Serena conduce operaclassica eco italiano

SEBASTIANO ROLLI DIRIGE
L’ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA
E IL CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA,
PREPARATO DA MARTINO FAGGIANI,
NEL CONCERTO SINFONICO CORALE,
CON LA PARTECIPAZIONE DEL SOPRANO ANNA PIROZZI,
CHE ARRICCHISCE IL XXII FESTIVAL VERDI
In programma musiche di Giuseppe Verdi, Giovanni Bottesini, Franco Faccio,
Alfredo Catalani, Giacomo Puccini, Ildebrando Pizzetti.
Biglietti in vendita dal 24 maggio presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma
e online dal 25 maggio 2022.

Teatro Regio di Parma
mercoledì 12 ottobre 2022, ore 20.00

Il programma del XXII Festival Verdi si arricchisce di un Concerto sinfonico corale con protagonisti l’Orchestra Filarmonica Italiana e il Coro del Teatro Regio di Parma, diretti da Sebastiano Rolli, maestro del coro Martino Faggiani, con la partecipazione del soprano Anna Pirozzi, in programma al Teatro Regio di Parma mercoledì 12 ottobre 2022, ore 20.00.

Il programma del concerto è un percorso nella variegata scena del melodramma italiano dalla seconda metà dell’Ottocento al Novecento, che mette a confronto Giuseppe Verdi con i suoi contemporanei e con i compositori che hanno raccolto la sua eredità. Arie, cori, brani sinfonici da Don Carlo, Ernani, Otello, I Vespri siciliani, Messa da Requiem di Giuseppe Verdi si alternano a pagine dalle opere Amleto di Franco Faccio, La Wally e Loreley di Alfredo Catalani, Mefistofele di Arrigo Boito, Assassinio nella cattedrale di Ildebrando Pizzetti, andando oltre i confini del melodramma composizioni sinfoniche di Giovanni Bottesini e di Giacomo Puccini.

I biglietti (da 10 a 90 euro) del Concerto sinfonico-corale sono in vendita dal 24 maggio 2022 presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma e online dal 25 maggio 2022.

Nelle stesse date saranno in vendita i tre appuntamenti già annunciati del Festival Verdi a Busseto: il concerto corale, il concerto sinfonico e la nuova produzione d’opera Rigoletto e la maledizione al Teatro Giuseppe Verdi di Busseto che arricchiscono e completano la programmazione del XXII Festival Verdi, segnando l’atteso ritorno nello scrigno teatrale ottocentesco della Rocca, nonostante il perdurare delle limitazioni dovute alla pandemia ancora in vigore, che tornerà ad accogliere i tanti appassionati che vi giungeranno da ogni parte del mondo, per riassaporare finalmente il piacere dell’ascolto dell’opera verdiana nel cuore della terra natale del Maestro.
Il Coro del Teatro Regio di Parma, diretto e accompagnato al pianoforte da Martino Faggiani, è protagonista del Concerto corale in programma sabato 1 ottobre 2022, ore 15.00. Brani da Il trovatore, Macbeth, Nabucco, I Lombardi alla prima Crociata, Otello, Giovanna d’Arco, La traviata offrono un ampio arco delle grandi pagine corali verdiane, dagli anni giovanili del compositore alla sua piena maturità, conosciute e amate per la loro capacità di esprimere i sentimenti umani universali in maniera profonda e immediata.
Rigoletto e la maledizione è la nuova produzione del Teatro Regio di Parma per il Festival Verdi, nell’arrangiamento per ensemble da camera di Alessandro Palumbo dell’opera di Giuseppe Verdi, con la regia di Manuel Renga, le scene di Aurelio Colombo, i costumi del Teatro Regio di Parma, che debutta venerdì 7 ottobre 2022, ore 20.00 (recite domenica 9, giovedì 13, domenica 16 ottobre 2022 ore 15.00). In scena Matteo Mezzaro (Il Duca), Chiara Notarnicola (Gilda), Luca Bruno (Rigoletto), Christian Barone (Sparafucile), Marina Ogii (Maddalena/Giovanna), Andrea Comelli (Monterone), Andrea Galli (Matteo Borsa), Alberto Bonifazio (Marullo), Eugenio Maria Degiacomi (Conte di Ceprano), Irene Celle (Contessa di Ceprano). Lo spettacolo sostituisce il Caravan Verdiano, inizialmente annunciato e in programma a Busseto, Montechiarugolo, Parma, Zibello, e rinviato a data da destinarsi.
Haoran Li dirige la Filarmonica Arturo Toscanini nel Concerto Sinfonico in programma martedì 11 ottobre 2022, ore 20.00. Pagine sinfoniche di Giuseppe Verdi, Gaetano Donizetti, Richard Wagner, si affiancano alle trascrizioni e alle variazioni sulle più celebri melodie verdiane di Marc-Olivier Dupin e Johann Strauss.

BIGLIETTERIA DEL TEATRO REGIO DI PARMA

Biglietti in vendita presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma e online su teatroregioparma.it.

Strada Giuseppe Garibaldi, 16/A 43121 Parma Tel. +39 0521 203999 biglietteria@teatroregioparma.it
Orari di apertura: dal martedì al sabato ore 11.00-13.00 e 17.00-19.00 e un’ora precedente lo spettacolo. In caso di spettacolo nei giorni di chiusura, da un’ora precedente lo spettacolo. Chiuso il lunedì, la domenica e i giorni festivi.
Il pagamento presso la Biglietteria del Teatro Regio di Parma può essere effettuato con denaro contante in Euro, con assegno circolare non trasferibile intestato a Fondazione Teatro Regio di Parma, con PagoBancomat, con carte di credito Visa, Cartasi, Diners, Mastercard, American Express.
I biglietti per tutti gli spettacoli sono disponibili anche su festivalverdi.it. L’acquisto online non comporta alcuna commissione di servizio.

IL PROGRAMMA DEL XXII FESTIVAL VERDI

Dal 22 settembre al 16 ottobre 2022 il Festival Verdi celebra la sua XXII edizione, in una veste più completa, con 3 opere in forma scenica, di cui 2 nuovi allestimenti, dopo le due recenti edizioni nella versione di Scintille d’Opera, che hanno portato premi e riconoscimenti prestigiosi, in continuità con gli alti livelli artistici e scientifici del progetto, sempre teso a offrire una proposta di grande accuratezza filologica e scientifica nella riscoperta del Verdi autentico, riportando le sue opere alla volontà, al pensiero e al dettato musicale originale, affiancando a questi aspetti la sfida sul teatro di regia.

