

MASSA – Torna “Di-Amante” a Palazzo Ducale. La mostra «Di-amante», giunta alla seconda edizione, vuole dedicare l’unicità di ogni forma d’arte e al tempo stesso la soggettività mettendo luce su opere di sette artisti. La mostra è stata organizzata e curata dall’artista Luciana Bertaccini per l’associazione culturale Insieme. “L’arte, come il diamante – spiega Bertaccini – ha molte sfaccettature ed ogni artista in ogni sua creazione ha un pezzettino del suo mondo da condividere con altre persone. È un mondo interno, emotivo ed esterno. L’unicità di ogni opera la rende, in questo senso, un diamante, all’interno del quale la visione dell’artista si riflette ma riflette anche la soggettività di coloro i quali ammirano l’opera”. Questi gli artisti che espongono: Gloria Rustighi, Luciana Bertaccini, Manola Caribotti, Sara Andrea Antonacci, Sara Margiotta, Selene Bertagni e Paolo Zavanella. La mostra verrà inaugurata domenica 26 ottobre alle ore 17 e si concluderà il 2 novembre con aperture nei seguenti orari: dalle 16.00 alle 19.00 presso il Salone degli Svizzeri – Palazzo Ducale Massa. Soddisfatto il presidente dell’associazione Insieme, Daniele Tarantino: “ E’ il secondo anno che l’associazione promuove questo appuntamento a Palazzo Ducale, legato al mondo dell’arte. Ringrazio l’artista Luciana Bertaccini che ha curato l’evento e Angela Maria Fruzzetti per la collaborazione. Importanti sono gli eventi collaterali inseriti all’interno della mostra”. Martedì 28 ottobre alle ore 17,30 Matteo Marino, psicoterapeuta sessuologo, terrà la conferenza “ L’arte che cura: ferita come opera d’arte e fenditura verso l’anima”. Mercoledì 29 alle 17,30 seguirà un interessante incontro con Sara Margiotta su “ La Filanda Comunità Hub”, una tesi che valorizza l’antica struttura di Forno, cotonificio di fine Ottocento. Dialoga con l’autrice Angela Maria Fruzzetti, giornalista esperta sulla storia della Filanda di Forno. Giovedì 30 alle ore 16,30 Silvia Tofanelli psicoterapeuta, vice presidente de “L’Abbraccio” relazionerà su “Lo sportello di ascolto contro la violenza sulle donne e il progetto violenza di genere non è sul menù”.
La rassegna artistica si chiuderà il 2 novembre. L’ingresso è libero.
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