comunicato stampa
Verdi, Donizetti, Bellini, Mozart, Puccini, Rota:
ecco la Stagione d’opera 2025-2026 del Teatro Lirico di Cagliari
Mercoledì 10 dicembre alle 20 si alza il sipario sulla Stagione d’opera 2025-2026 del Teatro Lirico di Cagliari. Una stagione sempre molto attesa dal numeroso pubblico che soprattutto quest’anno assume un valore aggiunto e un carattere di ripresa ancora più importanti e che, con la nuova calendarizzazione, propone un ricco cartellone di opere. Nello specifico sono previste sette opere per cinque turni di abbonamento (oltre alle recite fuori abbonamento e a quelle mattutine rivolte a scuole e famiglie), a dimostrazione della continua crescita della produzione e delle alzate di sipario. I titoli delle sette opere, di cui quattro nuove produzioni del Teatro Lirico di Cagliari, sono: Otello, Lucrezia Borgia, Norma, Così fan tutte, Turandot, Il cappello di paglia di Firenze, Rigoletto.
La Stagione 2025-2026 è tesa a valorizzare la grande Opera italiana con alcuni dei più significativi compositori del Settecento, Ottocento e Novecento: Mozart, Bellini, Donizetti, Verdi, Puccini e Rota. Un cartellone di equilibrio tra musica di repertorio e quella meno conosciuta, alla quale il Teatro Lirico di Cagliari pone sempre molta attenzione nel rendersi attivo nella sua promozione culturale e non solo nella sua tutela e salvaguardia.
Si inizia, quindi, come titolo di apertura di stagione, con Otello, dramma lirico in quattro atti, su libretto di Arrigo Boito, dalla tragedia omonima di William Shakespeare, e musica di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 – Milano, 1901), assente dal 2015 da Cagliari.
Otello viene rappresentato per sei recite (di cui una fuori abbonamento) dal 10 al 16 dicembre, in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari. Sul podio c’è il maestro Francesco Lanzillotta (Roma, 1977), considerato uno dei più interessanti direttori nel panorama musicale italiano, al suo atteso debutto a Cagliari, mentre la regia è firmata da Roberto Catalano (Palermo, 1985), giovane e già affermato artista siciliano anch’egli al suo debutto a Cagliari.
Rappresentato, per la prima volta, al Teatro alla Scala di Milano il 5 febbraio 1887, Otello, penultima opera di Verdi, rappresenta, insieme a Falstaff, un punto d’arrivo, di sintesi e d’apertura verso nuovi orizzonti. Grazie alla collaborazione di Arrigo Boito, che gli fornì due testi letterari a struttura unica, Verdi abbandona lo schema dell’opera drammatica suddivisa in forme chiuse, in un discorso unico, raggiungendo una forza drammatica senza precedenti. Verdi si muove in piena sintonia con la sensibilità fin de siècle, scegliendo come soggetto uno dei drammi psicologici più inquietanti di tutto il teatro di prosa, dove l’azione è prodotta dall’intreccio di passioni tanto assolute quanto devastanti: dall’odio maligno di Jago, alla cieca gelosia di Otello, sino all’amore innocente di Desdemona. Ambientata nell’isola di Cipro, alla fine del XV secolo, l’opera è incentrata, infatti, sul personaggio di Otello, moro, generale dell’armata veneta a Cipro, e sugli intrighi del perfido alfiere Jago, che insinua nell’animo del protagonista il sospetto verso sua moglie Desdemona, scatenando in lui un’irrefrenabile gelosia sino al tragico finale.
Dal 28 gennaio al 1° febbraio (cinque rappresentazioni) va in scena il secondo, accattivante appuntamento della Stagione: Lucrezia Borgia, opera seria in un prologo e due atti, su libretto di Felice Romani, dal dramma omonimo di Victor Hugo, e musica di Gaetano Donizetti (Bergamo, 1797-1848), la cui ultima esecuzione a Cagliari risale addirittura a 141 anni fa (gennaio/febbraio 1885 al Teatro Civico).
L’opera viene eseguita in un nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari, in coproduzione con il Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, con la regia di Andrea Bernard (Bolzano, 1987), architetto e vincitore nel 2024 del Premio Abbiati come “miglior regista” per Don Carlo di Verdi. Andrea Bernard è al suo debutto a Cagliari. Si tratta invece di un gradito ritorno in città, alla direzione musicale di Lucrezia Borgia, per Leonardo Sini (Sassari, 1990) che già diresse, a porte chiuse, l’Orchestra il 5 febbraio 2021, durante il travagliato periodo della pandemia, e ora si presenta, per la prima volta, al pubblico in sala con un importante curriculum internazionale già alle spalle.
Composta nell’autunno 1833, Lucrezia Borgia debutta al Teatro alla Scala il 26 dicembre dello stesso anno. Fu lo stesso Donizetti a proporre a Romani di ricavare un libretto d’opera dal dramma di Hugo, attratto tanto dalle situazioni ad alta tensione presenti nel testo quanto dalle atmosfere cupe che contornano la vicenda. Lucrezia Borgia, donna spietata nella gestione del potere e pronta a eliminare ogni suo nemico, ritrova a Venezia il figlio segreto Gennaro che ha dovuto abbandonare in tenera età. Il giovane, ignaro della verità, si sente attratto da quella nobildonna mascherata, fino a quando gli amici ne rivelano l’identità strappandole la maschera e oltraggiandola pubblicamente. Da quel momento si innesca una serie di eventi sempre più drammatici che porteranno all’avvelenamento della brigata di amici di Gennaro, lui stesso compreso. Solo alla fine dell’opera, nel corso di un duetto pieno di pathos, il giovane scoprirà di essere il figlio della tanto odiata Lucrezia. In Lucrezia Borgia Donizetti forgiò musicalmente la figura di una donna assai complessa e dalla doppia personalità. Il ruolo della protagonista, tanto spietata con i nemici quanto amorevole con il figlio segreto, richiede infatti un’interprete dotata di maestrìa vocale unita a grande personalità drammatica.
Dopo 12 anni dall’ultima rappresentazione (aprile-maggio 2014), ritorna a Cagliari il più celebre capolavoro musicale di Vincenzo Bellini (Catania, 1801 – Puteaux, 1835): Norma, tragedia lirica in due atti su libretto di Felice Romani, dalla tragedia Norma ou L’infanticide di Alexandre Soumet. L’opera va in scena per cinque recite, dal 18 al 22 marzo, in un allestimento di OperaLombardia dell’ottobre 2022, firmato, per la regia, da Elena Barbalich, artista veneziana al suo debutto a Cagliari. La direzione musicale è invece affidata a Renato Palumbo (Montebelluna, 1963), eccellente protagonista delle stagioni liriche cagliaritane, dove ha diretto La Traviata (2000), Nabucco (2001), Il Trovatore (2002), Otello (2003), La Bohème (2003), Hans Heiling (2004), Manon Lescaut (2006), Macbeth (2013).