La musica verdiana risuonerà festosamente anche fuori dal teatro, grazie alla VII edizione di Verdi Off, dal 17 settembre al 16 ottobre 2022, per diffondersi e sprigionare il suo entusiasmo nelle piazze, nei parchi e nelle strade, animando i cortili e i quartieri, in centro e in periferia, rallegrando i luoghi di cura, di sofferenza, di detenzione, abbracciando Busseto, che diede i natali al Maestro, con recital e appuntamenti dedicati, e Montechiarugolo, San Secondo, Sala Baganza, Sissa Traversetolo, Zibello, grazie alla convenzione che ha stretto ancor più il Teatro Regio di Parma, la Provincia di Parma e i Comuni dell’Unione Pedemontana Parmense.

Un hilo rojo unisce le tre opere in programma, che attingono tutte da fonti letterarie spagnole: La forza del destino, dal dramma Don Álvaro o La fuerza del sino di Ángel Perez de Saavedra, che inaugura il Festival nel nuovo allestimento di Yannis Kokkos con la direzione di Roberto Abbado, Direttore Musicale del Festival Verdi che dirige la partitura dell’opera nella versione di Milano 1869 nell’edizione critica a cura di Philip Gossett e William Holmes; Il trovatore, dal dramma El Trovador di Antonio Garcìa Gutiérrez, in scena al Teatro Girolamo Magnani di Fidenza, dove il Festival torna ad allestire un’opera, nell’allestimento ideato da Elisabetta Courir per il Festival Verdi 2016, con la direzione di Sebastiano Rolli nell’adattamento della partitura per piccola orchestra di Enrico Minaglia condotto sull’edizione critica a cura di David Lawton; Simon Boccanegra, dal dramma Simón Bocanegra di Antonio García Gutiérrez, nel nuovo allestimento di Valentina Carrasco con Riccardo Frizza che dirigerà la prima, rara versione di Venezia del 1857 in un’edizione che per la prima volta integra i documenti autografi conservati a Sant’Agata divenuti disponibili agli studiosi solo recentemente. La programmazione offre una panoramica sul periodo centrale della produzione di Giuseppe Verdi e sconfina nella piena maturità con Messa da Requiem, che quest’anno sarà eseguita con la direzione di Michele Mariotti nell’edizione critica a cura di David Rosen, e con i Quattro pezzi sacri, affiancati a brani dal Parsifal di Richard Wagner, in un concerto che vede sul podio Daniele Gatti. Rosa Feola e Sergio Vitale saranno protagonisti del Gala Verdiano che celebra il 209° compleanno di Giuseppe Verdi. Il gala benefico Fuoco di Gioia a cura del Gruppo Appassionati Verdiani “Club dei 27” torna con una speciale edizione in occasione del suo primo decennale. AroundVerdi, la rassegna in cui le opere del Maestro incrociano linguaggi, generi, espressioni artistiche diverse, vedrà sul palcoscenico del Teatro Regio di Parma Lella Costa nello spettacolo Giovanna: la pulzella, la fanciulla, l’allodola, realizzato in prima assoluta su commissione del Festival Verdi.

Tra i protagonisti del XXII Festival Verdi, realizzato con i partner istituzionali La Toscanini e Fondazione Teatro Comunale di Bologna, figurano artisti del calibro di Varduhi Abrahamyan, Amartuvshin Enkhbat, Devid Cecconi, Silvia Dalla Benetta, Roberto de Candia, Gregory Kunde, Roberta Mantegna, Marko Mimica, Anna Pirozzi, Piero Pretti, Marina Rebeka, Stefan Pop, Vladimir Stoyanov, Annalisa Stroppa, Angelo Villari, Riccardo Zanellato, i complessi della Filarmonica Arturo Toscanini, del Coro del Teatro Regio di Parma preparato da Martino Faggiani, dell’Orchestra e Coro del Teatro Comunale di Bologna, dell’Orchestra e del Coro del Maggio Musicale Fiorentino, dell’Orchestra Sinfonica Nazionale della Rai.

PARTNER E SPONSOR

La Stagione del Teatro Regio di Parma e il Festival Verdi sono realizzati grazie al contributo di Ministero della Cultura, Regione Emilia-Romagna, Reggio Parma Festival, Comune di Parma. Main partners Chiesi, Crédit Agricole. Major partner Fondazione Cariparma. Media partner Mediaset. Main sponsor Iren, Barilla. Sponsor Unione Parmense degli Industriali, Dallara, Opem. Sostenitori Glove ICT, CePIM, Mutti, Parmacotto, Grasselli, Sicim, La Giovane, Parmalat, GHC Garofalo Health Care, Poliambulatori Dalla Rosa Prati, Colser Aurora Domus, Oinoe. Con il contributo di Ascom e Ascom Confcommercio Parma Fondazione, Camera di Commercio di Parma, Fondazione Monte Parma, Comune di Busseto, Concorso Internazionale Voci Verdiane Città di Busseto, Comune di Fidenza, Istituto Nazionale di Studi Verdiani. Advisor AGFM. Legal counselling Villa&Partners. Con il supporto di “Parma, io ci sto!”. Digital counselling Unsocials. Radio Ufficiale Radio Monte Carlo. Tour Operator Partner Parma Incoming. Hospitality Partner Novotel. Sostenitori tecnici Azzali, De Simoni, Milosped, MacroCoop, IgpDecaux, Bip, Doyle, Cavalca, Graphital. Il Teatro Regio aderisce a Fedora, Opera Europa, Opera Europa, Opera Vision, Emilia taste, nature & culture. Partner istituzionali, Teatro Comunale di Bologna, La Toscanini. Partner artistici Società dei Concerti di Parma, Casa della musica, Conservatorio “Arrigo Boito” di Parma, Coro del Teatro Regio di Parma. L’immagine esclusiva del Festival è il ritratto di Giuseppe Verdi realizzato a matita da Renato Guttuso negli anni ’60, donato al Teatro Regio di Parma dall’Archivio storico Bocchi e concesso da Fabio Carapezza Guttuso ©Renato Guttuso by SIAE 2022.

LA CAMPAGNA DI MEDIASET PER IL FESTIVAL VERDI

Mediaset, da sempre Media Partner del Festival Verdi rinnova quest’anno la sua campagna televisiva con la quale contribuisce in modo straordinario alla promozione del Festival.

PROMOZIONI E AGEVOLAZIONI

Agli studenti universitari e del conservatorio è riservato, fino a esaurimento posti, lo speciale abbonamento VerdiAteneo che consente di assistere a sei appuntamenti del Festival Verdi al costo di € 60,00. Ciascuno studente può acquistare un abbonamento esibendo un documento che attesti l’iscrizione all’anno accademico in corso. L’abbonamento è nominativo e può essere ceduto solo ad altri studenti, comunicando alla Biglietteria il cambio dell’intestazione. I dettagli sugli spettacoli e maggiori informazioni saranno pubblicati su festivalverdi.it. Gli abbonamenti saranno in vendita a partire dal 1 settembre 2022 presso la Biglietteria del Teatro Regio.

I giovani Under30 hanno diritto a una riduzione del 50% sul prezzo degli abbonamenti e dei biglietti degli spettacoli al Teatro Regio di Parma. La promozione è valida fino ad esaurimento posti.

