Serena conduce operaclassica eco italiano

STAGIONE LIRICA E DI BALLETTO 2025-2026

IL TROVATORE

di Giuseppe Verdi

Dramma in quattro parti su libretto di Salvatore Cammarano dal dramma El trovador di Antonio Garcia Gutiérrez. Prima rappresentazione: Roma, Teatro Apollo, 19 gennaio 1853 – Ed. Musicali: E. F. Kalmus & Co., New York

Maestro Concertatore e Direttore JORDI BERNÀCER

Regia LOUIS DÉSIRÉ

Scene e costumi DIEGO MÉNDEZ CASARIEGO

Luci PATRICK MÉEÜS

Assistente alla regia JEAN CHRISTOPHE MAST

Assistente a scene e costumi CYRIL COSSON

Assistente alle luci ANNIC NOLWENN

Maestro del Coro PAOLO LONGO

Coproduzione Opéra de Saint-Étienne/ Città di Marsiglia – Opera. Creazione il 17 novembre 2023 all’Opéra de Saint-Étienne. Scenografie, costumi e accessori realizzati nei laboratori dell’Opéra de Saint-Étienne

Personaggi e interpreti

Manrico

YUSIF EYVAZOV (27/II, 1, 6, 8/III)

SAMUELE SIMONCINI (28/II, 7/III)

Leonora

ANNA PIROZZI (27/II, 1, 6, 8/III)

ALESSIA NADIN (28/II, 7/III)

Il Conte di Luna

YOUNGJUN PARK 27 febbraio 1, 6, 8 marzo

DANIELE TERENZI 28 febbraio, 7 marzo

Azucena

DANIELA BARCELLONA (27/II, 1, 6, 8/III)

CHIARA MOGINI (28/II, 7/III)

Ferrando

CARLO LEPORE (27/II, 1, 6, 8/III)

YONGHENG DONG (28/II, 7/III)

Ines ERICA ZULIKHA BENATO

Ruiz ANDREA BINETTI

Un messo ALESSANDRO DI DOMENICO

Un vecchio zingaro DANIELE CUSARI

Orchestra, Coro e Tecnici della Fondazione Teatro Lirico Giuseppe Verdi di Trieste

Torna dopo otto anni di assenza una delle opere più importanti di Verdi, Il Trovatore, con un cast stellare tra cui spiccano l’impeccabile Leonora di Anna Pirozzi, Ysuif Eyvazov al suo debutto in città, Youngjun Park e Daniele Terenzi per il Conte di Luna ed ancora il debutto nel ruolo di Azucena di Daniela Barcellona. La produzione francese del regista Louis Désiré, detta anche “Il Trovatore Rosso”, trascina per la sua essenzialità drammatica, mentre il podio sarà nelle salde mani di Jordi Bernácer. E al termine delle recite triestine si replicherà a Udine il 14 marzo.

Rappresentato in città per la prima volta nel 1853 dieci mesi dopo la prima assoluta di Roma, Il Trovatore ottenne da subito ampio successo al Verdi tanto da essere replicato quasi ad ogni stagione di quel decennio. Da allora il fascino di questo oscuro ed intricato dramma spagnolo, per quanto scientemente sfrondato di ogni riferimento folklorico in musica, non ha mai smesso di conquistare il pubblico di Trieste ed oggi torna in città dopo otto anni di assenza in una produzione assai lodata per il suo drammatico impatto visuale basato sui contrasti di colore e fortemente simbolico, per quanto totalmente privo di forzature rispetto al libretto. La rilettura del regista francese Louis Désiré, presentata per la prima volta a Marsiglia nel ’23, esalta dunque il contesto psicologicamente tenebroso dell’opera trasformando ogni quadro in una stilizzazione pittorica di grande fascino e presa emotiva. Sul podio il solido direttore spagnolo Jordi Bernácer, esperto del titolo e di certo perfetto per un cast che non è solo una parata di grandi star dell’opera, ma soprattutto un gruppo di professionisti amici, che collaborano insieme sui migliori palchi del globo da anni e porteranno questa reciproca familiarità ed armonia come valore aggiunto alla loro arte. Manrico è infatti Yusif Eyvazov, che ha già interpretato con successo il ruolo nei migliori teatri, da Parigi all’Arena di Verona e San Carlo di Napoli. Con lui il tenore senese Samuele Simoncini, anch’egli assai esperto interprete di Manrico e già conosciuto dal pubblico triestino per lo Chénier del 2019. Leonora è invece affidata ad una delle regine indiscusse del ruolo, la napoletana Anna Pirozzi, da anni ormai voce di impeccabile successo sui palchi più importanti, da Vienna a Londra, Parigi, Madrid e New York. Con lei il giovane soprano Alessia Nadin al suo debutto nel ruolo dopo un percorso da belcantista, che l’ha vista applaudita anche Trieste come Giovanna Seymour in Anna Bolena di Donizetti. Il Conte di Luna vedrà invece l’alternanza tra due ottimi e giovani baritoni: Youngjun Park, già amatissimo dal pubblico del Verdi, e Daniele Terenzi. Infine il gran debutto nel ruolo di Azucena di una delle cantanti più amate dal pubblico del Verdi, il mezzosoprano triestino Daniela Barcellona, nota soprattutto come belcantista e interprete rossiniana, ma già oltre tale linea di repertorio con l’Aida al Maggio Musicale Fiorentino o la Brangäne ad Abao Bilbao o ancora il Requiem verdiano con La Scala. In alternanza nel ruolo la giovane Chiara Mogini, astro nascente che a maggio calcherà il palco de La Fenice di Venezia per Lohengrin. Il solido basso Carlo Lepore e il giovane cinese Yongheng Dong saranno Ferrando, chiudono il cast Erika Zulikha Benato come Ines e il cameo di Andrea Binetti come Ruiz.

Il teatro vede in questi giorni aperti tutti i suoi servizi aggiuntivi, dal servizio taxi al Lounge Victor de Sabata per l’intervallo di degustazione enogastronomica con Cemut – Piccola Osteria Furlana alla prima ed infine con il libretto è sempre acquistabile la cartolina pop-up di uno dei monumenti più importanti del borgo teresiano, il Teatro Verdi di Trieste.

A Venerdì 27 febbraio 2026 ore 20.00

C Sabato 28 febbraio 2026 ore 18.00

D Domenica 1°marzo 2026 ore 16.00

B Venerdì 6 marzo 2026 ore 20.00

S Sabato 7 marzo 2026 ore 16.00

E Domenica 8 marzo 2026 ore 16.00

Sabato 14 marzo a Udine

www.teatroverdi-trieste.com

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