Rappresentata, per la prima volta, al Teatro alla Scala di Milano il 26 dicembre 1831, su libretto di Felice Romani, poeta colto e raffinato, Norma viene accolta in maniera decisamente ostile («Fiasco!!! Fiasco!!! Solenne fiasco!!!» sono le parole del deluso Bellini!), anche se già dalla seconda rappresentazione le arride un successo che l’accompagna fino ai giorni nostri. La storia dell’infelice amore tra la sacerdotessa druidica ed il proconsole romano nelle Gallie è intrisa sia di richiami alla tradizione classica, in particolare quella della tragedia greca, sia di romantiche atmosfere lunari e di abbandoni estatici che trovano in Casta Diva, celeberrima preghiera della protagonista, la loro compiutezza.
Dal 17 al 22 aprile (cinque recite) va in scena una vera e propria perla del repertorio classico settecentesco: Così fan tutte, dramma giocoso in due atti su libretto di Lorenzo Da Ponte e musica di Wolfgang Amadeus Mozart (Salisburgo, 1756 – Vienna, 1791). L’opera, assente da Cagliari dall’ottobre 2013, viene proposta in un allestimento del Teatro di San Carlo di Napoli che risale alla Stagione 1998-1999 e che, all’epoca, segnò il debutto nella regia lirica di Mario Martone (Napoli, 1959), celebre regista cinematografico e teatrale che, questa volta, debutta a Cagliari. Federico Maria Sardelli (Livorno, 1963), artista interessante e poliedrico (musicista, pittore e scrittore), debutta sul podio cagliaritano e dirige i complessi stabili nel capolavoro mozartiano.
Così fan tutte o sia La scuola degli amanti, rappresentata per la prima volta a Vienna al Burgtheater il 26 gennaio 1790, ultima delle opere mozartiane su libretto di Lorenzo Da Ponte, dopo Le nozze di Figaro (1786) e Don Giovanni (1787), e ultima opera buffa di Mozart, fu commissionata dall’imperatore Giuseppe II in seguito al successo delle riprese viennesi di Don Giovanni (maggio 1788) e delle Nozze di Figaro (agosto-novembre 1789). Gaia, frivola, ma anche asciutta, volontariamente meccanica in un perfetto gioco di simmetrie, la musica di quest’opera esprime il trionfo della dissimulazione, in un gioco dell’essere e del parere che diventa il meccanismo stesso dell’azione. La musica imita l’espressione delle parole e degli atti e, allo stesso tempo, è consapevole della loro finzione. In quest’opera, definita da Massimo Mila come “una grandiosa commedia della menzogna”, la vicenda è presentata con quel senso di pudore, di profonda comprensione per la debolezza umana tipico della mentalità mozartiana.
Il quinto appuntamento con l’opera, in scena dal 24 giugno al 2 luglio (cinque recite in abbonamento e tre fuori abbonamento), è Turandot, dramma lirico in tre atti e cinque quadri, su libretto di Giuseppe Adami e Renato Simoni, tratto dalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi e musica di Giacomo Puccini (Lucca, 1858 – Bruxelles, 1924), assente dal marzo/aprile 2017 da Cagliari. Al quarantenne direttore milanese Michele Gamba, già assistente di Antonio Pappano prima e di Daniel Baremboim poi, che ritorna a Cagliari dopo il successo dei suoi concerti nel gennaio 2019, spetta il compito di dirigere i complessi artistici stabili del Teatro Lirico nell’estremo capolavoro del grande compositore lucchese, mentre il nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari è firmato, per la regia, dallo spagnolo Rafael R. Villalobos (Siviglia, 1987) al suo debutto a Cagliari.
Turandot, capolavoro incompiuto del teatro musicale novecentesco, interrotta al terzo atto con l’aria di Liù «Tu che di gel sei cinta» per la morte di Puccini, avvenuta il 29 novembre del 1924, fu completata in seguito da Franco Alfano sulla base degli schizzi lasciati dall’autore. E incompiuta fu rappresentata da Arturo Toscanini alla prima scaligera del 25 aprile 1926, quando interruppe l’esecuzione proprio là dove Puccini aveva terminato l’opera in partitura, dopo la morte di Liù.
L’argomento fiabesco, lo stesso personaggio di Turandot, favoloso nella sua coerenza nel male come nell’improvviso mutamento finale dei sentimenti, erano nuovi per Puccini, fino allora interessato a ben diversi soggetti. L’esotismo come fatto linguistico in grado di rinnovare con armonie dissonanti le stanche strutture della musica occidentale e la melodia sentimentale e patetica del più consueto stile pucciniano si intersecano perfettamente in quest’ultimo ed estremo capolavoro pucciniano.
Dal 23 al 27 settembre (cinque rappresentazioni) arriva finalmente, in prima esecuzione a Cagliari, la deliziosa farsa musicale in quattro atti e cinque quadri, Il cappello di paglia di Firenze su libretto di Nino Rota ed Ernesta Rinaldi, dalla commedia Un chapeau de paille d’Italie di Eugène Labiche e Marc-Michel e musica di Nino Rota (Milano, 1911 – Roma, 1979). L’allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova risale al 2007 ed è realizzato da Damiano Michieletto (Venezia, 1975), allora promettente regista della scena musicale italiana e che a Cagliari ha lavorato nel 2013 in Così fan tutte. Il maestro Valerio Galli (Viareggio, 1980), attualmente Direttore principale ospite all’Opéra de Toulon e già noto al pubblico cagliaritano dal 2020 (Cavalleria rusticana e Requiem di Fauré), dirige dal podio l’opera.
Una deliziosa commedia in musica del celebre compositore Nino Rota, famoso soprattutto per le sue grandi colonne sonore, da Il Padrino a tante pellicole felliniane. La vicenda si svolge a Parigi nel giorno delle nozze del giovane Fadinard, costretto per tutto il giorno alla folle ricerca di un cappello di paglia, tra personaggi improbabili e avventure esilaranti. Tratto dalla commedia Un chapeau de paille d’Italie di Eugène Labiche e Marc-Michel, il Cappello fu scritto nel 1945, ma rappresentato, per la prima volta, soltanto dieci anni dopo, il 21 aprile 1955, al Teatro Massimo di Palermo. Il libretto è opera dello stesso autore insieme alla madre Ernesta Rinaldi. La calorosa accoglienza suscita molta curiosità attorno all’opera, che viene presto ripresa anche da registi illustri, come Giorgio Strehler e Pier Luigi Pizzi, diventando uno dei titoli più amati del compositore e un esempio, unico nel suo genere, di opera buffa novecentesca.