Il Teatro Regio aderisce a Bonus Cultura 18 app e Carta del Docente. I beneficiari potranno acquistare un solo abbonamento per ciascun turno e un solo biglietto per ciascuna recita. Il buono è strettamente personale e legato all’identità del beneficiario e deve corrispondere all’esatto importo dell’abbonamento del biglietto. Una volta validato, il buono non può più essere annullato, né riaccreditato. Per utilizzare il buono presso la Biglietteria del Teatro Regio è necessario presentare lo stesso nel formato cartaceo. Il buono può anche essere utilizzato online su festivalverdi.it

La Biglietteria del Teatro Regio di Parma accetta via e-mail le richieste di prenotazione di biglietti per gruppi organizzati. I posti sono assegnati secondo la disponibilità al momento dell’acquisto. Ai gruppi composti da più di 20 persone è riservata una riduzione del 5%. I posti in palco sono venduti per l’intera capienza dello stesso. La vendita ai gruppi organizzati non prevede la numerazione all’interno dei palchi. Per informazioni groups@teatroregioparma.it

Il Teatro Regio dedica alle aziende uno speciale carnet di biglietti personalizzato: un’occasione per far vivere a ospiti e clienti l’atmosfera del Festival Verdi in una serata esclusiva. È inoltre possibile scegliere uno o più palchi tra quelli individuati dalla Direzione, e di usufruire dei relativi retropalchi, ove intrattenersi con i propri ospiti. L’accoglienza prevede un aperitivo di benvenuto e un buffet. Il servizio comprende inoltre il rapporto diretto con la Direzione del Teatro, il servizio di biglietteria personalizzato, il servizio di accoglienza dedicato, visite private del backstage, programmi di sala per gli ospiti. Il costo prevede, in aggiunta al quello del carnet, una quota per l’utilizzo del retropalco. Per informazioni: relazioniesterne@teatroregioparma.it

Teatro Regio di Parma
mercoledì 12 ottobre 2022, ore 20.00

CONCERTO SINFONICO CORALE

Direttore SEBASTIANO ROLLI
Soprano ANNA PIROZZI

ORCHESTRA FILARMONICA ITALIANA
CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA
Maestro del coro MARTINO FAGGIANI

Musiche di Giuseppe Verdi, Giovanni Bottesini, Franco Faccio,
Alfredo Catalani, Giacomo Puccini, Ildebrando Pizzetti

GIUSEPPE VERDI (1813-1901)
Ernani
Preludio

FRANCO FACCIO (1840-1891)
Amleto
Orgia, per coro e orchestra

ALFREDO CATALANI (1854-1893)
La Wally
Preludio (atto III)
Loreley
Valzer dei fiori (atto II)

GIUSEPPE VERDI (1813-1901)
Don Carlo
aria di Elisabetta “Tu che le vanità”

GIACOMO PUCCINI (1858-1924)
Crisantemi. Elegia per quartetto d’archi
Trascrizione per orchestra

GIUSEPPE VERDI (1813-1901)
Otello
coro “Fuoco di gioia”
GIOVANNI BOTTESINI (1821-1889)
Notti arabe
I. Il Nilo

ARRIGO BOITO (1842-1918)
Mefistofele
Ridda e fuga infernale “Ah! Su! Riddiamo!”,
per coro e orchestra

ILDEBRANDO PIZZETTI (1880-1968)
Assassinio nella cattedrale
Finale, per coro e orchestra

GIUSEPPE VERDI (1813-1901)
I Vespri siciliani
aria di Elena “Arrigo! Ah parli a un core”

GIACOMO PUCCINI (1858-1924)
Requiem, per coro e orchestra

GIUSEPPE VERDI (1813-1901)
Messa da Requiem:
“Libera me Domine”
per soprano, coro e orchestra

Parma, 23 maggio 2022

Paolo Maier
Responsabile Comunicazione, Ufficio Stampa, Progetti speciali
Teatro Regio di Parma strada Garibaldi 16/A, 43121 Parma – Italia
Tel. +39 0521 203969
p.maier@teatroregioparma.it stampa@teatroregioparma.it
www.teatroregioparma.it

FESTIVAL VERDI
Parma e Busseto, 22 settembre – 16 ottobre 2022

XXII Edizione

Teatro Regio di Parma
22 settembre, 1, 9, 16 ottobre 2022
LA FORZA DEL DESTINO

Teatro Regio di Parma
23, 30 settembre 2022
MESSA DA REQUIEM

Teatro Girolamo Magnani di Fidenza
24 settembre, 2, 8, 13 ottobre 2022
IL TROVATORE

Teatro Regio di Parma
25, 29 settembre, 6, 14 ottobre 2022
SIMON BOCCANEGRA

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto
1 ottobre 2022
CONCERTO CORALE

Teatro Regio di Parma
4 ottobre 2022
FUOCO DI GIOIA

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto
7, 9, 13, 16 ottobre 2022
RIGOLETTO
E LA MALEDIZIONE
Teatro Regio di Parma
10 ottobre 2022
GALA VERDIANO

Teatro Giuseppe Verdi di Busseto
11 ottobre 2022
CONCERTO SINFONICO

Teatro Regio di Parma
12 ottobre 2022
CONCERTO SINFONICO CORALE

Teatro Regio di Parma
15 ottobre 2022
PARSIFAL
QUATTRO PEZZI SACRI

AroundVerdi

Teatro Regio di Parma
7 ottobre 2022
GIOVANNA: LA PULZELLA,
LA FANCIULLA, L’ALLODOLA
con Lella Costa

Scopri il programma completo su
festivalverdi.it

VERDI OFF
Città in festa in occasione del Festival Verdi
Parma, Busseto e dintorni
17 settembre – 16 ottobre 2022
VII Edizione

Progetti speciali

Strade, cortili, piazze di Parma
sabato 17 settembre 2021, dalle ore 17.00
VERDI SOTTO CASA
Cantanti, ballerini, attori e musicisti invadono la città portando la gioia di Verdi Off nei quartieri, nelle RSA e in tutti quei luoghi solo apparentemente lontani dalla Musica e dal teatro.

Parma, sabato 17 settembre 2021, ore 18.00
LA CITTÀ CHE DANZA
La danza incontra la lingua dei segni e l’arte segnante, in una performance che coinvolge le scuole di danze e chiunque voglia prendervi parte. Un’occasione per porre l’attenzione alle molte forme di esclusione che ci circondano e abitano la nostra quotidianità, e “dar voce” alla comunità dei sordi alle forme di arte che utilizzano la LIS. Coreografia di Riccardo Olivier, produzione Estemporada, coproduzione Chiasma in collaborazione con ENS Parma.

