Domino – La Storia siamo noi, il progetto espositivo del pittore delle trasparenze Davide Querin arriva a Foligno, l’inaugurazione sabato 21 febbraio a palazzo Trinci


comunicato stampa

“Domino – La Storia siamo noi”, il progetto espositivo
del pittore delle trasparenze Davide Querin arriva a Foligno.

Il Polittico, 3 metri per 3 metri, composto da 16 dipinti
sarà visibile a palazzo Trinci fino al 13 marzo.

L’inaugurazione è in programma sabato 21 febbraio alle ore 18

FOLIGNO – Domino – La Storia siamo noi” è il titolo del progetto espositivo di Davide Querin che arriva in mostra a Palazzo Trinci di Foligno (21 febbraio – 13 marzo). Arte contemporanea che nasce dall’estro creativo dell’artista romano, conosciuto soprattutto come il pittore delle trasparenze, che si unirà quindi in maniera suggestiva alle già ricche, di storie, sale affrescate dello spazio cuore civico e museale della città umbra.

Il titolo della mostra richiama la celebre canzone di Francesco De Gregori: la Storia non è solo dei grandi nomi, ma nasce dall’esperienza di ciascuno di noi. Ogni generazione custodisce un proprio “archivio della memoria”, fatto di emozioni, ricordi e sensazioni che attraversano il tempo. Su questa riflessione nasce “Domino”, un grande polittico pensato per restituire agli spettatori la possibilità di ritrovare le proprie storie in ogni quadro, in ogni dettaglio.

Composto da 16 dipinti disposti in quattro file da quattro, il polittico misura 3×3 metri. Ogni quadro mantiene una propria autonomia narrativa, ma si collega agli altri, creando un mosaico visivo e concettuale che riflette i legami tra identità, memoria e storia collettiva. Il nome “Domino” è emblematico: ogni vita, ogni racconto, è un tassello che si connette agli altri, in un continuo intreccio di esperienze.

A “Domino” è stata inoltre dedicata un’intera pagina su “Borghi Magazine”, rivista de i Borghi più belli d’Italia, con un articolo sulla mostra ed i suoi richiami all’Umbria e alla città di Trevi, con la quale l’artista ha una viva appartenenza.

Ed arriva ora a Foligno dopo essere stato esposto con successo a Roma, in via Veneto, presso la sede culturale dell’Ambasciata argentina in Italia, alla presenza della Ministro degli Affari esteri del Governo argentino, Diana Mondino, di alte cariche del Consolato argentino a Roma, di Deputati, Ambasciatori ed esponenti dell’Ambasciata argentina presso la F.A.O. e la Santa Sede.

L’inaugurazione è in programma sabato 21 febbraio alle 18 alla presenza dell’autore, e dei rappresentanti delle Istituzioni e dei partner. L’esposizione si realizza con il patrocinio del Comune di Foligno e del Cineclub Astr/azioni di Foligno.

Bio – Davide Querin è conosciuto soprattutto come il pittore delle trasparenze.

Nelle sue opere l’osservatore ha modo di entrare in dimensioni parallele, esplorare mondi remoti, trovando le proprie storie in ogni stanza, volto e tempo.

Laureato in arti visive all’Isia di Urbino, tesi di illustrazione su «Il Maestro e Margherita» di Michail Bulgakov, e perfezionatosi in pittura rinascimentale nello studio del pittore Luigi Quintili, si specializza nell’uso delle velature, che gli consentono di dare una svolta personale alla sua influenza surrealista.

Scopre e approfondisce i lavori di numerosi artisti argentini come Thibon de Libian, Quinquela Martin, Carlos Alonso, Castagnino e Xul Solar, dalle opere dei quali rimane affascinato.

Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti e ha reso disponibili le proprie opere sul set di vari film TV, tra i quali «Primo cittadino» con Tullio Solenghi e «L’una e l’altra» con Christopher Lambert.

Da anni lavora anche come illustratore editoriale e in fine art su commissione.

I suoi dipinti sono acquistati da collezionisti in Italia, Francia, Stati Uniti, Finlandia, Germania, Israele, Gran Bretagna, Brasile, Argentina, Svezia, Spagna, Portogallo, Belgio, Svizzera.

Sito ufficiale www.davidequerin.com

Ufficio stampa 
Francesca Cecchini / 328 2334319 – Danilo Nardoni / 349 1441173

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