La Stagione d’opera termina, dall’11 al 21 novembre (sette recite, di cui due fuori abbonamento), con uno dei titoli più amati e popolari: va in scena infatti il melodramma in tre atti Rigolettosu libretto di Francesco Maria Piave, dal dramma Le roi s’amuse di Victor Hugo, e musica di Giuseppe Verdi (Roncole di Busseto, Parma, 1813 – Milano, 1901), assente dal giugno 2017 da Cagliari (Forte Arena di Pula).
Il nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari è curato da Alessandro Talevi, giovane regista sudafricano, nato a Johannesburg da padre italiano e madre inglese, dallo stile inventivo e fantasioso al suo debutto a Cagliari, mentre Enrico Lombardi, giovane direttore con una brillante carriera ormai avviata e anch’egli al debutto in città, dirige il capolavoro verdiano.
Rappresentata al Gran Teatro La Fenice di Venezia l’11 marzo 1851, prima opera della cosiddetta trilogia popolare comprendente Il Trovatore e La Traviata, il melodramma, ambientato a Mantova nel XVI secolo, è incentrato sul personaggio di Rigoletto, buffone alla corte del Duca di Mantova, e sul tenerissimo sentimento filiale che lo unisce alla figlia Gilda e che si sviluppa fino al drammatico finale. Rigoletto, buffone ma triste, rancoroso e provocatore ma dolorosamente afflitto, è dipinto da Verdi in tutto lo spessore tragico della sua condizione umana. La potenza lirico-drammatica che Verdi seppe infondere al protagonista e ai personaggi che lo circondano non aveva precedenti: da un lato Rigoletto e Sparafucile (“Pari siamo!… io la lingua, egli ha il pugnale”), fra loro diversi eppure accomunati nella morsa del dramma, il primo agisce d’istinto, ferito nel più profondo del suo segreto e unico amore, la figlia; il secondo è un cinico brigante che uccide a pagamento; dall’altro l’ingenua Gilda e il frivolo ed egoista Duca di Mantova, anch’essi divergenti, ma uniti, individuati con altrettanta penetrazione psicologica in una effusione lirica che raggiunge momenti di grande purezza.
Tutti gli spettacoli vengono eseguiti dall’Orchestra e dal Coro, diretto da Giovanni Andreoli, del Teatro Lirico di Cagliari. In Otello e Turandot si esibisce anche il Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, diretto da Francesco Marceddu.
Stagione d’opera 2025-2026
mercoledì 10 dicembre, ore 20 – turno A
giovedì 11 dicembre, ore 19 – turno F
venerdì 12 dicembre, ore 11 – Opera NextGen
venerdì 12 dicembre, ore 20 – turno C
sabato 13 dicembre, ore 19 – turno G
domenica 14 dicembre, ore 17 – turno D
martedì 16 dicembre, ore 20 – fuori abbonamento
Otello
dramma lirico in quattro atti
libretto Arrigo Boito, dalla tragedia omonima di William Shakespeare
musica Giuseppe Verdi
maestro concertatore e direttore Francesco Lanzillotta
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari
maestro del coro Giovanni Andreoli
maestro del coro di voci bianche Francesco Marceddu
regia Roberto Catalano
nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari
mercoledì 28 gennaio, ore 20 – turno A
giovedì 29 gennaio, ore 19 – turno F
venerdì 30 gennaio, ore 11 – Opera NextGen
venerdì 30 gennaio, ore 20 – turno C
sabato 31 gennaio, ore 19 – turno G
domenica 1 febbraio, ore 17 – turno D
Lucrezia Borgia
opera seria in un prologo e due atti
libretto Felice Romani, dal dramma omonimo di Victor Hugo
musica Gaetano Donizetti
maestro concertatore e direttore Leonardo Sini
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Giovanni Andreoli
regia Andrea Bernard
nuovo allestimento del Teatro del Maggio Musicale Fiorentino, in coproduzione con il Teatro Lirico di Cagliari
mercoledì 18 marzo, ore 20 – turno A
giovedì 19 marzo, ore 19 – turno F
venerdì 20 marzo, ore 11 – Opera NextGen
venerdì 20 marzo, ore 20 – turno C
sabato 21 marzo, ore 19 – turno G
domenica 22 marzo, ore 17 – turno D
Norma
tragedia lirica in due atti
libretto Felice Romani, dalla tragedia Norma ou L’infanticide di Alexandre Soumet
musica Vincenzo Bellini
maestro concertatore e direttore Renato Palumbo
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Giovanni Andreoli
regia Elena Barbalich
allestimento di OperaLombardia
venerdì 17 aprile, ore 20 – turno A
sabato 18 aprile, ore 19 – turno G
domenica 19 aprile, ore 17 – turno D
martedì 21 aprile, ore 11 – Opera NextGen
martedì 21 aprile, ore 20 – turno F
mercoledì 22 aprile, ore 20 – turno C
Così fan tutte
dramma giocoso in due atti
libretto Lorenzo Da Ponte
musica Wolfgang Amadeus Mozart
maestro concertatore e direttore Federico Maria Sardelli
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Giovanni Andreoli
regia Mario Martone, ripresa da Raffaele Di Florio
allestimento del Teatro di San Carlo di Napoli
mercoledì 24 giugno, ore 20 – turno A
giovedì 25 giugno, ore 19 – turno F
venerdì 26 giugno, ore 20 – turno C
sabato 27 giugno, ore 19 – turno G
domenica 28 giugno, ore 17 – turno D
martedì 30 giugno, ore 20 – fuori abbonamento
mercoledì 1 luglio, ore 20 – fuori abbonamento
giovedì 2 luglio, ore 20 – fuori abbonamento
Turandot
dramma lirico in tre atti e cinque quadri
libretto Giuseppe Adami e Renato Simoni, dalla fiaba teatrale omonima di Carlo Gozzi
musica Giacomo Puccini
seconda versione del finale dell’opera composto da Franco Alfano nel 1925
maestro concertatore e direttore Michele Gamba
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari
maestro del coro Giovanni Andreoli
maestro del coro di voci bianche Francesco Marceddu
regia Rafael R. Villalobos
nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari
mercoledì 23 settembre, ore 20 – turno A
giovedì 24 settembre, ore 19 – turno F
venerdì 25 settembre, ore 20 – turno C
sabato 26 settembre, ore 19 – turno G
domenica 27 settembre, ore 17 – turno D
Il cappello di paglia di Firenze
farsa musicale in quattro atti e cinque quadri
libretto Nino Rota ed Ernesta Rinaldi, dalla commedia Un chapeau de paille d’Italie di Eugène Labiche e Marc-Michel
musica Nino Rota
maestro concertatore e direttore Valerio Galli
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Giovanni Andreoli
regia Damiano Michieletto
allestimento del Teatro Carlo Felice di Genova
mercoledì 11 novembre, ore 20 – turno A
giovedì 12 novembre, ore 19 – turno F
venerdì 13 novembre, ore 20 – turno C
sabato 14 novembre, ore 19 – turno G
domenica 15 novembre, ore 17 – turno D
martedì 17 novembre, ore 11 – Opera NextGen
mercoledì 18 novembre, ore 11 – Opera NextGen
giovedì 19 novembre, ore 20 – fuori abbonamento
sabato 21 novembre, ore 19 – fuori abbonamento
Rigoletto
melodramma in tre atti
libretto Francesco Maria Piave, dal dramma Le roi s’amuse di Victor Hugo
musica Giuseppe Verdi
maestro concertatore e direttore Enrico Lombardi
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Giovanni Andreoli
regia Alessandro Talevi
nuovo allestimento del Teatro Lirico di Cagliari
La Biglietteria del Teatro Lirico di Cagliari
I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.