Parma, sabato 17 settembre 2021, ore 15.00
MACBETH. SCACCO AL RE!
Chi troverà il pugnale insanguinato di Macbeth? Chi il lume per rischiarare la notte della Regina?
Enigmi e sfide in un avvincente gioco a squadre con un unico obiettivo: far sì che l’opera possa andare in scena!
Idea e Regia: Giacomo Nappini, In collaborazione con: Compagnia Stabile del Teatro San Carlo di Foligno e Protemus Progetto teatrale e musicale

SE QUEL GUERRIER IO FOSSI. Sulla punta della lingua
Muovendo dalle suggestioni di Aida e Nabucco, un’installazione site specific ricostruisce, in un container “verdiano” che si fa palcoscenico, l’etimologia ormai perduta di parole ed espressioni la cui origine rimanda a realtà dolorose, solo apparentemente lontane. Suoni, parole e immagini per un’esperienza immersiva che ci costringe a guardare laddove non vorremmo. Una produzione OHT – Office for a Human Theatre.

VERDI JAM SESSION
Un cantante, un musicista, un attore, un drammaturgo, un artista visivo: cinque creativi in residenza per dare vita,
partendo dalla musica e dalla figura di Giuseppe Verdi, a performance originali e partecipative che animeranno il calendario di Verdi Off. Il regolamento di partecipazione su festivalverdi.it

Scopri il programma completo su

festivalverdi.it
CALENDARIO

SETTEMBRE

10 sab 17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO La forza del destino
14 mer 16.30 Teatro Regio PROVA APERTA La forza del destino
15 gio 17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Simon Boccanegra
16 ven 17.00 Fidenza, Teatro Magnani PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Il trovatore
21.00 Parma Lirica IL CORO DEL TEATRO REGIO DI PARMA IN PROVA
17 sab 15.30 Teatro Regio PROVA APERTA Simon Boccanegra
19 lun 20.00 Teatro Regio PROVA UNDER30 La forza del destino
20 mar 17.00 Teatro Regio PRIMA CHE SI ALZI IL SIPARIO Quattro pezzi sacri
21 mer 20.00 Teatro Regio PROVA UNDER30 Simon Boccanegra
22 gio 15.30 Teatro Magnani PROVA APERTA Il trovatore
20.00 Teatro Regio LA FORZA DEL DESTINO
23 ven 20.00 Teatro Regio MESSA DA REQUIEM
24 sab 20.00 Fidenza, Teatro Magnani IL TROVATORE
25 dom 20.00 Teatro Regio SIMON BOCCANEGRA
29 gio 20.00 Teatro Regio SIMON BOCCANEGRA
30 ven 17.30 Ridotto del Teatro Regio CORI AL RIDOTTO voci bianche Ars Canto “Giuseppe Verdi”
20.00 Teatro Regio MESSA DA REQUIEM

OTTOBRE

1 sab 15.00 Busseto, Teatro Giuseppe Verdi CONCERTO CORALE
20.00 Teatro Regio LA FORZA DEL DESTINO
2 dom 17.30 Ridotto del Teatro Regio CORI AL RIDOTTO voci bianche Parma Musicale
20.00 Fidenza, Teatro Magnani IL TROVATORE
4 mar 20.00 Teatro Regio FUOCO DI GIOIA
6 gio 20.00 Teatro Regio SIMON BOCCANEGRA
7 ven 17.30 Ridotto del Teatro Regio CORI AL RIDOTTO voci bianche Corale “Giuseppe Verdi”
20.00 Busseto, Teatro Giuseppe Verdi RIGOLETTO E LA MALEDIZIONE
20.00 Teatro Regio GIOVANNA, LA PULZELLA…
8 sab 17.30 Ridotto del Teatro Regio CORI AL RIDOTTO corale “Giuseppe Verdi”
20.00 Fidenza, Teatro Magnani IL TROVATORE
9 dom 15.00 Busseto, Teatro Giuseppe Verdi RIGOLETTO E LA MALEDIZIONE
20.00 Teatro Regio LA FORZA DEL DESTINO
10 lun 11.30 Parma, Monunento a Verdi CERIMONIA IN ONORE DI VERDI
20.00 Teatro Regio GALA VERDIANO
11 mar 17.30 Ridotto del Teatro Regio CORI AL RIDOTTO voci bianche “Chorus Cordis”
20.00 Busseto, Teatro Giuseppe Verdi CONCERTO SINFONICO
12 mer 20.00 Teatro Regio CONCERTO SINFONICO CORALE
13 gio 15.00 Busseto, Teatro Giuseppe Verdi RIGOLETTO E LA MALEDIZIONE
20.00 Fidenza, Teatro Magnani IL TROVATORE
14 ven 17.30 Ridotto del Teatro Regio CORI AL RIDOTTO voci bianche Teatro Regio di Parma
20.00 Teatro Regio SIMON BOCCANEGRA
15 sab 18.00 Teatro Regio PARSIFAL / QUATTRO PEZZI SACRI
16 dom 15.00 Busseto, Teatro Giuseppe Verdi RIGOLETTO E LA MALEDIZIONE
17.00 Teatro Regio LA FORZA DEL DESTINO

ANNA PIROZZI
Soprano

Since her first important stage appearance in 2012 at the Teatro Regio di Torino as Amelia in Ballo in Maschera, Anna Pirozzi has made an impressive series of high-profile debuts, including the Salzburg Festival in the summer of 2013 under the direction of Riccardo Muti as Abigaille in Nabucco, one of her signature roles, sung 100 times on the most important stages in the world such as Arena di Verona, Palau de les Arts Reina Sofía in Valencia, NCPA Beijing, New Israeli Opera Tel Aviv, Leipzig and Stuttgart Opera Houses, Berlin, Las Palmas, Menorca, Sanxay Festival, Lyon, Paris, Bologna, Florence, Parma, Palermo, Cagliari, San Carlo in Naples, Teatro alla Scala and Staatsoper Vienna. She has established herself as one of the most electrifying dramatic soprano of her generation and was described «an extraordinary dramatic soprano of coloratura» by the Italian newspaper Corriere della Sera.

International engagements since 2016 have been her debut at San Francisco Opera, Teatro Real in Madrid as Lady Macbeth alongside Plácido Domingo, and at the Opéra de Monte-Carlo; then as Turandot in Israel under the direction of Zubin Mehta; Macbeth at Teatro Massimo in Palermo, then at Regio in Turin, Edimburgh Festival and Andrea Chenier at ABAO in Bilbao. Also in 2018 she debuted three great roles at the Gran Teatre del Liceu as Odabella in Attila, then Norma at ABAO Bilbao and Manon Lescaut at the Liège Opera. At the end of this exceptional year she sang the role of Aida at the Teatro Real in Madrid.

