La filosofia del tragico. Da Gorgia a Sgalambro a Splenger nella decadenza di una civiltà tramontana
La fine della ragione non segna la morte del volere della ragione. Soltanto la morte vive in un apocalittico stato dell’impotenza. Impotenza della volontà e ragione senza rappresentazione sono due limiti e altrettante isole. L’uomo è legato ancestralmente alla misantropica accettazione dell’isola. Ovvero del silenzio e della solitudine. Sia il…