La Stagione d’opera 2025-2026 prevede cinque turni di abbonamento (A, C, D, F, G), per sette spettacoli ciascuno.
La campagna abbonamenti per la Stagione d’opera si apre martedì 16 settembre 2025 con le conferme e variazioni su posti disponibili, possibili fino a sabato 29 novembre 2025. I nuovi abbonamenti saranno in vendita ancora da martedì 16 settembre 2025, fino a mercoledì 22 aprile 2026.
Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 3 dicembre 2025 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione d’opera; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.
Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.
Se si acquistano contemporaneamente sia l’abbonamento alla Stagione d’opera che quello alla Stagione di danza, si potrà usufruire di uno sconto del 10%.
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.
Cagliari, 7 agosto 2025
Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia
telefono +39 0704082209 – stampa@teatroliricodicagliari.it – www.teatroliricodicagliari.it
prezzi
Stagione d’opera 2025-2026
| turno A | turni C, D, F, G | |||
| settore | abbonamento 7 spettacoli | biglietto | abbonamento 7 spettacoli | biglietto |
| platea | platea | |||
| giallo | € 300,00 | € 75,00 | € 270,00 | € 60,00 |
| rosso | € 270,00 | € 60,00 | € 250,00 | € 50,00 |
| blu | € 235,00 | € 50,00 | € 225,00 | € 40,00 |
| I loggia | I loggia | |||
| giallo | € 250,00 | € 55,00 | € 230,00 | € 50,00 |
| rosso | € 215,00 | € 45,00 | € 200,00 | € 40,00 |
| blu | € 190,00 | € 40,00 | € 175,00 | € 35,00 |
| II loggia | II loggia | |||
| giallo | € 160,00 | € 35,00 | € 145,00 | € 30,00 |
| rosso | € 140,00 | € 25,00 | € 125,00 | € 20,00 |
| blu | € 120,00 | € 20,00 | € 105,00 | € 15,00 |
comunicato stampa
Schiaccianoci, Lago dei cigni di Preljocaj, Sasha Waltz,
Edward Clug, Béjart Ballet Lausanne, Roberto Bolle:
ecco la Stagione di danza 2025-2026 del Teatro Lirico di Cagliari
Da quest’anno il Teatro Lirico di Cagliari accende maggiormente i riflettori sulla grande danza classica e contemporanea dando ampio spazio ad un’arte così raffinata ma anche apprezzabile e raggiungibile da tutti, attraverso un’importante Stagione di danza 2025-2026 che prevede sei singoli spettacoli (suddivisi in quattro nuovi turni di abbonamento) in cui si potrà godere il gotha della coreografia mondiale: il classico Lo schiaccianoci, Il lago dei cigni di Angelin Preljocaj, Beethoven 7 di Sasha Waltz, Peer Gynt di Edward Clug, Béjart Ballet Lausanne, Roberto Bolle in Caravaggio.
Si inizia, quindi, come titolo di apertura di stagione, con il ritorno della grande danza classica d’autore, dal 20 al 24 dicembre (cinque recite, di cui una fuori abbonamento), con Lo schiaccianoci, balletto in due atti, dal racconto Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann, e musica di Pëtr Il’ič Čajkovskij (Kamsko-Votkinsk, governatorato di Vjatka, 1840 – San Pietroburgo, 1893), uno dei capolavori più amati dal pubblico, nella versione magica, colorata, onirica, effervescente portata in scena dal Corpo di Ballo e dai Solisti del TAM Ballet – Teatro Arcimboldi Milano e con la coreografia di Marius Petipa e Vasily Vainonen, ripresa da Ekaterina Dalskaya e Pierpaolo Ciacciulli e la direzione d’orchestra del milanese Marco Dallara.
Lo schiaccianoci, composto da Čajkovskij nella sua piena maturità artistica, viene rappresentato, per la prima volta, il 5 dicembre 1892 al Teatro Marijinskij di San Pietroburgo e mancava dal palcoscenico cagliaritano dal 2018. Uno spettacolo imperdibile, una favola natalizia che continua ad ammaliare magicamente adulti e bambini.
Dal 20 al 24 febbraio, per quattro imperdibili serate, si esibisce il Ballet Preljocaj nella rilettura audace di Angelin Preljocaj del Lago dei cigni creata nel 2020 per 26 ballerini. A partire dal capolavoro del balletto classico russo, composto da Pëtr Il’ič Čajkovskij e coreografato da Marius Petipa e Lev Ivanov, l’artista francese di origine albanese, che vanta collaborazioni con l’Opéra di Parigi, il New York City Ballet e il Teatro alla Scala, ha affiancato alla musica originale arrangiamenti contemporanei del collettivo 79D, rivisitando il mito della ballerina-cigno. I video sono di Boris Labbé, le luci di Éric Soyer e i costumi di Igor Chapurin. Alice Farnham dirige l’Orchestra del Teatro Lirico. L’ultima esibizione del Ballet Preljocaj a Cagliari risale al maggio 2013 (Les Nuits).
Dal 29 aprile al 3 maggio, per quattro sole recite, arriva a Cagliari, dopo la prima italiana a Romaeuropa 2024, Beethoven 7, coreografia dal forte impatto visivo, di grande intensità e forza emotiva, nell’interpretazione di Sasha Waltz & Guests, compagnia di danza fondata, nel 1993 a Berlino, da Sasha Waltz e Jochen Sandig. Con Beethoven 7, Sasha Waltz, coreografa tedesca al suo atteso debutto a Cagliari, considerata l’erede per eccellenza di Pina Bausch, prosegue la sua ricerca sulla relazione tra danza e musica. Tredici danzatrici e danzatori della sua compagnia si confrontano con l’integrale della Settima Sinfonia di Ludwig van Beethoven e con una nuova composizione appositamente commissionata a Diego Noguera come risposta ai temi e alle domande poste da questo monumento della cultura musicale mondiale. Nel 1812 Beethoven si chiedeva infatti: “Le persone reali sono schiave dell’ambiente in cui vivono o possono dirsi libere?”. Sasha Waltz, oggi, prova a dare una risposta a questa domanda rivolgendosi, ancora una volta, a una precisa idea di movimento corporeo e sonoro, di estetica, di libertà creativa.