In the very first years of her career she performed at the Teatro alla Scala, the Monte Carlo Opera House, the Royal Opera House in London as Leonora in Il Trovatore, Santuzza in Cavalleria Rusticana and Lady Macbeth; at the Bayerische Staatsoper in Munich as Amelia in Un ballo in maschera, at the Bilbao Opera as Elisabetta I in Roberto Devereux, and at the Deutsche Oper in Berlin, Turin, Rome and Leipzig as Tosca; in São Paulo, Bologna and Cagliari as Lady Macbeth; in Rome as Elvira in Ernani; at the Teatro San Carlo in Naples as Santuzza in Cavalleria rusticana, Maddalena in Andrea Chénier and Leonora in Il Trovatore; not forgetting Teatro Carlo Felice, Teatro Comunale di Bologna, Parma, Festival di Caracalla, Macerata Opera Festival. While the last American engagement was the debut in Lady Macbeth at the Metropolitan Opera of New York.

Anna Pirozzi regularly collaborates with renowned international conductors such as Riccardo Muti, Zubin Mehta, Nello Santi, Nicola Luisotti, Daniel Oren, Donato Renzetti, Gianandrea Noseda, Francesco Ivan Ciampa, Jordi Bernacèr, Renato Palumbo and Marco Armiliato on the most prestigious stages of the world scene and frequently holds master classes all over Italy.
Born in Naples, the soprano began her vocal studies at the Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta and completed her studies at the Conservatorio «G. Verdi» in Turin.

Among her future engagements: TOSCA in Palermo, ERNANI in Las Palmas, NABUCCO in Madrid and Zurich, LA FORZA DEL DESTINO in Parma, MACBETH in Vienna

February 2022

ANNA PIROZZI
Soprano

A partire dal primo palco importante nel 2012 al Teatro Regio di Torino nel ruolo di Amelia in UN BALLO IN MASCHERA, Anna Pirozzi ha inanellato una serie impressionante di debutti di altissima caratura fra cui vale ricordare il Festival di Salisburgo nell’estate 2013 sotto la direzione di Riccardo Muti nella parte di Abigaille in Nabucco, uno dei suoi cavalli di battaglia, cantato per ben 100 volte sui più importanti palcoscenici del mondo come Arena di Verona, Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia, NCPA Pechino, New Israeli Opera Tel Aviv, i Teatri d’Opera di Lipsia e Stoccarda, Berlino, Las Palmas, Menorca, il Festival di Sanxay, Lione, Parigi, Bologna, Firenze, Parma, Palermo, Cagliari, San Carlo di Napoli, Teatro alla Scala e Staatsoper Vienna. Si è confermata il soprano drammatico di coloratura più elettrizzante della sua generazione, ispirando il Corriere della Sera a definirla “uno straordinario soprano drammatico di coloratura» che “potrà col tempo porsi sulle orme di Anita Cerquetti, il più grande soprano drammatico di coloratura dal 1945 a oggi.»

Gli impegni internazionali dal 2016 l’hanno vista debuttare alla San Francisco Opera, al Teatro Real di Madrid come Lady Macbeth a fianco di Plácido Domingo, e all’Opéra de Monte-Carlo; quindi nel ruolo di Turandot in Israele sotto la direzione musicale di Zubin Mehta; Macbeth al Teatro Massimo di Palermo, poi al Regio di Torino, al Edinburgh Festival e Andrea Chenier all’ABAO di Bilbao. Inoltre nel 2018 ha debuttato tre grandi ruoli al Gran Teatre del Liceu come Odabella in Attila, poi Norma all’ABAO Bilbao e Manon Lescaut all’Opera di Liegi. In chiusura di un anno eccezionale ha cantato nel ruolo di Aida al Teatro Real di Madrid.

Sempre nei primissimi anni di carriera si è esibita al Teatro alla Scala, all’Opera di Montecarlo quindi alla Royal Opera House di Londra come Leonora ne Il trovatore, Santuzza nella Cavalleria Rusticana e Lady Macbeth; alla Bayerische Staatsoper di Monaco nelle vesti di Amelia in Un ballo in maschera, all’Opera di Bilbao come Elisabetta I in Roberto Devereux, quindi alla Deutsche Oper di Berlino, Torino, Roma e Lipsia nel ruolo di Tosca; a São Paulo, Bologna e Cagliari nel ruolo di Lady Macbeth; a Roma come Elvira in Ernani; al Teatro San Carlo di Napoli come Santuzza in Cavalleria rusticana, Maddalena in Andrea Chénier e Leonora ne Il trovatore; senza dimenticare Teatro Carlo Felice, Teatro Comunale di Bologna, Parma, Festival di Caracalla, Macerata Opera Festival. Mentre l’ultimo impegno statunitense è stato il debutto nella sua Lady Macbeth al Metropolitan Opera di New York.

Anna Pirozzi collabora regolarmente con i direttori d’orchestra più importanti a livello internazionale quali Riccardo Muti, Zubin Mehta, Nello Santi, Nicola Luisotti, Daniel Oren, Donato Renzetti, Gianandrea Noseda, Francesco Ivan Ciampa, Jordi Bernacèr, Renato Palumbo e Marco Armiliato sui palchi più prestigiosi del panorama mondiale e tiene frequenti masterclass di canto in tutt’Italia.
Nata a Napoli, il soprano inizia gli studi vocali presso l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta e si perfeziona al Conservatorio “G.Verdi” di Torino.

Tra gli impegni futuri segnaliamo TOSCA a Palermo, ERNANI a Las Palmas, NABUCCO a Madrid e Zurigo, LA FORZA DEL DESTINO a Parma, MACBETH a Vienna

Febbraio 2022

ANNA PIROZZI
Soprano

A partire dal primo palco importante nel 2012 al Teatro Regio di Torino nel ruolo di Amelia in UN BALLO IN MASCHERA, Anna Pirozzi ha inanellato una serie impressionante di debutti di altissima caratura fra cui vale ricordare il Festival di Salisburgo nell’estate 2013 sotto la direzione di Riccardo Muti nella parte di Abigaille in Nabucco, uno dei suoi cavalli di battaglia, cantato per ben 100 volte sui più importanti palcoscenici del mondo come Arena di Verona, Palau de les Arts Reina Sofía di Valencia, NCPA Pechino, New Israeli Opera Tel Aviv, i Teatri d’Opera di Lipsia e Stoccarda, Berlino, Las Palmas, Menorca, il Festival di Sanxay, Lione, Parigi, Bologna, Firenze, Parma, Palermo, Cagliari, San Carlo di Napoli, Teatro alla Scala e Staatsoper Vienna. Si è confermata il soprano drammatico di coloratura più elettrizzante della sua generazione, ispirando il Corriere della Sera a definirla “uno straordinario soprano drammatico di coloratura» che “potrà col tempo porsi sulle orme di Anita Cerquetti, il più grande soprano drammatico di coloratura dal 1945 a oggi.»

