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Intervista in esclusiva al tenore Leonardo Caimi

 

 

Leonardo Caimi, tenore

Diplomato in Canto e in Clarinetto, ha studiato composizione e in seguito si è laureato in Filosofia all’Università degli Studi di Messina col massimo dei voti e la lode. Leonardo Caimi è un tenore lirico di indubbie qualità vocali ed attoriali, riconosciute già in avvio di carriera in occasione di importanti concorsi lirici, di cui è sempre risultato vincitore, quali: “Toti dal Monte” di Treviso, “Rocca delle Macìe”, “Marcello Viotti” di Vercelli, As.Li.Co, “Ferruccio Tagliavini”, “Voci Verdiane” di Busseto. Ha cantato nei più prestigiosi teatri tra cui il teatro Alla Scala di Milano, il Festival di Salisburgo, la DeutscheOper di Berlino, la Semperoper di Dresda, La Monnaie di Bruxelles, il Teatro Carlo Felice di Genova, il Festival Puccini di Torre del Lago, il Teatro dell’Opera di Roma, il Teatro Regio di Torino, il Teatro Donizetti di Bergamo, NCPA di Pechino, il Petruzzelli di Bari, il Grand Théâtre di Tours, l’Opéra de Rennes, l’Opera di Graz, il Teatro Verdi di Trieste, il Teatro Verdi di Busseto, il Teatro Bellini di Catania, la Detroit Opera House e diversi teatri in Giappone e in Corea; con direttori quali R. Muti, L. Maazel, G. Gelmetti, M. Stefanelli, E. Queler, R. Brignoli e registi come F. Zeffirelli, R. Lepage, S. Vizioli, W. Pagliaro e M. Scaparro. Inizia la sua carriera interpretando Fenton nel Falstaff (teatro Verdi di Busseto, teatro Petruzzelli di Bari, teatro dell’Opera di Roma con la regia di Franco Zeffirelli); Rinuccio in Gianni Schicchi (sotto la direzione di Gianluigi Gelmetti presso l’Accademia Chigiana di Siena); Nemorino ne L’Elisir d’amore (teatro Bellini di Catania sotto la direzione di Roberto Rizzi Brignoli); Alfredo ne La Traviata (teatro Donizetti di Bergamo). E’ invitato al Festival di Salisburgo per il ruolo di Valerio nella prima esecuzione mondiale dell’opera Il ritorno di Don Calandrino di Cimarosa, diretto da Riccardo Muti. Debutta al teatro alla Scala con la Petite Messe solennelle di Rossini e vi torna successivamente con l’opera 1984 scritta e diretta da Lorin Maazel. Esegue inoltre a Budapest, sempre con il coro filarmonico della Scala, la Messa di Gloria di Mascagni. Intensa la sua attività concertistica con l’orchestra dei Pomeriggi Musicali al Teatro Dal Verme di Milano; al Teatro Regio di Torino, per l’“Associazione Amici di Josè Carreras per la lotta contro la leucemia”; in Giappone, ancora sotto la direzione di Lorin Maazel, con l’orchestra della Fondazione A. Toscanini, in una serie di concerti di arie verdiane presso la Yokoama Minato Mirai Hall e la Sapporo Concert Hall Kitara. Attualmente il suo repertorio si distingue nei principali ruoli da tenore lirico e lirico spinto, tra cui ricordiamo Rodolfo ne La Bohème, Des Grieux in Manon Lescaut di Puccini, Riccardo in Un Ballo in Maschera, Nemorino ne L’Elisir d’amore, Pinkerton in Madama Butterfly, Alfredo ne La Traviata, Errico Settebellizze in Napoli milionaria di Nino Rota, Ruggero ne La Rondine, Fritz ne L’Amico Fritz, Maurizio di Sassonia in Adriana Lecouvreur, Don Josè nella Carmen, Don Carlo in Don Carlo, Mario Cavaradossi nella Tosca, Radames in Aida, Samson in Samson et Dalila. Nel 2015 ha cantato Radames in Aida, Ruggero ne La Rondine, Rodolfo ne La Bohème, Pinkerton in Madama Butterfly, Samson in Samson et Dalila. È stato protagonista, accanto ad Iva Mula, nella Cantata Clovis et Clotilde di Bizet e ancora in Don José nella Carmen, con l’Orchestra National de Lille, sotto la direzione di Jean-Claude Cadadesus, presso la Nouveau Siècle de Lille e la Philarmonie di Parigi; ha debuttato con successo alla DeutscheOper di Berlino, alla Semperoper di Dresda, all’Auditorium di Bordeaux per l’apertura di stagione, diretto da Alain Lombard, nel ruolo di Don Carlo. Ancora Rodolfo ne La Bohème al Carlo Felice di Genova, con la regia di Ettore Scola. Tra gli impegni futuri segnaliamo: Maurizio di Sassonia in Adriana Lecouvreur e Pinkerton in Madama Butterfly al Théâtre de la Monnaie di Bruxelles; Rodolfo ne La Bohème al 62’ Festival Puccini di Torre del Lago; Don José nella Carmen alla DeutscheOper di Berlino, Calaf in Turandot in una nuova produzione a Leipzig; Maurizio di Sassonia in Adriana Lecouvreur al Teatro Colón di Buenos Aires; Cavaradossi in Tosca alla Opernhaus di Francoforte.

Luglio 2016

Fonte sito ufficiale del tenore Leonardo Caimi www.leonardocaimi.it

 

 

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