Dal 23 al 27 maggio (quattro recite) ecco un altro importante debutto al Teatro Lirico di Cagliari: il coreografo rumeno Edward Clug guida il Balletto di Maribor nella coreografia Peer Gynt tratta da Henrik Ibsen: una rilettura intrigante e affascinante che arriva finalmente a Cagliari, dopo 3 anni dalla prima italiana al Teatro Comunale di Modena per ModenaDanza 2023.
Peer Gynt di Edward Clug, balletto narrativo e onirico allo stesso tempo, con un evocativo impianto teatrale che accompagna il viaggio fisico e interiore di questa leggendaria figura del folklore nordico, personaggio drammatico tra i più complessi usciti dalla penna di Ibsen. Un lavoro potente e avvincente, nato dalla ricerca sul testo del grande drammaturgo e sulla musica di Grieg al fine di unire le rispettive ispirazioni, superando le limitazioni di ognuna. Clug ha creato un nuovo libretto che segue in senso cronologico la narrazione di Ibsen e accosta la musica di scena di Grieg per Peer Gynt ad altri suoi celebri brani da concerto e da camera, per uno sviluppo dinamico e coerente della narrazione. Fondendo i mondi artistici di Ibsen e di Grieg, si crea un nuovo insieme, e un paesaggio con molte porte: Clug ha scelto le sue che apre agli spettatori e invita a varcarle, per entrare in una nuova esperienza di balletto contemporaneo.
La Stagione di danza prosegue, dal 9 all’11 ottobre (quattro recite), con un appuntamento d’eccezione: il talentuoso Béjart Ballet Lausanne, presenza sempre graditissima ed applaudita dal pubblico cagliaritano (ultima esibizione aprile 2006), presenta 3 straordinarie coreografie del celeberrimo fondatore: 7 danses grecques (musica Mikīs Theodōrakīs), L’Oiseau de feu (musica Igor Stravinskji), Boléro (musica Maurice Ravel). James Feddeck dirige l’Orchestra del Teatro Lirico.
«Per le “danze greche” ho cercato di ridurre al minimo i prestiti da autentici “passi” di danza greca. Alcune danze ne presentano due o tre; altre nessuno, e queste sono probabilmente le più riuscite, le più greche di tutte!» (Maurice Béjart)
«L’Uccello di fuoco è la Fenice che risorge dalle sue ceneri. Uccello della vita e della gioia, il cui splendore e la cui forza rimangono indistruttibili e impossibili da offuscare. Il Poeta, come il Rivoluzionario, è un Uccello di fuoco.» (Maurice Béjart)
Maurice Béjart descrive la creazione del Bolero di Ravel in questi termini: «musica fin troppo nota e tuttavia ancora fresca per la sua semplicità. Una melodia (originariamente orientale e non spagnola) che si avvolge lentamente su se stessa, aumentando di volume e di intensità, divora lo spazio sonoro e lo inghiotte alla fine della melodia.» Maurice Béjart affida il ruolo centrale (La Melodia) a volte a una ballerina, altre volte a un ballerino. Il ritmo è interpretato da un gruppo di ballerini.
Chiusura di stagione eccezionale con Roberto Bolle che ritorna al Teatro Lirico di Cagliari (assente dal luglio 2015) il 16-17 ottobre per 3 appuntamenti fuori abbonamento da “tutto esaurito”, con Caravaggio: un capolavoro di danza, creato nel 2008 e firmato da Mauro Bigonzetti, coreografo italiano di maggior spicco internazionale. Un viaggio emozionante nell’animo inquieto e geniale di un artista immortale, uno spettacolo potente e viscerale ispirato alla vita e alle opere di Michelangelo Merisi che trasforma in movimento la drammaticità e la teatralità rivoluzionarie del grande pittore. Protagonista assoluto l’Étoile internazionale, affiancato da una compagnia di straordinari talenti creata ad hoc, con le musiche di Claudio Monteverdi, riorchestrate da Bruno Moretti, una suggestiva scenografia e il disegno luci di Carlo Cerri e i costumi-pelle di Lois Swandale e Kristopher Millar.
Tutti gli spettacoli vengono eseguiti dall’Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari, con l’ausilio del Coro del Teatro Lirico, diretto da Giovanni Andreoli (Peer Gynt) e del Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari, diretto da Francesco Marceddu (Schiaccianoci).
Stagione di danza 2025-2026
sabato 20 dicembre, ore 20 – turno P
domenica 21 dicembre, ore 17 – turno Q
martedì 23 dicembre, ore 15.30 – turno R
martedì 23 dicembre, ore 20.30 – turno S
mercoledì 24 dicembre, ore 11 – fuori abbonamento
Lo schiaccianoci
balletto in due atti, dal racconto Schiaccianoci e il re dei topi di Ernst Theodor Amadeus Hoffmann
coreografia Marius Petipa e Vasily Vainonen, ripresa da Ekaterina Dalskaya e Pierpaolo Ciacciulli
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij
Solisti e Corpo di ballo del TAM Ballet -Teatro Arcimboldi Milano
direttrice artistica Caterina Calvino Prina
direttore Marco Dallara
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
Coro di voci bianche del Conservatorio Statale di Musica “Giovanni Pierluigi da Palestrina” di Cagliari
maestro del coro di voci bianche Francesco Marceddu
venerdì 20 febbraio, ore 20 – turno P
sabato 21 febbraio, ore 19 – turno R
domenica 22 febbraio, ore 17 – turno Q
martedì 24 febbraio, ore 20 – turno S
Il lago dei cigni
coreografia Angelin Preljocaj
musica Pëtr Il’ič Čajkovskij e collettivo 79D
Ballet Preljocaj
direttrice Alice Farnham
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
video Boris Labbé
costumi Igor Chapurin
luci Éric Soyer
mercoledì 29 aprile, ore 20 – turno P
giovedì 30 aprile, ore 20 – turno S
sabato 2 maggio, ore 19 – turno R
domenica 3 maggio, ore 17 – turno Q
Beethoven 7
coreografia Sasha Waltz
musica Ludwig van Beethoven e Diego Noguera
Sasha Waltz & Guests
direttore Titus Engel
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
costumi Federico Polucci e Bernd Skodzig
luci Martin Hauk e Jörg Bittner
drammaturgia Jochen Sandig
sabato 23 maggio, ore 20 – turno P
domenica 24 maggio, ore 17 – turno Q
martedì 26 maggio, ore 20 – turno R
mercoledì 27 maggio, ore 20 – turno S
Peer Gynt
coreografia e libretto Edward Clug
musica Edvard Grieg
Balletto di Maribor
direttore da definire
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
maestro del coro Giovanni Andreoli
scene Marko Japelj
costumi Leo Kulaš
sculture Ivo Nemec e Milena Greifoner
luci Tomaž Premzl
venerdì 9 ottobre, ore 20 – turno P
sabato 10 ottobre, ore 15.30 – turno R
sabato 10 ottobre, ore 20.30 – turno S
domenica 11 ottobre, ore 17 – turno Q
Béjart Ballet Lausanne
7 danses grecques
coreografia Maurice Béjart
musica Mikīs Theodōrakīs
L’Oiseau de feu
coreografia Maurice Béjart
musica Igor Stravinskji
Boléro
coreografia Maurice Béjart
musica Maurice Ravel
Béjart Ballet Lausanne
direttore artistico Julien Favreau
direttore James Feddeck
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
venerdì 16 ottobre, ore 20 – fuori abbonamento
sabato 17 ottobre, ore 15.30 – fuori abbonamento
sabato 17 ottobre, ore 20.30 – fuori abbonamento
Caravaggio
balletto in due atti
coreografia Mauro Bigonzetti
musica Bruno Moretti, da Claudio Monteverdi
étoile Roberto Bolle
direttore da definire
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
scene e luci Carlo Cerri
costumi Lois Swandale e Kristopher Millar
La Biglietteria del Teatro Lirico di Cagliari
I posti in teatro sono identificati, come sempre, per ordine (platea, prima e seconda loggia) e per settore (giallo, rosso e blu). Ad ogni settore corrisponde un prezzo, secondo il diverso valore dei posti.