Anna Pirozzi collabora regolarmente con i direttori d’orchestra più importanti a livello internazionale quali Riccardo Muti, Zubin Mehta, Nello Santi, Nicola Luisotti, Daniel Oren, Donato Renzetti, Gianandrea Noseda, Francesco Ivan Ciampa, Jordi Bernacèr, Renato Palumbo e Marco Armiliato sui palchi più prestigiosi del panorama mondiale e tiene frequenti masterclass di canto in tutt’Italia.
Nata a Napoli, il soprano inizia gli studi vocali presso l’Istituto Musicale Pareggiato della Valle d’Aosta e si perfeziona al Conservatorio “G.Verdi” di Torino.

Tra gli impegni futuri segnaliamo TOSCA a Palermo, ERNANI a Las Palmas, NABUCCO a Madrid e Zurigo, LA FORZA DEL DESTINO a Parma, MACBETH a Vienna

Febbraio 2022

Curriculum del Coro del Teatro Regio di Parma
Il Coro del Teatro Regio di Parma, nella sua attuale formazione, debutta come “Coro del Verdi Festival” in occasione della serata finale del Concorso Internazionale “Maria Callas – Nuove Voci per Verdi”, organizzato dalla RAI con la Fondazione Verdi Festival. Dal 2001 partecipa alle stagioni liriche del Teatro Regio di Parma e al Festival Verdi, assumendo così il nome attuale. Offre una duttilità di organico che va dai 25 fino a più di 100 elementi, in costante formazione e perfezionamento. Ha collaborato, fra gli altri, con Claudio Abbado, Rudolf Barshai, Bruno Bartoletti, James Conlon, Vladimir Fedoseev, Rafael Frühbeck de Burgos, Gianluigi Gelmetti, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Daniel Oren, George Pehlivanian, Zoltán Peskó, Michel Plasson,Yuri Temirkanov, Juraj Valcuha, Ryan McAdams, Michele Mariotti e Daniele Gatti. Insieme alle maggiori partiture operistiche del Settecento e Ottocento Europeo, affronta un ampio repertorio sacro e sinfonico che comprende il Requiem KV626 di Mozart, la Messa da Requiem di Verdi, Ein Deutches Requiem di Brahms, Requiem di Faurè, Requiem di Cherubini, Quattro pezzi sacri di Verdi, Carmina Burana di Orf, Sinfonia n. 9 e Missa Solemnis di Beethoven, Gloria in Re Maggiore di Vivaldi, Die Schöpfung di Haydn, Magnifcat di Bach, Messa in do minore e Messa in do maggiore di Mozart, Petite Messe Solennelle di Rossini, Messiah di Händel, War Requiem di Britten, Stabat Mater di Dvorák, Oedipus Rex di Stravinskij. Tra le opere del repertorio contemporaneo: “Prometeo” di Luigi Nono, “Il processo” di Alberto Colla e “The death of Klinghofer” di John Adams. Di particolare interesse la realizzazione in forma scenica delle “Szenen aus Goethes Faust” di Robert Schumann ed Assassinio nella Cattedrale” di Ildebrando Pizzetti, del quale è stato realizzato un DVD. Con la partecipazione alla rassegna “Vox Musica per Coro” si apre al repertorio sacro a cappella, dal Rinascimento fino alle composizioni contemporanee. Tra le numerose tournées del coro: Parigi, Wiesbaden, San Pietroburgo, Seul, Città del Messico, Pechino, Muscat (Oman), Kualan Lumpur (Malesia) e Principato di Monaco.
Nel 2010 riceve l’Oscar della Lirica e nel 2011 il Premio Lirico Internazionale “Mario Tiberini”. Dal 1 gennaio 2018 la Cooperativa Artisti del Coro di Parma ne è il fornitore ed amministratore unico. Ha partecipato con grande successo al Festival Verdi 2017, per il quale il Teatro Regio di Parma ha ricevuto il premio “International Opera Awards”, come riconoscimento per il miglior festival operistico nell’anno 2017. Di pregevole interesse la recente collaborazione con l’Orchestra Sinfonica Nazionale della RAI.

Curriculum for the Teatro Regio di Parma Chorus
The Teatro Regio di Parma Chorus, with its current ensemble, debuts as «The Verdi Festival Choir» on the closing evening of the International Competition «Maria Callas – New Voices for Verdi», organized by RAI with the Fondazione Verdi Festival. Since 2001, it has joined the opera festival ofthe Teatro Regio di Parma and the Verdi Festival, therefore taking on its current name. The Chorusis a professional choral ensemble of 25 up to more than 100 members, dedicated to continuous training and learning. It has collaborated, among others, with Claudio Abbado, Rudolf Barshai, Bruno Bartoletti, James Conlon, Vladimir Fedoseev, Rafael Frühbeck de Burgos, Gianluigi Gelmetti, Lorin Maazel, Riccardo Muti, Daniel Oren, George Pehlivanian, Zoltán Peskó, Michel Plasson, Yuri Temirkanov, Juraj Valcuha, Ryan McAdams, Michele Mariotti and Daniele Gatti. The Chorus performs 18th and 19th century European opera, but its repertoire includes religious and symphonic music, such as Mozart’s Requiem KV626, Verdi’s Requiem Mass, Brahms’ Ein Deutches Requiem, Fauré’s Requiem, Cherubini’s Requiem, Four sacred pieces by Verdi, Carmina Burana by Orf, Sinfonia n. 9 and Missa Solemnis by Beethoven, Gloria in Re Maggiore by Vivaldi, Die Schöpfung by Haydn, Magnifcat by Bach, Mass in C minor and Mass in C major by Mozart, Petite Messe Solennelle by Rossini, Messiah by Händel, War Requiem by Britten, Dvorák’s Stabat Mater, Oedipus Rex by Stravinsky. In the contemporary repertoire the Chorus has executed «Prometeo» by Luigi Nono, «Il processo» by Alberto Colla and «The death of Klinghofer» by John Adams. Of particular interest is the performance in a theatrical production of the «Szenen aus Goethes Faust» by Robert Schumann and “Assassinio nella Cattedrale» by Ildebrando Pizzetti, of which a DVD has been produced. The Chorus joined the exhibition «Vox Musica per Coro» and began performing sacred a cappella music, which is now an important part of its repertoire, from Renaissance to modern-day arrangements. The Choir has performed in Paris, Wiesbaden, St. Petersburg, Seoul, Mexico City, Beijing, Muscat (Oman), Kualan Lumpur (Malaysia), Monaco and many other cities. In 2010, the Choir was awarded the “Oscar della Lirica” prize and in 2011 the International Opera Award «Mario Tiberini». From January 1, 2018, the Cooperativa Artisti of the Parma Chorus is its only recruiter and managing director. Recently, the Chorus performed at the 2017 Verdi Festival, where the Teatro Regio di Parma received the «International Opera Awards” in recognition of the best opera festival for the year 2017. Of great interest the recent artistic cooperation with National Symphonic Orchestra RAI.

