Caivano), Franco Gabrielli (già Capo della Polizia di Stato), Livio Gigliuto (presidente Istituto Piepoli) in collegamento, Giusy Versace (senatrice della Repubblica e atleta paralimpica) in collegamento, Andrea Catizone (avvocato, esperta di diritto di famiglia, membro del Comitato Media e Minori), Anna Prospero (sorella di Andrea Prospero). A moderare, Claudia Conte (giornalista, portavoce Osservatorio nazionale sul Bullismo e sul Disagio Giovanile ONBD). L’iniziativa offrirà agli studenti l’opportunità di confrontarsi sui temi del disagio giovanile, analizzandone le possibili cause legate al contesto sociale, all’uso dei social media e alle fragilità personali e familiari. I contributi dei relatori favoriranno una riflessione consapevole sulla condizione giovanile e sulla ricerca di nuovi riferimenti per la crescita personale.
Sempre il 20 marzo (ore 21) andrà in scena lo spettacolo di Franco Bergoglio dal titolo “Crimini, misfatti & jazz. Le relazioni pericolose tra musica e romanzo giallo” In collaborazione con Jazzaround.
Sabato 21 marzo alle 17 panel «Il Bel Paese e i suoi mostri. Come la cultura italiana interpreta e trasforma il male» a cura dell’associazione Una Mente per Amica. Interventi di Francesco Cappelletti (media analyst, Netflix), Lorenzo Mencacini (criminologo), Federico De Salvo (psicologo), Norma Verdolini (psichiatra); modera Maria Rosi (vicepresidente Una Mente per Amica).
A seguire (ore 18), sarà la volta della presentazione della serie Tv “Estranei” in collaborazione con Rai Fiction. A illustrarla saranno Leonardo Ferrara (capostruttura Rai Fiction), Andrea Valagussa (head writer) e Kelum Giordano (attore); modera Nicola Calocero Giannoni (scrittore e regista). A seguire (ore 21) “Casi Irrisolti”, con storie senza colpevoli che continuano a farci domande. Interverranno Giuseppe Rinaldi (giornalista), Chloé Pugnetti (Psicologa Forense, Police Nationale, Parigi), Marco Martinelli (divulgatore scientifico); modera Alvaro Fiorucci (giornalista e autore).
Domenica 22 marzo, Alibi si trasferisce a Corciano (ore 17) per tre incontri con altrettanti autori: Luca Crovi dialoga con Umberto Berlenghini sull’opera di Agatha Christie; Gabriella Genisi dialoga con Nicola Calocero; Gianluca Zanella dialoga con Anna Maria Romano e Alvaro Fiorucci.
Ancora domenica 22 marzo “Giochi sul tema del giallo” a Perugia (ore 16.30, partenza dall’Auditorium San Francesco al Prato) per famiglie e gruppi, a cura di Roompicapo.
In serata (ore 21) sempre all’Auditorium San Francesco al Prato a Perugia per uno dei momenti più attesi di questa edizione: lo spettacolo “Io odio le favole” (unico evento a pagamento) di e con Carlo Lucarelli.
La tre giorni arriva dopo aver archiviato con successo “Aspettando Alibi”: anteprime che si sono svolte con proiezioni e incontri, tra cui Edoardo Albinati, al Cinema Méliès di Perugia, con un corso di scrittura creativa a Corciano tenuto da Davide Longo e con un incontro con Gaetano Savatteri a Collazzone.
Il festival è realizzato grazie a sponsor tecnici come Fattoria Creativa, SPS Audio, SIS Group, Litoprint. Media partner: Rai – TGR – Radiophonica. Libreria partner: POPUP.
Sito ufficiale www.alibifestival.it
Ufficio stampa Alibi Festival
Francesca Cecchini 328 2334319 – Danilo Nardoni 349 1441173