La Stagione di danza 2025-2026 prevede quattro nuovi turni di abbonamento (P, Q, R, S), per cinque spettacoli ciascuno.
La campagna abbonamenti per la Stagione di danza si apre con i nuovi abbonamenti che saranno in vendita da martedì 16 settembre 2025 fino a mercoledì 22 aprile 2026.
Da sottolineare, inoltre, la possibilità di acquistare da mercoledì 3 dicembre 2025 i biglietti per tutti gli spettacoli della Stagione di danza; lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.
Ai disabili (con disabilità al 100%) e ai loro eventuali accompagnatori, sono applicate riduzioni del 50% sull’acquisto di abbonamenti e biglietti, mentre ai giovani under 30 sono applicate riduzioni del 30%. Ulteriori agevolazioni sono previste per gruppi organizzati.
Se si acquistano contemporaneamente sia l’abbonamento alla Stagione di danza che quello alla Stagione d’opera, si potrà usufruire di uno sconto del 10%.
I biglietti per le 3 recite fuori abbonamento di Caravaggio sono da definire.
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin. Biglietteria online: www.vivaticket.com.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.
Cagliari, 7 agosto 2025
Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia
telefono +39 0704082209 – stampa@teatroliricodicagliari.it – www.teatroliricodicagliari.it
prezzi
Stagione di danza 2025-2026
| turni P, Q, R, S | ||
| settore | abbonamento 5 spettacoli | biglietto |
| platea | ||
| giallo | € 170,00 | € 60,00 |
| rosso | € 155,00 | € 50,00 |
| blu | € 130,00 | € 40,00 |
| I loggia | ||
| giallo | € 135,00 | € 50,00 |
| rosso | € 115,00 | € 40,00 |
| blu | € 100,00 | € 35,00 |
| II loggia | ||
| giallo | € 90,00 | € 30,00 |
| rosso | € 80,00 | € 20,00 |
| blu | € 60,00 | € 15,00 |
comunicato stampa
Dal 19 settembre al 25 novembre 2025 ecco Rotte sonore: nuova rassegna musicale di 7 appuntamenti al Teatro Carmen Melis, tra jazz, musical, opera e danza, in attesa della Stagione 2025-2026 del Teatro Lirico di Cagliari
Ennio Morricone, Nicola Piovani, Nino Rota, George Gershwin, Aaron Copland, Samuel Barber, Leonard Bernstein, Burt Bacharach, Michael Jackson, Aretha Franklin, Leonard Cohen, John Lennon, ma anche Pëtr Il’ič Čajkovskij, Igor Stravinskij, Ludwig van Beethoven, Edvard Grieg, Wolfgang Amadeus Mozart, Vincenzo Bellini, Giuseppe Verdi e Giacomo Puccini: questi sono alcuni dei protagonisti di Rotte sonore, nuova rassegna musicale del Teatro Lirico di Cagliari.
Un ideale viaggio tra sonorità diverse ed atmosfere di paesi lontani nel tempo e nello spazio che guardano al jazz e al musical americano, ma anche all’opera lirica e alla danza europea e che, nei sette programmi musicali proposti, vogliono essere un appetibile preludio alle Stagioni d’opera e di danza 2025-2026.
La rassegna musicale vede impegnati e in primo piano l’Orchestra e il Coro del Teatro Lirico di Cagliari, quest’ultimo diretto da Giovanni Andreoli, da settembre a novembre 2025. Ognuno dei sette programmi musicali proposti è eseguito due volte e il complesso corale è impegnato in due programmi, in ruoli di assoluta rilevanza.
Si tratta di concerti della durata di un’ora circa che non prevedono intervallo e, soprattutto, che si tengono tutti al Teatro Carmen Melis, sala più piccola e quindi più adatta ad un ascolto attento e coinvolgente che soddisferà di certo sia l’abbonato più esigente che lo spettatore serale o il giovane curioso.
Entrando nel dettaglio dei singoli programmi musicali, impaginati, come ormai consuetudine, all’insegna della tradizione musicale e della qualità artistica, è possibile individuare nella compagine dei direttori e dei solisti, protagonisti della rassegna, alcuni nomi di fama, affiancati da altri giovani, italiani e non, che vantano già ampi successi di pubblico e critica.
A Federico Mondelci, direttore e sassofonista marchigiano, da trent’anni uno dei più apprezzati interpreti del panorama musicale, spetta il compito di dirigere, alla guida della compagine orchestrale, il concerto d’inaugurazione, il 19-21 settembre, dal titolo Note da Oscar.
Il 26-27 settembre, il 3-4 ottobre e il 10-11 ottobre la rassegna prosegue con 3 distinti programmi musicali, ma tutti di ispirazione jazz o che strizzano l’occhio al musical e alle sonorità americane, diretti rispettivamente da: Nir Kabaretti (anche con il Coro), Timothy Brock e Garrett Keast, ciascuno eccellente specialista nel genere.