Breve Curriculum Coro del Teatro Regio di Parma
Il Coro del Teatro Regio di Parma, offre un organico da 24 fino a 100 elementi, costantemente perfezionati e rinnovati.
Insieme alle maggiori partiture operistiche del Settecento e Ottocento europeo, affronta un ampio repertorio sacro e sinfonico, fino al repertorio contemporaneo (come il “Prometeo” di Luigi Nono) e al repertorio a cappella, dal Rinascimento ai giorni nostri. Numerose le tournée internazionali e le collaborazioni prestigiose (tra cui l’OSN RAI di Torino). Numerosi anche i riconoscimenti ricevuti. Dal 2018 la Cooperativa Artisti del Coro di Parma ne è amministratore unico.

Short Curriculum for the Teatro Regio di Parma Chorus
The Teatro Regio di Parma Chorus is a professional choral ensemble of 25 up to 100 members, continuously polished and renewed. The Chorus performs 18th and 19th century European opera, but its repertoire includes religious and symphonic music, modern work, such as the «Prometheus» by Luigi Nono, and the a cappella repertoire, from the Renaissance to this day. The Chorus has taken part in numerous and successful European and world tours and has developed prestigious collaborations, including the Orchestra Sinfonica Nazionale (OSN) RAI di Torino. The Chorus has been the recipient of many awards. From 2018, the Cooperativa Artisti of the Parma Chorus is the only managing director.

MARTINO FAGGIANI

 

 

Born in Rome in 1962, Martino Faggiani graduated with honours in piano and harpsichord. He also studied composition and holds a high-school diploma in classical studies. As assistant to Norbert Balatsch in all of his roman productions, Martino Faggiani collaborated with such conductors as Leonard Bernstein, Giuseppe Sinopoli, Claudio Abbado, Daniele Gatti, Christian Thielemann, Wolfgang Sawallisch and Carlo Maria Giulini.

He has directed the Santa Cecilia Youth Choir since 1996, signing productions with Myung-Whun Chung, Giuseppe Sinopoli, Gianluigi Gelmetti, Rinaldo Alessandrini and Alessandro De Marchi. Since 2000, he has been the Choir Master of Teatro Regio in Parma, which was awarded the Oscar for opera in 2010. In 2008 he was also appointed as Chef des Choeurs at the La Monnaie Theatre in Brussels, where he prepared the choir for Lohengrin in 2018.

Among his recorded performances, we remember Ildebrando Pizzetti’s Murder in the Cathedral, Vivaldi’s Iuditha Triumphans, Donizetti’s Marin Faliero and all of Verdi’s operas.

MARTINO FAGGIANI

 

 

Martino Faggiani, nato a Roma nel 1962, si è diplomato con lode in pianoforte e clavicembalo. Ha conseguito inoltre il diploma di Maturità classica e ha studiato composizione. Divenuto assistente di Norbert Balatsch, lo ha coadiuvato a Roma in tutte le produzioni collaborando con direttori quali Bernstein, Sinopoli, Abbado, Gatti, Thielemann, Sawallisch, Giulini, ecc. Dal 1996, ha diretto il coro giovanile di Santa Cecilia, firmando produzioni con Chung, Sinopoli, Gelmetti, Alessandrini, De Marchi. Ospite dal 2005 e per i tre anni successivi del Coro Radio France, dal 2000 a tutt’oggi è Maestro del Coro del Teatro Regio di Parma, compagine che, nel 2010, ha ricevuto l’Oscar per la lirica. Contestualmente, dal 2008 al giugno 2019, è stato Chef des Choeurs presso il Teatro La Monnaie di Bruxelles dove, nel 2018, ha preparato il coro per il wagneriano Lohengrin. Dal 2009 è stato contestualmente titolare del Coro Belcanto, formazione residente del Reate Festival. Dal 2018 è titolare del Coro lirico Bellini, formazione residente del Macerata Opera Festival.

Ha inciso per la Deutsche Grammophon Assassinio nella Cattedrale di Pizzetti, per la Dynamic Ernani di Verdi, per la Foné Marin Faliero di Donizetti, per TDK Macbeth di Verdi e tutte le 27 opere di Verdi per la Unitel.

L’Orchestra Filarmonica Italiana inizia il suo nuovo percorso nel 2008 ed ha ormai alle spalle più di un decennio di importante attività concertistica in Italia ed all’estero.
La produzione sinfonica e lirica vantata da OFI è assai corposa, e comprende sia il repertorio
popolare italiano più conosciuto e consolidato, sia quello meno consueto composto da opere
considerate erroneamente «marginali», o esecuzioni di titoli contemporanei – anche in prima
mondiale.
L’Orchestra Filarmonica Italiana ha, nel corso della sua attività, collaborato con direttori di prestigio mondiale, tra cui vale la pena menzionare M. Viotti, N. Santi, G. Gelmetti, S. Ranzani, P. G. Morandi, A. Fogliani, M. Beltrami A. Allemandi, M. Rota, A. Vlad, M. Letonja, G. Taverna, G. Arena, solo per citarne alcuni) e con interpreti di canto di fama planetaria (M. Devia, R. Kabaivanska, G. Dimitrova, K. Ricciarelli, P. Ballo, J. Carreras, A. Bocelli, J. Cura, R. Bruson, C. Gasdia, M. Malagnini e T. Fabbricini).
Collabora costantemente nelle stagioni del Teatro Comunale Pavarotti-Freni di Modena, Teatro Municipale di Piacenza, Teatro Regio di Parma, Teatro Coccia di Novara e, da Settembre 2020, è in residenza artistica presso il Teatro Degli Arcimboldi di Milano.
OFI non si esime, anche, dall’accostarsi direttamente al pubblico con progetti che ne evidenziano
l’estrema duttilità e modernità, come la sua partecipazione al Pavarotti International assieme ad artisti del calibro di Zucchero, Jeff Beck, Elisa, Jovanotti, Bocelli ed Ennio Morricone.

Sebastiano Rolli – Conductor – WPrint

Rolli
Sebastiano Rolli studied Chamber Music and Composition at the Conservatory of Parma and Milan and Musical drama with Marcello Conati; he started his career as a conductor at a very young age, distinguishing as one of the most exciting performers of his generation.

In past years he started collaborations with many theatres and orchestras conducting, among the others: Il Trovatore, La Traviata, Rigoletto, Aida, Attila, Nabucco, Il Barbiere di Siviglia, Le Nozze di Figaro, Il Tabarro, Cavalleria rusticana.

In the past seasons he conducted: Macbeth at the Slovak National Opera in Bratislava; Maria Stuarda at the Teatro Sociale in Rovigo, at the Teatro Donizetti in Bergamo and at the Teatro Filarmonico in Verona ; Il Trovatore and Maria di Rudenz at the Teatro Donizetti in Bergamo; Falstaff at the Teatro Verdi in Busseto for the Festival Verdi; I Puritani at the Slovak National Opera in Bratislava; Torquato Tasso at the Teatro Donizetti in Bergamo; Gianni Schicchi and Suor Angelica in Tirana; a recital at the Concert Hall in Dublin along with Juan Diego Florez; Anna Bolena at the Opera in Tenerife; Fauré’s Requiem, Verdi’s Quattro pezzi sacri and Die Lustige Witwe at the Teatro Lirico in Cagliari Cagliari; La Cenerentola and Pierino e il lupo at the Filarmonico in Verona; Lucia di Lammermoor at the Regio in Parma and in Savon; a tour with Juan Diego Florez in Mexico and Perù and La Sonnambula in Catania.