Alberto Maniaci (Palermo, 1987), direttore, compositore, pianista e docente che debutta a Cagliari il 17-18 ottobre con un programma musicale che include entrambe le masse artistiche stabili e la voce solista di Daria Biancardi, raffinata interprete soul-blues, e che propone anche il brano I Started Early – Took my Dog, celebre poesia di Emily Dickinson, musicata da Giampiero Bernardini su commissione del Teatro Lirico di Cagliari in prima esecuzione assoluta. Il componimento descrive una passeggiata mattutina con il cane, che porta la poetessa alla riva del mare. Il mare, personificato, interagisce con lei, creando un’atmosfera di mistero e attrazione, ma anche di paura e fuga. La poesia può essere interpretata come una metafora dell’esperienza, dell’attrazione per il nuovo e dell’ambivalenza tra desiderio e paura.
Gli ultimi due concerti in programma, il 24-25 ottobre e il 24-25 novembre, sono dedicati esclusivamente alla stagione di danza il primo (La danza in musica) e a quella d’opera il secondo (Da Mozart a Puccini) e presentano due programmi che accompagnano musicalmente il pubblico all’interno delle due stagioni, attraverso l’ascolto di selezioni di brani che si ritroveranno poi nei titoli in cartellone. Dirigono l’orchestra James Feddeck per il programma di danza (dirigerà in stagione il programma Bejart) e Giovanni Conti per quello d’opera, con l’ausilio del soprano Maria Novella Malfatti e del tenore Oronzo D’Urso.
Rotte sonore
un viaggio tra jazz, musical, opera e danza
aspettando la nuova stagione 2025-2026
venerdì 19 settembre, ore 20
domenica 21 settembre, ore 19
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
direttore e sassofono Federico Mondelci
Note da Oscar
Ennio Morricone Celebrating Morricone per orchestra: “Gli intoccabili”, “Nuovo Cinema Paradiso”, “Marco Polo”, “La leggenda del pianista sull’oceano” – arrangiamenti di Roberto Granata
Nicola Piovani “La vita è bella”: Suite per sassofono e orchestra (versione originale di Nicola Piovani scritta per Federico Mondelci)
Ennio Morricone “C’era una volta il West”: pagine scelte, “The Mission”: Gabriel’s Oboe – arrangiamenti di Roberto Molinelli
Nino Rota Musical Portrait per sassofono e orchestra: “Prova d’orchestra”, “Amarcord”, “Rocco e i suoi fratelli”, “I clowns”, “La strada”, “Il Padrino”, “Il Gattopardo”, “La dolce vita”, “Otto e ½” – arrangiamenti di Roberto Granata
venerdì 26 settembre, ore 20
sabato 27 settembre, ore 19
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
direttore Nir Kabaretti
maestro del coro Giovanni Andreoli
Voices of America
George Gershwin An American in Paris
Aaron Copland The Promise of Living from The Tender Land
Samuel Barber Agnus Dei (versione per coro dell’Adagio per archi)
Leonard Bernstein West Side Story: Symphonic Dances
venerdì 3 ottobre, ore 20
sabato 4 ottobre, ore 19
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
direttore Timothy Brock
From Musical to the Wild West
George Gershwin Of Thee I Sing: Overture
Aaron Copland Rodeo: Four Dance Episodes
George Gershwin Cuban Overture
Aaron Copland Appalachian Spring
Leonard Bernstein Candide: Overture
venerdì 10 ottobre, ore 20
sabato 11 ottobre, ore 19
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
direttore Garrett Keast
Stars and Stripes Spirit
Aaron Copland Fanfare for a Common Man
Aaron Copland Billy the Kid: Suite
Leonard Bernstein On the Town: Three Dance Episodes
George Gershwin Porgy and Bess: Symphonic Pictures
venerdì 17 ottobre, ore 20
sabato 18 ottobre, ore 19
Orchestra e Coro del Teatro Lirico di Cagliari
direttore Alberto Maniaci
voce Daria Biancardi
maestro del coro Giovanni Andreoli
Songs for a Better World
Giampiero Bernardini I Started Early – Took my Dog, su testo di Emily Dickinson
commissione del Teatro Lirico di Cagliari – prima esecuzione assoluta
Otis Redding Respect
Aretha Franklin e Ted White Think
Michael Masser e Linda Creed The Greatest Love of All
Bob Thiele e George David Weiss What a Wonderful World
Burt Bacharach e Hal David I Say A Little Prayer
Michael Jackson Heal the World
Leonard Cohen Hallelujah
John Lennon e Yōko Ono Imagine
arrangiamenti di Alberto Maniaci
venerdì 24 ottobre, ore 20
sabato 25 ottobre, ore 19
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
direttore James Feddeck
La danza in musica
Pëtr Il’ič Čajkovskij Lo schiaccianoci, op. 71a: selezione dalla suite del balletto (Ouverture-miniature, Danza della Fata dei confetti, Danza russa, Valzer dei fiori)
Igor Stravinskij L’Oiseau de feu: selezione dalla seconda suite (Introduzione, L’Uccello di fuoco e la sua danza, Danza infernale del re Kascej, Berceuse e Finale) (versione del 1919)
Ludwig van Beethoven Settima Sinfonia in La maggiore op. 92: Allegretto
Edvard Grieg Peer Gynt, op 23: selezione dalla musica di scena (Il mattino, Danza di Anitra, Nell’antro del re della montagna)
Pëtr Il’ič Čajkovskij Il lago dei cigni, op. 20: selezione dalla suite del balletto (Valzer, Danza spagnola, Danza napoletana, Mazurka)
lunedì 24 novembre, ore 20
martedì 25 novembre, ore 20
Orchestra del Teatro Lirico di Cagliari
direttore Giovanni Conti
soprano Maria Novella Malfatti
tenore Oronzo D’Urso
Da Mozart a Puccini: invito alla Stagione d’opera 2025-2026
Wolfgang Amadeus Mozart Così fan tutte: Ouverture; Come scoglio
Giuseppe Verdi Rigoletto: Preludio; Questa o quella; Caro nome; La donna è mobile
Vincenzo Bellini Norma: Sinfonia
Giuseppe Verdi Otello: Ave Maria
Nino Rota Il cappello di paglia di Firenze: Ouverture; Come un picciol fior; Papà, gli voglio bene; Trema nell’estasi d’amore
Giacomo Puccini Turandot: Signore, ascolta!; Non piangere, Liù!; Tu, che di gel sei cinta
La Biglietteria del Teatro Lirico di Cagliari
La rassegna Rotte sonore prevede unicamente biglietti serali.
I biglietti per tutti gli spettacoli della rassegna si possono acquistare da martedì 16 settembre 2025 e lo stesso servizio è possibile anche online attraverso il circuito di prevendita www.vivaticket.it.