Most recently he conducted: Verdi’s Requiem in Madesana with the Teatro Regio of Parma; Donizetti’s Rosmonda d’Inghilterra in Bergamo and in Firenze; Bellini’s La straniera in Catania; L’Italiana in Algeri with the Opera of Florence in Oman; Norma in Tenerife; La Traviata in Florence, in Parma, In Busseto and in Bolzano; Donizetti’s Roberto Devereux in Parma; Nabucco for the Israeli Opera; La Sonnambula in Florence; Il Trovatore for Rete Lirica delle Marche and in Tirana; Un ballo in maschera in Parma; La Traviata in Florence, Pagliacci in Sassari; Il Barbiere di Siviglia in Fribourg; Il Maestro di Cappella ad Ancona.

Among his numerous publications, two critical studies on «Giuseppe Verdi. The masters of melodramma «Giuseppe Di Stefano. His characters» – Azzali Publishers. He is regularly invited by musical institutions and conservatoires to keep masters in-depth interpretation of Verdi or choral music. He was professor of interpretation of the score and vocal diction for singers in the courses «Mythos» of the «Fondazione Arturo Toscanini» and «Fondazione Teatro Alla Scala» in Milan.

May 2021

Sebastiano Rolli – Conductor – WPrint
Inizia giovanissimo ad occuparsi di musica con il padre direttore di coro. Dopo gli studi di Musica da camera e Composizione presso i Conservatori di Parma e Milano si dedica all’approfondimento della Drammaturgia musicale verdiana nei suoi aspetti stilistici riguardanti la prassi esecutiva sotto la guida di studiosi del calibro di Marcello Conati e Pierluigi Petrobelli. Fra le sue numerose pubblicazioni, due studi critici su: “Giuseppe Verdi. I maestri del melodramma” e “Giuseppe Di Stefano. I suoi personaggi” per ‘Azzali Editori’.
Viene regolarmente invitato da Istituzioni musicali internazionali (fra cui i corsi “Mythos” della “Fondazione Arturo Toscanini” e “Fondazione Teatro Alla Scala” di Milano) e Conservatori a tenere master class di approfondimento sull’interpretazione del melodramma italiano. Negli ultimi anni sono stati pubblicati i DVD di opere donizettiane e belliniane da lui dirette in prima assoluta moderna condotte su edizioni critiche: Maria di Rudenz, Torquato Tasso, Rosmonda d’Inghilterra di Gaetano Donizetti (per Bongiovanni e Dynamic); La straniera di Vincenzo Bellini (Bongiovanni).
E’ proprio l’approfondimento del linguaggio del melodramma italiano dell’ottocento che lo spinge ad intraprendere una carriera di direttore d’orchestra che lo porta a dirigere importanti orchestre italiane e internazionali sia nel repertorio lirico che in quello sinfonico. Negli ultimi anni ha avviato collaborazioni con molti teatri dirigendo titoli verdiani quali: Il Trovatore, La Traviata, Rigoletto, Aida, Attila, Nabucco,Messa da requiem, I quattro pezzi sacri, Macbeth, Un ballo in maschera, Falstaff (alcuni dei quali usciti in Cd). Nella passate stagioni ha diretto le produzioni di: Macbeth e I puritani alla Slovak National Opera di Bratislava; Maria Stuarda al Teatro Sociale di Rovigo, al Teatro Donizetti di Bergamo e per la Fondazione Arena di Verona.; Il Trovatore, Torquato Tasso, Maria di Rudenz, Rosmonda d’Inghilterra presso il Teatro Donizetti di Bergamo. Una tournée dedicata al belcanto con Juan Diego Florez che lo ha portato alla Concert Hall di Dublino e la RTÉ National Symphony Orchestra, L’auditorium nazionale di Città del Messico e Lima, la Radio nazionale di Bratislava e il Festival dell’Alhambra di Granada, Anna Bolena e Norma all’Opera di Tenerife; Requiem di Fauré, Quattro pezzi sacri di Verdi e Die Lustige Witwe al Teatro Lirico di Cagliari; Il tabarro, Suor Angelica, Gianni Schicchi e Il trovatore all’Opera di Tirana; La Cenerentola e Pierino e il lupo per la Fondazione Arena di Verona in collaborazione con L’Accademia della Scala; Lucia di Lammermoor al Regio di Parma, Savona con il Teatro Carlo Felice di Genova; La Sonnambula e La straniera al Festival Bellini del Teatro Massimo di Catania. Molto intensa negli ultimi anni la sua collaborazione con il Teatro del Maggio musicale fiorentino: La traviata in più stagioni, Rosmonda d’Inghilterra, La sonnambula e una tournée a Muscat in Oman con L’italiana in Algeri e Il barbiere di Siviglia. Con il Teatro Regio di Parma ha realizzato al Festival Verdi: Falstaff per il bicentenario verdiano 2013 in collaborazione con il Teatro Alla Scala di Milano e La traviata in collaborazione con il Teatro Comunale di Bologna (in coproduzione con il Teatro lirico di Bolzano); in Stagione lirica Lucia di Lammermoor, Roberto Devereux e Un ballo in maschera; Petite Messe Solemnelle di Rossini e Messa da requiem di Giuseppe Verdi per il settimo e decimo anniversario della morte di Romano Gandolfi. Nell’ultimo periodo ha stretto collaborazione con l’Opera di Tel Aviv per Nabucco; con la Fondazione Rete lirica delle Marche con Il trovatore; con il Teatro lirico di Sassari per Cavalleria rusticana e I pagliacci (trasmesso sulla rete Sky classica); con la Nouvelle Opera de Fribourg per Il barbiere di Siviglia; con l’Opéra di Dijon per Macbeth; con il Cartagena musica festival.
Fra i prossimi appuntamenti una serie di conferenze in collaborazione con la Fondazione Toscanini di Parma sul melodramma italiano dell’ottocento e una serie di trasmissioni di approfondimento sulla trilogia popolare verdiana; Il festino del Giovedi grasso di G. Donizetti al Teatro delle Muse di Ancona; Don Pasquale alla Nouvelle Opéra de Fribourg; Macbeth all’Opéra de Dijon; Un ballo in maschera all’Opera nazionale di Tirana; Il barbiere di Siviglia all’Opera di Nancy e il debutto alla Fenice di Venezia con I lombardi alla prima crociata di Giuseppe Verdi.

Agosto 2021

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