Prezzi biglietti (posto numerato): € 25 (intero), € 15 (ridotto abbonati/under 30).
La Biglietteria del Teatro Lirico è aperta lunedì, martedì, giovedì, venerdì e sabato dalle 9 alle 13, mercoledì dalle 16 alle 20 e, nei giorni di spettacolo, anche da due ore prima dell’inizio, unicamente per operazioni legate allo spettacolo stesso. È chiusa, invece, i giorni festivi e i lunedì successivi alle domeniche di spettacolo.
Per informazioni: Biglietteria del Teatro Lirico, via Sant’Alenixedda, 09128 Cagliari, telefono 0704082230 – 0704082249, biglietteria@teatroliricodicagliari.it, www.teatroliricodicagliari.it. Servizio promozione culturale scuola@teatroliricodicagliari.it. Il Teatro Lirico di Cagliari si può seguire anche su Facebook, Twitter, YouTube, Instagram, Linkedin.
La Direzione si riserva di apportare al programma le modifiche che si rendessero necessarie per esigenze tecniche o per cause di forza maggiore. Eventuali modifiche al cartellone saranno indicate nel sito internet del teatro www.teatroliricodicagliari.it.
Cagliari, 7 agosto 2025
Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari, via Efisio Cao di San Marco, 09128 Cagliari – Italia telefono +39 0704082209 – stampa@teatroliricodicagliari.it – www.teatroliricodicagliari.it
Teatro Lirico di Cagliari
SARDINIA OPERA
OLTRE. Il Teatro che (si) trasforma.
Un teatro per la musica, il territorio, il futuro
Il Teatro Lirico di Cagliari è il principale ente di produzione e diffusione musicale della Sardegna, uno dei più prolifici e preziosi nel panorama nazionale e internazionale. Con una programmazione che spazia dall’opera alla danza, dalla musica sinfonica ai nuovi linguaggi della scena contemporanea, il Teatro rappresenta un centro culturale di riferimento per il pubblico locale, nazionale e internazionale. Dal cuore di Cagliari, la sua attività si irradia in tutta l’Isola, contribuendo alla crescita culturale e civile del territorio e al dialogo tra tradizione e innovazione.
Abbiamo scelto di dare il titolo di ‘Oltre – Il teatro che (si) trasforma’ alla nostra prossima stagione per raccontare con il nostro pubblico una istituzione che desidera guardare al futuro con slancio ed energia, forte di una memoria storica consolidata, ma capace di guardare alle nuove sfide che il nostro tempo richiede.
La stagione 2025-2026 si articolerà in tre nuclei principali, di cui oggi presentiamo Opera e Danza e una Rassegna di accompagnamento verso l’inaugurazione di dicembre. In autunno presenteremo invece la stagione dei concerti 2026, in un’ottica di visione ampia e dinamica.
ROTTE SONORE
Aspettando la Nuova Stagione
Rotte sonore è la rassegna dedicata alla musica e alle arti del nostro tempo. Un viaggio trasversale tra generi, estetiche e formati, che mette in relazione artisti internazionali, nuove generazioni, patrimoni culturali e istanze della contemporaneità. Un viaggio tra cinema, musical, jazz, opera e danza un dialogo aperto tra stili e linguaggi musicali diversi per appuntamenti musicali che desiderano avvicinare il pubblico degli affezionati, i giovani, i curiosi e chi a teatro non è mai stato, farci cantare, divertire, ballare, emozionare. Gerswhin, Morricone, Piovani, Rota, Copland, John Lennon, Aretha Franklin e tantissimi altri che, spesso diversi tra loro, insieme hanno una cosa in comune, la musica che spesso è stata la colonna sonora della nostra vita.
STAGIONE D’OPERA 2025 2026
Tradizione, riscoperta, emozione
La Stagione d’Opera 2025-2026 propone un equilibrio tra grandi titoli del repertorio, riscoperte preziose e nuove prospettive interpretative. Ogni produzione è pensata come un’esperienza, in cui la qualità musicale si unisce a una forte identità scenica e registica. Voci affermate e nuovi talenti si alternano sul palcoscenico, affiancati dall’Orchestra e dal Coro del Teatro Lirico, guidati da direttori di rilievo e registi capaci di dialogare con il pubblico di oggi. Verdi, Puccini, Mozart, Rota, Bellini, Donizetti, un excursus tra i più grandi interpreti del melodramma italiano, dal Settecento al Novecento, con pagine intense di musica e celebrazioni importanti (come Turandot), titoli che ci faranno emozionare fino alle lacrime, divertire, riflettere e viaggiare con la fantasia.
STAGIONE DI DANZA 2025 2026
Corpi in scena, linguaggi musicali in movimento
La Stagione di Danza desidera posizionare il Teatro Lirico come luogo privilegiato per la grande danza italiana e internazionale. Compagnie di rilievo, coreografi affermati e nuove visioni, si incontrano in un programma che spazia dal repertorio classico alla creazione contemporanea. La stagione 2025-2026 propone spettacoli che coniugano tecnica, poesia e riflessione, in un dialogo continuo tra estetica e società. Alcune tra le più preziose esperienze coreografiche di tutti i tempi, Sasha Waltz, considerata l’erede di Pina Bausch, Maurice Béjart, Angelin Preljocaj, Edward Clug e il ritorno in Sardegna di Roberto Bolle con l’ultimo grandioso progetto ‘Caravaggio’ e in apertura un momento di immancabile tradizione con Lo schiaccianoci.
SARDINIA OPERA
Un nuovo brand per raccontare il Lirico di Cagliari
Ispirandoci ai principali teatri internazionali, al centro di un bacino culturale ideale, quello del Mediterraneo, viatico e crocevia di millenni di tradizioni musicali, letterarie, figurative, il Teatro Lirico di Cagliari inserisce nella sua promozione un nuovo brand, Sardinia Opera. Il Lirico è non solo il Teatro della Sardegna, è al tempo stesso uno dei principali Teatri italiani, ma ancor più è un hub culturale proiettato in un contesto europeo e internazionale, al quale desidera rivolgere la propria promozione e la propria attività, intercettando nuove generazioni di spettatori, abbracciando pubblici che provengono da tutto il mondo ed esperienze e scambi interculturali sempre più necessari alla rinnovata visione che i teatri devono avere nel terzo millennio.
Il Teatro Lirico di Cagliari si presenta così come un’istituzione viva, aperta e plurale, capace di guardare Oltre. Un teatro che ascolta, crea, educa, emoziona, connette. Un teatro per tutti.
Andrea Cigni
Sovrintendente Teatro Lirico di Cagliari
foto




















Pierluigi Corona
Responsabile Ufficio Stampa
Teatro Lirico di Cagliari
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